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                                                aforismi di Pasquale Cacchio per temi

                                                   

aforisma

L’aforisma ride, sorride, si meraviglia, s’interroga, urla, sputa, sussurra, sbadiglia, e qualche volta si abbassa a ragionare. 692

L’aforisma si prova a farlo diventare proverbio. 845

L’aforisma è individuale, il proverbio collettivo. 728

L’aforisma ha il vantaggio del proverbio: niente obiezioni. 726

Se gli aforismi sono le pietruzze di un mosaico, questo è la pietruzza dello sguardo. 501

Se il lettore trova oscuro un aforisma, era oscuro anche chi l’ha scritto. 701

Tentativo l’aforisma di scrivere contenuti senza forma o con la forma che si meritano. 1131

alieno

Sarebbe bello sapere cosa ne pensa un abitante di Pegaso 51. 83

Se appare un alieno sulla terra gli mostreremo subito il nostro regno dei cieli. 1226

animale

Acqua intubata, i passeri vanno a berla nei sottovasi dei balconi, le vespe a pomparla col posteriore. 711

Animali programmati ai fini della produzione industriale. 81

A una donna la prima colpa, ma prima ancora a un animale. 267

Cartesio non ha mai osservato un animale per più di cinque minuti, mentre Rousseau aveva il tempo di raspare il terreno a osservare il germogliare di un seme. 720

Di fronte a un pericolo il gatto e la mantide reagiscono allo stesso modo, soffiando e inarcandosi di quarto. 2 71

Non ci si potrà immaginare come sarà pericoloso il mondo senza animali. Canetti. 243

Non è concesso al primo venuto di parlare degli animali. Fabre 1345

Ogni essere vivente era sacro o degno di qualche rispetto (fosse pure superstizione o idolatria), ora è solo utile, scuoiabile, triturabile, torturabile, sezionabile, confezionabile. Neanche un dio a cui essere sacrificato. 53

Per trovare sguardi espressivi, più facile trovarli in cani, gatti e gorilla. 757

Solo in bianco e nero, a colori, in primo e secondo piano, con commento e sottofondo musicale, eccoli i nostri animali. 1457

Vai per salvare un animale e ti danno dell’animalista! 1460

animale/uomo‌‌

Abbiamo potere sul codice genetico degli animali, ma abbiamo perso le parole che usavamo per avvicinarli. 58

Appena cerchiamo differenze tra noi e gli animali, incappiamo in astruserie come anima, intelligenza, coscienza, libertà, colpa. 1179

Basta sollevare un sasso e osservare un mondo diverso dal nostro. 1164

C’è della presunzione nella fede in un unico Dio, a immagine e somiglianza dell’uomo. Più che l’autocoscienza, più che l’intelligenza e la ragione, sembra essere la fede in Dio la qualità che distingue l’uomo dagli animali. Ma pare che alcuni etologi abbi etologi abbiano osservato comportamenti religiosi negli elefanti. 38

C’è più sapienza nel coleottero che fa scaldare le elitre prima di prendere il volo o nel ragno che raccoglie la tela al primo tuono, che in un funzionario di banca. 206

C’è differenza tra il dolore di un uccello a cui hanno incendiato il nido e quello di un uomo a cui hanno incendiato la casa? 629

C’è più differenza fra uomo e uomo che fra uomo e animale. Montaigne. 314

Chi ha detto che non si può avere un animale per amico? San Tommaso? Ne capiva di più San Bonaventura. 1438

Dagli animali possiamo imparare a pensare senza parole. 1174

Dannazione, deve essere proprio un peccato originale, discute ancora sull’intelligenza degli animali invece che sulla propria. 1079

Dov’è che Giordano Bruno dice che l’uomo non è l’essere più saggio e che ci sono animali saggi almeno quanto lui? 1063

Di fronte a nuove situazioni anche l’uomo, come gli animali, continua a comportarsi secondo antichi istinti. 339

Duemila anni di affermazioni gratuite sugli animali, che non hanno spirito, non hanno ragione, angoscia, vergogna, pudore, compassione, non hanno niente. Hanno solo l’apità, la caninità, la felinità, la mantidità (anch’essa, la mantide, soffia come un gatto, si gira di quarto per apparire più grossa e con gli zamponi anteriori mostra una maschera orrenda). 292

