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aforismi di Pasquale Cacchio per temi
aforisma
L’aforisma ride, sorride, si meraviglia, s’interroga, urla, sputa, sussurra, sbadiglia, e qualche volta si abbassa a ragionare. 692
L’aforisma si prova a farlo diventare proverbio. 845
L’aforisma è individuale, il proverbio collettivo. 728
L’aforisma ha il vantaggio del proverbio: niente obiezioni. 726
Se gli aforismi sono le pietruzze di un mosaico, questo è la pietruzza dello sguardo. 501
Se il lettore trova oscuro un aforisma, era oscuro anche chi l’ha scritto. 701
Tentativo l’aforisma di scrivere contenuti senza forma o con la forma che si meritano. 1131
alieno
Sarebbe bello sapere cosa ne pensa un abitante di Pegaso 51. 83
Se appare un alieno sulla terra gli mostreremo subito il nostro regno dei cieli. 1226
animale
Acqua intubata, i passeri vanno a berla nei sottovasi dei balconi, le vespe a pomparla col posteriore. 711
Animali programmati ai fini della produzione industriale. 81
A una donna la prima colpa, ma prima ancora a un animale. 267
Cartesio non ha mai osservato un animale per più di cinque minuti, mentre Rousseau aveva il tempo di raspare il terreno a osservare il germogliare di un seme. 720
Di fronte a un pericolo il gatto e la mantide reagiscono allo stesso modo, soffiando e inarcandosi di quarto. 2 71
Non ci si potrà immaginare come sarà pericoloso il mondo senza animali. Canetti. 243
Non è concesso al primo venuto di parlare degli animali. Fabre 1345
Ogni essere vivente era sacro o degno di qualche rispetto (fosse pure superstizione o idolatria), ora è solo utile, scuoiabile, triturabile, torturabile, sezionabile, confezionabile. Neanche un dio a cui essere sacrificato. 53
Per trovare sguardi espressivi, più facile trovarli in cani, gatti e gorilla. 757
Solo in bianco e nero, a colori, in primo e secondo piano, con commento e sottofondo musicale, eccoli i nostri animali. 1457
Vai per salvare un animale e ti danno dell’animalista! 1460
animale/uomo
Abbiamo potere sul codice genetico degli animali, ma abbiamo perso le parole che usavamo per avvicinarli. 58
Appena cerchiamo differenze tra noi e gli animali, incappiamo in astruserie come anima, intelligenza, coscienza, libertà, colpa. 1179
Basta sollevare un sasso e osservare un mondo diverso dal nostro. 1164
C’è della presunzione nella fede in un unico Dio, a immagine e somiglianza dell’uomo. Più che l’autocoscienza, più che l’intelligenza e la ragione, sembra essere la fede in Dio la qualità che distingue l’uomo dagli animali. Ma pare che alcuni etologi abbi
etologi abbiano osservato comportamenti religiosi negli elefanti. 38C’è più sapienza nel coleottero che fa scaldare le elitre prima di prendere il volo o nel ragno che raccoglie la tela al primo tuono, che in un funzionario di banca. 206
C’è differenza tra il dolore di un uccello a cui hanno incendiato il nido e quello di un uomo a cui hanno incendiato la casa? 629
C’è più differenza fra uomo e uomo che fra uomo e animale. Montaigne. 314
Chi ha detto che non si può avere un animale per amico? San Tommaso? Ne capiva di più San Bonaventura. 1438
Dagli animali possiamo imparare a pensare senza parole. 1174
Dannazione, deve essere proprio un peccato originale, discute ancora sull’intelligenza degli animali invece che sulla propria. 1079
Dov’è che Giordano Bruno dice che l’uomo non è l’essere più saggio e che ci sono animali saggi almeno quanto lui? 1063
Di fronte a nuove situazioni anche l’uomo, come gli animali, continua a comportarsi secondo antichi istinti. 339
Duemila anni di affermazioni gratuite sugli animali, che non hanno spirito, non hanno ragione, angoscia, vergogna, pudore, compassione, non hanno niente. Hanno solo l’apità, la caninità, la felinità, la mantidità (anch’essa, la mantide, soffia come un gatto, si gira di quarto per apparire più grossa e con gli zamponi anteriori mostra una maschera orrenda). 292
È diverso il pianto di un bambino da quello di un pulcino? 392
Finora abbiamo calcolato la distanza che ci separa dagli animali, è ora di calcolarne la vicinanza. 4
Finora abbiamo calcolato la distanza che ci separa dagli animali. Ormai è troppo tardi per calcolarne la vicinanza. 35
In caso di pericolo, pensiero e azione coincidono, proprio come negli animali. 1347
L’animale non è volgare (ecco una qualità che ci distingue dagli animali); la storia dell’uomo sembra invece un’evoluzione verso la volgarità. 327
L’uomo è meno uomo di quanto un gufo è un gufo. 254
L’uomo era all’inizio simile a un altro animale, al pesce. Talete. 102
L’uomo parlava con gli animali. In che lingua? 610
L’uomo resta tra gli animali terrestri quello più spocchioso, è il solo in grado scrivere maldicenze sul conto degli altri animali. 1450
L’uomo si crede superiore agli altri animali da quando ha smesso di parlare con loro. 653
Misuriamo l’intelligenza degli animali con la nostra. 227
Nasciamo e moriamo più o meno allo stesso modo di libellule e picchi. Cosa avremmo di tanto diverso da loro oltre la vita e la morte? 453
Nessun animale è volgare, a parte l’uomo. 324
Non è forse l’unico animale sempre in calore? 149
Non è simbiosi cavallo e cavaliere. 874
Non la petulante gazza, non il sentimentale elefante, solo l’uomo pareva destinato alla divinità. 204
Per l’economia della madre terra un cerambice è più intelligente di un uomo. 185
Potevamo parlare con pietre e insetti. 234
Qualsiasi scimpanzé sa distinguere meglio di noi cittadini un frutto selvatico buono da uno cattivo. 722
Quando la ganga arruffa le penne e raspa il terreno si sviluppa probabilmente più anima che quando un erudito alla scrivania connette un pensiero con un altro. Musil. 163
Un cucciolo di cane geme nella notte. Non lo ascolta il vento, non lo notano le stelle, solo un uomo potrebbe soccorrerlo. Oh, dignità dell’uomo! 1098
Un insetto campa poco da molto tempo, noi molto da poco. 821
Viviamo più a lungo di un insetto, che ha però antenati molto più antichi dei nostri. 217
antroplogia
Cosa significa che ci è rimasto il blues? Tutte le culture sono state distrutte. 63
Gli antichi non avevano la dea comodità. 1256
Hanno deriso il nostro vestire a lutto, già ridiamo dei loro funerali. 872
In una piccola comunità puoi riconoscere (dalla fisionomia, dalla camminata, dalla parlata, dai gesti) a quali famiglie appartengono bambini, adulti e anziani. 1130
I Persiani, come ci riferisce Erodoto, prima di discutere affari importanti si ubriacavano. 470
I primitivi riuscivano a pensare cosa ne pensasse un giaguaro. 311
L’artigiano sta bene in un museo. 1320
Le campane non si sentono più. Orwell. 1322
Nelle case dei contadini c’era una piccola entrata per i gatti, la gattaiuola. 88
Nelle vecchie forme di convivenza il popolo si creava e si organizzava da sé i propri divertimenti e non il potere per esso: canto, danza, divertimento, gioco, atletica. Con l’odierna civiltà tutto ciò si è ridotto a veder cantare, danzare, giocare. Huizinga.
357Ogni cultura aveva il suo blues, le sue nenie, i suoi bassi ostinati, le sue tarantelle. 2
Quando non c’è più una diversità di culture è la fine del mondo. Dostoevskij. 64
Quando non c’erano specchi ci si specchiava negli altri. 278
Stavano peggio di noi, ma cantavano e fischiavano tutto il giorno. 124
apocalisse (fine dei tempi)
A che serve cercare ragioni alla fine dei tempi? 83
Alla fine avremo solo le ultime notizie. 669
All’inferno ci si abitua. Ci stiamo abituando. 739
Benissimo! Almeno cent’anni or sono ci fu un uomo il quale ebbe occhi per vedere che il mondo era fregato. Il nostro mondo occidentale! Henry Miller. 280
Cassandra non sarà mai creduta, ma oggi non può farsi neanche ascoltare. 1 71
Cassandra urla al fuoco al fuoco, ma nessuno accorre. 228
Chi predice la fine del mondo, non fidatevi, ragazzi, non si accorge che è già iniziata. 768
Ciò che è intellettuale era senza speranza, l’umanità senza dimora… Analizzati, ma pur liberi, erano ancora solo i sogni. La vita e suoi fini eterni - aha! - adesso si era al nocciolo. L’assenza di futuro per un’intera figliata della creazione penetrava nel sentire generale; una mutazione, legata a un’età della terra, a quella ominina; in una parola, il Quaternario andava all’indietro. …Solo alcune drapperie ideologiche di fondo storicopolitico avrebbero annebbiato ancora alcune generazioni… Quel che c’era ancora, sarebbero stati alcuni resti di anime solitarie, qualcosa di molto cosciente, di profondamente melanconico, uno spirito che si vive tacendo… Ma il dogma, quello dell’homo sapiens, era finito. Mario Bortolotto. 208
Dopo aver programmato ogni territorio, programmano la propria rovina. 995
È finita per l’asino e per il mulo. 1280
Funesto nonbiodegradabile, anche tra i piedi del redentore quando tornerà sulla terra. 1210
I medici di Molière che circondano l’agonia del mondo: ecco quello che vedete oggi, e voi vi siete talmente abituati allo spettacolo che domani vi sembrerà più che naturale morire in mezzo a quei figuri. Bernanos. 308
Il disfacimento totale non presenta segni, ecco che nessuno lo nota. 515
Il mondo sta per finire. La sola ragione per la quale potrebbe durare è che esiste. Che ha ormai il mondo da fare sotto il cielo? Non dico che il mondo sarà ridotto agli espedienti e al disordine delle repubbliche sudamericane, o che torneremo allo stato selvaggio e che andremo a cercarci il cibo tra le rovine erbose della nostra civiltà. No. Queste avventure presupporrebbero ancora una certa energia vitale, eco delle età primitive. Nuovo esempio e nuove vittime delle inesorabili leggi morali, periremo per colpa di ciò di cui abbiamo creduto vivere. La meccanica ci avrà talmente meccanizzati, il progresso avrà così bene atrofizzato in noi tutta la parte spirituale, che nulla delle fantasie sacrileghe e sanguinarie degli utopisti potrà essere paragonato ai suoi risultati positivi. Baudelaire. 100
In nome dei maiali vi dico che la situazione è più tragica di quanto possiate immaginare. 1454
In una manciata di tempo sono saltati i sistemi di difesa degli insetti, per milioni di anni, Silvio, non erano mai morti a zampe per aria su una piastrella del bagno. 6
La casa brucia e si discute ancora su come tappezzare il salotto. 225
Neanche al cieco Tiresia possiamo ricorrere. 229
Né comico né tragico, è finita la commedia. 91
Nell’era della bomba addestrati a pensare che tutto va bene. 1455
Non contano neanche i sistemi di difesa di cuccioli e pulcini. 235
Non esisteva neanche un barlume di dubbio che l’uomo dovesse finire così male, valeva quindi la pena al tempo dei Greci iniziare a cercare la verità. 177
Platone verrà qui a giudicarci. 785
Per ebrei, cristiani, stoici, musulmani, umanisti, razionalisti, illuministi, positivisti, l’uomo è il fine del mondo. Dunque anche la fine. 635
Per la prima volta nella storia sappiamo dove andiamo. 755
Terra, inghiotti quello che è uscito da Te. Testo egizio. 971
Tutto inizia, tutto finisce nell’eterno divenire, ma l’apparizione dell’uomo non sta promettendo nulla di buono. 1273
Un fuggi fuggi verso dove c’è già un fuggi fuggi. 170
aracnide
Hanno iniettato la droga in un ragno. La tela che ha fatto era completamente diversa dal solito. Il ragno ha solo il filo per agire sul mondo. 482
Il ragno che tesse su un’antenna non la scambia per una pianta, la fa diventare pianta. 670
Il ragno subito a riparare la rete dopo il temporale. 437
Innaffio le piante e rovino la tela al ragno sbigottito per quel nuovo tipo di temporale. 49
arte
- Adorno ha detto che dopo Auschwitz non ci sarebbe stata più arte, il progresso artistico gli ha dato torto. - È vero, già in un cesso si nota l’evoluzione artistica nel disegno del water. 1043
Alla ricerca di rimedi alla noia e questo lo chiamano arte. 420
A recita hanno ridotto il teatro, a farsa il jazz. 156
Dissetava l’arte, ora ubriaca. 645
Incombe sull’arte moderna un sospetto d’ignoranza e d’impotenza che le più strane ricerche lo eccitano molto di più di quanto non lo dissipino. Valery. 189
Kant dice che senza virtuosismo non c’è arte e Platone che non c’è arte senza delirio delle Muse. 247
L’arte vuole tempo, come la paziente natura. 1238
L’arte aveva bambini e ignoranti dalla propria parte. 288
La parola arte diventerà una parola volgare. 349
L’arte ci riconciliava con la natura, adesso ne è un surrogato. 161
L’arte è ancora viva, cresce come la barba di un cadavere. 386
L’arte è diventata neutrale, né maschile nè famminile. 1325
L’arte è il momento magico in cui tutti devono finalmente meditare. Adorno. 373
L’arte ha perso il delirio delle muse. 127
L’unica arte possibile è ormai un’arte incazzata. O un’arte coprente, per dimenticare, un narcotico, oppure, ahia Barba, un’arte per ricordare, un’arte nostalgica. 44
Mai l’arte ha funzionato così bene. 64
Non credo a un’arte che non abbia i bambini dalla propria parte. 33
Oggi perfino l’arte è contronatura. 369 210
Per farmi impressione ci vogliono ormai opere fatte da Dio. Stendhal. 97
Più disgraziata di tutti in questi tempi è la situazione di arte e poesia, intimamente disancorate in questo irrequieto mondo, in questo brutto ambiente, mentre tutta la spontaneità della produzione è seriamente minacciata. Burckhardt. 131
Se il nido di un uccello è un’opera d’arte, il concetto di arte per l’arte è una corbelleria. 624
Si occupano della funzione dell’arte davanti al moribondo. 949
Tutta l’arte borghese è un’arte eloquente! Tutta la musica colta! Tutta i raffinati artisti, pittori, scultori, architetti, musicisti, scrittori del nostro secolo! Tutta roba distillata, tanto da perdere la carne e il sangue, e che cos’è l’arte se non sprizza carne e sangue? Che ce ne facciamo di questa roba? Narcisismo di classe. 201
un’arte beffarda, leggera, fuggitiva, divinamente imperturbata 385
artista
Invece di entrare nelle grazie delle Muse, l’artista odierno le prostituisce. 465
La pazienza con cui veniva costruito un pianoforte o un violino era pari a quella di chi imparava a suonarli. 986
L’artista, il nostro giullare di corte. 347
Male, molto male, l’artista professore. 451
Neanche nel paradiso delle Muse potrà ormai essere accolto un artista. 175
Se in un grosso artista serpeggia qualche dubbio, glielo dissolvono con un premio più grosso. 171
Nessuno dà credito all’artista, non dico in soldi, in incarichi, in riconoscimenti, ma in rispetto, in buongiorno. Ed ecco che l’artista si concede dei crediti, con atteggiamenti arroganti, con paroloni di superiorità. 207
Non l’artista sceglie la propria opera, ma il pubblico che ha scelto il produttore. 945
Non più artisti topi di campagna, solo topi di fogne. 21
Più disgustosi di politici, industriali e giornalisti, sono artisti e scienziati che non vedono né sentono quanto sta loro attorno. 688
Ragazzi, non fidatevi degli artisti borghesi, non sono mai del tutto sinceri. 1085
Topolino è arte per l’arte, non si capisce come si guadagna il pane. 1332
Una vita d’arte era anche un’arte di vita. 268
Buñuel dice continuamente qualcosa e costoro lo prendono per un bambino che si ficca il dito nel naso davanti a signore per bene. 306
Dario Fo non ha rifiutato il Nobel. 1181
Gli artisti cosiddetti impegnati, se scomparissero i motivi dell’impegno, non avrebbero altro motivo per fare dell’arte, o no, caro Brecht? 28 179
Nella nostra civiltà progredita Kleist si butta da un ponte con la fidanzata, Van Gogh si spara e Marina Cvetaeva s’impicca. 824
Pochi possono essere grandi (e nelle arti e nella poesia forse nessuno) se non sono dominati dalle illusioni. Leopardi. 340
Uno stuzzicadenti in punto di morte. Jarry. 289
artropodo
I granchi questi animali che canterellano forse quello che tentano di ricordare del canto delle sirene. Jarry. 118
Pavimenti. A me sa di apocalittico che un isopodo caduto a zampe per aria, per la prima volta dopo milioni di anni, non sappia rimettersi sulle sue quattordici zampe. 706
astro
E intanto le galassie continuano la loro corsa forsennata. 745
E le galassie continuano la loro corsa forsennata. 65
Falso e ridicolo il cosmo così come lo intendevano la fede e il mito, avvilente e offensivo così come lo intende la scienza. 697
Intanto le galassie continuano la loro corsa forsennata. 504
La nostra meraviglia di fronte al cielo stellato non è superiore a quella dell’antico egizio, noi sapendo che è la nostra galassia, quelli immaginando un baldacchino da cui pendono le stelle. 763
La terra è una trottola attorno al sole, avremo sempre orologi da rimettere. 1019
L’orologio è sempre sballato rispetto alla posizione del sole. 1268
Le Pleiadi. 516
Meno male, le stelle non sono fisse come credevano i tolemaicoaristotelici. Ma più interessante è che le costellazioni sono più o meno le stesse che vedeva Omero. E chissà quali vedevano gli archeopterix. 578
Non ci meravigliamo, come gli egizi, del sole che sorge, tanto meno lo ringraziamo. Lo salutassimo almeno! 555
Pare che Pegaso 51 abbia un pianeta. 671
Socchiudevano gli occhi come i gatti le stelle. 1393
ateo
Chi fu espulso da Atene per aver detto che il sole è un sasso? Anassimandro? 15 168
Ci vuole del fegato nel dichiararsi atei in punto di morte. 47 170
Infatti gli scettici erano accusati di ateismo. 42 170
L’ateismo prodotto dell’evoluzione! Enc. Einaudi, vol. II, p. 20. 24 168
L’ateo è sempre anticlericale, non viceversa. 8 167
L’ateo ha la a privativa, non commetta l’errore di proclamarsi, il mentitore sta in agguato. 27 169
L’ateo non bestemmia, è una bestemmia. 11 167
L’ateo non sa dare ragioni alla propria esistenza, ma il credente non sa darne che di stupide. 98 174
L’ateo oppone una stoica resistenza alla tentazione di credere. 43 170
Per Voltaire senatori e cavalieri romani erano atei. Proprio come nobili, chierici, borghesi e capitalisti che son venuti dopo. Non era ateo il Grande Inquisitore? 45 170
Satana non è ateo. 7 167
Tante forme di ateismo quante forme di dei. Cristiani ed ebrei erano atei secondo i pagani. 9 167
Veniamo dal nulla, prima di nascere non sapevamo di esistere. L’ateo ha il coraggio di pensare altrettanto dopo la morte. 34 169
ateo/credente
Chi passa all’ateismo è un pervertito, chi passa alla fede è un convertito. Qui vale la ragion di Stato. 13 167
I credenti si chiedono come sia possibile avere dubbi sull’esistenza di Dio e l’ateo come sia possibile credere in certe fesserie. 23 168
La megasocietà, a parte una sparuta minoranza di praticanti, è di fatto atea. E l’ateismo teorico? Bello discutere di Dio con un ateo, più bello che con un credente. 72 172
La ragione funziona sia nei credenti che negli atei. Chiamiamo allora Dioniso a giudice della questione. 12 167
L’ateismo nasce in città. I primitivi, i nomadi, i raccoglitori non sono né atei né credenti, così come né atei né credenti sono i bambini. 14 168
Volgarità in chi nega Dio, presunzione in chi lo dimostra. 373 93
atomo
C’è differenza tra gli atomi di prima e dopo la morte? 630 110
La presenza di Dio è più formidabile di quella dell’atomo, ma, pur non avendo mai nessuno visto, udito, toccato, fiutato, assaggiato un atomo, esso esiste più di Dio. 103 77
Meglio credere nella verginità della Madonna che nell’esistenza dell’atomo. 95 174
attore
Arlecchino della Tragedia dell’Arte, come quello della Commedia, agile e rozzo, goffo e aggraziato, credulone e arguto, zotico ed elegante, bugiardo e sincero…, grazie, Silvio. 194 194
Falsa disinvoltura l’attore in giacca e cravatta. 747 118
Il regista fa in modo che l’attore non capisca quello che fa e non faccia quello che capisce. 118 78
L’attore non sa più imitare voci e sguardi di dei. 89 76
Le attrici di Barba non si depilano, ma sanno riportare gli dei sulla terra. 748 118
Non devi, attore, caricare di significati i tuoi gesti, altrimenti il dio trova il posto occupato. 860 125
Ogni attore ricordi che se diverte cento ignoranti, offende dieci intendenti, dei quali si deve far maggior stima che di tutto il resto. Cecchini. 193 194
Una litania, una ripetizione incalzante di passi di danza, di voci e di gesti..., Silvio aveva capito che l’unico allenamento teatrale possibile è un preludio al delirio delle Muse. 359 209
bambino/adulto
Ai bambini le caramelle, ai vecchi la pensione, così stanno quieti. 16 71
Ai padri non resta che constatare l’abisso che li separa dai figli. 882 127
Le colpe dei figli ricadono ora sui padri. 598 108
Nel nostro mondo vecchi e bambini non contano nulla. 820 123
bello
Bello un grattacielo? Vedo bella una casa, un pagliaio, un nido, una ragnatela, non una torre di Babele. 1059 139
Ciò che resta di bello sarà messo in commercio. 102 76
Dove possono trovare l’idea più bella del mondo? 176 192
È possibile immaginare un luogo del mondo rimasto bello e incontaminato? 1461 164
La bellezza perfetta ha sognato Platone. Ahia, non sai che la bellezza ne soffre? 276 202
… aver visto una volta qualcosa, aver sentito una cosa tanto grande, tanto magnifica, che ogni altra sia nulla al confronto. Kierkegaard. 53 181
L’estetismo è il colmo dell’affettazione, la grazia il colmo della naturalezza. 935 130
L’ideale della bellezza si realizza in confezioni, mostre, macchine, arredi, negozi, stadi, sfilate, luci, fuochi, botti, a scapito della bellezza del cielo stellato. 1422 161
Lì dentro c’era l’albero della conoscenza del bene e del male, non quello del bello e del brutto. 717 116
Ma lo sapete voi, lo sapete voi che senza l’Inglese l’umanità può vivere, può ancora vivere senza la Germania, può vivere anche troppo facilmente senza i Russi, può vivere senza la scienza, può vivere senza pane, ma soltanto senza la bellezza non potrebbe 192
Necessaria la bellezza nell’arte ma non sufficiente. 1362 158
Per me il Bufo bufo è bello. 636 111
bomba
Ce l’hai tu il rifugio antiatomico? 1388 159
Chi ha sganciato l’atomica su Hiroshima è una persona per bene. 1327 155
Ciò che non sono riuscite a compiere religioni e filosofie, imperi e rivoluzioni, è riuscita a compierlo la bomba: renderci realmente un’unica umanità. Anders. 1437 162
Gli stati che hanno la bomba atomica sono ridicoli. 1317 155
Impossibile l’eroe nell’era della bomba. 1072 140
La bomba atomica, calma ragazzi, sarà usata solo a fin di bene. 562 106
La pace universale garantita dalla bomba atomica. 1219 149
Noi gatti potremmo far valere i nostri diritti se possedessimo la bomba atomica. 1061 139
Possedendo l’atomica puoi essere garbato con tutti. 394 95
Scoppiasse l’atomica, il programma va avanti tra una pubblicità e l’altra. 165 81
Un uomo che non riuscirebbe a dare una sberla a un ragazzaccio si ritrova col coraggio di sganciare un missile atomico…, buoni e bravi e rispettabili padri di famiglia… Lorenz. 253 200
borghese
Borghesi. Con il nostro mastodontico giro di affari possiamo decidere i sogni del mondo. 814 122
Borghesi. Neanche la furbizia di immaginare due o tre generazioni di nipoti più felici di loro. 196 194
Con la confessione il cattolicesimo controlla le coscienze; alla borghesia bastano spot, novità e notizie per controllare opinioni e pensieri delle masse. 979 133
Dal figlio accetta qualsiasi bravata, ma non che voglia farsi santo. 1338 156
È impossibile che tanti miliardi di uomini possano ottenere quanto promettono costoro. 1087 141
I ladri rubano per procurarsi da vivere o per altro. Il ristoratore o il negoziante che li accoglie nel proprio locale e accetta il loro denaro, ben sapendo come se lo son procurato, è un briccone quasi quanto i suoi clienti. Letto in Mandeville. 1065 139
La borghesia ha ostacolato ogni progresso scientifico e tecnologico che non favorisse i propri interessi. 1363 158
La prima cosa a cui si bada è che non ci sia un sentimento vivace. Stendhal. 324 206
La società era stata fondata con fini grandiosi: assicurare la felicità al genere umano dalle rive del Tamigi alla penisola del Kamchatka; occorreva, per questo, una enorme somma di denaro. Gogol. 78 183
Le masse borghesi si stanno gonfiando, non c’è argine che tenga. 512 102
Per il borghese non c’è salvezza, se ne frega. 1150 145
Non sopporta la vista di torture, esecuzioni, detenzioni, bombardamenti, crudeltà. Il borghese delega gli altri, non si sporca mai. 622 110
borsa
E come li vuole l’andamento della borsa? 113 186
Il Dio degli Eserciti è diventato il Dio della Borsa. 96 174
Le sorti della terra seguono l’andamento della borsa. 169 81
Schifoso, l’unico posto dove si può urlare è in borsa. 1106 142
Se ai capitalisti non va bene un governo, non scendono in strada a protestare, fanno crollare la borsa. 897 128
Se volete capire di politica, seguite la borsa. 1441 162
Vittima dell’illusione che la scienza empirica possa soppiantare ogni altra forma di conoscenza, il mondo si fida solo della borsa. 79 173
buio
Accecata e offesa la notte da fari e lampioni. 532 104
Antares col suo colore d’arancio non potrà più dire la sua. 628 110
Ci sarà qualcuno che racconti com’era il cielo notturno? 1249 151
Guardavi in alto e le stelle erano attonite, e tu con esse. Ovunque adesso luci invadenti impediscono di guardare le stelle. 3 177
I lampioni notturni sono spenti. Sono felice. Finalmente rivedo la Via Lattea, la nostra Galassia! 580 107
La notte non è più il riposo del giorno, è il suo rimprovero. 223 84
Parchi notturni per lucciole e stelle. 57 74
Riesci finalmente a intravvedere una stella tra i lampioni notturni ed è un satellite artificiale. 90 76
Il giorno s’inoltra in una notte senza stelle e la notte in un giorno senz’aurora. 702 115
I lampioni notturni m’impediscono di guardare le stelle e Confucio mi dice di non protestare, bensì di accendere un lume. 179 82
Possiamo comprare la luce, non il buio notturno. 1425 161
Una sola obiezione: la cosa m’impedisce di guardare le stelle. 783 120
Vedremo che avere un cielo stellato vale di più che avere la pace universale che ci promettono costoro. 801 122
cane
Chi vi assicura che un cane non pensi dell’uomo "Gli manca solo l’abbaiare"? 822 123
Come mai il cane abbaia contro le ruote delle macchine? Studia, scienziato, studia. 390 94
Con quale cane non si può giocare? 1401 160
Con una pedata hanno messo a tacere un cane che abbaiava contro un amplificatore. Ma non dovevano darla all’amplificatore? 1366 158
È vero che se metti dei cani in un campo sportivo non sanno che la palla bisogna buttarla in rete, ma si divertono più di noi. 683 114
I cani si appartano quando stanno per morire. 497 101
Il paraurti di una macchina vale per costoro più di un cane. 835 124
Sfortunato il cane, in simbiosi con un essere come l’uomo. 389 94
capitalismo
All’industria si dà il merito del progresso tecnologico, basta la lampadina di Brecht a smentire. 770 120
Chi si oppone al sistema è trattato peggio di un criminale. 354 92
Ci esortano a non buttare nella spazzatura le schifezze che producono. Glie le buttiamo in faccia? 893 127
Col segreto industriale sono state messe in giro migliaia di sostanze chimiche delle quali nel migliore dei casi non si conoscono ancora gli effetti. 110 186
Con il capitalismo è scomparso il senso del mistero: tutto è conoscibile, tutto è utilizzabile, tutto è arraffabile, tutto è pensabile, tutto è tollerabile, tutto è violabile. 50 170
Dare, offrire lavoro, come se il lavoro fosse un’elemosina. 1262 152
Denaro e potenza finiti in mano ai coglioni, mai era successo in maniera così ineluttabile. 59 182
Fonti e sorgenti non conviene che siano sacre, altrimenti non si possono comprare, vendere, intubare e imbottigliare. 1308 154
Ha qualcuno di voi obiezioni contro il segreto industriale? 445 98
Il capitalismo è ateo, ma dopo essersi impadronito delle risorse terrestri e umane si è accorto che, accettando ogni fede, superstizione o idolatria, può impadronirsi anche dei pensieri degli uomini. Per il borghese qualsiasi minestra fa brodo. 48 170
Il capitalismo illude lo schiavo di essere padrone del proprio stato. 1089 141
Il capitalista è mortale, il capitale immortale. 1291 153
Il commerciante contrattava il prezzo, ora lo impone. 1414 161
Il nostro padrone è presente in ogni luogo, i suoi marchi di produzione li troviamo anche nel cesso. 750 118
I mercanti del tempio non erano ambulanti. 1305 154
I nostri commerci e le nostre industrie non hanno rivali, hanno la bomba atomica dalla loro parte. 668 113
Incapacità di immaginare un tipo di economia meno indecente. 633 111
I nostri antenati hanno fatto anch’essi fortuna, come questo signore, coi negri, comprando e vendendo; ma non si sentivano affatto obbligati a elaborare perciò una nuova filosofia. Bernanos. 273 202
L’eretico veniva accusato di ateismo e bruciato vivo. Chi non accetta il sistema capitalistico non viene accusato di nulla, viene annullato. 51 170
L’Europa, l’Asia, l’Africa, l’America, tutto il mondo è proprietà privata. 1358 157
La possibilità di comunicare immediatamente con tutti gli uomini del pianeta finita in mano a quattro o cinque sporchi affaristi. 890 127
La società tutta controllata economicamente e tutta libera spiritualmente, è una contraddizione. Pavese. 125 187
La speranza l’hanno inventata i padroni. 1448 163
Lo schiavo invocherà il funzionamento delle fabbriche e i profitti del padrone, lo ha deciso Hegel. 634 111
Non c’è società peggiore di quella in cui i più ricchi sono considerati i migliori. Cicerone. 1453 163
Non sapeva che le leggi di mercato sono più forti delle leggi divine. Karel Čapek. 1433 162
…oppure tutto deve diventare un business come in America? Burckhardt. 135 188
Ovunque limiti di proprietà. 360 93
Per vendere più carne, vietano fumo, alcolici e droga. 1159 146
Secondo le regole igienicosanitarie imposte dagli industriali, il latte munto da Abramo non era a norma di legge né lo era quello di Abele e del buon pastore evangelico o di chi volete voi. 541 104
Sempre meno cose, sempre più prodotti. 918 129
Sfaticato e stupido il povero, intelligente e laborioso il ricco, mai società era scesa più in basso. 1092 141
Si risparmiano perfino di pettegolare. Hanno delegato giornali, radio e televisione a pettegolare per loro. 969 133
Tutta la cosiddetta civiltà industriale è in genere la più volgare forma di esistenza che si sia avuta fino ad oggi. Nietzsche. 1047 138
Viene riconosciuto solo il prodotto che può essere messo in commercio. Chi consuma i prodotti del proprio orticello è un parassita. 916 129
capitalista
A costoro non interessa la conoscenza scientifica, interessa esibirla come proprietà privata. 439 97
All’imprenditore e allo schiavista non interessa se l’operaio o lo schiavo creda o non creda in Dio. 52 170
C’è qualcuno tra voi che abbandona tutto, ville, proprietà, aziende, affari, regala tutto ai poveri e se ne va a vivere in una spelonca? 666 113
Ci hanno tolto tutto per ridarcelo a pagamento. 61 74
Esiste un’enciclopedia sui capitalisti e loro affari? 391 95
Finiranno per far credere che i dipinti delle grotte preistoriche sono stati finanziati dai capitalisti dell’epoca. 488 101
Frequenta mostre, concerti, teatri, musei, ma poveraccio è solo un sacco pieno di soldi. 663 112
Il calzolaio misurava i piedi, l’industriale le scarpe. 1056 139
La patria dei capitalisti è là dove sono le loro ricchezze. 1148 145
L’erba non cresce al passaggio dell’industriale. 348 92
L’eredità! Se nella tomba si lasciavano al morto tutti i suoi beni e se ora non gli si lascia nulla, o gli eredi attuali sono ladri o era ladro il morto di una volta. 492 101
L’industriale non mangia le proprie scatolette. 249 86
L’unica cosa saggia che sa dire è, in punto di morte, "sono fregato". 370 93
No, non puoi farne un soggetto artistico, quindi meglio i ghirigori e le macchie di colori dell’arte astratta. 323 90
Non perdiamoci in chiacchiere, costoro preferirebbero che facessimo studi sui loro logo aziendali. 912 129
Passano la vita ad accumulare, ma hanno sempre meno di quelli che hanno di più. 138 79
Queste anime di vermi come potrebbero capire che è importante disprezzare il denaro, anche se uno ne ha bisogno! Canetti. 242 199
Per costoro anche Dio è un affare. 476 100
Per costoro gli animali non sono che risorse energetiche. 908 129
Re, conti, papi, tiranni, capi, condottieri, imperatori, non possedevano il potere che posseggono ’ste merde su aria, acqua, terra e fuoco. Se con quelli ci si poteva rassegnare, con costoro non è possibile avere una verità, una ragione, uno spirito, un’anima, una speranza, una comunicazione, un contatto qualsiasi. 441 98
Se le pulci diventassero dei potenziali acquirenti dei nostri prodotti, concederemmo anche ad esse la libertà di pensiero, di opinione, di religione e tutti gli altri diritti umani. 433 97
Se non fa il politico, il capitalista se lo compra. 1391 159
Un buon artista, una bella donna, un quadro abbagliante, si pensa subito a un buon investimento. 65 182
Vedo salire sul patibolo re e regine, mai un capitalista sulla sedia elettrica. 1140 144
Visto che non riescono a essere nobili, si comprano le loro ville. 10 71
cattolicesimo
Il Bue Muto Tommaso? Le sue cinque vie utilizzano adesso il semaforo. 77 173
La chiesa cattolica non scaglia più anatemi contro gli atei, è diventata atea. Non è da atei accettare la connivenza col sistema capitalistico? 93 174
Più santo Artaud di Padre Pio. 1326 155
Rinunziare alla basilica di San Pietro piuttosto che avere a che fare col capitalismo. 511 102
Se il cattolicesimo non fa santo un don Milani, un don Tonino Bello o un Alex Zanotelli, cavoli suoi. 510 102
chimica
L’acqua di Talete non è l’H2O. 38 73
L’alchimia in cerca della pietra filosofale, la chimica dell’elisir di lunga vita. 146 79
Non mi dice cos’è una fiamma, un colore di fiamma, una fiamma di colori, sta a ripetermi che è il prodotto di una combustione. 195 82
Novalis sognava una chimica ben diversa. 924 130
chirottero
I pipistrelli schioccano veloce la lingua sui denti. 994 134
Il pipistrello è rimasto con le ali accartocciate sulla testa. 955 132
I sogni dei chirotteri a testa in giù. 125 78
Nessuno mi perseguita per aver ucciso un pipistrello. 503 102
cinema
Il cinema doveva veramente diventare una nuova arte, e sembra subito finito! 305 204
Il cinema era appena nato e l’hanno subito trasformato in ciarla teatrale. 227 198
Riprodurre fedelmente la realtà e ti accorgi che anche quella è un’interpretazione. 1387 159
Va a finire che un filmato sulla realtà dei fatti è meno vero di un film di fantascienza. 590 108
città
Ahia, che tanfo, Silvio, che fracasso arriva dalla città, anche il silenzio notturno che regna qui è diventato triste e rumoroso. 380 211
Città senza piazze, centri commerciali senza centro. 161 190
Civile, civiltà, civilizzazione, vuol dire cittadino, o no? 936 130
Condizionati dall’orario. 1267 152
Ecco il mare! Possiamo qui scordare la città! 1201 148
Fatuo come in mezzo alla città il giardino pubblico. Sbarbaro. 142 189
Grave, in città non si sentono i propri passi. 930 130
Il professor Zolla è fuggito dalla città. 1211 149
Impossibile mantenere in piedi le nostre città senza distruggere tutto il resto. 826 123
L’acropoli ufficiale tra le più gigantesche concezioni della barbarie moderna. Rimbaud. 195 194
Le antiche città producevano schiavi, le nostre producono disoccupati. 1030 137
Me see a neon
moon above.
Zappa. 214 196
Non sapremo distinguere tra un urlo e un rumore. 1247 151
Per guadagnare tempo si perde spazio. 31 72
Questa oscurità, venuta dall’occidente, coprì l’enorme città. Scomparvero i ponti, i palazzi. Tutto sparì come non fosse mai esistito. Bulgakov. 162 191
Quali pensieri possono nascere da gente inscatolata in migliaia di casermoni, ognuno schiacciato sotto il peso di un altro, un piano sull’altro, un televisore, un frigorifero, una cucina o un cesso sull’altro, assordati dentro e fuori? 202 195
Se muore un cittadino si libera un posto. 878 126
Sopporta la crosta il peso delle nostre città? 646 111
Sopporta la crosta il peso di dighe, ponti e grattacieli? 1282 153
Su strade cittadine devi dar tono alla camminata. 1340 156
Tollerano ogni tipo di rumore, ma denunziano chi possiede un gallo che canta. 681 114
Tutte le paure, le sorprese, i timori, le angosce che una volta si avevano durante il giorno, nei boschi, nei campi, il fruscio improvviso di un ramarro poteva spaventare, tutto s’è adesso trasferito nella notte, nell’era dell’insonnia. 231 198
Tutto, Heine, è diventato vil plebe, anche Berlino. 1452 163
Un’assuefazione alla vita urbana odierna è segno di gravissimo squilibrio. È sano soltanto chi ne soffre. Ceronetti. 54 181
città/campagna
C’è più differenza tra due paesini che tra due metropoli. 1138 144
Il contadino piantava il salice per ottenerne legacci, non aveva bisogno dell’industria e del commercio delle corde. 1141 145
Il topo di campagna sente, vede, immagina qualche dio, il topo di città lo impone. 18 168
Meglio le usanze obsolete del mio paesino che le feste di lavoratori, donne e innamorati. 1173 147
Odio la città, voglio tornare al mio paese, dove non si compra niente e si produce tutto. Aristofane. 73 183
civiltà
Civiltà dell’effimero, abbiamo il volo ma ci manca l’aria. 1147 145
La civiltà potrebbe facilmente inciampare nelle sue stesse gambe. Burckhardt. 130 188
L’incivilimento ha mitigato la tirannide de’ bassi tempi, ma l’ha resa eterna. Leopardi. 345 208
Mai era giunto a tanta superstizione, ignoranza, empietà, menzogna, cattivo gusto, e intanto presume di aver raggiunto una civiltà superiore a tutte le altre. 142 79
Per essere un’era di civiltà, mi pare che nella nostra si parli un tantino troppo di civiltà, non credi? Thomas Mann. 123 187
Se proprio si vuol valutare una civiltà, è il suo senso della morte.999 134
comunione dei santi
Comunione dei santi, eterno ritorno, tutto è stato detto. 326 91
È tanto cristiano da non sembrarlo. Bloy. Bernanos. 46 73
Comunione dei santi, Nietzsche, Leopardi, Dostoevskij. 552 105
Una Saffo cristiana? Un’ebrea, Simone Weil. 12 71
conoscenza
Ah ah, la dotta ignoranza! 1439 162
C’è dell’impudicizia nella curiosità di Socrate, voler conoscere a tutti i costi. 127 187
E tutto ciò che si sa, si può dirlo in tre parole. Wittgenstein. 322 206
Finiremo per conoscere soltanto le ultime notizie. 723 117
Gli uomini dal breve destino scrutano solo una piccola parte della vita con le loro esistenze e quel poco che riescono a capire lo chiamano scienza. Empedocle. 314 90
Gli uomini dal breve destino scrutano solo una piccola parte della vita con le loro esistenze e, innalzandosi come il fumo, si dileguano, affidati solo a quel poco che ciascuno incontra per caso, mentre vagano per ogni dove; e questo, che per lui è tutto, si vanta di scoprire. Empedocle. 172 191
Il cieco: se tutte le cose diventassero fumo, le narici le distinguerebbero. Eraclito. 370 210
La conoscenza può diventare notizia, non la sapienza. 1121 143
L’ateo ha la forza di riconoscere di non sapere dove appoggiare il significato del mondo. Se chiama la scienza in aiuto, dovrebbe accorgersi che neanche essa sa dove appoggiarsi. Non è necessario invocare il teorema di Gödel per capire che neanche la logica e la matematica sanno dove appoggiarsi. 41 170
Le cose certissime sono tante, la più certa neanche una. 744 118
L’incredibile è che resta sempre il dubbio. 1430 162
Lo sa cosa sta facendo il Bembix quando s’imbratta di polline? E lo sappiamo noi quando deviamo un fiume? 1015 135
L’uomo conosce l’utilità dell’utile non quella dell’inutile. Chuang Tse. 191 194
Non abbiamo, nessuno di noi, conoscenze veramente nostre da trasmettere ai figli. 140 79
Non possiamo ridurre il mondo a ciò che riusciamo a dire di esso. 343 92
Non sappiamo qual è la destra e la sinistra, il sotto e il sopra, il prima e il dopo, solo l’utile conosciamo e per utile intendiamo l’immediato. 1003 135
Non si prende in considerazione il Fedro di Platone là dove si parla di conoscenze da delirio o da mania. Ah, miserabile filosofia degli ultimi secoli! 1109 142
Pitagora accusato da Eraclito di occuparsi troppo della conoscenza. 159 80
Potevamo realizzare il sogno dei Greci, una conoscenza smisurata del mondo. 819 123
Qualsiasi pastorello sa distinguere meglio di un fisico una rondine da un balestruccio. 658 112
Se la conoscenza, Bacone, è potere, il potere non è conoscenza. 431 97
Vogliamo a tutti i costi capirci qualcosa. 1237 150
conoscenza scientifica
Abbiamo capito che non siamo al centro dell’universo, ancora non capiamo che non siamo neanche al centro del tempo geologico. 173 81
Abbiamo solo conoscenze finanziate. 291 88
Antiche conoscenze fatte passare come conquiste della scienza moderna. 376 94
Ciò che dobbiamo conoscere lo decide la ricerca scientifica. 690 114
Ci hanno espropriati delle nostre conoscenze per affidarci a quelle della loro scienza. 913 129
Conoscenze confezionate. 1293 153
Conosciamo un infinitesimo di tempo e di spazio e siamo sicuri di aver scoperto la struttura della materia. 109 77
Il sapere è diventato come un modello di macchina, il vecchio non fa parte delle radici del nuovo, va in discarica. 1145 145
Il sapere, un albero che cresceva, è ora un prodotto destinato al macero. 506 102
La conoscenza ha perso la felicità di conoscere. 919 129
L’albero della conoscenza è invecchiato, sta cacciando i succhioni della conoscenza scientifica. 184 82
La loro visione del mondo è condizionata da ciò che hanno deciso di conoscere. 387 94
La nostra visione del mondo è condizionata da ciò che hanno deciso di farci conoscere. 388 94
La scienza ammette di non avere conoscenze definitive, ma intanto ridicolizza le altre forme di conoscenza. 342 92
La scienza è ora basata sul principio del vediamo-cosa-succede-se. 62 74
La scienza è sospetta, non ama i propri oggetti. Si conosce solo ciò che si ama. 261 86
La scienza finisce col costruire gli oggetti della propria conoscenza. 225 84
La scienza non sa che farsene della conoscenza che le mie dita hanno del pianoforte. 849 125
La fisica delle particelle con le teorie che vi stanno dietro somiglia più a una scommessa sul funzionamento di qualche aggeggio che a una conoscenza. Stiamo scherzando con l’ambra. 1077 140
Le conoscenze scientifiche a stento toccano qualche aspetto della realtà. E solo dal punto di vista dell’utile. Quindi la intaccano, non la toccano. 262 201
Le molte ‘leggi’ che presumiamo di conoscere, pur consentendo la realizzazione di quei cosiddetti ‘miracoli della tecnica’ che lasciano ancora a bocca aperta quei pochi curiosi che sono rimasti sul nostro pianeta, hanno una validità ristretta. Si tratta s 156
Lo scibile è diventato scientifico, quando la scienza era la parte più prosaica dello scibile. 262 87
Se per conoscere abbiamo bisogno di alte tecnologie, o può conoscere solo chi può accedervi o le conoscenze che se ne ottengono sono fasulle. 286 88
Solo le conoscenze scientifiche possono essere antiquate. 362 93
Sembra che gli uomini non riescano a conoscere nulla con la propria vista, udito, tatto, fiuto, gusto, devono aprire un libro, un giornale, accendere un aggeggio, e cioè nessuna conoscenza. 1064 139
Tutte le conoscenze scientifiche non fanno le conoscenze musicali di un Bach. 361 93
cravatta
Asservimento di tutte le culture a una sola, anche l’ultimo aborigeno indosserà la cravatta. 1310 154
Incravattati. Si vergognano di me senza cravatta quando sono io a vergognarmi della loro. 942 131
Mettilo alla prova, chiedigli qual è la cosa più importante del mondo. L’incravattato che all’anagrafe si è dichiarato cristiano penserà tutt’altro che a Dio. 63 171
Neanche l’orgoglio di rifiutare la cravatta. 75 75
Passeranno le mode, ma non la cravatta. 37 73
cristianesimo
Betlemme si vanta di Cristo, Santo Domingo di Cristoforo. 1162 146
Cristo in mezzo a noi. Chi sono scribi e farisei? 25 179
Il cristiano va ancora in paradiso, ma lascia la terra nella merda. 680 114
Il cristianesimo è volgare, al massimo si occupa della salvezza dell’uomo. 294 203
Il cristianesimo ha accettato il dio Stato fin dalle origini, fino a trovarselo tra i piedi come inesorabile rivale. Chi è dunque l’Anticristo? 5 167
Il cristianesimo ha preferito l’ipocrisia e l’ateismo pratico del borghese allo zelo e all’ateismo teorico del comunista. 1169 146
Illusorio predire la fine del cristianesimo; una religione non si estingue, si ambienta. 725 117
Impunemente crede in Dio il cristiano di oggi. 613 109
In nessuna civiltà Dio si è prostituito col potere come nel cristianesimo. 88 173
I protestanti hanno avuto anch’essi il loro Pascal, ma Kierkegaard è meno addomesticabile. 639 111
Hanno preso la via più facile: deificare Cristo invece di comprenderlo. Ceronetti. 1447 163
La teologia cristiana avrebbe risparmiato un sacco di carta, se non avesse preso Dio per una persona. 36 169
Se l’anima non fosse immortale, non saprebbero che farsene. 115 77
Se si sostituisse il Crocifisso con la bandiera americana non cambierebbe nulla nell’attuale senso comune dei cristiani. 1048 138
Sta diventando a poco a poco un’indecenza tutto quello che ha il coraggio di spacciarsi per cristiano. Dürrenmatt. 1100 142
Una religione come il cristianesimo, che predica l’estremo, ha finito per trovarsi all’estremo opposto. 812 122
Cristo
A Cristo bastava un po’ di buon senso per non finire in croce, ma sapeva che il buon senso è una virtù borghese. 192 82
Avete mai associato Galileo al Galileo? 1429 162
Chissà se Cristo riuscirà a trovare dei motivi per tornare alla fine del mondo. 1263 152
Come se Gesù Cristo avesse espresso delle opinioni! 886 127
Cristo, iracondo con demoni, scribi, farisei, è infuriato coi mercanti. 614 109
Cristo non aveva una buona reputazione. 827 123
Cristo non fu schiaffeggiato per aver detto il falso, ma perché non aveva chinato il capo davanti al gran sacerdote. 599 108
Cristo ci ha invitati a vivere come i passerotti, noi li costringiamo a vivere come noi. 749 118
Cristo non è cristiano. 94 174
Cristo amò pure i suoi nemici, ma come Kohlhaas nulla concesse loro. 529 104
Funesto nonbiodegradabile, anche tra i piedi del redentore quando tornerà sulla terra. 1210 149
Quando Cristo tornerà sulla terra non troverà altro che uomini alla sua destra e uomini alla sua sinistra. 606 109
critico
Di fronte a un terremoto artistico (Jarry, Artaud, Barba, Grotowsky, Zappa) i contemporanei lo prendono per una nuova forma, una nuova moda. 27 179
Insomma il Parini, il Monti, sono bellissimi… ma non hanno nessun difetto. Leopardi. 338 207
Ma essere grandi poeti e per giunta pari di una delle più antiche famiglie inglesi è troppo per il nostro secolo. Perciò ho appreso con piacere che Lord Byron è uno scellerato. Stendhal. 334 207
Nietzsche viene lucidato dai suoi detrattori. 130 78
Non è il critico d’arte il nostro piazzista, il nostro banditore, il nostro ciarlatano e imbonitore? 400 95
Non esistono critici che s’entusiasmano per l’opera che stanno analizzando. Perderebbero l’obiettività e l’obiettivo. 23 179
Scandagliare nell’opera di tale artista è come smontare un vecchio elettrodomestico. 440 98
Vi sono più libri sui libri che su ogni altro argomento. Montaigne. 271 201
cultura
La cultura non coltiva più nulla, parla di coltivazioni. 1369 158
La cultura non viene più trasmessa di padre in figlio ma di notizia in notizia. 20 72
Un’unica cultura per un unico mercato e un unico mercato per un’unica cultura. 322 90
danza
È necessaria la danza per sperare nella visita di qualche dio. 1093 141
Il fatto è che io so dare inizio
al bel canto del signore Dioniso
il ditirambo folgorante
in mezzo a un bel sorso di vino.