È diverso il pianto di un bambino da quello di un pulcino? 392

Finora abbiamo calcolato la distanza che ci separa dagli animali, è ora di calcolarne la vicinanza. 4

Finora abbiamo calcolato la distanza che ci separa dagli animali. Ormai è troppo tardi per calcolarne la vicinanza. 35

In caso di pericolo, pensiero e azione coincidono, proprio come negli animali. 1347

L’animale non è volgare (ecco una qualità che ci distingue dagli animali); la storia dell’uomo sembra invece un’evoluzione verso la volgarità. 327

L’uomo è meno uomo di quanto un gufo è un gufo. 254

L’uomo era all’inizio simile a un altro animale, al pesce. Talete. 102

L’uomo parlava con gli animali. In che lingua? 610

L’uomo resta tra gli animali terrestri quello più spocchioso, è il solo in grado scrivere maldicenze sul conto degli altri animali. 1450

L’uomo si crede superiore agli altri animali da quando ha smesso di parlare con loro. 653

Misuriamo l’intelligenza degli animali con la nostra. 227

Nasciamo e moriamo più o meno allo stesso modo di libellule e picchi. Cosa avremmo di tanto diverso da loro oltre la vita e la morte? 453

Nessun animale è volgare, a parte l’uomo. 324

Non è forse l’unico animale sempre in calore? 149

Non è simbiosi cavallo e cavaliere. 874

Non la petulante gazza, non il sentimentale elefante, solo l’uomo pareva destinato alla divinità. 204

Per l’economia della madre terra un cerambice è più intelligente di un uomo. 185

Potevamo parlare con pietre e insetti. 234

Qualsiasi scimpanzé sa distinguere meglio di noi cittadini un frutto selvatico buono da uno cattivo. 722

Quando la ganga arruffa le penne e raspa il terreno si sviluppa probabilmente più anima che quando un erudito alla scrivania connette un pensiero con un altro. Musil. 163

Un cucciolo di cane geme nella notte. Non lo ascolta il vento, non lo notano le stelle, solo un uomo potrebbe soccorrerlo. Oh, dignità dell’uomo! 1098

Un insetto campa poco da molto tempo, noi molto da poco. 821

Viviamo più a lungo di un insetto, che ha però antenati molto più antichi dei nostri. 217

antroplogia

Cosa significa che ci è rimasto il blues? Tutte le culture sono state distrutte. 63

Gli antichi non avevano la dea comodità. 1256

Hanno deriso il nostro vestire a lutto, già ridiamo dei loro funerali. 872

In una piccola comunità puoi riconoscere (dalla fisionomia, dalla camminata, dalla parlata, dai gesti) a quali famiglie appartengono bambini, adulti e anziani. 1130

I Persiani, come ci riferisce Erodoto, prima di discutere affari importanti si ubriacavano. 470

I primitivi riuscivano a pensare cosa ne pensasse un giaguaro. 311

L’artigiano sta bene in un museo. 1320

Le campane non si sentono più. Orwell. 1322

Nelle case dei contadini c’era una piccola entrata per i gatti, la gattaiuola. 88

Nelle vecchie forme di convivenza il popolo si creava e si organizzava da sé i propri divertimenti e non il potere per esso: canto, danza, divertimento, gioco, atletica. Con l’odierna civiltà tutto ciò si è ridotto a veder cantare, danzare, giocare. Huizinga. 357

Ogni cultura aveva il suo blues, le sue nenie, i suoi bassi ostinati, le sue tarantelle. 2

Quando non c’è più una diversità di culture è la fine del mondo. Dostoevskij. 64

Quando non c’erano specchi ci si specchiava negli altri. 278

Stavano peggio di noi, ma cantavano e fischiavano tutto il giorno. 124

apocalisse (fine dei tempi)

A che serve cercare ragioni alla fine dei tempi? 83

Alla fine avremo solo le ultime notizie. 669

All’inferno ci si abitua. Ci stiamo abituando. 739

Benissimo! Almeno cent’anni or sono ci fu un uomo il quale ebbe occhi per vedere che il mondo era fregato. Il nostro mondo occidentale! Henry Miller. 280

Cassandra non sarà mai creduta, ma oggi non può farsi neanche ascoltare. 1 71

Cassandra urla al fuoco al fuoco, ma nessuno accorre. 228

Chi predice la fine del mondo, non fidatevi, ragazzi, non si accorge che è già iniziata. 768