Archiloco. 362 209
La grazia di un ballerino sfuma in estetismo appena si compiace di se stessa. 934 130
Una coppia di vecchi. Ma vale la pena danzare. Tiresia. 365 210
Dei
È ora di inventare una nuova parola per indicare Dio. Vado a cercarla tra i Nambikwara. Il Dio di Abramo, Isacco e Giacobbe è diventato arteriosclerotico. 73 172
Esterrefatto il dio degli insetti. 537 104
Facevano bene i Greci a pensare che nessun dio può determinare il destino di alcuno. 22 168
I loro dei sono umili ed esterrefatti rispetto al nostro onnipotente unico Dio. 1125 143
Il dio dei bivalvi verrà a riprendersi le perle, o no, Prévert? 521 103
Il topo di campagna sente, vede, immagina qualche dio, il topo di città lo impone. 18 168
L’agonia di Dio è proporzionale alla deificazione dell’uomo; morto un dio se ne fa un altro. 85 173
Preferisco credere in diverse cose più che in una sola, preferirei parlare degli dei più che di questo mastodontico unico Dio. 25 168
Se la creazione è il sogno di un dio, il petrolio dovrebbe essere la sua cacca e il diserbante il suo vomito. 67 172
Sugli dei non ho alcuna possibilità di sapere né se esistono né se non esistono. Protagora (in Diogene Laerzio). Così dagli Ateniesi fu accusato di ateismo e le sue opere bruciate. 30 169
Teodoro l’ateo, detto successivamente dio. Diogene Laerzio. I proseliti hanno sempre bisogno di un dio, anche se è ateo. 31 169
democrazia
A me la parola democrazia fa ridere. 398 95
Basta una maggioranza a promuovere leggi contro la terra. 839 124
Discutere è un mezzo per non vederci chiaro. Ciuang Tze. 155 190
La maggioranza ha l’istinto del proprio danno. 840 124
Politica a una dimensione, destra e sinistra, né alto né basso, né interno né esterno, senza profondità. 1303 154
Un’assemblea di mille imbecilli non fa una persona intelligente. Schopenhauer. 1377 158
denaro
Ho i soldi, dunque sono. 838 124
L’allevatore ha più paura del lupo che di chi gli impone il prezzo del latte. 700 115
Perfino tornare in polvere è diventato costoso. 87 76
Vituperiamo caste e gerarchie, noi ci basta una sola, tra chi ha denaro e chi no. 508 102
dialetto
Con la perdita del dialetto non perdiamo solo la lingua ma anche la libertà di esprimerci diversamente da come vorrebbero costoro. 679 114
È un ostacolo al sistema la molteplicità di lingue e dialetti, facciamo che chi li parli se ne vergogni. 917 129
Gerghi e dialetti sono più vivi delle lingue nazionali. 649 112
In poche decine di anni scompaiono lingue e dialetti parlati per millenni. 643 111
Il popolo era libero di parlare la lingua di propria creazione, il dialetto. La borghesia ha imposto la lingua nazionale dello Stato e quella universale del mercato. I popoli sono diventati massa. 1120 143
Non sopravvivono in città i dialetti. 1337 156
Nei dialetti meridionali ‘cristiano’ significa ‘persona’. 1330 156
Dio
Che non capiamo tutto non vuol dire che ci sia Uno che capisca tutto. 82 173
Dio è impotente contro gli incendi del mio boschetto. 313 90
Dio esiste, ma è indifferente. 47 181
Dio ha inventato l’inferno sul modello del carcere. 29 169
Dio non ha amici. 1431 162
Dio è sornione. 24 72
Dio trascendente uno in tutto, Dio immanente tutto in uno. 3 167
È come se Dio si preoccupasse di cosa ne pensa un formicaio. 1044 138
L’Assoluto è un dio immanente che si evolve, ha perso l’eterna immutabile presenza, si adatta benissimo al concetto di progresso, di scienza e di società capitalistica. 58
L’idea che ho di Dio? Di uno che se la ride. 1096
L’idea di Dio onnisciente è indispensabile per sapere cosa fa lei in questo momento, si starà pettinando. 87
Più che "io sono" doveva dire "c’è". 66
Prima creava il mondo; adesso si è buttato sulla produzione. Karel Čapek. 1370
Quando Dio parla per bocca degli animali, dei bambini, della Sfinge, della Sibilla, di Cassandra, dei deliranti, dei moribondi, dei miti, non basta una scrollatina di spalle come quando parla per bocca di filosofi e teologi. 6
Se ci meravigliamo, siamo pronti ad ammettere la cosa più meravigliosa. 70 172
Se Dio esiste, se ne frega. 33 169
Se Dio non esiste, ne resteranno vestigia. 69 172
Se Dio non esiste, è comunque un vuoto e un nulla da riempire. 28 169
Se Dio non esistesse sarebbe tutto permesso. Dostoevskij. Infatti tutto è permesso. 62 171
Se Dio parla, non fa discorsi. 1203 148
Se Dio è morto non è colpa di Nietzsche. 84 173
Se il Dio a cui si appella un presidente degli USA è lo stesso a cui si appella un moribondo, merita la sedia elettrica. 90 173
Si inferisce Dio come ciò senza cui non si spiegherebbero certi aspetti del mondo dell’esperienza. Ma è proprio necessario spiegarli con l’esistenza di Dio? 71 172
Vox populi vox Dei. Il popolo, soppiantato dalla massa, è morto. Così Dio è rimasto senza voce. 542 105
donna
Alle donne si attribuiscono difetti che potrebbero essere quelli dei tuoi amici. 548 105
A parte la Vergine Maria, conosco solo madri atterrite dall’aver partorito un Nietzsche, un Baudelaire, un Rimbaud. Non lo avrebbe preferito banchiere la madre di Pasolini? 889 127
A una donna la prima colpa, ma prima ancora a un animale. 267 87
Disegnare una donna nuda è per costoro più scandaloso che portarsela a letto. 929 130
Donne in borsa a urlare, a contar soldi in banca, per aria a guidare bombardieri, le chiamano conquiste della donna. 1233 150
Le donne aspirano a occupare posti di cui gli stessi maschi dovrebbero vergognarsi. 80 75
Le donne sorridono dei timidi, proprio di coloro che affollano i loro sogni. 129 78
Il cervello della donna pesa di meno, dunque è senza scorie. 1156 145
La Vergine Maria ha preferito lo Spirito Santo a un coetaneo. 1209 149
Le adolescenti ridono dei loro coetanei. 1344 157
Le donne, il sonno, i gatti, i non chiamati vengono e se chiamati non vengono. 157 190
Lei ha provato a mormorare le dolci fusa del gatto. 1462 164
Lei si meraviglia di come riesca ad apparire tanto desiderabile quando nello specchio si trova con mille difetti. 1339 156
Ma si occupano le donne di una partita di calcio tanto accanitamente quanto gli uomini? 1445 163
Non aveva diritti la donna, ma, angelo o diavolo, era sacra. 953 132
Non si può parlare delle donne in generale senza dire fesserie o senza apparire misogini. 703 115
Può una donna amare un uomo che anche per una sola volta le sia apparso volgare? Merimèe. 115 186
Salta di gioia se le propongo di guardare le stelle. 1243 151
Se non appartengono a un corpus ideologico, a una corrente letteraria o artistica, a dichiarazioni programmatiche, anche le verità più banali sembrano affermazioni aberranti, come la verità che una donna è destinata, organicamente, con tutt’e due le tetti 203
Una volta tradire un marito era rischioso non tanto per le conseguenze, quanto per l’alta considerazione verso qualsiasi marito. Oggi (un impiegato, un insegnante, un banchiere, un industriale) non ha alcun diritto di pretendere fedeltà dalla donna. 46 181
Urla schifata alla vista di un insetto, io alla vista di lei. 428 97
ebreo
Moltiplicatevi e riempite la terra in progressione geometrica. 887 127
I figli del cittadino Caino hanno popolato la terra, non quelli del pastore Abele. 1134 144
Il crescete e moltiplicatevi era rivolto a un popolo di quattro gatti. 1266 152
Il nomade Abele e il cittadino Caino. 253 86
Noè salvò pure gli animali inutili. 298 89
Per gli Ebrei gli dei altrui erano diavoli. 40 169
Un popolo eletto da Dio! Già per Erodoto era una curiosità antropologica. 81 173
Vorrei proprio sapere se lo zucchetto di vescovi ed ebrei serve più a mantenere un contegno che a proteggere la nuca. 625 110
ego
Avevo pensato di affidare una bottiglia all’oceano, ma neanche gli oceani possono sopportare il messaggio di un uomo. Ti va, Silvio, di essere una bottiglia? 245 199
Carissimo Silvio, non aggiungo altro. Un uomo ha già scritto quanto resta da scrivere per i prossimi due o trecento anni. 388 211
Enorme vantaggio, "questa cosa la so fare pure io". 579 107
Il
☀ sole è tramontato, la ☾sta sorgendo, il tempo sta ☂ e ho trovato pure il simbolo della ☭, utile come spaventapasseri. 1041 137In chiesa ho cercato lo sguardo di una ragazza che tornava dalla comunione e l’ho ottenuto. 10 178
La prima ‘Tragedia dell’Arte’, a Stabello. I ricordi tuttora vivi: durante le prove la ragazza rossa coi capelli ricci e il suo seno scoperto proprio dalla parte dove mi trovavo io. La danza del dottor Jackyll e il colpo forte del piede sinistro sugli accordi di Min Fars Hus. 181 192
Le ho spezzato il sorriso con uno sbadiglio. 1342 156
Lo Stato chiedeva gabelle, tasse, il signorotto pretendeva anche i due terzi del raccolto ai contadini, ma oggi il potere pretende anche il tempo, una colossale perdita di tempo. E se in tutta questa colossale perdita di tempo, ci mettiamo anche l’attore, troviamo che l’attore non ha il tempo per andare a trovare un amico. 316 205
Non avevo fatto neanche due ore di sonno, una ragazza entrò nella mia stamberga e mi portò una rosa e io le dissi infastidito di metterla lì sul tavolo, non sapevo che fosse una rosa così bella. Mi girai dall’altra parte: ah, com’era bruna, con gli occhi sorridenti, le sopraciglia nere e qualche dente marcio, i capelli nerissimi, era più una giovane zingara che una ragazza, per quella ragazza darei ora tutto, chissà dov’è adesso, chissà che sta facendo, mi metterei in giro per il mondo solo per cercarla. Forse era di Albino. 183 193
Preferisco la compagnia di un delinquente a quella di una persona per bene. 395 95
Quando prendevo un minimo di stipendio non mi tremavano le mani mentre al bar giravo il caffè. 7 177
Quando suonerò il pianoforte non penserò a questi pensieri, al massimo qualcuno di essi riuscirà a infilarsi tra le dita. 381 211
Questo scritto non ha il copyright, Grazie, Debord. 1451 163
San Francesco parlava con gli uccelli. Pure io. 947 131
Se come marcia nuziale mi suonano Peaches En Regalia di Zappa, mi sposo. 1154 145
Sempre più si assottiglia il numero dei libri che formano il mio breviario, sempre più si somigliano fra loro, sempre più scavano negli stessi abissi. 331 207
se urlassi chi mi udrebbe? 387 211
Si son voltate a guardare chi guardavo delle due. 1207 149
Sono già morte tutte le persone a cui fare leggere questo scritto. Mi resta Silvio. 203 195
Un treno su cui mi piacerebbe viaggiare è quello di King Kong. 813 122
Visto che è maleducato urlare, urlo in pensiero. 333 91
entomologia
La scienza non entra in confidenza coi propri oggetti come Fabre con uno Sphex. 266 87
Mai dirti dove va, perché va, quando va, va talmente che, benché vada, quell’insetto strano che m’è entrato in casa, ti danno solo la classificazione e un nome che se lo pronunzi al bar ti ridono in faccia. 462 99
Se vuoi morire di noia, leggiti, a parte Fabre e qualche altro, un trattato di entomologia. 560 106
eremita
I bisogni di un eremita sono presi per attentati alla sopravvivenza della megasocietà. 900 128
I futuri eremiti non cercheranno la solitudine, ma fuggiranno dal frastuono. 260 200
Non è più concepibile un Robinson Crusoe; ovunque arrivano i tentacoli del potere. 287 203
Non è possibile vivere da eremita? Dunque non è possibile vivere. 415 96
Non permettono di ritirarci nel deserto o in cima a un albero. 1198 148
Scegliere una vita da eremita non era il segno di un fallimento. 272 87
Un eremita al quinto piano di un condominio. 22 72
esperimento
Anche se dagli esperimenti sugli animali otteniamo conoscenze, sono conoscenze brutte. 220
Abbiamo iniziato con gli animali prima di imprigionare i nostri simili, abbiamo iniziato con gli animali prima di sezionare il corpo umano. 751
Ciò che avveniva in milioni di anni lo si fa avvenire in un mesetto nei nostri laboratori. 963
È come voler studiare le abitudini di un cane dopo averlo spaventato appendendogli alla coda una vecchia padella. Fabre. 884
Esperimenti basati sul premio! Ma che ce ne frega del premio, dicono gli animali, fateci uscire da queste maledette gabbie! 310 205
È più crudele tagliare la testa a una mantide per motivi scientifici che non perché in quel momento non si ha altro da fare o per sadismo o per gioco. Ve l’assicuro, è più crudele essere scienziati. 75 183
Esperimenti sugli animali come anticamera degli esperimenti negli ospedali. 329 91
Gli esperimenti sul comportamento degli animali si riducono a far premere loro dei pedali. 1066 139
In nome della conoscenza lei sa spezzare il collo a un topolino vivo, mi ha fatto vedere come si fa, basta premere indice e pollice sulla prima o seconda vertebra, così mi pare di aver capito. 524 103
In nome di che razza di scienza tagliano le antenne agli insetti? 367 93
Le osservazioni vengono fatte su animali in cattività, e cioè nessuna osservazione. Aristotele, Plinio, Fabre, Roland e lo stesso Lorenz hanno ancora troppo da insegnare sull’indagine scientifica: lunghe camminate, lunghe osservazioni, riflessioni, lunghi 203
Meno male, pare che sull’autocoscienza degli animali non si possano fare esperimenti tanto facilmente come sui follicoli piliferi. 927 130
Per verificare l’ipotesi che il cane ha sei zampe, lo scienziato va in laboratorio a crearne uno. 1115 143
Se gli scienziati facessero esperimenti sulla propria pelle, sarebbero meno sospetti. 1127 144
Si fanno esperimenti sulle malattie e sulla morte degli animali, non sulla loro vita. 297 89
Siamo talmente abituati a fare esperimenti sugli animali, sulle piante, che è già consuetudine negli ospedali farne sull’uomo. E tutto ciò senza scandalo di nessuno, con il beneplacito della cosiddetta comunità scientifica. 257 200
Studiano il comportamento degli animali in cattività; perché non vanno in carcere a studiare quello dell’uomo? 946 131
estinzione
Darei una multinazionale per una lucciola. Pasolini. 1378 159
Dopo avere ucciso la terra aspirano a non uccidersi tra loro. 1241 151
Muoiono gli olmi d’Europa, nemmeno un bagolaro al loro posto. 800 122
Tutti i nemici vegetali e animali sono stati sterminati. Resta solo l’uomo. 251 200
etica
Agivano gli uomini, non gli enti. 956 132
Anche in caso di cataclisma provocato da una bomba, una centrale nucleare, l’immissione di veleni in un acquedotto, il colpevole, in buonissima fede e non a torto, potrà sempre dire "io non c’entro, ho semplicemente fatto il mio dovere". 264 201
Cartesio. Era tempo di chiedersi qual è la cosa più importante e costui si chiede qual è la più certa. 335 91
Chiunque diventa cattivo in gabbia. 1373 158
Come mai si spezzano impunemente rami e si graffiano tronchi d’alberi mentre nessuno, neanche un bambino, si permetterebbe di graffiare una macchina? Troppo umana la morale. 1050 138
I valori non erano solo valori umani. 271 87
L’etica kantiana basata sull’io penso cartesiano. 1349 157
L’onore offeso veniva riparato col duello. È meno barbaro denunziare e chiedere il risarcimento in denaro? 577 107
No, i sofismi non reggono con gli Dei. Non c’è logica che abbatta le antiche tradizioni che si perdono nella notte dei tempi, neppure se il pensiero è frutto di una mente raffinata. Tiresia. 364 210
Non esiste una pratica per quanto infame, per quanto atroce, che non s’imponga, se ha la consuetudine dalla sua parte. Erasmo da Rotterdam. 255 200
Non più per un bene superiore, ma per un male inferiore. 229 85
Per riprenderci la vita dovremmo iniziare da uno smantellamento generale. 230 85
Protagora osava affermare: "Chi mi frequenta avrà il vantaggio di tornare a casa migliore di prima". A chi interessa ormai tornare a casa migliore di prima? 94 185
Ridicoli appariranno i nostri più alti valori, più ridicoli di quelli dei trogloditi. 784 121
Se stabilisci qual è la cosa più importante del mondo ne trovi sempre qualcuna più importante. 1111 143
Tutta l’etica in funzione dell’uomo, le stelle si sentono offese. 310 90
Valori di bottegai assurti a valori universali. 910 129
etnologia
Costoro se la ridono se i pellerossa si disperano perché un ente di ricerca ha deciso di mozzare la cima a una montagna sacra per impiantarvi un telescopio. 99 174
Deridiamo la vita dei primitivi, ma noi non abbiamo neanche quella. 134 79
Egizi e Aztechi spaventati che il giorno dopo non sorgesse il sole. 852 125
Gli uomini del paleolitico vengono ricordati meglio dagli antichi miti che dagli archeologi. 250 86
I bianchi parlavano molto, ma le loro parole erano come il rumore delle acque per le mie orecchie. Toro Seduto. 320 206
I tentativi di mettere zingari, tuaregh e pellerossa alla catena di montaggio sono falliti. 1410 160
Le religioni primitive non proclamano verità assolute. 1360 157
Non sapremo mai cosa pensassero dell’ornitorinco i Tasmaniani sterminati qualche secolo fa e quale nome gli abbiano dato. 550 105
Montezuma non amava tenere nei suoi giardini alberi da frutta e piante commestibili; anzi era solito dire che era la gente volgare ad amare gli orti. Solis. 268 201
Sterminate popolazioni sterminate. 207 83
fede
A ognuno sarà dato secondo la propria fede. Bulgakov. Così nella bara gli hanno messo tra le mani il suo giornale preferito.80 173
Ci siamo liberati di dei e dee, di miti e superstizioni per credere in atomi e Big Bang. 585 108
Credi di essere in senno e non lo sei: se non credi che Dioniso è un Dio, dillo lo stesso con una menzogna. Tiresia. 366 210
Il timore della morte è un potente sostegno alla fede in Dio. 75 172
La Costituzione ha sostituito la fede in Dio. 16 168
Non c’è nulla in cui credere, così si crede all’ultima stramberia offerta dal mercato. 113 77
Persa la fede, la speranza e la carità, ci resta la fiducia nella scienza, che però non è una dea. 50 73
Se non hai fede in Dio sei inaffidabile. 32 169
Se sull’asfalto cresceranno le viole è un miracolo. Allora sì che potremo riprendere a credere in un Dio. 89 173
Si crede più alla scienza che alla propria coscienza. 899 128
Teodoro l’ateo, detto successivamente dio. Diogene Laerzio. I proseliti hanno sempre bisogno di un dio, anche se è ateo. 31 169
Visto che la fede nell’immortalità vacilla, ci aggrappiamo alle promesse della scienza, che al massimo può assicurarci una vita più lunga. 407 95
filosofia
Dall’acqua di Talete alla volontà di potenza. In filosofia non c’è stato progresso. 1413 160
La filosofia dovrebbe stupire più che convincere. 1384 159
Non più filosofia, ma letteratura filosofica. Da tre o quattro secoli i filosofi (ma ha ancora un senso la parola filosofia?) si nascondono dietro romanzieri e artisti o arlecchini. 15 178
Osano attentare alla conoscenza con un sistema filosofico! 1000 135
Sempre le antichissime questioni! Wittgenstein. 323 206
filosofo
Accanimento di Nietzsche e Schopenhauer nello svelare quanto Chuang Tse preferisce velare! 468 99
Abbiamo ridotto gli antichi saggi e i filosofi presocratici a gnoseologi ed ecco che appaiono ridicoli nelle loro vesti di scienziati. Ma essi erano al di là della conoscenza dei puri fenomeni. 153 190
Aristofane ed Eupoli si permettevano di prendere in giro il nostro Socrate, ma lo facevano alla presenza di Dioniso, perché "anche il Dio se ne compiaceva, perché il Dio ama il riso". Ma un tizio se ne viene con un ricco repertorio d’ingiurie e sparla di Platone, di Pitagora, di Aristotele, di Crisippo, di me, insomma di tutti noi, e senza che lo imponga una festa. Luciano. 374 210
Beh, Voltaire, ci siamo liberati dei pregiudizi e delle superstizioni per cui ti sei dannato l’anima. E ora? 894 128
Con quattro frammenti Eraclito parla più di un Kant. 802 122
Diogene distrusse l’unica sua proprietà terrena, una ciotola di legno, vedendo un ragazzo bere dall’incavo delle mani. 474 100
Due contemporanei, l’uno si sta eclissando, l’altro sta sorgendo: Hegel e Schopenhauer. 88 184
enorme, compressa ricchezza. Burckhardt. 384 211
Eraclito l’oscuro parla ancora oggi. Cartesio, chiaro e distinto, non si distingue più nella massa dei filosofi d’accademia. 16 178
Eraclito sprezzante! 772 120
Erasmo europeo! Un insulto al suo pensiero. 978 133
E subito Aristotele pensò: tra Chuang Tse e la farfalla deve esserci una qualche distinzione. 152 190
Francesi tipo Foucault, come sono graziosi i nuovi filosofi nel maneggio della penna! 272 202
Ho l’impressione che i filosofi attuali si trovino con le armi spuntate di fronte all’evolvere delle cose. 567 106
Il divino Platone. Il divino ateo Nietzsche. 46 170
In Platone si sente un odore di antiche sapienze. Con Aristotele si inizia a incasellare, definire, sistemare conoscenze, come se queste fossero separabili dai sentimenti, dalle passioni, dalle fantasie, dalle aspirazioni. 797 121
La scommessa di Pascal? Vale anche al contrario. 214 84 I filosofi occidentali hanno smesso di filosofare per gnoseologizzare, lasciano la sapienza in mano a pittori, attori e danzatori. Ma da qualche tempo non hanno neanche la scienza: l’hanno lasciata in mano agli scienziati prezzolati dalle industrie. 31 180
Nell’idealismo il colore della gomma da masticare s’intona con quello del vestito. 1112 143
Non vi traballa la terra sotto i piedi, cari filosofi attuali? 443 98
Persino un sofista come Protagora è un modello di sapienza nei confronti di un Freud. Mai un Freud aveva raggiunto tanta popolarità e autorità presso gli antichi. 81 183
Platone fu l’ultimo sapiente e Aristotele il primo scienziato. In seguito la saggezza occidentale non è mai andata oltre l’uomo. 128 188
Se l’Assoluto è Dio, Hegel ha scoperto l’acqua calda. 76 172
Seneca era troppo pulito per fare il politico, adesso per fare il filosofo.
810 122Timidezza e vigliaccheria nei nostri migliori pensatori. 1246 151
Voltarsi a guardare senza muovere le pupille, come Montezuma, come Nietzsche e come le aquile. 283 88
forma/contenuto
Alla ricerca di uno stile mentre la casa sta bruciando! 587 108
Forma e contenuto. Sufficiente il bicchiere a dissetarsi? 644 111
Kant dice che senza virtuosismo non c’è arte e Platone che non c’è arte senza delirio delle Muse. 247 199
L’eleganza di stile è inutile se bisogna arrabbiarsi per affermare il vero. Pico. 828 123
Necessaria la bellezza nell’arte ma non sufficiente. 1362 158
Non è tempo di dettagli, è tempo di andare al sodo, senza stile. 131 78
Nuove forme per non dire nulla, ecco la nostra arte. 213 84
Scrivere solo pensieri ridotti all’osso, ci restano le ossa. 774 120
Solo contenuti esplosivi, in frantumi la forma. 254 200
fossili
Amo le pietre. 732 117
Basta guardare un fossile di qualche centinaio di milioni di anni fa e tutto il catafalco dalla filosofia occidentale degli ultimi secoli crolla su se stesso. 1075 140
Con le loro impronte di fossili le pietre sono più vive di noi. 356 92
I condriti considerati rametti, poi icnofossili. Non potrebbero essere disegni che l’argilla forma asciugandosi? 1336 156
Non si scherza coi fossili. 1399 160
Trovi un fossile, quello è vissuto molto prima delle nostre percezioni e rappresentazioni del mondo, certi filosofi non hanno mai visto un fossile. 640 111
gatto
Alessandria insorse perché un soldato romano aveva ucciso un gatto. 1405 160
Al gatto basta la coda per giocare. 1311 154
Appena mi ha visto, il gattino ha fatto un saltello di gioia, così ho provato a saltellare pure io. 1166 146
Attento ascolta il mio gatto l’abbaiare di cani nella notte. 782 120
Chissà se giocando col gatto non sia il gatto a giocare con noi, come dice Montaigne. Di sicuro non giocano gli animali in gabbia. 377 94
È un privilegio se il gatto mi aspetta davanti casa. 1272 152
Guardate il gattino con quanta curiosità guarda gli insetti. 427 97
Il dio dei gatti potrebbe incazzarsi. 100 174
Il gatto! Guardate come s’intende di arte questo mammifero! Salta impaurito sulla scrivania di Stanislawskij, manda per aria le scartoffie, s’arrampica per la tenda e dall’alto guarda impaurito: è appena entrata un’attrice! E guardate come va a rifugiarsi tra le braccia di Green appena alla radio si sente l’urlo di Sigfrido, che in quel momento tutti ascoltano con somma devozione! 270 201
Il gatto si struscia alle tue gambe e per costoro sta delimitando il proprio territorio. 282 88
Infelici i gatti di città. Gli uomini hanno deciso che gli animali devono adattarsi alla città, non viceversa. 1049 138
In duemila anni di civiltà cristiana non ho trovato un verso a un gattino che, come il mio in questo momento, fa le fusa. La poesia orientale sarebbe stupida. 471 100
La Bibbia non nomina i gatti. 1443 162
La mantide religiosa e il gatto. 37 180
La personalità ineludibile dei gatti. 1436 162
Mamma gatta ha subito accettato un gattino abbandonato, lo pulisce e lo allatta come i suoi figli. Secondo costoro non sa contare. 712 116
Maometto e il gatto. 315 205
Maometto, per non disturbare il gatto che dormiva sul suo braccio, si tagliò la manica del vestito e delicatamente se lo sfilò. 317 206
Meglio rispondere al miagolio di un randagio che al telefono. 1035 137
Meno male che nel mio paesino esistono ancora gatti randagi e che non esistono accalappiagatti. 983 133
Natura è anche la gratitudine dei gattini quando li accarezzo. 1006 135
Non capisco perché accettano la castrazione di un gatto e non quella di un uomo. 1178 147
Non denigrare i baffi, il dio dei gatti potrebbe offendersi. 1081 141
Non posso parlare di filosofia col mio gatto, ma sto meglio con lui che con un Kant. 685 114
Parecchi giorni prima di partorire la gatta cerca in ogni angolo della casa un posto tranquillo per la nidiata. 602 109
Popolato di sogni era il sonno dei gattini. 187 82
Quando inizia a perdere interesse al gioco, il gattino diventa cacciatore, l’uomo diventa una persona per bene. 483 101
Quando mi trastullo con la mia gatta, chissà se lei non faccia di me il suo passatempo più di quanto io faccia con lei? Montaigne. 313 205
Se Dio ha creato il gatto perché l’uomo possa immaginare di accarezzare una tigre, ha creato l’uomo perché il gatto possa strusciarsi alle sue gambe. 1067 139
Socchiudevano gli occhi come i gatti le stelle. 1393 159
Un gatto seduto sul cassonetto dei rifiuti e le stelle a contemplarsi. 454 99
gazza
Ho il potere di parlare con una gazza, che me ne faccio della libertà di parola? 952 132
Il pulcino di gazza espelle la cacca dal nido. 1281 153
In inverno la gazza sposta il nido da un ramo a un altro se quello su cui era stato costruito si sta seccando. 926 130
Nera e bianca la cacca della gazza, nera e bianca come la sua livrea. 238 85
Più scopi dell’uomo ha adesso una gazza che raccoglie pezzi di vetro. 285 88
giornalista
Alla fine dei tempi caccia alle streghe ai giornalisti. 1022 136
Anche tra i giornalisti qualche Giuseppe D’Arimatea. 8 71
Ci informano su tutto eccetto su ciò che ci interessa. 1137 144
Con lo stesso tono di voce la notizia di un cataclisma quanto dell’ultima marca di saponette. 71 75
Dalla necessità politica del giornale nasce la triste necessità del ciarlatanismo. Stendhal. 325 206
Il giornale appena alzati, imbottirsi di notizie fresche, invece di espellere i pensieri non ancora espulsi dai sogni della notte. 62 182
Generazioni e generazioni che non sapranno mai cosa vuol dire vivere senza il giornale, senza il televisore, senza il fracasso di macchine, di notizie, di avvenimenti, di opinioni, di opinioni su altre opinioni! 171 191
La stessa voce che intona peana alle cose più nobili della vita esorta a scegliere una certa marca di sapone. Horkheimer. 299 204
Lennie Tristano si rifiutava di parlare coi giornalisti. Anche Dürrenmatt. Chi altri? 948 131
Il giornalista, il nostro scriba e fariseo, prete e cardinale. 346 92
Mentiscono e smentiscono la stessa notizia in modo che la menzogna faccia più notizia della smentita. 196 83
Non capisco come una donna incinta possa toccare un giornale senza abortire subito. Ceronetti. 99 185
Non capisco come una mano pura possa toccare un giornale senza una convulsione di disgusto. Baudelaire. 98 185
Non comprendono nulla ma spiegano tutto. 355 92
Non fidatevi, parla con voce né alta né bassa, né lenta né svelta, né piano né forte. 854 125
Se tutto dovesse saltare per aria noi giornalisti saremmo i primi a raccontarvelo. Zappa. 213 196
giustizia
Ah, che porcheria! Il cattivo diritto non vale forse quanto il buono? Jarry. 199 194
Alla ricerca di briciole di giustizia nell’ingiustizia universale. 426 97
Che ce ne facciamo della giustizia se non c’è giustizia per animali, piante e pietre? 1171 146
Chi subisce un torto deve mantenere la calma, altrimenti ha torto. 251 86
Con Platone nacque l’idea di uno Stato giusto, quando già Aristofane se la rideva. 292 88
Costringere un carcerato che si lascia morire di fame a ingoiare del cibo, neanche Attila ci aveva pensato. 114 186
Fare l’ingiusto facendo il giusto o fare il giusto facendo l’ingiusto? 841 124
I diritti umani del Neanderthalensis. 308 89
I giudici stessi devono curare l’esecuzione di quanto sia stato definito in giudizio. Teodorico. 355 209
Ignobile, per Göthe le insolenze subite da Kohlhaas sono argomento ignobile. 982 133
Il diritto internazionale degli scarabei. 1386 159
Il diritto di sfamarsi e dissetarsi viene messo sullo stesso piatto del diritto al divertimento. 1028 136
Il potere è una forma di volgarità travestita di giustizia. 1143 145
Il senso della giustizia lo rese brigante e assassino. Kleist. 86 184
Il solo farne parte è un’ingiustizia. Adorno. Dunque, l’unica giustizia possibile è lasciare tutto e ritirarsi in una grotta. 1052 138
La fame di giustizia viene considerata una patologia. 252 86
L’affamato di giustizia muore di fame. 1278 153
La stessa socievolezza è partecipazione all’ingiustizia. Adorno. 281 202
L’ira della vittima è diventata reato contro il carnefice. 1225 150
Non c’è fame di giustizia dove tutto è giustificabile. 1329 155
Non vale più combattere per la giustizia. L’era dei martiri è finita. Ecco perché i rivoluzionari sono patetici. 66 182
Per costoro la vittima soffre di vittimismo e il perseguitato di mania di persecuzione. 1025 136
Quando i diritti dell’uomo non c’erano ancora, li aveva il privilegiato. Questo era inumano. Ma poi fu stabilita l’uguaglianza in quanto si tolsero al privilegiato i diritti dell’ uomo. Kraus. 240 199
Quando nacque la repubblica di Platone (ecco ciò che in Platone è volgare), nacque l’idea di uno stato giusto e di un potere che sia anche giusto. 185 193
Se sei sazio di diritti non hai fame di giustizia. 837 124
Tutti innocui al potere, anche noi affamati di giustizia. 1039 137
greco
Ci si poteva illudere di passare alla storia bruciando un tempio. 793 121
Come se occuparsi dei Greci fosse una cosa innocua! 1090 141
Esisteva al tempo dei Greci l’apologia di reato? 403 95
I Greci dimostravano tramite raziocinio o tramite un mito. Oggi viene accusato di misticismo chi dimostra tramite un mito, o no, Eugenio Barba? 95 185
I Greci potevano desiderare l’immortalità lasciando ai posteri la fama delle loro opere. Quali posteri potranno accogliere le nostre opere? 174 192
Il Rocci, ragazzina, sai che è lo stesso che usavo io da ragazzino? 1113 143
La Grecia conservava odori di civiltà millenarie, noi musei. 255 86
Leggere le Baccanti, fare il Nabi, essere preso dal delirio delle Muse e dalla follia di Dioniso. Le generazioni future non sapranno cosa voglia dire, immagineranno una sbornia. 360 209
Le Muse non danzavano in Accademia. 458 99
Non è la grazia della marionetta di Kleist la stessa che sognavano i Greci? 928 130
Non era l’America l’Atlantide? 319 90
Non esisteva neanche un barlume di dubbio che l’uomo dovesse finire così male, valeva quindi la pena al tempo dei Greci iniziare a cercare la verità. 177 192
Perché non chiediamo a Tiresia di imparare a guardare senza la vista? 502 102
Per i Greci l’immortalità non è creare memoria? 1231 150
Più libero uno schiavo greco di un operaio della FIAT. 1328 155
Sembra greco l’uomo più illuso, dunque, Leopardi, il più felice. 790 121
igiene
Il bagno una volta al giorno! L’acqua si vendicherà. Ceronetti. 55 181
La nostra igiene è un insulto alla sporcizia del mondo. 566 106
Non hanno nulla da obiettarti, Leopardi, e se ne escono col fatto che non ti lavavi. 475 100
immortalità
L’al di là è più appagante dell’inesistenza, chi non ci crede si accontenta di tornare polvere. 738 118
L’immortalità dell’uomo non gli basta, costui vorrebbe pure quella dell’umanità. 1086 141
Viene da ridere al pensiero che per alcuni millenni l’Homo sapiens si sia considerato immortale dopo la morte del corpo. 239 199
individuo
All’individuo non resta che difendersi da questa società. 1180 147
Che qualcuno raccontasse, raccontasse veramente, dev’essere stato prima del mio tempo. Io non ho mai sentito nessuno raccontare. Rilke. 249 199
Chi è diverso da loro è un’offesa. 879 127
Chi noterebbe ormai una bottiglia nell’oceano? 156 190
Con la sensibilità di un Leopardi sei preso per uno psicolabile. 86 76
Coraggio, Diana, non sei l’unica cosa bella a passare inosservata. 1136 144
Difficile comunicare novità interiori. 1245 151
… egli non raccoglie gli applausi… non gli va incontro la ragazzina sedicenne. Gogol. 376 210
E può perire anche a causa di vicende meschine, Eschilo, Puškin, Galois… 382 211
Facile mimetizzarsi oggi: sussurri o gridi, nel fracasso non ti sentirà nessuno. 39 180
Follemente sano di mente. Henry Miller. 143 189
Immaginiamo un pezzente che ostenta, come scienziati, politici e giornalisti, gli alti princìpi morali di Kant. 617 110
In carcere potevi scrivere un Don Quichotte, ma ora a un Cervantes negano carta e penna. 78 75
Incontriamo uomini che non riconoscono la nostra moneta. Barba. 275 202
Io amo senza speranza. Dostoevskij. 166 191
I suicidi erano dei colpevoli. Ora sono degli innocenti: Rimbaud, Van Gogh, Pavese, Pasolini, Galois, Puškin, Bulgakov, Trakl, Michaelstädter…, Kleist fu il primo, Kleist e la sua ragazza. 187 193
I tipi diventano rari, gli uomini bizzarri e singolari scompaiono, li mettono, d’altronde, non appena individuati, nelle case di cura, dove gli psichiatri ne fanno dei bei libri. Alcuni miliardari d’America hanno provato, sì, a giocare ai Medici, ma a casaccio; voglio dire: ben consigliati! [...] Questo è il punto: la voluttà muore. Non si sa più godere. Siamo ormai all’intensità, all’enormità, alla velocità, alle azioni dirette sui centri nervosi, per la via più breve. Valery. 190 193
Lasciare un figlio erede di che? 1004 135
L’individuo è buono e felice, la moltitudine (e l’individuo in essa) è malvagia e infelice. Leopardi. 342 207
Lo cataloghi in un ismo ed è subito messo a tacere. 1333 156
Mio Dio, se qualcosa di ciò si potesse partecipare ad altri! Ma allora sarebbe, allora sarebbe? No, è solo a prezzo di restare soli. Rilke. 246 199
Non avere più posteri. Non avere più individui che pensano. A quale oceano affidare un messaggio? 224 197
Possiamo dimostrare che ci basta il pane quotidiano per essere più felici di loro. 452 98
Quanto più uno appartiene ai posteri, tanto più è estraneo ai contemporanei. Schopenhauer. 90 184
Sappiamo di parlare a un uditorio di dementi o di candidati aspiranti alla demenza. Ceronetti. 138 189
Scandalose fanciullaggini ci attirano la loro invidia. 1415 161
Tutto ciò che in noi c’è di originale viene livellato, piallato, fino a raggiungere la media dei comportamenti di massa. 335 207
Tutto organizzato, qualunque posto occupi sei rimpiazzabile con un altro. 73 75
Un eroe o un santo passa adesso inosservato. 202 83
Un pensiero profondo è un pensiero che non si vuole portare alla luce. O non si può, così vuole la buona educazione. 526 103
Voltarsi a guardare senza muovere le pupille, come Montezuma o come le aquile. 19 178
innamorato
C’è una storia dei morti per amore? Gli arabi ne hanno una bellissima. 1432 162
Che ce ne facciamo in cambio di uno sguardo di donna? 291 203
"Che hai fatto oggi? Ma non ce l’hai la ragazza tu? Ma è perché non hai ancora trovato quella giusta? E a ballare non ci vai? Vuoi venire qualche volta con noi?" L’interrogatorio dell’amica di Lella è finito con un’auto che le ha prelevate a fare l’amore nel parco. Un temporale improvviso le avrà costrette in macchina e me a correre all’impazzata verso casa. 20 179
Chissà che sta facendo lei in questo momento, si starà pettinando. 332 91
Chissà cosa starà facendo lei in questo momento. Forse si starà guardando allo specchio. 289 203
Chissà se lei mi sta pensando in questo momento. Chissà che starà facendo lei in questo momento. Forse si starà guardando e accarezzando. 11 178
Chissà, si starà pettinando. Forse starà al bar tutta sola. 170 191
Com’eri bella, com’eribella, comeribellabella. 319 206
Come rispondere a certe domande dicendo solo la pura verità? 168 191
- dimmela quella frase, anche solo per scherzo
- quale frase?
- dimmi per scherzo che mi ami
- dimmela tu
- ti amo
- ma dai, non è vero! 32 180
È talmente bella che ha sempre ragione. 1352 157
Fa felice il ricordo del giorno uno sguardo di donna. 831 123
I
l cattivo amico di un innamorato lo ascolta con sufficienza. 730 117L’amore, ragazzi, è un fenomeno chimico. 1199 148
Ma chi si abbandona nelle braccia di una donna? Si perderebbe in contegno. 83 184
Per possedere qualcuna occorre non abbandonarsi, non perdere la testa per lei, restarle insomma superiore. Ma è legge della vita che si gode solamente di ciò in cui ci si abbandona. Pavese. 124 187
Quando c’è una donna a guardarci non c’è merito a burlarci della morte. Merimèe. 160 190
Quann’ije te trove pe nanze la matine
me sazje e me chensole pe na settemane.
Canzone popolare alberonese. 339 207
Ridicolo farne un dramma, ma è sempre un dramma la passione per una donna. 1184 147
Sei così splendida
che non m’importa neanche
se ti depili le gambe.
Zappa. 212 196
Se ti amo che te ne frega? Cervantes. 24 179
Solo se ti abbandoni, Pavese, solo se ti mostri nudo in tutto. Così finisci per apparirle un verme. 988 134
Ti amo, ti amo, anche se è diventato ridicolo dirlo, ti amo. 104 186
Ti ho pensata alle 24 e 35. 136 188
Troppo abbandono, troppa passione, troppa dedizione per una donna, finisci per farle provare disgusto. 514 103
Tutti gli abbandoni nella braccia di una donna che nascevano dalla stanchezza sono scomparsi. Per abbandonarsi bisogna ubriacarsi. 82 183
inquinamento
Accetto una sola luce abbagliante, quella del sole, le altre insultano gli occhi. 586 108
Anche del verde sotto l’acqua ci siamo dimenticati, neanche l’erba a mezzo metro dalla riva, calpesti un prato e neanche un grillo ti salta in testa. 30 179
Arida e deserta la terra nel Devoniano, ma non deturpata. 603 109
Basta una diga a spazzar via un ambiente di milioni di anni. 92 76
Che pena l’Adda senza un filo d’erba lungo la riva. 447 98
Chiamiamo mete turistiche luoghi incontaminati, depredati dagli affaristi e profanati dai turisti. 1176 147
Con pudore denudavamo la madre terra, con impudenza la sventriamo. 168 81
Da paradiso terrestre a pattumiera della Via Lattea. 54 74
Divorata la madre, divoreremo noi stessi. 809 122
Dormono ancora, Alcmane, le cime dei monti? 72 75
Il solo rumore che assorda la terra potrebbe far rimpiangere la più miserabile delle precedenti condizioni umane. 1142 145
I nostri detersivi sporcano più di quanto puliscano. 932 130
La cacca serviva da concime, ora è solo merda. 746 118
La terra non si fida dei medici che vogliono curarla. 1220 149
Non c’è proprio altro modo per distruggere la plastica: il fuoco di Eraclito. 632 111
Potremo solo urlare. Ma chi sentirà la nostre urla? Sarà facile farle passare per rumori di macchine. 4 177
Quando tutta la nostra monnezza sarà sprofondata nel suo ventre, la terra produrrà nuove rocce e, chissà, nuove gemme. 736 118
Seminiamo su una terra coperta di rifiuti, raccogliamo rifiuti. 1208 149
Sono ancora belli i tramonti romani? 1346 157
Stonata la presenza umana nel concerto della natura, un impiastro nel paesaggio, uno schiaffo al mare, sputi su pianure e montagne da quando sono comparse metropoli, fabbriche, autostrade, gallerie, ciminiere e impianti. 530 104
Viene abbattuta una chiesa del seicento così come viene incendiato un bosco, è proprio mania di autodistruzione. 608 109
Vogliono eliminare la sporcizia dal mondo, ma scendono a patti con chi la produce. 1365 158
insetto
Accumuliamo proprio come voi, amiche formicuzze? 616 110
Anche la cicala vorrebbe campare in eterno. 117 77
Api, vespe e formiche sarebbero condannate anch’esse a procurarsi il cibo col sudore della fronte. 710 116
A questo punto anche gli insetti aspettano il redentore. 177 81
Avete mai visto una formica mangiare? 825 123
Chissà cosa mangiano le farfalle notturne. Da giorni ne ho una immobile sulla tenda. 13 71
Da quali luci erano attratte le falene prima della lampadina? 1274 153
Darei una multinazionale per una lucciola. Pasolini. 1378 159
Di pessimo gusto schiacciare uno scarafaggio. 687 114
Distici elegiaci a un grillo notturno. 833 124
Enorme larva d’insetto col posteriore a forma di testa di serpente. 903 128
Gli insetti sono più bravi di me nell’afferrare una femmina. 1227 150
Hanno ucciso un enorme coleottero davanti ai miei occhi. Quasi quasi rischierei la vita per lui. 1230 150
Il diritto internazionale degli scarabei. 1386 159
Interessa qualcuno di voi il miracolo che si compie alla nascita di un insetto? 1224 150
La generazione dei grilli canterini sia con voi. 505 102
La lurida mosca sta sempre a pulirsi. 1324 155
La mantide ondeggia con le foglie al ritmo del vento. 201 83
Mani, zampe, zanne, nasi, lingue. A che servono le antenne degli insetti? 667 113
Morire a causa di un insetto è già un morire per una causa. 478 100
Non capisco come nessuno si spaventi alla vista di una macchina, mentre tutti si spaventano alla vista di un insetto. 472 100
Perché non esistono medici per insetti? Roland. 116 186
Proporrei a Kant di riconsiderare tutta la questione ponendosi dal punto di vista degli insetti. 1107 142
Siamo sicuri che un insetto sia meno cosciente di noi? 855 125
Una goccia di pioggia è un secchio d’acqua per la formica. S’è mai fatta sorprendere da un acquazzone? 693 114
Una mosca morente ai primi freddi d’autunno accetta la malattia e la morte con più saggezza di noi. 925 130
Una tipula, immobile da giorni sul muro. 675 113
Un moscerino color acquamarina. 1357 157
ira
Disprezzava con taciturnità sì sdegnosa da far giusto e irreconciliabile il risentimento degli uomini dotti. Foscolo. 378 211
Dovremmo avere la penna di Artaud per urlare. 256 86
Europa, America, Asia, scomparite. La nostra marcia vendicatrice occupa tutti i luoghi di città e di campagna! Noi saremo schiacciati! Salteranno i vulcani! E l’oceano sconvolto… Rimbaud. 186 193
Il saggio imparerà l’arte dell’ira. 186 82
La sincerità biliosa di Rousseau o quella di Cartesio, l’uno nel denudare i sentimenti e l’altro nel denudare la ragione. 9 178
La voce che grida come canna del deserto è ormai sfiatata. 97 76
Perché tacere? Gogol. 377 211
Potessimo almeno urlare come Isaia, senza essere presi per pazzi. 864 126
Preferiscono un colpevole per bene a un innocente che sbraita, un bugiardo posato a una persona schietta che parla con foga. 233 85
Non ci viene permesso di alzare la voce contro i nostri nemici. 406 95
No, non c’è neanche la voce di un Pasolini. Tutto tace. 1057 139
Se il saggio non si arrabbiava mai, sapeva che prima o poi ci si dava la zappa sui piedi. 571 107
Sei indignato e ti prendono per un frustrato. 375 93
Se t’incazzi stai male. Ma stai bene se non t’incazzi? 412 96
Si legge molto, non si medita, si copia; parlando sempre si svapora quella bile generosa che fa pensare e scrivere fortemente. Foscolo. 107 186
Urlavi e almeno le stelle parevano ascoltare. 789 121
istinto
Appena sente parlare di istinto, il mio gatto s’innervosisce. 1151 145
È l’istinto della formica nel risalire il muretto da cui è caduta lo stesso del nostro nel continuare a sporcare e assordare la terra? 1212 149
L’istinto non è un concetto scientifico, è ideologico. 858 125
Sarebbe l’istinto a guidare l’orso mentre cerca granchi sotto i sassi, l’istinto a fargli sollevare il sasso, l’istinto a passare a un altro sasso, ma in nessuna delle sue azioni si possono trovare differenze con quelle di un uomo nello stesso intento. 57 107
Ti viene incontro il gatto perché tu gli apra la porta ed è l’istinto, ti viene incontro tuo figlio per lo stesso motivo ed è l’intelligenza. 907 128
Vediamo istinti nell’uomo ubriaco, innamorato, adirato, affamato, assetato, non ne vediamo quando ragiona, studia, calcola, prega, pensa, medita. 677 113
jazz
Il blues ultimo rimasuglio di culture scomparse, da sottofondo per spogliarelli e film polizieschi. 11 71
Il jazz, nato tra odori di terra, di strade, di sigari e birra, è diventato inodore, insapore e incolore. 424 96
Il jazz sopravviverà come musica accademica. 111 77
L’essenza del jazz non è l’idea platonica del jazz, ma l’anima di Mingus. 970 133
Molti jazzisti rifiutano con orgoglio di essere chiamati artisti. 269 201
Quelle di Cecil Taylor non sono note a casaccio. 1146 145
Rimpiangeranno Mingus e Parker. 434 97
Se Adorno non ha capito il jazz, il jazz non ha capito Adorno. 880 127
Una ventata di jazz e la cosiddetta musica classica riprende fiato. 9 71
lavoro
Addetto per quarant’anni alla piattaforma girevole del teatro. Bulgakov. 267 201
Fino a quando l’operaio avrà gli stessi gusti del padrone, per il padrone sarà una pacchia. 405 95
Il salario, il fine di un lavoro da schiavi. 674 113