Ciò che è intellettuale era senza speranza, l’umanità senza dimora… Analizzati, ma pur liberi, erano ancora solo i sogni. La vita e suoi fini eterni - aha! - adesso si era al nocciolo. L’assenza di futuro per un’intera figliata della creazione penetrava nel sentire generale; una mutazione, legata a un’età della terra, a quella ominina; in una parola, il Quaternario andava all’indietro. …Solo alcune drapperie ideologiche di fondo storicopolitico avrebbero annebbiato ancora alcune generazioni… Quel che c’era ancora, sarebbero stati alcuni resti di anime solitarie, qualcosa di molto cosciente, di profondamente melanconico, uno spirito che si vive tacendo… Ma il dogma, quello dell’homo sapiens, era finito. Mario Bortolotto. 208

Dopo aver programmato ogni territorio, programmano la propria rovina. 995

È finita per l’asino e per il mulo. 1280

Funesto nonbiodegradabile, anche tra i piedi del redentore quando tornerà sulla terra. 1210

I medici di Molière che circondano l’agonia del mondo: ecco quello che vedete oggi, e voi vi siete talmente abituati allo spettacolo che domani vi sembrerà più che naturale morire in mezzo a quei figuri. Bernanos. 308

Il disfacimento totale non presenta segni, ecco che nessuno lo nota. 515

Il mondo sta per finire. La sola ragione per la quale potrebbe durare è che esiste. Che ha ormai il mondo da fare sotto il cielo? Non dico che il mondo sarà ridotto agli espedienti e al disordine delle repubbliche sudamericane, o che torneremo allo stato selvaggio e che andremo a cercarci il cibo tra le rovine erbose della nostra civiltà. No. Queste avventure presupporrebbero ancora una certa energia vitale, eco delle età primitive. Nuovo esempio e nuove vittime delle inesorabili leggi morali, periremo per colpa di ciò di cui abbiamo creduto vivere. La meccanica ci avrà talmente meccanizzati, il progresso avrà così bene atrofizzato in noi tutta la parte spirituale, che nulla delle fantasie sacrileghe e sanguinarie degli utopisti potrà essere paragonato ai suoi risultati positivi. Baudelaire. 100

In nome dei maiali vi dico che la situazione è più tragica di quanto possiate immaginare. 1454

In una manciata di tempo sono saltati i sistemi di difesa degli insetti, per milioni di anni, Silvio, non erano mai morti a zampe per aria su una piastrella del bagno. 6

La casa brucia e si discute ancora su come tappezzare il salotto. 225

Neanche al cieco Tiresia possiamo ricorrere. 229

Né comico né tragico, è finita la commedia. 91

Nell’era della bomba addestrati a pensare che tutto va bene. 1455

Non contano neanche i sistemi di difesa di cuccioli e pulcini. 235

Non esisteva neanche un barlume di dubbio che l’uomo dovesse finire così male, valeva quindi la pena al tempo dei Greci iniziare a cercare la verità. 177

Platone verrà qui a giudicarci. 785

Per ebrei, cristiani, stoici, musulmani, umanisti, razionalisti, illuministi, positivisti, l’uomo è il fine del mondo. Dunque anche la fine. 635

Per la prima volta nella storia sappiamo dove andiamo. 755

Terra, inghiotti quello che è uscito da Te. Testo egizio. 971

Tutto inizia, tutto finisce nell’eterno divenire, ma l’apparizione dell’uomo non sta promettendo nulla di buono. 1273

Un fuggi fuggi verso dove c’è già un fuggi fuggi. 170

aracnide

Hanno iniettato la droga in un ragno. La tela che ha fatto era completamente diversa dal solito. Il ragno ha solo il filo per agire sul mondo. 482

Il ragno che tesse su un’antenna non la scambia per una pianta, la fa diventare pianta. 670

Il ragno subito a riparare la rete dopo il temporale. 437

Innaffio le piante e rovino la tela al ragno sbigottito per quel nuovo tipo di temporale. 49

arte

- Adorno ha detto che dopo Auschwitz non ci sarebbe stata più arte, il progresso artistico gli ha dato torto.    - È vero, già in un cesso si nota l’evoluzione artistica nel disegno del water. 1043