Li costringono a dormire in fretta dopo averli costretti a lavorare in fretta. 242 85
Non si vuole ammettere che nell’ebbrezza si hanno pensieri più profondi che in ufficio o alla catena di montaggio. Per lo meno si perde il senso degli affari. 549 105
Pezzi di ricambio, da un lavoro a un altro, da una città a un’altra, da un girone d’inferno a un altro. 533 104
legge
Anche se avessimo leggi giuste per tutti gli uomini, sarebbero ingiuste per il Cervus lucanus. 317 90
A un assetato di giustizia viene data a bere una nuova legge. 53 74
La legge serve a legalizzare i reati borghesi, non a punirli. 181 82
L’ingiustizia diventa giusta con un provvedimento legislativo. 284 88
Miriadi di leggi di Stato non possono non contraddirsi. 715 116
Non più norme interiori, tutto è ammesso, purché non infranga una legge dello Stato. 236 85
Si commettono crimini a colpi di carta bollata a norma di legge. 385 94
letteratura
Il racconto si è trasferito nella discarica di cinema, televisione e fumetto. 870 126
La letteratura è in preda a un’attività del tutto simile alla borsa. Valery. 146 189
Lo Shakespeare, il Göthe, l’Hugo, il Manzoni della letteratura americana? Paperino. 517 103
Mica scemo Don Quichotte, da solo contro i mulini a vento! 435 97
La nostra società non sa raccontare nulla. 1316 155
Per rendere innocuo un Pasolini lo trasformano in letteratura. 56 74
libertà
Bestemmie fatte passare per libero pensiero. 881 127
Che libertà di pensiero se non riescono a organizzarsi un viaggio senza l’agenzia? 456 99
Che spiriti liberi potranno essercene un giorno, di ciò vorrei essere l’ultimo a dubitare. Nietzsche. 779 120
Gli uomini hanno adesso la libertà di parola, ma non hanno più nulla da dire. 1054 138
La libertà non è soddisfare i bisogni, ma sapere quali. 1318 155
La voce che esce dal coro non viene più internata, le viene tolto il microfono. 48 73
Liberi in tutto, eccetto in ciò che una volta era considerato necessario. 85 76
Libertà di pensiero, anche il più ripugnante, purché non si metta in discussione la libertà di mercato. 157 80
Libertà di pensiero quando è diventato innocuo. 1228 150
Libertà di pensiero tra dieci tipi di pensiero dominante. 345 92
Libertà di quale pensiero? 84 75
Neanche la forza di protestare mentalmente. 449 98
Nei paesi sottosviluppati la strada della libertà passa attraverso la cravatta. 491 101
Non possiamo scegliere una nostra vita o una nostra morte e ci riteniamo più liberi che nel passato. 327 91
Non so che farmene della libertà di pensiero tra gente rincoglionita dai media. 423 96
Parlano di libertà nei loro gironi d’inferno. 1163 146
Permettono tutto, purché nulla abbia valore. 1382 159
Siamo liberi di esprimere opinioni, non sentimenti. 34 72
Tutti in prigione, liberi di discutere su come arredare la cella. 29 72
libro
Impossibile pubblicare libri scritti col sangue: neanche sentir parlare di sangue o di morte, ma solo libri per il macero. 85 184
Letta l’ultima novità letteraria. L’ho scagliata lungo il pavimento come una pietra a rimbalzare sull’acqua ed è andata a sbattere contro il battiscopa. 436 97
Sempre più si assottiglia il numero dei libri che formano il mio breviario, sempre più si somigliano fra loro, sempre più scavano negli stessi abissi. 331 207
Un centinaio di nuovi autori, cento nuove ideuzze. 332 207
lingua
Babele, la confusione dei linguaggi. Il solo vocabolario di un adolescente è già diverso, oggi, da quello di un ventenne. 221 197
Basta il vocabolario di un bambino per esprimere pensieri profondi. 299 89
La parentela linguistica degli indoeuropei potrebbe dipendere da incontri fra culture diverse, non da una presunta popolazione originaria. 705 115
Linguaggio segreto dei sacerdoti egizi, noi di scienziati, burocrati e massoni. 1082 141
L’oracolo di Delfo non dice né nega, accenna. Eraclito. 372 210
Non è il linguaggio di Platone quello che Kleist fa rivivere col suo teatro delle marionette? 989 134
Non si conversa più, non si racconta più, non si sussurra più. Si chiacchiera o si discute. 22 179
Parlavano e discutevano nella mia stessa lingua, ma non si capiva nulla lo stesso. Bulgakov. 538 104
Parliamo la lingua di Manzoni, così non capiamo quella di Leopardi. 1252 151
Tutto ciò che si guadagna conversando si perde discutendo. 21 179
logica
Ah, se non avessimo il verbo essere! 17 168
Alla fine la logica si accorge che non riesce a stabilire la verità di una sola proposizione. Ha bisogno anch’essa di una convenzione. 582 107
Il mentitore non viene messo a tacere da un sistema che gli impedisce di formulare la sua antinomia. 761 119
I logici antichi e moderni si sono dannati una vita per cercare le forme del corretto ragionamento e guardate con quali risultati. 65 74
L’estetica si occupa di aggettivi, la morale di verbi, la logica di articoli, pronomi, preposizioni e congiunzioni. 1359 157
Va a finire che quanto chiamiamo concetti non sono che parole; non sono già pronomi e congiunzioni categorie logiche? 1183 147
Vorrei proprio sapere che concetti avremmo senza aver mai udito una parola. 760 119
macello
Al sacrificio degli animali sull’altare Cristo ha sostituito il proprio, così i cristiani hanno inventato i macelli. 97 174
È necessario convincere i macellai che gli animali non hanno coscienza. 1383 159
I politeisti avevano pietre, fiumi, monti, piante e animali divini, i monoteisti li sacrificano al loro unico e vero Dio. 76 75
Il greco non è riuscito a immaginare un macello per il Minotauro. 19 72
Il macellaio non è più un sacerdote. 1407 160
La scienza è diventata un dio senza altare, ma sacrifica più esseri viventi di tutte le ecatombi delle epoche precedenti. 86 173
Mangiamo animali macellati in catene di montaggio, da spennatrici, da pelatori, da scuoiatori, carne sotto vuoto, in bella mostra nei supermercati. Tali animali, materia prima dei macchinari, non vengono sacrificati ad alcun dio. Se per essi non c’è alcun urlo di vendetta, il nostro Dio è inerme. 1073 140
Milioni di maiali uccisi in serie. Grazie, Zappa, per averci immortalati col sax di Gumbo Variations gli antichi schiamazzi di maiali cresciuti in campagna. 91 184
Per non sporcarsi le mani di sangue animale usa le macchine per trafiggere, sgozzare, squartare, tagliare. 193 82
Pitagora tentava di distogliere la moltitudine ignorante dall’uccidere animali. Egli intuiva che l’uomo abituato a versare il sangue di un animale innocuo non avrebbe esitato do di versare il sangue di altri uomini. Erasmo da Rotterdam. 256 200
malattia
Chi assiste un sofferente non deve essere ringraziato, lo deve ringraziare. 1018 136
Il morso di un uomo digiuno provoca gravi ferite, di difficile guarigione. Eliano, IX 15. 1029 137
L’uomo scopre sul suo corpo un’escrescenza, una cisti, e corre dal chirurgo; l’animale la vede come una nuova parte del corpo e se la lecca. 1191 148
Non s’era mai visto un vecchio che si vergogna della propria vecchiaia, con la pensione o in un pensionato. 41 180
Pronti a cercare nei tuoi vizi le cause della tua malattia. 1195 148
mammifero
Anche il coniglio sa incutere paura, batte la terra con le zampe posteriori e fa vibrare il suolo come un tamburo, un gelo ti solca la schiena. 656 112
In nome dei maiali vi dico che la situazione è più tragica di quanto possiate immaginare. 1454 163
La carcassa di un elefante nutre, quella di una macchina sporca. 684 114
L’amore di uno scimpanzé nello spulciare un suo compagno mi ricorda quello di mia zia. 570 107
La pavida pecora sopporta il recinto meno del fiero leone. 1200 148
Beati gli elefanti, non hanno il diritto di voto. 920 129
Mille elefanti in un ettaro fanno meno di mille inquilini. 605 109
All’arrivo di un’auto il riccio si raggomitola invece di fuggire. 1444 162
massa
Al potere importa che la massa resti ignorante. 1122 143
Appena si aggiorna si deve aggiornare. 60 74
Atrofizzata ogni sensibilità, percepiamo solo il grossolano. 228 84
Basta comportarsi come tutti gli altri per continuare a offendere la terra. 304 89
Credono di vivere felici in un mondo infelice. 1284 153
Hai raggiunto il benessere e ti accorgi che manca qualcosa. 561 106
Il comportamento individuale è tendente allo zero del comportamento di massa. 869 126
Il gusto, non l’opinione, unisce le masse. 331 91
Il nemico non è una persona, è un ismo. 438 97
Invece di strapparsi i capelli vanno a curarsi la calvizie. 1248 151
I vermi che divorano il formaggio non vedono che vermi. 425 97
L’odierna malattia consiste proprio nella normalità. Adorno. 283 202
Non sapranno distinguere le proprie idee da quelle altrui. 883 127
Nulla più con le proprie mani. 101 76
Per emergere dalla massa non basta sollevarsi sulla punta dei piedi, bisogna calpestare o salire addosso gli altri. 519 103
Per vendere forchette bisogna disabituare la gente a mangiare con le mani. 70 75
Più soli tra la folla che da soli. 1323 155
Pur di seguire le mode, non sanno soddisfare neanche i propri desideri. 1024 136
...se la noia potesse uccidere? Leopardi. 346 208
Sempre meno per noi stessi, parenti, amici, vicini, sempre più per enti, associazioni, compagnie, imprese, partiti, ismi. 1135 144
Se non ti aggreghi sei fottuto. 573 107
Se usi e costumi di una volta erano roba da matti, ora sono roba da criminali. 469 100
Sfilacciati rapporti di parentela a vantaggio di quelli di potere. 660 112
Si è stabilito il principio della folla e questo concetto avrà (dopo la sopraffazione delle culture e con l’aiuto della stampa) un potere ben più nefasto che nell’antichità. Kierkegaard. 106 186
Si spidocchiavano secondo il metodo Bell-Lancaster. Heine. 350 208
Sono tutti uguali e tutti separati, laddove anticamente erano tutti diversi e tutti uniti. Leopardi. 344 208
Sudiciume condiviso da migliaia è pulito. Anders. 1420 161
Tra i vermi che divorano il formaggio c’è libertà, uguaglianza e fratellanza. 67 74
Tra i vermi che divorano il formaggio non c’è un colpevole. 1283 153
matematica
Il linguaggio matematico fa apparire più profonda la scienza, così la scienza lo usa anche quando non è necessario. 178 81
La matematica è bella perché c’è contraddizione. Simone Weil. 1408 160
La ragione è bella solo quando gioca, in matematica e in logica. 135 157
Non è sconvolgente che un numero irrazionale sforni decimali all’infinito? Solo i pitagorici ne erano sconvolti? 764 119
Ogni sapere corteggia il metodo scientifico, a parte la matematica, che però da dea è passata a serva. 122 78
Scrivendo col dito sulla sabbia puoi inventare un nuovo sistema matematico. 378 94
Sistemi filosofici sono stati chiamati negli ultimi secoli i ghirigori di concetti, morbosità e narcisismo concettuale. Se proprio si voleva giocare con dei concetti e con delle forme astratte, bisognava ottenere le grazie della dea matematica. 232 198
media
Addomesticare il maggior numero di persone al minor numero possibile di gusti. 892 127
Appena qualcosa viene confezionata per le masse, anche il blues più bello diventa volgare. 290 203
Beati gli uomini nati prima della televisione. 1379 159
Da una cinepresa, da una telecamera non bisogna solo difendersi, bisogna fuggire. 479 100
Dio era sempre presente nel quotidiano, dalla mattina alla sera, dalla sera alla mattina. Ora lo sostituisce il televisore. 74 172
È più facile controllare miliardi di persone con gli stessi gusti che una decina di persone con gusti diversi. 336 91
Il televisore al posto del focolare domestico. 1222 150
La natura sono i documentari sulla natura. 1304 154
Le radio sono libere, trasmettono anche Zappa, ma a notte fonda, quando tutti dormono. 1038 137
Per quanto abbiamo mezzi di comunicazione a bizzeffe, siamo muti, non siamo capaci di entrare in confidenza con chi ci sta attorno. 531 104
Quando scoppierà il mondo e sarà andata in macchina l’ultima edizione… ci siamo adattati al punto che, se domani ci ordinassero di camminare mani e piedi per terra, noi lo faremmo senza la minima protesta. Henry Miller. 278 202
Tolto quanto ci ammanniscono i media, non abbiamo nulla da dirci, non abbiamo esperienze comuni su cui conversare. 446 98
Vai per informarti sulla vita degli animali e te li presentano solo mentre sbranano, divorano, orinano, montano. 727 117
medicina
Come Ippocrate, erede della sapienza di generazioni di medici. 1270 152
Chi si ammala è colpa sua, non si è sottoposto a medici e a macchinari diagnostici. 601 109
Del resto nessuna legge punisce l’omicidio commesso dai medici. Rorario. 1155 145
Il medico di un villaggio cura tutti i malati, quello di una metropoli una sola malattia. 713 116
Lanciano sul mercato un nuovo prodotto senza le sostanze cancerogene dello stesso prodotto che l’anno prima era stato lanciato sul mercato senza le sostanze cancerogene dello stesso prodotto che l’anno prima era stato lanciato sul mercato senza le sostanze cancerogene dello stesso prodotto che l’anno prima era stato lanciato sul mercato senza le sostanze ca 709 116
L’ottanta per cento dei tumori dipende dall’inquinamento ambientale. Dottor Candau, subito destituito dal suo alto incarico presso l’ONU. 311 205
L’ultimo macchinario diagnostico, non ridete, ragazzi, è sempre meno pericoloso del precedente. 967 132
L’uomo scopre sul suo corpo un’escrescenza, una cisti, e corre dal chirurgo; l’animale la vede come una nuova parte del corpo e se la lecca. 1191 148
Non il medico, il macchinario decide se sei malato. 754 119
Non interessa il malato ai nostri medici, ma la sua malattia. 247 86
Peggiore il medico della malattia. 1008 135
Piacere senza gioia, attenuazione del dolore senza sollievo. 176 81
Secondo costoro chi si ammala è colpevole. 1102 142
Sono contento di abitare il più lontano possibile dall’ospedale più vicino. 896 128
Ti assicurano di aver debellato le malattie del passato per prepararti a sopportare quelle ben peggiori del futuro. 105 77
Medio Evo
Ancora nel Medio Evo gli uomini erano ancora abbastanza scanzonati da occuparsi di santi, streghe e draghi. 178 192
Gli uomini del Medio Evo non erano abbastanza virtuosi da disdegnare il denaro, disprezzavano però gli uomini che lo possedevano. Bernanos. 274 202
Il servo della gleba non guardava le previsioni del tempo, le faceva. 1361 157
Un contadino del Medio Evo aveva più conoscenze di un impiegato. 341 91
megasocietà
Della megasocietà non colpiscono tanto l’avidità e l’edonismo, comuni a tante altre società del passato, quanto la presunzione e la superbia. Neanche l’uomo di Babele era giunto a tanto. 915 129
Il guerriero non faceva cruciverba prima della battaglia. 290 88
Il tempo offeso dall’orario. 1394 159
La nostra società è costituita da persone per bene. 574 107
La nostra società non sa raccontare nulla. 1316 155
Oh, darling, ma tu dove vivi? Qui ti comprano come un’automobile nuova per fare un giro e… quando ti hanno usata, ti buttano via; qui si vive per combattere la noia, per trascinare le notti con qualche novità come Ajita Wilson e, se Ajita Wilson non è più una novità, ti uccidono, darling, semplicemente ti uccidono, perché anche uccidere qualcuno allontana la noia. Ajita Wilson, Europeo 1982. 238 198
Sarà difficile aggiungere qualcosa di nuovo a quanto detto da Adorno e Horkheimer sulla nostra società. 1110 142
memoria
L’isola di Pasqua conserverà più memoria di New York. 374 93
Noi ricordiamo Cesare e Carlo Magno. Che ne sappiamo della memoria storica degli animali? 1188 148
Un’enciclopedia storica dell’America non esprimerà quanto 200 Motels. 557 106
metafisica
L’io penso di Cartesio basta il sogno a contraddirlo. 740 118
Parlare dell’essere senza usare il verbo essere. 1376 158
Se c’è una sostanza del mondo, è il senso degli affari. 597 108
Se in metafisica fissi dei punti fermi, devi avere il coraggio di scalarli. 564 106
Semplice, l’universo esiste che lo pensiamo o meno, che esistiamo o meno. Chiamo a testimoni i trilobiti. 64 172
Se pensi, c’è qualcosa. Se non pensi, non pensi neanche il nulla. Se pensi il nulla, non puoi determinarlo; puoi comunque determinare l’essere del pensiero. Parmenide. E Cartesio si affretta a dimostrare che lui esiste. 554 106
Tutto scorre, Eraclito. Tutto è, Parmenide. La stessa cosa. 581 107
Un infinito vuoto, dice Qohélet, un infinito niente, tutto è vuoto e niente. 20 168
mimetismo
Farfalle, migliaia di anni a provare disegni sulle ali. 1217 149
Le leggi scientifiche non sono sufficienti a spiegare il mimetismo di piante e animali. 365 93
Mimetismo! Insetti e farfalle portano vestigia di antiche stagioni. 1213 149
Non basterà la scienza a spiegare le pupille e le maschere di serpi, volpi, gufi, ricci, ratti e rospi disegnate sulle ali di una farfalla. 558 106
mito
La scienza spiega il mondo, il mito gli dava valore. 698 115
Se la Fenice non si lascia scorgere è per paura dell’uomo. 1411 160
morte
Abbiamo motivi per affrontare coraggiosamente la morte? 414 96
Alla morte ci pensano le pompe funebri. 1381 159
Da morto non conta più nulla, dopo una vita a contare di meno. 818 123
- Domani morirai!
- Ma chi se ne frega! 133 188
È incappato nello 0,3 per cento delle cause di morte. 287 88
Il pensiero della morte potrebbe nobilitarci. 513 103
Il pensiero della morte va rimosso con una vacanza. 148 80
In questo mondo l’anima è sprovvista di conoscenza, tranne quando è ormai in punto di morte; in quel momento fa un’esperienza analoga a quella provata da coloro che si sottopongono all’iniziazione ai grandi misteri. Plutarco, fr. 178. 1058 139
In punto di morte mi consolerà il pensiero di aver meritato il paradiso di cani e insetti più di quello di cristiani e musulmani. 1114 143
Indispettito di morire senza vedere l’ultimo modello di macchina. 1264 152
La morte di un albero è vita per insetti e funghi. Per chi è vita la nostra morte? 1193 148
La morte è una notizia che riguarda quella degli altri. 473 100
L’eredità! Se nella tomba si lasciavano al morto tutti i suoi beni e se ora non gli si lascia nulla, o gli eredi attuali sono ladri o era ladro il morto di una volta. 492 101
Meglio in pasto agli avvoltoi che sepolto in cimitero. 277 87
Montaigne confessa di pensare alla morte non solo verso la vecchiaia. Il pensiero della morte è ora diventato un tabù. 79 183
Muori e devi lasciare tutto! 1192 148
Neanche la morte ci riconcilia con le cose. 676 113
Non accettiamo la morte, pensiamo solo ad allontanarne il pensiero. 859 125
Non più urla di dolore al defunto, non più singhiozzi al moribondo, già! in ospedale non si può urlare. 442 98
Ormai la morte riguarda solo chi muore. 180 82
Ormai la morte viene celebrata più con vergogna che con dolore! La vergogna, capite? Di avere un morto in casa, di contattare le imprese funebri, in mezzo al frastuono della città. 210 196
Quegli aggeggi sarebbero utili se rappresentassero non solo i loro divertimenti ma anche la loro morte. 143 79
Scontato che muoiano in vitro se nascono in vitro. 1257 151
Scrivere come in punto di morte. 1250 151
Sissignori, volutamente le grandi masse sono mandate a un più sofisticato macello, con la distribuzione di sofisticati veleni. Una siringa e niente più dolore della morte e neanche in punto di morte il pensiero della morte. Chi piangerà la morte di un uomo? Qualche mese fa ho pianto la morte di una cornacchia, l’ho portata a seppellire, e a ogni sasso su cui inciampavo cadeva qualche lacrima ancora titubante sull’orlo del mento. 92 184
Sorella morte, vieni a prendermi quando vuoi, ma sarebbe un dono morire a causa di un insetto invece che di una macchina o di un cancerogeno. 477 100
Stiamo coinvolgendo piante e animali nella nostra morte innaturale. 340 91
Talmente abituati alla morte altrui, da considerare impensabile la propria. 1253 151
Tanti morti, ma nessuna storia della loro morte. 984 134
Una raccolta di pensieri di uomini in punto di morte. 997 134
Verrà la morte, Pavese, e non avrà neanche gli occhi, li abbiamo persi. 863 125
museo
Costoro chiamano col nome di museo i luoghi di raccolta di refurtive a spese della natura e di vetuste civiltà. 1118 143
Il museo è l’esempio più eclatante della neutralizzazione della pittura. Marco Maurizi. 1428 161
La sola esistenza di musei, parchi, riserve, vuol dire la fine. L’unica sopravvivenza possibile è una sopravvivenza in vitro. 134 188
Non più vita, ma sopravvivenza in parchi e musei. 95 76
Segno dei tempi il museo. Non è tutto un cimitero? 1375 158
musica
Bisogna organizzare una festa per cantare il blues. Ma come cantare là dove c’è un’organizzazione? Non più l’organismo, ma l’organizzazione! Non più il delirio delle Muse, al massimo un po’ di originalità. 6 177
Che pensieri può avere uno che ha gusti musicali così bassi? 902 128
Dov’è andata a finire tutta la forza che c’era nei canti popolari? 990 134
La musica sacra, nata tra odori d’incenso, odora adesso di abiti da sera. 79 75
Illinois Bandit mi ricorda la musica di Dioniso. 647 111
Invoca ancora Dio la musica sacra? 752 119
Meglio suonare per l’eterottero che da giorni sta sulla mia tenda, che per il pubblico in abito da sera. 589 108
Missa Luba. 834 124
Non si canta in giro, non si sente neanche uno Sterne cantare il lilibullero. 269 87
Puoi imbrogliare mentre componi, non mentre improvvisi. 320 90
Sempre più la musica perde in allegria e guadagna in contegno. Come fa una musica ad essere seria? Una musica col direttore? con giornalisti che prendono appunti?
Una corrente musicale invece di una musica che corre.
Una forma che scavalca un’altra, come un nuovo modello di macchina, sempre più nuovo e sempre più gracile, da consumare subito; neanche il tempo di farsi intaccare dalla ruggine o da un’affezione sentimentale.
Una nuovissima forma, l’ultima, fino a mascherare il suono con l’atteggiamento di suonare.
Col pubblico in devoto raccoglimento, ma non per pregare o ascoltare: la devozione non esiste più. Solo aspettare e vedere cosa succede dopo, un nuovo stimolo alla chiacchiera, al giornale quotidiano, alla critica.
Non si canta più. Chi fischia il lilibullero, caro Merimèe? Anche solo per dare una risposta elusiva, come il buon curato Yorick? 1 177
musicista
Con le sue unghie corte non sembrano belle le sue dita, ma al pianoforte sembrano quelle di una dea. 865 126
Dionisodoro! Si vantava che nessuno aveva mai ascoltato la sua musica. 1108 142
Disse che la canzone era bella, bellissima, e che perciò non era commerciabile. Billie Holiday. 931 130
Eccolo il nostro musicista, non sa suonare ciò che compone né sa comporre ciò che suona. 145 79
Grazie a Zappa finalmente la musica ha le parole che si merita. 565 106
Incarnazione di qualche dio ritardatario prima di abbandonare la terra, Frank Zappa. 209 83
La mia patria è la Lidia
e il lidio è il mio canto.
Dioniso. 367 210
Le dita di un pianista muoiono più delle dita altrui. 1012 135
L’inizio di Big Swifty scuote i sassi. 1124 143
Non più musica tragica (e se vi dicessi che la musica di Zappa è tragica?). 1069 140
Ornette Coleman ha prodotto il rumore di una fabbrica con un sassofono ed è musica, costui ha prodotto musica d’elicotteri con un quartetto d’archi, ed è rumore. 1070 140
Se pure Zappa giocherellasse, lo fa curando ogni particolare. 1223 150
Tutta la forza dei canti popolari rieccola in Zappa. 1202 148
Zappa, come Dante, scrive in volgare. 1353 157
Zappa non è solo musica, è il nostro Omero e, come per Kierkegaard, il nostro Mozart. 556 106
natura
Abbiamo un enorme potere sulla natura, ma senza gusto. 110 77
Cadeva musica la pioggia. 1088 141
Come se lo stato attuale delle cose fosse l’ordine naturale! 1157 145
Cosa restituire alla madre terra? Neanche il nostro cadavere le restituiamo. 495 101
dormono le cime dei monti
le valli, le colline e anche i burroni,
dormono i serpenti,
quanti ne alleva la terra nera,
dormono le belve selvatiche
e la stirpe delle api
anche i mostri del fondo cupo del mare
dormono le specie di uccelli
dalle lunghe ali.
Alcmane. 349 208
Fossili, reperti archeologici, pietre preziose, legni pregiati, come refurtive, in miriadi di appartamenti, residenze, ville. Non preoccupatevi, amici, la terra se li riprenderà. 734 117
Ha ancora tempo l’uomo per diventare una ricchezza per la natura così come la natura è una ricchezza per lui? 1005 135
Il mormorio della pioggia notturna non è generico. 609 109
Il soddisfacimento dei bisogni artificiali è inversamente proporzionale al soddisfacimento dei bisogni naturali. 866 126
In milioni di anni nessun essere vivente era morto stritolato, crivellato, frantumato, fuso, polverizzato, schiacciato in un attimo, mai la natura aveva prodotto una morte tanto violenta quanto la macchina. 106 77
Intubiamo l’acqua impedendole di dissetare la terra. 205 83
La festa dell’uomo è adesso un reato contro la festa della natura. 175 81
La natura non funziona come una macchina. 489 101
La natura si potrà abituare alle macchine, ma non si sottometterà mai. 408 96
La terra era stanca e produsse l’uomo. 183 82
Lotta tra Dio e Lucifero, bene e male, uomo e natura. 1275 153
L’uomo potrà anche colonizzare il sistema solare, ma appena sorge il sole si troverà spiazzato nei confronti del canto di un gallo. 200 83
Nella natura non c’è nulla di ridicolo. Dostoevskij. 1315 155
Non bisogna violentare la natura neanche per rettificarla. Chuang Tse. 76 183
Oggi alla natura è stata tolta la facoltà di parlare. Horkheimer. 296 204
Penetriamo nelle viscere della terra e ne caviamo le interiora. 252 200
Per quanto lo perfezioniamo e lo estendiamo al maggior numero possibile di uomini, l’ambiente artificiale in cui viviamo è un tumore per la terra. 432 97
Potrà dire la terra che siamo stati come dice di dinosauri e nummuliti? Resterà di noi soltanto il cemento armato e il bitume? Su di essi i sedimenti si poseranno per seppellirli lentamente. Nuove rocce nasceranno dalle viscere della crosta. Resterà pietra su pietra? Facciamo ancora parlare le pietre? Cos’altro di noi resterà? La nostra immondizia lasceremo seppellire sul fondo del mare, ci penseranno molluschi, alghe, briozoi e radiolari a ricoprirli e a forgiare nuovi fondi marini. Cos’altro resterà di noi? Resteranno nello spazio i nostri ferri vecchi a vagare o a scontrarsi con code di comete. Sarà mai un incontro? 543 105
Quando gli uomini temevano la natura non temevano se stessi. 522 103
Quanto più meccanismi inventiamo per dominare la natura, tanto più dobbiamo far loro da schiavi per sopravvivere. Horkheimer. 298 204
Qui non si tratta più di vincere, ma di frustrare la natura. Huizinga. 358 209
sacrilegio contro la terra 383 211
Sradicati dalla natura e imprigionati nelle nostre città crediamo di bastare a noi stessi. 923 130
nome
Abbiamo perso il dono di dar nomi alle cose, possiamo darne solo ai nostri prodotti. 274 87
Antichi nomi a nuova merce da macero. 321 90
Basta cambiarne il nome e puzza di meno: sterco, feci, cacca, escremento, letame, deiezione, escrezione, copro... 742 118
Ciàule. Dare un nome alla taccola? Una volta lo suggeriva lei. 944 131
Ci sono rimasti pochi nomi di stelle. Le altre sono numeri. 1424 161
Così saremmo noi a dar senso a galassie e ammoniti quando non sappiamo dare loro neanche un bel nome. 315 90
La specie umana non è più all’altezza della situazione, non ha ancora finito di dar nomi alle cose e già si mette a manipolarle. 559 106
Le stelle sono state derubate dei loro antichi nomi australi. 63 74
Non sappiamo assegnare nomi alle stelle. 422 96
Saper guardare, ossia dimenticare il nome delle cose che si vedono. Valery. 1341 156
Se c’è una sostanza delle cose, essa è nel nome delle cose. 393 95
Si pensa di cambiare le cose cambiandone i nomi. 30 72
non li svegliamo col nostro abominio
Appena scopri che sa scrivere bene, non scopri nient’altro. 172 81
A quante sorgenti purissime (Nietzsche, Baudelaire, Rimbaud, Kierkegaard) sono andati a dissetarsi i porci in questo nostro secolo. Ormai qualsiasi sorgente fa la stessa fine. 45 181
Costui non rischia neanche una partita a scacchi, se si vergogna di perdere non sa neanche vincere. 584 108
Cosa puoi scrivere d’interessante se scrivi per pubblicare? 461 99
Costui conosce anche il pensiero del più grande critico dantesco della Papuasia. 39 73
Dalle loro labbra è tutto uno scaturire di vocaboli di nuovo conio. Erasmo da Rotterdam. 356
Dice e non dice, così sarà punito sia per ciò che dice che per ciò che non dice. 294 89
Dice e non dice, così sarà punito più di chi dice e più di chi non dice. 853 125
Dopo aver venduto milioni di copie e aver edificato milioni di anime, i suoi libri sono invenduti anche sulle bancarelle dell’usato. 14
Gli nomini Zappa e non sente nulla. 781 120
Ha aperto un negozio di critica letteraria. 1078 140
Hanno la bocca storta a forza di mentire. Bulgakov 572 107
Hanno talmente poco da dire che discutono animatamente su come dirlo. 309 89
Ha scoperto un’ideuzza e la scopri in ogni sua nuova pubblicazione. 23 72
La prima cosa che pensa costui vedendo un gruppo di persone è come diventare il loro caporione. 696 115
La sua penna è una piuma tanto leggera da non toccare le cose. 114 77
Mentre brucia la casa fa considerazioni sulla bellezza del fuoco. 126 78
Non ha nulla da dire ma lo dice con arte. 301 89
Non imbrattiamoci la bocca dei loro nomi. 418 96
Non scrive quello che sente, ma quello che vuol far sentire. 539 104
Oggi, 19 ottobre 1982, hanno dato un altro Nobel per la letteratura e immancabilmente a un autore maturato dalla critica e, appunto, dall’andamento della borsa. 147 189
Possedeva una spiccata avversione contro qualsiasi lavoro per il quale bisognava impegnarsi personalmente; e questa è la premessa delle grandi carriere. Brecht. 354 209
Prostituiscono la loro penna al migliore offerente. 637 111
Quale scienziato, quale filosofo, quale scrittore rischia, come Protagora, il pubblico esame davanti a un Socrate? Tutti parlano dal retrobottega delle case editrici e dei giornali, dalla poltrona della propria sala, intervistati dalla giornalista belloccia. 93 184
Rimpiangono la natura, ma non rinunziano alla vita cittadina. 198 83
Secondo costoro in paradiso sono tutti sfaticati. 583 108
Si son fatti un pubblico tra gli operai, ma frequentano i salotti dei padroni. 44 73
Si vanta della sua prestanza sessuale ma potrebbe vantarsene anche una cavalletta. 17 72
Talmente abituati alla menzogna che, se li smascheri, ti accusano di non essere una persona per bene. 158 80
Ti loda un Göthe? Non ti fidare. 246 86
Vogliono guarire i mali di una società malata dei loro mali. 369 93
notizia
Che esperienze abbiamo delle notizie? Finiamo per non avere esperienza delle persone e delle cose che ci stanno attorno. 615 109
Come si fa con una giornata senza notizie? 33 72
Crediamo più alle notizie che ai nostri cinque sensi. 28 72
I terremoti sono notizie. 409 96
La menzogna non ha mai posseduto uno strumento migliore: non mente più contro la realtà con l’aiuto di immagini false, ma con l’aiuto della realtà stessa. Anders. 1419 161
La notizia è il reale e il reale è la notizia. 1194 148
L’avvenimento è una merce. Anders. 1417 161
Le nostre azioni non fanno più notizia. 43 73
Le notizie venivano trasmesse tramite banditori, canti, racconti, storie, aneddoti. Adesso si comprano. 620 110
Miriadi di notizie, ognuna la copia dell’altra. 904 128
Nello stesso istante miliardi di persone la stessa notizia, lo stesso commento, la stessa opinione. 133 78
Non possiamo controllare alla fonte le notizie, sono in mano a un unico potere. Guardiamo il mondo da un unico punto di vista. 914 129
Non siamo testimoni di nessuna delle notizie che ci danno. 794 121
Purché il giornale continui ad uscire e purché la paga ci sia regolarmente. Henry Miller. 279 202
Se oltre alle notizie ci comunicassero dove, quando, da chi le hanno comprate e a quale prezzo, farebbero meno notizia. 493 101
Tra innumerevoli notizie ci propinano solo quelle che contribuiscono a formare un’opinione pubblica. 937 131
Tutte le notizie del mondo non fanno il pettegolezzo con il tuo dirimpettaio. 868 126
Un mare di notizie per nascondere quelle che ci interessano. 1216 149
nutrimento
Sacrilego spreco del cibo e delle risorse terrestri. 678 113
Se non vuoi rinunziare a mangiare carne, devi macellartela con le tue mani. 1449 163
Siamo mangiatori di polli spennati vivi, appesi al nastro della spennatrice. 823 123
occidente/oriente
Dell’uomo bianco potranno ricordare soltanto il naso lungo. 806 122
Dove sono andati a nascondersi gli dei del lontano oriente? Nei bonsai? Non si accorgono che vengono messi in commercio? 600 109
L’occidente alla ricerca, l’oriente al riconoscimento del vero. 41 73
L’occidente vuole conoscere, l’oriente anche ignorare. 132 78
opinione
Bel vantaggio, l’opinione pubblica al posto di fede, miti, superstizioni e credenze! 618 110
Col rendere tutto opinabile abbiamo disarmato il pensiero. 293 88
Con quei così lì, come si chiamano, sarà facile a che miliardi di uomini abbiano le stesse opinioni di chi le impone. 885 127
L’opinione, mal caduco. Eraclito. 1380 159
L’opinione pubblica è quella di chi ne ordina i sondaggi. 163 81
Opinioni su tutto e sul contrario di tutto, in modo che ogni opinione valga quanto l’opposta. 154 80
orale/scritto
Ci hanno espropriati della memoria orale. 490 101
Ciò che si conserva per tradizione orale deve essere qualcosa di molto forte, che ha colpito la fantasia di generazioni e generazioni di generazioni. 318 206
È finita ogni memoria orale. 216 84
I pitagorici avevano l’obbligo di ricordare tutto senza l’uso della scrittura. 306 204
La memoria dei popoli senza scrittura! Più che ricordare l’uomo con la scrittura ha registrato e quindi ha dimenticato. 223 197
Lascerà qualcuno di voi una memoria orale? 98 76
La scrittura serve a dimenticare più che a ricordare. 318 90
Lo Stato tenta di imporre una memoria collettiva, e ci riesce. 642 111
Rispetto alla memoria orale, la testimonianza scritta è datata. 641 111
Solo leggi scritte, dunque basta eliminare la carta. 1215 149
Socrate si rifiutava di scrivere. 460 99
ospedale
Anche i moribondi vengono messi a tacere. 998 134
Tutto organizzato affinché nessuno possa sentire urla o vedere strepiti di agonizzanti. 798 121
Urla soffocate dai sedativi. 1254 151
pace
Dopo avere ucciso la terra aspirano a non uccidersi tra loro. 1241 151
Dopo la pace universale non si daranno pace. 112 77
La pace era ascoltare lo stormire di foglie. 1031 137
Non abbiamo una pace individuale e invochiamo quella universale. 136 79
paleontologia
I condriti considerati rametti, poi icnofossili. Non potrebbero essere disegni che l’argilla forma asciugandosi? 1336 156
I dinosauri non avevano strade, così hanno potuto lasciarci le loro impronte. 842 124
I primi a uscire allo scoperto furono gli scorpioni, i primi adesso a scapparsene. 1400 160
Mai insetto era morto per l’incapacità di rimettersi sulle sei zampe, per milioni e milioni di anni, Silvio, non era mai successo. 36 180
Non il Neocene, è l’Antropocene la nostra era geologica. 1034 137
Non si può guardare con disprezzo la fine dei dinosauri, potrebbe succedere alla nostra. 611 109
Poveri meteoriti, minacciosi colpevoli di estinzioni! 791 121
Quante specie hanno superato qualche dozzina di milioni di anni sulla faccia della terra? 737 118
parola
A che serve l’eloquenza? Se parli con eloquio ricercato per lo più riesci odioso. Confucio. 200 194
Ai millenni bastano le parole di un bambino, al secolo non bastano le parole di un vocabolario. 419 96
C’è più volgarità nelle azioni che nelle parole volgari. Se le parole sono pietre, le azioni sono macigni. 1152 145
Chi usa parole profonde per cose superficiali e chi parole semplici per cose profonde. 544 105
Guai a chi dice la verità con parole semplici. Horkheimer. 235 198
Il dono della parola ricambiato con le chiacchiere. 1423 161
Il logos si è fatto carne, infine notizia. 221 84
Le parole erano cose, ora le cose sono parole. 459 99
La parola ha vestito il mondo, è ora di spogliarlo. 1289 153
La parola va scritta a proprie spese. 1287 153
Non sappiamo più cos’è il mondo, coperto com’è di parole. 773 120
Parli difficile? Più facile mentire. 877 126
Se ora la parola si fa carne, è carne da macello. 36 73
Significato di una parola era chi la diceva. 189 82
Terribile, il logos si è fatto carne! 1016 135
pazzo
Accettiamo ogni forma di aberrazione, ma non quella che il dio scatena nei pazzi, così lo domiamo coi farmaci. 164 81
Che società è quella che farebbe volentieri a meno di vecchi, malati e pazzi? 1129 144
I pazzi ci rimproverano troppe cose, facciamoli ingrassare. 1458 163
L’elettroshock è per costoro una cura della pazzia. 464 99
Ma lo sapete che a Parigi sono stati fatti degli esperimenti seri circa la possibilità di guarire i pazzi unicamente con la persuasione e con la logica? Un professore di là, uno scienziato serio, ha pensato che si possono curare così. La sua idea fondamentale è che nell’organismo dei pazzi non esista un turbamento vero e proprio, ma che la pazzia sia, diciamo così, un errore di logica, un errore di apprezzamento, un modo sbagliato di vedere le cose. Dostoevskij. 205 195
pedagogia
Abituano i bambini ad avere ragione, non a cercare ragioni. 1251 151
Ai bambini non fanno vedere i morti. 1080 141
Ci sono qui bambini che additano re nudi? 47 73
Con la sua vocina e con le sue tettine viene usata per promuovere un nuovo deodorante, siamo nel Kali Yuga. 137 79
Contro ogni scuola: Dio è un autodidatta. 338 91
Dietro l’alfabetizzazione c’è il cinismo del colono che deve sbarazzare il terreno per una nuova cultura. 901 128
È morto Felice Pignataro, del quartiere napoletano Scampìa. No, ragazzi, non è morto, sapeva che i ragazzi casinari sono amati dagli immortali più dei ragazzi per bene. 1032 137
Esami comuni a tutti gli alunni del mondo allo scopo di ottenere gli uomini più comuni possibili. 776 120
I bambini indisciplinati rifiutano la potatura, o no Salinger? 1300 154
I bambini prodigio dipingevano cerchi a mano libera o scrivevano musica e versi, ora risolvono quiz. 780 120
I bambini vengono cresciuti come bonsai, adulti in miniatura. 1298 154 Il bambino che addita il re nudo è un maleducato. 93 76
Il passato viene denigrato in modo che le nuove generazioni pensino di vivere nel mondo migliore. 280 88
Il voto è quanto di più stupido abbia potuto inventare una scuola. Non è Dio un autodidatta? 1046 138
Imprinting cittadino, ricordi di asfalto e cemento. 1236 150
Indagare sulle cose divine è bello, ma ne hanno fatto un corso di studi universitari. 888 127
Insomma, i cuccioli imparano a combattere col gioco, proprio come i cuccioli d’uomo coi giocattoli. 244 86
In tutte le società, eccetto l’attuale, il bambino ha partecipato a tutte le forme di cultura degli adulti. Solo oggi ci sono libri, film, teatri e musiche per bambini. Ecco che la pedagogia è antipedagogia. 34 180
La meraviglia di un bambino si esprime sempre più con l’esclamazione "è proprio come in televisione!". 216 196
La scuola è diventata un edificio. 1309 154
L’educazione tende agli stessi apprendimenti degli stessi insegnanti per gli stessi alunni delle stesse scuole con gli stessi obiettivi. 69 74
L’educazione tutta nei tentacoli del dio Stato. Era questo che Platone sognava nella sua repubblica? 222 197
Li addestrano a parlare senza muovere un dito. 182 82
L’innocenza del bambino fa paura all’adulto. 1277 153
Non è lontano il tempo: lo Stato si prenderà il ruolo di padre, di madre e i figli faranno proprio tutto quello che vorrà. 29 179
Non li prendono a schiaffi, li bocciano. 174 81
Per educare qualcuno bisogna prima innalzarlo ai nostri occhi. Simone Weil. 1271 152
Per fare bene l’insegnante bisogna, come Socrate, farsi condannare a morte. 1095 141
Per la storia e la geografia non vi danno che cose false a forza di essere schematiche. Simone Weil. 1269 152
Per punizione non avranno favole da raccontare ai bambini. 51 73
Pietà per le nuove generazioni, mai sapranno cosa vuol dire vivere senza macchine e senza l’imbonimento dei media. 832 124
Potremo sempre chiedere suggerimenti ai bambini. 807 122
Proprietà di linguaggio. Niente metafore, capito, ragazzi? E guai agli anacoluti. 799 121
Scuole, università, accademie, luoghi di irreggimentazione. La vera scuola sono i media, luoghi di rincoglionimento. 466 99
Si suicidavano forse i ragazzini in altre società? 68 74
Un corredo di menzogne ai bambini appena iniziano ad andare a scuola. 786 121
Un bambino che maltratta un animale bisogna picchiarlo. Lo dice Ceronetti. 950 131
pianta
Alberi profumati dell’Etiopia. 1221 149
Alla quercia non importa chi raccoglie le sue ghiande. 1149 145
Comprato un bonsai, l’ho liberato nel mio boschetto. 651 112
Dopo la mia morte nessuno innaffierà le mie piante. 1187 148
Fino a oggi, 14 dicembre 1982, ho piantato i seguenti alberi: quattro ciliegi, un melo, un pero selvatico, sei peri, un kaki, un nespolo giapponese, dieci pioppi tremuli, cinque pioppi bianchi, quattro fichi, cinque prugni, quattro melograni, due arbusti di uva spina, una decina di noci, due cipressi, dodici salici di due qualità diverse, sette abeti, quindici pini. 312 205
Già fanno i nidi gli uccelli sugli alberi del mio boschetto. 1276 153
Il ciliegio viene dalla città di Kerasos. 1406 160
Lo spreco di carta! Gli alberi maledicono la scrittura. 105 186
Madonna mia, milioni di tonnellate di carta sprecata ogni giorno per giornali, riviste e libri inutili. 321 206
Morire contenti, io per aver piantato un bosco. 1265 152
Piove. Bevono gli alberelli che ho piantato nel mio boschetto. 977 133
Una pineta invasa dai turisti, dalle tende, dalle schitarrate e gli animali impauriti da un’accozzaglia di voci e cattivi odori; dov’era la pace di ottobre? 18 178
pittore
Antonello da Messina sarebbe oggi un Pollock. Chi meriterebbe un ritratto? 777 120
Il nobile aveva tempo; l’industriale non ha il tempo di raccogliere il pennello a un pittore. 402 95
Quanta gratitudine negli occhi di una donna alla quale hai appena terminato un bel ritratto! 467 99
Qual era il pubblico del pittore rupestre? 708 116
poesia
Chi giunge alle soglie della poesia senza il delirio delle Muse, convinto che la sola abilità lo renda poeta, sarà un poeta incompiuto e la poesia del virtuoso sarà offuscata da quella dei poeti in delirio. Platone. 248 199
Con rime e ritmi è più facile ricordare versi. 1234 150
I migliori filosofi conoscono il metro e la rima. 258 86
La sola parola poesia fa già ridere. 353 92
Ma le Muse mi amarono
e in cambio delle mie sventure
mi diedero la dolcezza del miele.
Leonida da Taranto. 150 190
Occasioni per scrivere una poesia al minimo storico. 862 125
Orrendo pubblicare una poesia. 421 96
Per aver smarrito tutta la poesia dell’universo, dobbiamo proprio aver accumulato dei crimini che ci hanno resi maledetti. Simone Weil. 540 104
Platone riesce ad essere poeta ragionando. 1218 149
Pochi luoghi dove recitare una poesia. 546 105
Se i filosofi scrivessero in versi, non partorirebbero topolini. 650 112
Solo la poesia ci permetteva di parlare con dignità delle stelle. Le stelle, ragazzi, non sono che esplosioni nucleari. 940 131
Sospetto un pensiero che non abbia la poesia dalla sua parte. 1321 155
Tutta la poesia greca era concepita per la musica e per la danza. Ecco che anche la nostra migliore poesia è patetica. 71 182
poeta
Blake non aveva un editore. 985 134
Dante non avrebbe vinto il Nobel. 484 101
Dante non è riuscito a immaginare un girone d’inferno come la nostra città. 836 124
Era già un luogo comune la saggezza di un Orazio? 1084 141
Il poeta si è liberato di metro e rima per diventare schiavo delle mode letterarie. 120 78
I profeti pensavano anche alla forma? Sicuramente vi pensava la Pizia. 960 132
L’attento ascoltatore di Omero lo aiutava a ricordare, il distratto a improvvisare. 100 76
Leonida da Taranto, Camillo Sbarbaro, umili briciole, umili trucioli, umili licheni. 941 131
Leopardi non andava a scuola. 648 112
Negli antichi testi, egizi, biblici, non c’è ironia, neanche in Omero. 965 132
Non si può essere poeti senza insofferenza per la società attuale. Cristina Campo. 996 134
Omero cantava in modo lidio. 368 210
Omero cantava quanto già si cantava da tempo. 607 109
Rimbaud vittima del primo cancerogeno. 718 116
Se non abbiamo poeti è che non ne siamo degni. 575 107
’Sti poeti pretendono un’enorme erudizione da parte del lettore. 417 96
politica
Al giorno d’oggi i prìncipi non pensano che a mettere da parte alcuni milioni per vivere almeno da ricchi privati, caso mai dovessero saltare a gambe all’aria. Questo errore di calcolo può forse segnare il destino dell’arte. Nel XX secolo i popoli non parleranno più che di politica e, invece di battere le mani a una Marianna Conti e alle sue gambe, leggeranno il Morning Chronicle. Stendhal. 333 207
Come li vuole gli uomini un principe che impone alle belve di essere miti? Marziale. 112 186
Oh, mio Dio, non si tratta di rivelazioni celesti! Bernanos. 957 132
I medici di Molière che circondano l’agonia del mondo: ecco quello che vedete oggi, e voi vi siete talmente abituati allo spettacolo che domani vi sembrerà più che naturale morire in mezzo a quei figuri. Bernanos. 308 205
I politici sognati da Platone si rifiuterebbero di governare una società come la nostra. 1279 153
La forza bruta è ora il potere economico. 1133 144
La politica, gestione degli affari borghesi. 153 80
La sola questione del femminismo è il lato comico di una tragedia, come il solletico a un moribondo. 184 193
Machiavelli frequentava le osterie, lì di politica si capisce meglio che nelle corti. 875 126
Parrà un’impresa folle alzare la voce contro coloro che comandano. Dico folle, non eroica e neppure onorevole. Bernanos. 958 132
Se il re ama la musica il regno sarà ben governato. Mencio. 154 190
Si bombarda come l’insetticida l’insetto. 1132 144
Tutto ciò che la religione ha perduto, lo guadagna la politica. Bella liberazione! De Rougemont. 307 204
Una volta le nazioni cercavano di superare le altre, ora cercano di somigliarle, e non sono mai così superbe come quando credono di esserci riuscite. Leopardi. 343 208
politico
Ci sono sempre stati coglioni e delinquenti, ma adesso hanno la bomba atomica. 307 89
Meglio farsi governare da chi ha la forza fisica, come un cavaliere del medio evo, che da un vecchiacone con la bomba atomica. 1037 137
Protetto dalle guardie del corpo non rischi pesci in faccia. 876 126
Stai per crepare e osi continuare a gestire la sorte di miliardi di uomini! Un bambino saprebbe farlo meglio di te. 771 120
Vogliono eliminare la sporcizia dal mondo, ma scendono a patti con chi la produce. 1365 158
preghiera
Abbi pietà di noi, buon curato Yorick. 627 110
Che il dio degli artropodi mi accolga nel suo regno. 796 121
Crediamo nel progresso. Che preghiere gli facciamo? 612 109
Liberaci, Signore, dal morire intubati in ospedale. 1255 151
Pregava lo scontroso Eraclito? E l’irascibile Beethoven? 55 171
Tolstoj sì che pregava, sembrano pregare perfino i suoi romanzi. 92 174
progresso
Come’è arrivato l’uomo a minacciare il proprio pianeta nel modo che oggi stiamo sperimentando? E di fronte a questa situazione ha ancora senso l’idea di progresso? Vittorio Hösle, 1440 162
Il concetto di progresso ci ha resi ciechi all’Apocalisse. Anders. 1421 161
Il concetto di progresso ha la massima comprensione e la minima estensione, come il concetto di Dio. 155 80
Il concetto di progresso, ottimo paravento per il denaro. 45 73
Il progresso, il nostro Anticristo. 352 92
Gli antichi (e per antichi intendiamo uomini di appena due o tremila anni fa) pensavano che l’uomo andasse verso un continuo decadimento. Oggi che sta fagocitando tutta la vita terrestre pretende che vada verso un continuo progresso. 137 188
Quando ci accorgeremo che il progresso è un falso idolo, tutti gli dei saranno già fuggiti dalla terra. 594 108
Quelli un passato felice, noi un futuro felice, quelli l’età dell’oro o il paradiso terrestre, noi il progresso. 107 77
Questo è il progresso, la sedia elettrica al posto del rogo. 664 112
Un’epoca che si vanta del progresso deve chiedersi quanto ne ha fatto per superare uno Stradivari. 1446 163
proverbio
Alla fine il re vale meno del pedone. 1409 160
Al pollo fa ridere il becco dell’aquila. 1389 159
Chi non si accorge della tua assenza non è tuo amico. 1434 162
Ciò che funziona non vive e ciò che vive non funziona. 218 84
È più facile aver pietà di una formicuzza ferita che di un formicaio in fiamme. 211 83
Il buon senso non è più sensato. 219 84
Il luogo comune ti risparmia quel minimo di riflessione che richiedeva il proverbio. 32 72
Il numero è divino, il calcolo umano. 270 87
Il saggio sa meglio le cose che non sa. 116 77
L’abito non fa il monaco, fa il borghese. 257 86
La cura dell’insonnia era dormirci sopra. 260 86
La luce di candela si consuma, la luce elettrica consuma. 829 123
La parola va scritta a proprie spese. 1287 153
La rogna non prude durante il piacere. Proverbio zingaro. 159 190
L’età più bella è per chi l’ha persa, non per chi ci sta dentro. 792 121
Nel gregge non si conta, si viene contati. 359 92
Non potrai rifugiarti nella solitudine se non la sopporti. 1435 162
Per andare dal Canada in Alaska basta scavalcare il 140º meridiano. 1103 142
Per capire il mare non basta andare a fondo, bisogna affondare. 1097 142
Per conoscere te stesso devi diventare un altro. 621 110
Possedendo tutto non basterà mai nulla. 592 108
Se dormi, non gocciola il naso. 1385 159
Se il generale è generico il particolare è stupido. 753 119
Se in amore perde chi ama di più, non è una sconfitta. 525 103
Se non puoi essere un amante, diventa complice degli amanti. 52 181
Se non sai parlare con gli occhi, meglio che ti tappi la bocca. 1026 136
Sguardo di adolescente s’interroga d’amore. 1083 141
Sui bonsai non nidificano gli uccelli. 1027 136
psicanalisi
A me diventa subito sospetto uno scrittore che tratta con un minimo di riguardo la psicanalisi. 259 200
Cacciato il confessore dalla porta, è rientrato dalla finestra travestito da psicanalista. 27 72
Meglio peccatori nel confessionale che malati nello studio di uno psicanalista, meglio penitenti che truffati. 358 92
Non c’è bisogno della psicanalisi per scoprirlo, lo sapeva già per lo meno Salomone. Pavese. 352 208
Peccatori dal confessore, malati dallo psicanalista. 654 112
Per la psicanalisi Cristo sarebbe un esaltato. 657 112
Sognare cacca è sognare denaro, o no, Sigmund? 743 118
Tutta la psicanalisi lavora su cinquanta intenzioni viziose. 50 181
psicologia
C’è del laido nella scienza, la psicologia. 966 132
Datemi l’azione più pura e vi fornirò cinquanta intenzioni viziose di essa. Montaigne. 49 181
In verità l’ipocrisia ha la grande prerogativa di non poter mai essere colta con le mani nel sacco. Hobbes. 141 189
Dopo l’amore il timido ringrazia. 416 96
Ironia, genere di piacere che non esige dallo spirito più di un minuto d’attenzione. Stendhal. 326 206
La psicologia è un tentativo di dare un nome all’innominabile. Tu sai benissimo che ogni pochi anni vedremo cambiare la terminologia e con essa la teorie, le interpretazioni delle teorie, ecc. Henry Miller. 144 189
L’ironia scavava, ora demolisce. 52 73
L’oggetto della psicologia è il soggetto. 1351 157
Noi maschi perdiamo lo strillo acuto di quando eravamo bambini; lo stanno perdendo anche le donne. 719 116
Per scandagliare la psiche Freud lancia sonde, Dostoevskij si tuffa. 188 82
Quello sviscera i pensieri più reconditi, quell’altro li seppellisce. 691 114
pubblico
Credere ancora all’esistenza di un pubblico con radici comuni? 336 207
Grave, molto grave, non ci sono bambini tra il pubblico. 1071 140
Il pubblico di Omero? Quattro gatti. 545 105
Il coro di Dioniso iniziava con la ripetizione di grida rituali. Anche la Tragedia dell’Arte! Ma, Silvio, che pretesti avevamo per quel rito? La professionalità dell’attore? Ma non è la professionalità la fine di ogni arte? Avevamo piogge da invocare e polvere da sollevare al cielo con le nostre danze? Un pubblico in attesa di novità avevamo, dei critici appostati e pronti a scrivere, ecco cos’avevamo. 363 209
Nelle vecchie forme di convivenza il popolo si creava e si organizzava da sé i propri divertimenti e non il potere per esso: canto, danza, divertimento, gioco, atletica. Con l’odierna civiltà tutto ciò si è ridotto a veder cantare, danzare, giocare. Huizinga.