Alla ricerca di rimedi alla noia e questo lo chiamano arte. 420

A recita hanno ridotto il teatro, a farsa il jazz. 156

Dissetava l’arte, ora ubriaca. 645

Incombe sull’arte moderna un sospetto d’ignoranza e d’impotenza che le più strane ricerche lo eccitano molto di più di quanto non lo dissipino. Valery. 189

Kant dice che senza virtuosismo non c’è arte e Platone che non c’è arte senza delirio delle Muse. 247

L’arte vuole tempo, come la paziente natura. 1238

L’arte aveva bambini e ignoranti dalla propria parte. 288

La parola arte diventerà una parola volgare. 349

L’arte ci riconciliava con la natura, adesso ne è un surrogato. 161

L’arte è ancora viva, cresce come la barba di un cadavere. 386

L’arte è diventata neutrale, né maschile nè famminile. 1325

L’arte è il momento magico in cui tutti devono finalmente meditare. Adorno. 373

L’arte ha perso il delirio delle muse. 127

L’unica arte possibile è ormai un’arte incazzata. O un’arte coprente, per dimenticare, un narcotico, oppure, ahia Barba, un’arte per ricordare, un’arte nostalgica. 44

Mai l’arte ha funzionato così bene. 64

Non credo a un’arte che non abbia i bambini dalla propria parte. 33

Oggi perfino l’arte è contronatura. 369 210

Per farmi impressione ci vogliono ormai opere fatte da Dio. Stendhal. 97

Più disgraziata di tutti in questi tempi è la situazione di arte e poesia, intimamente disancorate in questo irrequieto mondo, in questo brutto ambiente, mentre tutta la spontaneità della produzione è seriamente minacciata. Burckhardt. 131

Se il nido di un uccello è un’opera d’arte, il concetto di arte per l’arte è una corbelleria. 624

Si occupano della funzione dell’arte davanti al moribondo. 949

Tutta l’arte borghese è un’arte eloquente! Tutta la musica colta! Tutta i raffinati artisti, pittori, scultori, architetti, musicisti, scrittori del nostro secolo! Tutta roba distillata, tanto da perdere la carne e il sangue, e che cos’è l’arte se non sprizza carne e sangue? Che ce ne facciamo di questa roba? Narcisismo di classe. 201

un’arte beffarda, leggera, fuggitiva, divinamente imperturbata 385

artista

Invece di entrare nelle grazie delle Muse, l’artista odierno le prostituisce. 465

La pazienza con cui veniva costruito un pianoforte o un violino era pari a quella di chi imparava a suonarli. 986

L’artista, il nostro giullare di corte. 347

Male, molto male, l’artista professore. 451

Neanche nel paradiso delle Muse potrà ormai essere accolto un artista. 175

Se in un grosso artista serpeggia qualche dubbio, glielo dissolvono con un premio più grosso. 171

Nessuno dà credito all’artista, non dico in soldi, in incarichi, in riconoscimenti, ma in rispetto, in buongiorno. Ed ecco che l’artista si concede dei crediti, con atteggiamenti arroganti, con paroloni di superiorità. 207

Non l’artista sceglie la propria opera, ma il pubblico che ha scelto il produttore. 945

Non più artisti topi di campagna, solo topi di fogne. 21

Più disgustosi di politici, industriali e giornalisti, sono artisti e scienziati che non vedono né sentono quanto sta loro attorno. 688

Ragazzi, non fidatevi degli artisti borghesi, non sono mai del tutto sinceri. 1085

Topolino è arte per l’arte, non si capisce come si guadagna il pane. 1332

Una vita d’arte era anche un’arte di vita. 268

Buñuel dice continuamente qualcosa e costoro lo prendono per un bambino che si ficca il dito nel naso davanti a signore per bene. 306

Dario Fo non ha rifiutato il Nobel. 1181

Gli artisti cosiddetti impegnati, se scomparissero i motivi dell’impegno, non avrebbero altro motivo per fare dell’arte, o no, caro Brecht? 28 179

Nella nostra civiltà progredita Kleist si butta da un ponte con la fidanzata, Van Gogh si spara e Marina Cvetaeva s’impicca. 824

Pochi possono essere grandi (e nelle arti e nella poesia forse nessuno) se non sono dominati dalle illusioni. Leopardi. 340

Uno stuzzicadenti in punto di morte. Jarry. 289

artropodo

I granchi questi animali che canterellano forse quello che tentano di ricordare del canto delle sirene. Jarry. 118