357 209Possibile, lo spettatore dovrebbe avere delle pretese? 56 181
Pubblico pagante, come con la prostituta. 1214 149
Riacciuffare il teatro. Jarry, Artaud, Grotowsky, Barba, O.K.! Ma come riacciuffare il posto dove rappresentarlo? E il pubblico? Non è già la parola ‘pubblico’ un’offesa? 180 192
Uno spettacolo che non vuole applausi. 1302 154
Troppa discrezione, troppo rispetto per la critica, per il pubblico, per le mode correnti. 58 182
Una volta lo spettacolo era anche lo spettatore. 337 207
Uno spettacolo che non vuole applausi. 1302 154
pubblicità
La pubblicità non fa mai sciopero. 1367 158
La pubblicità non osserva il minuto di silenzio. 1055 138
Se la pubblicità è l’anima del commercio, è un’anima dannata. 1350
ragione
Illusione che la ragione abbia potere, solo il potere ha ragione. 1060 139
La ragione è l’istinto dell’uomo, Dio non ha bisogno di ragionare. 104 77
La ragione è soffocata dalle ragioni di mercanti e affaristi. 1205 149
Non sempre il ragionamento è ragionevole, può giustificare qualsiasi corbelleria. 222 84
Non si può ragionare, ha ragione solo chi detiene il potere. 795 121
redenzione
Che il peccato di Adamo richiedesse un redentore non ne sapevano nulla i trilobiti. 631 110
Che l’uomo abbia bisogno di un redentore l’ha capito subito. 1105 142
Felice il giorno in cui peccò Adamo. Praefatio del sabato santo. 43 180
La salvezza dell’uomo! Io inizierei col salvare gli insetti. 1172 147
La redenzione dell’uomo sarebbe meno presuntuosa se si credesse anche nell’immortalità degli animali. 1442 162
Non era il salvatore dell’uomo anche il salvatore del mondo? 604 109
Se all’origine dell’uomo c’è un peccato, il redentore è arrivato troppo tardi. 714 116
Se Dio non fosse un redentore, non saprebbero che farsene. 35 169
Se ogni specie vivente credesse in Dio, anche un insetto avrebbe diritto al redentore. 37 169
Umanità, che presunzione, il più alto ideale a cui si appellerebbe un redentore. 568 107
religione
Da quando la scienza è stata asservita alla tecnologia, è diventata un affare, e agli affari contribuiscono sia i credenti che i non credenti, così si presta a far loro anche da feticcio. 10 167
Dichiarare la propria fede con una crocetta sulla scheda d’indagine statistica. La scelta dovrebbe essere testimoniata col sangue. 57 171
Il laico ha la presunzione di stare al di sopra delle parti, non si accorge di starne dietro, a spiare lotte di credenti e non credenti, pronto a raccoglierne le spoglie. 26 168
L’esaltazione non riguarda più la visione di un dio ma lo spirito del gregge. 1364 158
Ovunque le prime religioni vedevano Dio, ovunque le ultime religioni vedono uomini da convertire. 766 119
Platone si chiede se la religione non sia una sorta di piedistallo per il potere, visto che un potere basato sulla sola forza apparirebbe più violento. 21 168
Quello che resta di religioso nella megasocietà è idolatria. 4 167
rettile
Come e dove accarezzare una tartaruga lo sanno solo le tartarughe. 803 122
Da quando i coccodrilli non sono sacri, ne facciamo portafogli. 1403 160
Un geco come ospite. 1290 153
ricco
A onor dei ricchi potrei narrarvi la storia degli scacchi. 1261 152
Il riscatto dalla povertà dovrebbe basarsi sul disprezzo dei ricchi più che sull’espropriazione dei loro beni. 976 133
I ricchi sono sempre esistiti, solo che non sono mai stati tanto schifosi come oggi. 1076 140
Un ricco veniva sepolto con le sue ricchezze, adesso a stento gli lasciano l’orologio al polso. 14 71
rito
Al taglio del nastro non assistono gli angeli. 450 98
C’è un rito senza un dio? Attento, ateo, il tuo rito potrebbe diventare il taglio del nastro e il minuto di silenzio. 39 169
I nostri luoghi sacri (monumenti, musei, cimiteri) sono fatui rispetto allo speco di San Benedetto o alla grotta di San Michele. 1144 145
I nostri riti sono un minuto di silenzio. 121 78
Reliquie di santi ed eroi, adesso di atleti, cantanti e attori. 455 99
Un ateo attuale dovrebbe saper sputare sul taglio del nastro e rompere con un insulto il minuto di silenzio. 49 170
rivoluzione
Gli slogan dei manifestanti sono più che bestemmie; se a queste bastava un confessore, a quelli non bastano le manganellate. 60 171
I grandi incazzati avrebbero oggi un ruolo ridicolo, il ruolo di un Che o dei rivoluzionari: con chi se la prenderebbe oggi un Campanella, un Savonarola, un Giordano Bruno? 198 194
I marxisti dicono ai padroni dateci quello che è di tutti, gli anarchici non rompeteci altrimenti ve le rompiamo. 1117 143
La rivoluzione avrà inizio quando si bruceranno le cravatte. 1182 147
Nessuno si scandalizza se bombardano inermi città, tutti si scandalizzano se si manifesta contro. 895 128
Se non è anche una festa, non è una rivoluzione. 1158 146
sacro
Abbiamo perso il senso del sacro, ma è sacrilego sputare su una bandiera nazionale. 59 171
Dov’è un luogo rimasto sacro? 974 133
I nostri luoghi sacri (monumenti, musei, cimiteri) sono fatui rispetto allo speco di San Benedetto o alla grotta di San Michele. 1144 145
San Michele occupa una grotta abitata dagli dei del paleolitico. 623 110
santo
Chi dà tutto per nulla è diventato sospetto. 337 91
Felici gli stessi martiri! Per cosa vale oggi la pena di morire? La donna forse? 188 193
Il sangue dei martiri non è più fertile, va a finire sull’asfalto. 119 78
Il santo era anche un ribelle. 1372 158
I santi baciavano piaghe di infermi e lebbrosi; se la santità non è fuggita dalla terra, è ora di baciare un cane rognoso. 1186 147
Per costoro chi si sacrifica per un altro è un fesso. 520 103
Per raggiungere la santità bisogna imparare a essere abbandonato da tutti. 991 134
schiavo
Appena ascolta una nuova opinione se ne fa una. 55 74
Chi comanda ha bisogno di coglioni ubbidienti. 1128 144
Ciò che vogliono le masse lo decidono i media. 652 112
Guazzare nel mosto, come moscerini, con le stesse opinioni, gli stessi ideali, gli stessi gusti. 939 131
Hanno costoro esperienze condivise? Di condiviso hanno solo opinioni, notizie, canzonette e spot pubblicitari. 344 92
Incatenati ai divertimenti offerti dal mercato, non riescono a divertirsi tra loro. 672 113
Lo schiavo non godeva dei diritti umani, ma non lavorava in fabbrica. 199 83
Lo schiavo poteva guardare il padrone negli occhi, noi no. 135 79
Noi i nostri padroni li vediamo solo in televisione. 848 124
Più facile trovare cibo e acqua nella savana che intrappolati nel traffico. 1160 146
Rimpiazzabili come lampadine fulminate. 1312 155
Subire con ordine e decoro, proibito mettersi le mani nei capelli. 1371 158
scienza
A forza di inventare nuove parole, la scienza non saprà come pronunziarle né a chi rivolgerle. 263 87
Appena si trova di fronte a concetti non quantificabili la scienza inizia a delirare. 295 89
Come mai usciamo stanchi da una macchina o da un treno pur essendo stati seduti e senza far niente? Che bugie ci raccontate, scienziati, a tale proposito? 724 117
Cos’è quella specie di caleidoscopio che appare se chiudi gli occhi e tenti di guardare nel buio? 518 103
Grossolane semplificazioni della scienza fatte passare per leggi della natura. 275 87
Il concetto darwiniano di selezione naturale è così generico che puoi farvi rientrare i litigi tra marito e moglie. 399 95
Istinto, moto locale, origine dell’universo, selezione naturale, lotta per la sopravvivenza, anche la scienza ha i suoi concetti metafisici. 733 117
I termini scientifici sono la Babele della scienza. 401 95
La gravità è la vis attrattiva. 364 93
La scienza è diventata così ramificata e specialistica, che, se volesse guardare una bella donna, la sezionerebbe. 547 105
La scienza presume di rivelare il recondito. Non sa che certe gemme perdono lucentezza se esposte alla luce. 279 88
La scienza produceva spirito, adesso denaro. 686 114
La scienza si è trasformata in linguaggio sulla tecnologia. 224 84
La scienza spiega, non comprende, dice come, non perché. 144 79
Le trivellatrici non hanno trovato i mostri che dormono nelle viscere della terra, non hanno scavato abbastanza. 66 74
Ma pure il Neanderthalensis sapeva fare osservazioni scientifiche! 231 85
Me Ti diceva: si inventa molto a favore degli uomini e molto contro di loro.
Le invenzioni a loro favore vengono messe a tacere. Quelle a loro danno promosse.
Se uno inventa una lampada che non si consuma mai per decenni, l’invenzione viene comprata dai fabbricanti di lampade non perché queste lampade si fabbrichino ma perché non si fabbrichino. Brecht. 217 197
Per i neopositivisti "Dio esiste" e "Dio non esiste" sono proposizioni insensate, non sono ‘protocollari’. Se vai a chiedere quali sono le proposizioni protocollari ti rispondono che sono quelle della scienza. Se vai a chiedere agli scienziati ti rispondono secondo le diverse discipline a cui appartengono, giù giù fino al grafologo. 68 172
Riusciamo a datare il cranio di un Neanderthalensis e non capiamo che menava una vita più sana della nostra. 707 115
Scienze umili (paleontologia, etologia) e scienze presuntuose (fisica, chimica). 665 113
Secondo costoro una pietra è più vuota che piena, il che non influisce sul comportamento di chi lancia sassi. 383 94
Se la scienza antica poneva problemi, la nostra verifica certezze effimere, le cosiddette ipotesi. 380 94
Sembra che la scienza attuale sia imbelle senza finanziamenti e senza strumenti tecnologici. 735 117
Tutta la scienza occidentale è fondata su categorie visive. 371 210
scienziato
Anche Einstein, come Archimede, ha fatto la sua scoperta nel bagno, l’uno immergendosi nell’acqua, l’altro osservando bolle di sapone che si attraggono. 699 115
C’è qualche poeta tra i nostri scienziati? 259 86
C’è qualche scienziato in mezzo a noi che ha lasciato trapelare, come Archimede, di aver scoperto qualcosa nel bagno? 26 179
Dillo chiaro e tondo, scienziato, non tu decidi le tue conoscenze, ma la tua azienda. 851 125
È vergognoso che nessuno scienziato alzi la voce, hanno paura di perdere lo stipendio e la posizione, capite? Hanno paura. 120 187
Fabre non aveva bisogno di strumenti scientifici. 190 82
Il terrore che attanaglia il teorico della scienza è quello di vedere un sapere all’opera che non sa dare ragione di sé, un sapere che funziona, senza dubbio, ma sembra funzionare su un abisso. Marco Maurizi. 1427 161
La scienza di Aristotele è antiquata, attuali le domande sulla scienza di Eraclito e Parmenide. 430 97
La scienza era stato il passatempo di ecclesiastici e accademici! Poi è passata in mano agli scienziati, tutti a servizio dell’industria. Scribi e farisei erano specchi di verità e di onestà al confronto. 258 200
Letto in quattro e quattr’otto il libro di Shelley, Franckenstein. Provate a cambiare la parola Frankenstein con la parola scienza: è innocente, ma non ha la coscienza a posto. 1033 137
Lo scienziato Galileo aveva ancora un po’ di umiltà nell’accostarsi ai segreti della natura. 167 81
Ma come si fa a chiamare scienziato chi ha inventato la bomba atomica? 1161 146
Mandiamo Einstein in una bettola a spiegare la sua teoria e vediamo come se la cava. 1319 155
Mica a Eratostene veniva imposta la ricerca scientifica dalla regina d’Egitto! 830 123
Ora Allah, se mai decide di parlare, non ha l’abitudine di parlare con gli scienziati. Dürrenmatt. 1099 142
Ormai anche gli scienziati più onesti puzzano, anche i più profondi: che ce ne facciamo della verità scientifica e della stessa verità in un mondo di morte? 263 201
Pascal abbandona quella scienza che per Cartesio era tutto. 141 79
Per quanto più ignorante, Plinio è meno noioso di un Newton. 265 87
Plinio ricorda, prima dei geologi, il Mediterraneo come un lago separato dall’Atlantico. 372 93
Possibile, Lorenz? Ti fai intrappolare dal quiz di un giornalista? 959 132
Sarebbe un grave errore immaginare che Leonardo sia stato un inventore come quelli del nostro tempo, che hanno come scopo la pubblicità e il guadagno. Cessava di interessarsi ai suoi progetti appena portavano a risultati tangibili. Sarton. 266 201
Scienziati compiacenti, scrittori compiacenti e adesso anche jazzisti compiacenti. 87 184
Secondo Ippocrate i mali naturali sono divini. 1007 135
Se gli accademici da cui si difendeva Galileo erano ridicoli, ancora più ridicoli sono gli scienziati attuali quando si rifiutano di pronunziarsi su questioni che valicherebbero i confini della propria disciplina. 212 84
scrittore
Anche Jarry e Rimbaud hanno cercato la morte di croce. 197 194
Artaud s’è riappropriato della parola ma l’hanno messo in manicomio. 1368 158
Asor Rosa non ha un buon amplificatore oppure non sa fare la voce grossa. 1091 141
Beckett, roba da fine del mondo. 1456 163
Caro Gogol, mai un pantalone a pennello, una giacca a pennello, sempre troppo stretto o troppo largo, non abbiamo la pazienza o l’indelicatezza di provare una decina di paia di scarpe. 8 178
C’è una schiera di poeti e scrittori che vengono tramandati nelle scuole, Manzoni, Shakespeare, Hugo e oso mettere in fila anche Göthe. Un occhiolino all’arte e uno al potere. 77 183
Che colpa ha Leopardi se è pessimista? 873 126
Che ne dite, amici? Lo ammettiamo questo Tolstoj nella nostra compagnia? 843 124
Citare Čapek. 1334 156
Del resto, Gogol, hai una ricchezza enorme, non hai bisogno della ragazzina che ti venga incontro. 429 97
Diogene Laerzio: la ginnastica consisteva nell’impastare, macinare, lavare, trasportare. 993 134
Due persone abbracciano un cavallo in due punti diversi dell’Europa, verso il 1890. 60 182
È penoso che alcuni buoni scrittori del nostro secolo, per sopravvivere, abbiano dovuto scrivere recensioni per solo mestiere, perfino Brecht, Pavese, Adorno, Benjamin, Pasolini…, Bulgakov s’è salvato. Come si fa a scrivere una recensione senza un po’ d’i 196
È una Sfinge, bisogna saperlo interrogare Kleist. 303 89
Göthe e Shakespeare fanno apparire profondi i luoghi comuni. 302 89
‘Il Maestro e Margherita’ è il canto del cigno del romanzo. 145 189
Il Merda di Pasolini e la Merdre di Barba. 1153 145
I miei scritti mi adopero a che piacciano a pochi. Petrarca. Quale scrittore direbbe oggi una cosa del genere anche per scherzo? 148 189
Jarry, ci restava solo la derisione dell’opera dell’uomo, e dell’opera più divina dell’uomo. Il mezzo sorriso! "Datemi uno stuzzicadenti", le ultime parole di Jarry, e quando l’ebbe ottenuto (un intero pacchetto!) gli luccicarono gli occhi dalla felicità. 188
L’abbondanza di carta e l’invenzione della stampa hanno reso prolissi anche i migliori scrittori. 297 204
Luciano, chi era costui? Non sempre i migliori si studiano a scuola, specialmente se non servono al potere. 72 183
Manzoni, sicuro e rassicurante, proprio come promettono i nostri governanti. 704 115
Musil pronunzia un discorso in onore di Rilke, Valery in onore di Göthe. 981 133
Ogni tanto qualche scrittore che ha raggiunto decine di migliaia di copie, preso da raptus missionario o da complesso di colpa, scrive il suo libro sulla pace, contro le armi atomiche o contro l’inquinamento. Ma guai toccare l’essenza del sistema! 149 189
Pavese e Pasolini erano troppo ingolfati nelle correnti letterarie per poter volare. Eppure avevano un bel paio d’ali. 84 184
Pavese è un prodotto dalla città, a contatto con volgari letterati arrivisti e a gente ipocrita dell’imprenditoria editoriale. Come poteva non suicidarsi? Da un albergo all’altro, da un articolo all’altro, per dovere di scrittore costretto ad ammiccare a 188
Per Artaud neanche uno che gli dicesse "Beato il seno da cui pendesti". 975 133
Qualche fiore, qualche animale che somigli a Pasolini? I geni scontrosi non fanno figli. 523 103
Quanta curiosità in Erodoto, quanta gioia di sapere in Socrate! Tutto ciò è già oggetto di riso in Cervantes e in Bulgakov è considerato immorale. 179 192
Scrittori con contenuti senza forme (pietre, gemme, patate) e scrittori con forme senza contenuti (bottiglie, cestini, vassoi). 40 73
Sembrava che non sapesse Esiodo, retorica sembrava, quel che dicesse di gioghi a buoi e di morsi ai cavalli. 509 102
Se Stendhal consigliava l’ingresso in società con un duello, ora lo consiglierebbe per uscirne. 496 101
Se un autore fosse unico e irripetibile, non avrebbe bisogno del copyright. 867 126
Sì, Dostoevskij, è vergognoso voler vivere più di quarant’anni. 527 103
Sì, Francesco Dezio, via da qui. 1042 137
Sterne sarebbe un sentimentale! 968 133
Sterne SterneSternesterne, i tuoi scritti non si prestano al potere come quelli di Shakespeare. 111 186
Un buon romanzo usa la trama come pretesto, lo sanno bene Gogol, Dostoevskij, Musil, Čapek, Ortese, Pasolini, Pavese, Miller, Melville… 498 102
Valgono di più le urla di Göthe sul letto di morte che tutta la sua opera monumentale. 536 104
Vi andrebbe, signori, di fare una morte alla Kleist? 67 182
sessantotto
Costoro provano a dare un ismo al sessantotto. 954 132
Sessantotto, sprazzo di luce nella civiltà borghese. 1196 148
Ultimo sussulto il sessantotto. 94 76
sesso
Basterà che lei accetti il tuo banale invito a salir su da te! Un uomo piuttosto che un altro, per quella sera, è la stessa cosa, una donna piuttosto che un’altra, per quella sera! Quando l’uomo ha capito la fecondità femminile? E ne hanno coscienza gli a 199
Bisogno naturale non necessario. Epicuro. Oh, poche ore di felicità e tanti giorni di tormento! 871 126
Che il piacere sessuale sia effimero, l’avevano capito sapienti, monaci ed eremiti. Cosa ne resta? Il dogma della selezione sessuale. 1074 140
Costoro se la ridono se parli di castità. 507 102
Credevo di insegnarle i trucchi del sesso e sono finito suo alunno. 951 131
Del resto amiamo più con gli sguardi che col sesso. 769 120
Di movimento naturale non ci resta che l’atto sessuale. E forse neanche quello. 487 101
Effimero. Subito dopo tu sei tu e lei è lei. 1240 151
Il sesso è monotono senza i dardi del dio. 264 87
La castità non è astenersi dal sesso ma dalla volgarità. 1244 151
L’unico vantaggio dell’onanista è che non ha le corna. 1116 143
Non c’è un dove e un quando nell’orgasmo della donna, c’è solo un come. 368 93
Perdere la verginità col preservativo. 655 112
Potevamo scandagliare il sesso, ci siamo invece arenati nella psicanalisi e nella pornografia. 756 119
Primo e unico principio dell’etica sessuale: l’accusatore ha sempre torto. Adorno. 282 202
Puoi anche chiavare, amica mia, con la sigaretta in bocca, ma non partorire. 1021 136
Sanno le femmine di altri animali introdursi il membro? 1101 142
San Paolo non conosceva il rimedio di Diogene. 48 181
Ti concede il suo sesso, non i suoi occhi. 973 133
Tra miliardi di scimpanzé è ridicolo l’atto sessuale. 767 120
Ve lo immaginate un Diogene grattarsi la pancia, invece che al mercato di Atene, in un odierno supermercato? 499 102
sigaretta
Che v’importa se voglio morire con la sigaretta in bocca? 413 96
Una verità assoluta? Il fumo fa male. 1185 147
Il naso finirà per sentire solo puzza di sigarette. 42 73
silenzio
Il silenzio di questi spazi infiniti mi atterrisce. Pascal. Leopardi. Ora sono spazi da attraversare con un’astronave. 661 112
In banche e supermercati il silenzio riservato una volta ai luoghi sacri. 82 75
La pratica del silenzio! Pitagora. 972 133
Mai più il silenzio. 1235 150
Messo a tacere il rumore del vento, solo il tuono scuote per qualche istante l’orecchio assordato. 150 80
Odo finalmente la notte. 17 178
Per punizione non saranno ammessi a godere del silenzio. 285 203
Silenzio privo di mistero in banche e supermercati, silenzio sospetto come in covi di ladri. 961 132
Si verificano pause per telefono, in ascensore, e succede il panico. 284 203
Una pausa di silenzio durante una conversazione ed è panico. 96 76
sociologia
La morte è un dato statistico. 847 124
Masse ridotte in polvere dalle statistiche. 1356 157
Più che una scienza, la sociologia è diventata un centro di documentazione poliziesca. 1062 139
sogno
A tutto si abitua l’uomo, a puzze, rumori e spettacoli orrendi, ma non i suoi sogni. 77 75
Ciò che conta nei sogni può non contare da svegli. Ma cosa conta di più? 898 128
Dei sogni non capiamo nulla né riusciamo a descriverli, eppure siamo noi che li facciamo. 689 114
Forse nei sogni ripercorriamo antichissime forme di sensibilità e di intelligenza. 357 92
Il sogno ci mostra diverse varianti e alternative alla vita che meniamo da svegli. 638 111
La dentiera fa brutti sogni. 1402 160
L’autocoscienza è presente anche nei sogni, ma è impotente, non può neanche decidere quale sogno sognare. 857 125
L’autocoscienza in sogno, il ragionamento in sogno, molto più lucidi e vivaci che da svegli. 296 89
Meno comodità, più rischi, più malattie, ma, diamine, i sogni dell’uomo erano più felici. 192 194
Non abbiamo la libertà di fare i sogni che vogliamo, doni ineludibili di Giove. 384 94
Non possiamo impedire ai nostri sogni di trasformarsi in incubi. 765 119
Ormai viviamo più nei sogni che da svegli. 334 91
Può fare l’uomo sogni felici se il mare è infelice? 588 108
Riusciremo a programmare tutto, ma non i sogni. 35 73
Su spazio e tempo i sogni non hanno ancora detto la loro. 569 107
Un giorno Chuang Tse sognò di essere una farfalla, una farfalla che volava di qua e di là, felice di vivere. Questa farfalla non sapeva di essere Chuang Tse. Noi non sappiamo se Chuang Tse sognava di essere una farfalla o la farfalla di essere Chuang Tse. Libro di Chuang Tse. 151 190
sovrappopolazione
Finito il formaggio, i vermi si divorano tra loro. 69 182
Fino a quando saremo così ottimisti nel mettere al mondo altri esseri umani? 444 98
Moltiplicatevi e riempite la terra in progressione geometrica. 887 127
Nel formicaio si continuano a trasportare cibo e uova bianche mentre sta per giungere la ruspa. 232 85
Non è già volgare il numero degli uomini? 1301 154
Per quanto alle formiche possa apparire una tragedia, la distruzione di un formicaio ha qualcosa di comico, con le formiche che corrono con le piccole uova bianche. 302 204
Persino lo scorpione ha paura del formicaio. 241 85
Siamo in troppi, così non ci accorgiamo se manca qualcuno di noi. 379 94
specismo
Ai polli è stato tolto il diritto di raspare il terreno, ai maiali di rotolarsi nel fango, agli asini di esistere. 108 77
Asservite, pestate e appestate la terra. Genesi. 295 204
Come se potesse esistere una specie felice a spese di tutte le altre! 128 78
Da ospite a padrone della terra. 1232 150
Da quando l’uomo si è insuperbito nei confronti della natura? Da quando ha inventato la ruota o da quando si è inventato l’anima? 1260 152
Di delitto in delitto, sempre all’uomo si finisce per risalire nel trovare il carnefice supremo della natura. Roland. 117 186
Già Esiodo lamentava l’ingratitudine dell’uomo nei confronti della madre terra, perfino il Corano. 160 80
Grave l’uomo quando si vide superiore agli altri animali! 778 120
La redenzione dell’uomo sarebbe meno presuntuosa se si credesse anche nell’immortalità degli animali. 1442 162
La specie più presuntuosa, ecco cosa ci distingue dagli animali, e Nietzsche ci mette in guardia dallo stesso concetto di specie. 1167 146
Mica lo scopo della terra era un’unica specie! 74 75
Potrebbe anche avere un’intelligenza superiore, ma non sa curare la prole meglio degli animali. 363 93
Presunzione. Equilibrare, programmare, pianificare animali e piante di un bosco! 992 134
Sì, Marco, recente è lo specismo, la lente aberrante con cui guardiamo il mondo. 1175 147
Solo l’ideologia ci separa dagli animali; qualsiasi umano si riconosce con gli stessi occhi, le stesse orecchie, lo stesso cuore, le stesse viscere di un mammifero. 1165 146
Un mondo di soli pioppi o di soli cavalli, era questo il fine del moltiplicatevi e calpestate la terra? 203 83
Stato
Anche nei migliori dei casi si arriverà alla programmazione, delle nascite, delle morti, scioperi, file e code per sempre più bisogni, una media di operai, di impiegati, di scienziati da non superare, una media della felicità generale da controllare! Capi 196
Anche quando gli dei se ne andranno dalla terra, vorranno ancora inchinarsi davanti agli idoli. Dostoevskij. 1313 155
Che pace possiamo attenderci da chi la promette armato fino ai denti? 906 128
Chi è sospetto viene accusato di ateismo, Socrate, Anassimene, Bruno, o di terrorismo. 44 170
Come noi crediamo ciecamente nell’ordinamento dello Stato borghese, allo stesso modo un uomo del Medio Evo credeva in Dio. Con la differenza che un Dante poteva immaginare un inferno dove mandare i potenti, noi neanche una sedia elettrica su cui mandare u 171
Cure parentali estorte alle mamme e affidate allo Stato. 909 129
Efferati delitti in nome di Dio, ora in nome dello Stato. 300 89
Furba divisione dei poteri: noi facciamo affari in piena libertà, la legge li consacra, la giustizia li protegge e il potere li impone. 411 96
Gli scritti sono i pensieri dello Stato; gli archivi la sua memoria. Novalis. Debord. 1392 159
Il dio Stato non fa miracoli, li promette. 56 171
Il medioevale timor di Dio è diventato devozione incondizionata alle leggi dello Stato. 91 174
Il Padreterno soppiantato dal dio Stato. 15 71
Il Padreterno soppiantato dal dio Stato. 219 197
Il potere cerca di moltiplicare i bisogni delle masse, così le avvinghia sempre di più. Stendhal. 96 185
Infinite necessità imposte, per un’enorme perdita di tempo. 328 206
Le parole non designano le stesse cose di una volta: Dio non sembra più designare un signore con la barba, ma la bandiera di qualche Stato. 54 171
Lo Stato dà a tutti i diritti umani, ma poi li tratta da coglioni. 1229 150
Lo Stato protegge l’industria dei chiodi anche se non c’è nulla da inchiodare. 325 90
Massacri e assassini, ordinaria amministrazione dello Stato. 197 83
Moloch. 220 197
Nel mondo regna l’ordine, l’ordine poliziesco. 1398 160
Nessun potere può reggere, se non ha qualche Dio che lo giustifichi. 19 168
Non ho documenti, dunque non esisto. Bulgakov. 164 191
Ogni peccato sarà rimosso, purché sia stato fatto col nostro permesso. Dostoevskij. 1314 155
Ormai le necessità dello Stato diventano necessità capillari. 40 180
Qualsiasi idea contraria al potere può essere accusata di terrorismo come una volta qualsiasi idea contraria al potere poteva essere accusata di ateismo, apostasia, sacrilegio, eresia. 1036 137
Se Dio non esiste, esiste lo Stato. 1 167
Si promuovono i più utili, non i migliori. 243 85
Un popolo con molte leggi è più schiavo di un popolo senza leggi. 788 121
Un unico dio, lo Stato, a scapito di tutti gli altri dei. 964 132
storia
A cosa è servito tanto pensare, tanto cercare, tanto interrogarsi, se poi si scopre che Parmenide è letto meno di un titolo in borsa? 553 106
Callistene perse il favore di Alessandro per non aver voluto bere quanto lui. 80 183
Ci sono popoli come l’Indiano ai quali la storia è pervenuta solo in forma poetica: eppure, poemi come il Mahabarata rendono il senso della storia molto meglio di qualunque compendio storico con tanto di date e di dati obiettivi. Heine. 139 189
Combattevamo, cari illuministi, la retorica e la saccenteria di preti e accademici, per trovarci tra i piedi quella di scienziati e giornalisti. 850 125
Cosa conosciamo dei nostri progenitori? Possiamo risalire ai sei settemila anni delle prime città. Qualcosa dei progenitori più antichi potevamo saperla dalle ultime culture primitive rimaste. Abbiamo preferito dar loro a bere il nostro dio. 673 113
Cosa non conosceremmo di Roma senza Marziale meno che senza Cicerone? 731 117
Credo solo a storie i cui testimoni si farebbero sgozzare. Pascal. 659 112
Della politica occidentale degli ultimi secoli si può parlare solo in termini di insulti. 397 95
...giù giù fino all’incipriata civiltà moderna. Heine. 351 208
Il cantastorie tramandava storie, noi abbiamo la storia di Stato. 1348 157
La storia è diventata l’album di famiglia della borghesia. 99 76
La storia è adesso innocua, non è l’album di famiglia della borghesia? 371 93
La storia sta diventando il pettegolezzo del giorno successivo. 591 108
La storia veniva tramandata, ora viene documentata, e con documenti falsi. 328 91
Mosè, Romolo e Remo non si trovano più in una cesta sul fiume ma in un cassonetto della spazzatura. 1204 149
Noi ricordiamo Cesare e Carlo Magno. Che ne sappiamo della memoria storica degli animali? 1188 148
Non conosciamo i pensieri di uomini vissuti oltre sei o settemila anni fa. 1242 151
Non sappiamo quasi nulla dei Traci. 1002 135
Per l’idealismo la storia è quella degli ultimi quattro o cinquemila anni, e solo quella dell’umanità. La storia insomma di un dio poppante rispetto a quella di trilobiti e insetti. 2 167
Secondo Erodoto gli Egizi erano vegetariani. 1404 160
Un’epoca di chiavi. 248 86
Uno storico contemporaneo! Tutto ciò che appartiene alla politica degli ultimi due o tre secoli dovrebbe essere scritto in termini d’insulti. 304 204
Via Manzoni, Göthe, Hugo, Fellini..., via Pasolini? Villon? Artaud? Jarry? Zappa? 551 105
storico
Gli storici non raccontano la storia, se la contendono. 596 108
I nostri storici non sanno raccontare né fare i cantastorie. 626 110
La storia, cari storici, non sono notizie. 787 121
successo
Carriera e successo a scapito della cura di bambini, vecchi e malati. 694 114
Il successo, l’arte asservita al potere. 457 99
La popolarità e gli sciocchi li trovi sempre insieme. De Foe. 347 208
Per fare arte ci vogliono investimenti e un pubblico pagante, per il resto qualsiasi fesseria avrà successo. 1068 140
Restare nascosti come diamanti, che ce ne facciamo del successo? 808 122
Siamo farfalle, il successo ci brucia. Orfeo. 1104 142
teatro
Anche una marionetta è impudica senza vestiti. 350 92
Artaud, un teatro pericoloso. 943 131
Barba rifiuta le grandi platee. Lì mormorii e fruscii non possono sorprendere gli spettatori sprofondati in poltrona. 861 125
Chi in teatro non trova il comico, trova il grottesco e chi non trova il grottesco, trova il volgare. 51 181
Ciò che una volta avveniva ogni giorno, in ogni nucleo, ad ogni festa, durante la caccia, durante la pesca, durante la semina, durante il raccolto, ora avviene solo come fenomeno artistico e bisogna aspettare un Barba o una Tragedia dell’Arte! 204 195
Delle tragedie greche non ci restano neanche le sacre rappresentazioni. 1239 150
Ecco la bellezza di Barba, la nostalgia, la bellezza di Grotowsky, per tutto ciò che è perduto e irrecuperabile. 329 206
I grandi teatri, come il San Carlo o la Scala, sono l’aberrazione della civiltà. Esigono che si carichino tutte le sfumature e perciò stesso le annullano. Stendhal. 330 206
Il teatro come istituzione immorale. Rilke. 980 133
Invece di un fenomeno di vita, l’arte e soprattutto il teatro stanno diventando l’ultimo testimone della vita. Grazie, Barba. 206 195
La maschera per avere un secondo viso. Ma chi ha ora un viso? 361 209
La Tragedia dell’Arte era disposta a pagare con la vita, avevamo spettatori che ci ringraziavano con un ‘grazie per la poesia’. 233 198
Le grandi città sotto la luna. Barba sorride triste. 1355 157
Maschere. All’ipocrita per mentire, all’attore per rappresentare, al sacerdote per simboleggiare, a Dio per rivelarsi. 762 119
Quale festa impone oggi un teatro? E quale teatro una festa? 375 210
Se non abbiamo tragedie è che non sappiamo neanche ridere. 758 119
(Siamo dunque sinceri: noi non abbiamo alcun teatro, come non abbiamo un Dio: per averli bisogna essere una comunità). Rilke. 250 200
Su questo non ci sono dubbi: con Grotowsky e Barba attori e spettatori si giocano la vita. 57 181
Tutti i personaggi delle tragedie antiche hanno ragione. 89 184
Una volta lo spettacolo era l’uomo stesso quand’era in festa. Ora si ha bisogno di una festa per avere uno spettacolo. Ma neanche! Si ha bisogno di una manifestazione culturale per avere un teatro di Barba. Grazie, grazie, comunque, Barba! 169 191
tecnologia
Al contrario di un violino o di un pianoforte, gli aggeggi della tecnologia hanno una vita effimera. 1197 148
Anche un dio incosciente non avrebbe concesso più di un macchinario ogni mille abitanti. 938 131
Andare a piedi è sfidare le macchine. 1397 160
Basta la mancanza di elettricità a mandare in crisi il sistema. 410 96
C’è anche il partito delle macchine pensanti e non pensanti. Se l’intelligenza non si commuove è stupida. Capìto che una macchina non si commuoverà mai? 1045 138
Civiltà dell’effimero, abbiamo il volo ma ci manca l’aria. 1147 145
Con quei cosi lì, come si chiamano, pensiamo di star meglio degli antichi. 123 78
Con una pedata hanno messo a tacere un cane che abbaiava contro un amplificatore. Ma non dovevano darla all’amplificatore? 1366 158
Costa sempre più il mezzo di produzione del prodotto. 381 94
E qual è il principale sentimento oggi che ispirano le grandi scoperte? Il terrore! Conoscenza senza sapienza, comodità senza sicurezza, credenza senza fede. Henry Miller. 121 187
Erano forse più infelici Stendhal e Kierkegaard per non avere, come noi, la possibilità di ascoltare il loro Mozart seduti sul cesso? 5 177
È sempre la macchina che stabilisce che cosa deve diventare il corpo. Anders. 1416 161
E se volessi collegarmi con una mosca? 1296 154
Funziona tutto a meraviglia ma con l’incubo delle batterie scariche. 1412 160
Giocattoli da pattumiera i nostri prodotti, neanche il tempo di affezionarsi. 276 87
Il moscerino dovrebbe valere qualche chilometro all’ora in meno. 1299 154
Illusi di creare con la tecnologia un nuovo paradiso terrestre. 595 108
Il mulino ad acqua lo conoscevano già Greci e Romani, solo che se ne fregavano di sveltire la produzione del pane. 303 204
Il pudico giglio coltivato in impudiche serre. 1306 154
In cambio del gusto di guidare macchine e premere bottoni ci siamo persi altri novantanove gusti. 38 180
Insomma, per parlare con qualcuno devi pagare. 1459 163
La più grande invenzione tecnologica non m’impressiona quanto la scoperta dell’etimologia di una parola del mio dialetto. 1170 146
La forza era sollevare un peso, ora è mostrare la propria auto. 1053 138
La tecnologia doveva essere trattata coi guanti. 1001 135
La tecnologia non sopravvive senza sventrare la crosta. 1396 160
La tecnologia era un mezzo, ora è un fine. 1123 143
Le macchine non servono né alle amebe né alle balene, servono agli uomini, e solo a una parte degli uomini. 1051 138
Lo stivale delle sette leghe era più bello dell’automobile. Musil. 1374 158
La cacca ha perso l’essere da quando è nato il water. 1288 153
La macchina sostituisce il sudore della fronte, ma poi bisogna sudare con macchine di palestra. 312 90
Meraviglia la tecnica, ma non si meraviglia. 856 125
Migliaia di anni per abituarsi ai vestiti, poche decine per abituarsi alle macchine. 1390 159
Molti mammiferi con la perdita dei denti perdono anche la vita. Col dentista noi allunghiamo la nostra con i cibi teneri e sugosi. Ma viviamo da morti con la dentiera. 173 192
Neppure un cataclisma universale lo disabituerà alle macchine. 3 71
Non ignoro i pregi di questa macchina, ma avrei vergogna a sevirmene. Chuang Tze 1023 136
Non riusciranno a concepire come si possa sedere senza una sedia, cacare senza un cesso e lavorare senza un macchinario. 480 100
Ore di lavoro al computer e ti ritrovi con un pugno di mosche. 1190 148
Per un mondo più comodo ci troviamo in un mondo più brutto. 25 72
Per sopravvivere l’uomo deve diventare più forte delle macchine, così come è stato più forte delle belve. Jarry. 119 187
Più che razionale, l’uomo è un animale abitudinario. Ecco perché il processo d’industrializzazione, la macchina per fare centro metri, l’illuminazione inutile, anche a dispetto della bomba atomica, sono processi irreversibili. 13 178
Più bisogni? Più attrezzi. Più attrezzi? Più bisogni. 563 106
Più forte dei fulmini la tecnologia? Più imprevedibile. 404 95
Preferiremo che manchi l’aria e l’acqua piuttosto che l’elettricità. 152 80 Si abituerà il corpo umano alle alte velocità così come si è abituato a mangiare patate? Fino a quando i bambini vomiteranno in auto sarà innaturale superare la velocità di un cavallo. 448 98
Senza protesi non si può nulla. Non sono protesi le macchine? 987 134
Solo tracce di morte lascerà la nostra tecnologia. 396 95
Terremoti e disastri ambientali: occasioni per esibire i mezzi di soccorso, più che per soccorrere. 151 80
teoria
La dinamica aristotelica era una teoria generale del mutamento, comprendente il moto locale, il mutamento qualitativo, la generazione e la corruzione, e forniva una base teorica anche alla teoria delle arti magiche. La dinamica di Galileo e dei suoi succe 136
La scienza è diventata una pratica che, per darsi un contegno, formula teorie scientifiche. 281 88
La teoria del Big Bang, al contrario di altre cosmologie, ha bisogno di Dio, ecco perché è quasi una verità di Stato. 78 173
Oltre la velocità della luce! Così la corbelleria che si possa tornare indietro nel tempo. 1177 147
Se il Big Bang ci apparisse in sogno, sarebbe meno ridicolo. 316 90
Se una nuova invenzione tecnologica funziona non vuol dire che è valida la teoria scientifica che ne sta dietro. 716 116
tragedia
Le tragedie che colpiscono le masse sono notizie tra le altre. 300 204
Niente che avvenga all’uomo può ormai definirsi tragico. Un Edipo re oggi! A me fa già ridere l’Amleto di Shakespeare. Ecco che la Tragedia dell’Arte aveva del patetico. Si, perché oggi è possibile solo una Cassandra, qualcosa di tragicomico. 301 204
Una sventura, una carneficina, nulla è oggetto di tragedia; la tragedia richiedeva la presenza di un dio. 139 79
uccello
Athene noctua cammina come un muride, veloce e ricurva in avanti. 962 132
Canta l’assiuolo durante la pioggia? 811 122
Del pulcino di cornacchia non restano che quattro piume. 1206 149
Gli uccelli diurni stanno imparando a cantare di notte, quando il frastuono umano si attenua. 1426 161
Gli uccelli sono gli animali più allegri. Leopardi. 1010 135
I gabbiani pescano nel mare dei rifiuti umani. 1297 154
Il calore del nido di un uccello è incomparabile con la temperatura in gradi centigradi. 921 129
Il disarmante annaspare di un rondone caduto dal cielo. 1285 153
Il gallo non vede di notte, così saluta fragorosamente il giorno. 682 114
Il nido di un uccello è collaudato più a lungo del cemento armato. 237 85
Il nome che gli uccelli migratori danno alle stelle. 191 82
In caso di pericolo il pulcino di cornacchia schiocca il becco come l’assiuolo e come la civetta. 330 91
I passeri tedeschi non scappano alla vista di un bambino. 1292 153
Neanche la più utile delle costruzioni doveva essere fatta a spese del gufo reale. 486 101
Oh, movimenti degli strigidi! 1395 159
Potresti ancora dire, Thoreau, "Sono felice che vi siano i gufi"? 535 104
Pure il nibbio ha la sua Weltanschauung. 500 102
Quanto orgoglio in un rapace ferito! 804 122
Sdegnato accettava il cibo l’assiuolo. 226 84
Sono ancora padroni del cielo, Aristofane, gli uccelli? 911 129
Vedo giocare con arte le taccole in volo col vento. 729 117
uomo
Ante coitum animal triste. 237 198
Certo, Pascal, nell’uomo c’è qualcosa di sconfinato, l’abisso che lo separa dalle cose. 1335 156
Ci sono ancora cose di cui gli uomini non hanno mai osato parlare. 1011 135
Come una rosa blu, aberrazione della natura. 5 71
Corpo vuoto. Oggetto di medici, scienziati, dietisti, psichiatri, terapisti, estetisti, produttori e mercanti di cosmetici, di vestiti, di scarpe. Ancora autosignificante, Silvio, il corpo? 933 130
Cos’era, Silvio, l’età dell’oro? Il paradiso terrestre? Non era il tempo della naturalezza dell’uomo? Appena Adamo ed Eva si vergognano di essere nudi, diventano innaturali. 922 129
Certo, Pascal, nell’uomo c’è qualcosa di sconfinato, l’abisso che lo separa dalle cose. 1335 156
Cos’è l’uomo che tu ne faccia caso? Giobbe. 353 208
Ciò che resta di noi in cento anni. In mille anni. In diecimila anni. In centomila anni. In un milione di anni. 815 122
Cosa sono gli ultimi diecimila anni dell’Homo sapiens rispetto a qualche milione di anni che il mammifero uomo ha impiegato per scoprire l’agricoltura? 122 187
Dopo Dostoevskij occuparsi dell’uomo sarà una questione sporca. Già il protagonista di Bulgakov non è un uomo. 265 201
Dopo essersi liberato della natura, degli dei, dei miti e dei misteri, l’uomo può fare di sé ciò che vuole. 208 83
Era l’essere più pensoso della terra, adesso il più spensierato. 194 82
Fa ancora parte del dolore del mondo il dolore dell’uomo? 593 108
Facevano bene i Greci a pensare che nessun dio può determinare il destino di alcuno. 22 168
Giudichiamo per idee, per astrazioni, che debbono o meno trionfare, e non sappiamo più cosa sia un uomo. Siamo tornati ai tempi in cui si odiava il nome del nemico, la più religiosa delle barbarie. Ma c’è una differenza da quei tempi: non siamo più religiosi. Pavese. 126 187
Ha forse la specie umana assistito alla comparsa di nuove specie viventi? Assiste a estinzioni. 366 93
Il dolore umano ha perso dignità. 351 92
Il frutto migliore della terra subito marcio. 305 89
In mano all’uomo la sorte di ogni altro essere vivente. 210 83
Lucifero voleva essere simile a Dio, noi ci siamo sostituiti a Lui. 721 117
L’uomo ha raccolto la saggezza dei predecessori e guardate quanto è stupido. Canetti. 241 199
L’uomo non è più capace di soddisfare bisogni che richiedono tempo, degustazione, digestione e una lunga ruminazione. 277 202
L’uomo si è accorto di essere la più potente specie terrestre, non di essere l’ultima arrivata. 239 85
Nessuna gioia dell’uomo potrà ormai essere spensierata. 485 101
Non si capisce come l’essere superiore della terra abbia smarrito i meccanismi di autodifesa presenti anche nelle specie più umili. 891 127
Quanto Pascal trova di meraviglioso nell’uomo potrei trovarlo nell’insetto. 619 110
Se non facciamo parte di un disegno divino, rischiamo di fare la figura di brutte comparse nella storia della terra. 775 120
Se Dio ci ha fatti a propria immagine e somiglianza non ci proverà più. 1094 141
Si bestemmiava Dio. Se ora l’uomo è dio, bisogna bestemmiare l’uomo. 805 122
Scopo dell’uomo. Sempre più umano. 846 124
Se si richiamassero tutte le api alla loro apità. Stirner. 286 203
Torneremo a chiederci quanto si chiedevano i primi uomini. 695 115
Tutti i nemici vegetali e animali sono stati sterminati. Resta solo l’uomo. 251 200
Un essere che produce tanti escrementi dev’essere proprio malato. 816 123
Un uomo può ora commettere crimini comodamente seduto in poltrona, premendo pulsanti. 534 104
USA
Gli Stati Uniti sono solo il canile della civilizzazione. Alle nostre spalle abbiamo duecento anni di stupidità e pensiamo di avere il diritto di stare alla pari con gente che ne ha migliaia di anni. Zappa. 218 197
Privi di memoria storica, gli americani scoprono ogni tanto un nuovo tipo di acqua calda. 844 124
Sogno americano. Miliardi di persone con la cicca in bocca. 1295 154
vacanza
Andare in vacanza è cambiare padrone. 1013 135
La sola parola vacanza m’infuria. 59 74
Se vuoi fare qualcosa di naturale, ci sono le agenzie turistiche. 481 100
Si progredisce forse sopprimendo le distanze? La mania di viaggiare! Chi viaggia molto fugge da ciascun luogo che lascia e non cerca il luogo dove giunge. Unamuno. 165 191
verità
Agostino attacca gli scettici per salvare il dogma, non per salvare la verità. 759 119
C’è un modo semplicissimo per trasformare una bugia in verità, basta scriverla sui giornali o dirla in televisione. 234 198
Che le verità in logica e in matematica possano avvicinarsi a verità universali, non vuol dire che siano quelle di Dio. 905 128
Con la nascita della scienza il concetto di verità è scaduto a concetto di verifica. Tutto ciò che non è verificabile non è vero. 103 185
E falsa sia ogni verità che non sia accompagnata da una risata. Nietzsche. 1017 136
La verità come convenzione sociale. 1189 148
La verità sugli dei e su tutte le cose
nessuno la conosce
e non la saprà mai nessuno,
e anche se per caso
uno dovesse dire il vero su qualcosa,
non la sa neanche.
Di tutte le cose si opina. Senofane. 226 197
Le verità più lampanti non ci passano neanche per la testa. A che serve dunque conoscere la verità? 12 178
Meglio una tua menzogna che una verità altrui. Dostoevskij. 379 211
Meglio una propria menzogna che una verità altrui. Dostoevskij. 61 182
Platone amava belle menzogne, noi brutte verità. 26 72
Platone si poneva problemi, noi abbiamo certezze. 741 118
Se non appartengono a un corpus ideologico, a una corrente letteraria o artistica, a dichiarazioni programmatiche, anche le verità più banali sembrano affermazioni aberranti, come la verità che una donna è destinata, organicamente, con tutt’e due le tetti 203
Se la verità è una donna, è bella da vedere nuda. 236 198
vita
Campiamo sì e no qualche secolo, che ce ne facciamo di una società che promette una vita più lunga e un futuro pieno di miracoli tecnologici? 1126 144
Che ragione c’è ancora per vivere?
Ehi Punk, dove vai?
Tu pensi di sapere ogni cosa …
Può anche darsi.
Zappa. 215 196
Chi sceglieva una vita contro corrente destava meraviglia, ora è un esempio pericoloso, da isolare ed emarginare. 162 80
Dato che il mondo ci è fornito in casa, non ne andiamo alla scoperta; rimaniamo privi di esperienza. Anders. 1418 161
Desiderio di vivere più a lungo per vedere nuovi aggeggi tecnologici più che per veder crescere figli e nipoti. 662 112
Dopo una vita innaturale non potremo invocare una morte naturale. 1331 156
Fare un esperimento della propria vita. 817 123
Il desiderio di avere una propria morte diventa sempre più raro. Ancora un po’ e diventerà rara come una propria vita. Mio Dio, c’è già tutto pronto. Si arriva, si trova una vita, bell’e confezionata, solo da indossare. Rilke. 158 190
Il più a lungo possibile una vita insignificante. 147 79
Né presente né passato, viviamo nella promessa del futuro. 1139 144
Non esperienze di vita ma di notizie. 166 81
Ormai si vive per sentito dire. 7 71
Prolungare la vita il più a lungo possibile! E che vita? 42 180
Sì, Dostoevskij, è vergognoso voler vivere più di quarant’anni. 527 103
Sì, Elisa, c’è dignità in un cane che orina. Se abbiamo scelto il cesso per orinare, l’abbiamo scelto anche per vivere. 1040 137
Siete sicuri di trascorrere una giornata proprio tutta vostra? 1014 135
Una vita naturale viene considerata aberrante e una vita aberrante naturale. 273 87
Vivere più di quarant’anni è indecoroso, volgare, immorale. Dostoevskij. 167 191
volgare
Appena qualcosa viene confezionata per le masse, anche il blues più bello diventa volgare. 290 203
Per parlare di gente volgare devi essere volgare oppure, come Dante, mandarla all’inferno. 1009 135
zingaro
La storia dal punto di vista degli zingari. 1307 154
S’è mai posto qualche diritto internazionale il problema di restituire i territori ai nomadi? 1119
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