Pavimenti. A me sa di apocalittico che un isopodo caduto a zampe per aria, per la prima volta dopo milioni di anni, non sappia rimettersi sulle sue quattordici zampe. 706

astro

E intanto le galassie continuano la loro corsa forsennata. 745

E le galassie continuano la loro corsa forsennata. 65

Falso e ridicolo il cosmo così come lo intendevano la fede e il mito, avvilente e offensivo così come lo intende la scienza. 697

Intanto le galassie continuano la loro corsa forsennata. 504

La nostra meraviglia di fronte al cielo stellato non è superiore a quella dell’antico egizio, noi sapendo che è la nostra galassia, quelli immaginando un baldacchino da cui pendono le stelle. 763

La terra è una trottola attorno al sole, avremo sempre orologi da rimettere. 1019

L’orologio è sempre sballato rispetto alla posizione del sole. 1268

Le Pleiadi. 516

Meno male, le stelle non sono fisse come credevano i tolemaicoaristotelici. Ma più interessante è che le costellazioni sono più o meno le stesse che vedeva Omero. E chissà quali vedevano gli archeopterix. 578

Non ci meravigliamo, come gli egizi, del sole che sorge, tanto meno lo ringraziamo. Lo salutassimo almeno! 555

Pare che Pegaso 51 abbia un pianeta. 671

Socchiudevano gli occhi come i gatti le stelle. 1393

ateo

Chi fu espulso da Atene per aver detto che il sole è un sasso? Anassimandro? 15 168

Ci vuole del fegato nel dichiararsi atei in punto di morte. 47 170

Infatti gli scettici erano accusati di ateismo. 42 170

L’ateismo prodotto dell’evoluzione! Enc. Einaudi, vol. II, p. 20. 24 168

L’ateo è sempre anticlericale, non viceversa. 8 167

L’ateo ha la a privativa, non commetta l’errore di proclamarsi, il mentitore sta in agguato. 27 169

L’ateo non bestemmia, è una bestemmia. 11 167

L’ateo non sa dare ragioni alla propria esistenza, ma il credente non sa darne che di stupide. 98 174

L’ateo oppone una stoica resistenza alla tentazione di credere. 43 170

Per Voltaire senatori e cavalieri romani erano atei. Proprio come nobili, chierici, borghesi e capitalisti che son venuti dopo. Non era ateo il Grande Inquisitore? 45 170

Satana non è ateo. 7 167

Tante forme di ateismo quante forme di dei. Cristiani ed ebrei erano atei secondo i pagani. 9 167

Veniamo dal nulla, prima di nascere non sapevamo di esistere. L’ateo ha il coraggio di pensare altrettanto dopo la morte. 34 169

ateo/credente

Chi passa all’ateismo è un pervertito, chi passa alla fede è un convertito. Qui vale la ragion di Stato. 13 167

I credenti si chiedono come sia possibile avere dubbi sull’esistenza di Dio e l’ateo come sia possibile credere in certe fesserie. 23 168

La megasocietà, a parte una sparuta minoranza di praticanti, è di fatto atea. E l’ateismo teorico? Bello discutere di Dio con un ateo, più bello che con un credente. 72 172

La ragione funziona sia nei credenti che negli atei. Chiamiamo allora Dioniso a giudice della questione. 12 167

L’ateismo nasce in città. I primitivi, i nomadi, i raccoglitori non sono né atei né credenti, così come né atei né credenti sono i bambini. 14 168

Volgarità in chi nega Dio, presunzione in chi lo dimostra. 373 93

atomo

C’è differenza tra gli atomi di prima e dopo la morte? 630 110

La presenza di Dio è più formidabile di quella dell’atomo, ma, pur non avendo mai nessuno visto, udito, toccato, fiutato, assaggiato un atomo, esso esiste più di Dio. 103 77

Meglio credere nella verginità della Madonna che nell’esistenza dell’atomo. 95 174

attore

Arlecchino della Tragedia dell’Arte, come quello della Commedia, agile e rozzo, goffo e aggraziato, credulone e arguto, zotico ed elegante, bugiardo e sincero…, grazie, Silvio. 194 194

Falsa disinvoltura l’attore in giacca e cravatta. 747 118

Il regista fa in modo che l’attore non capisca quello che fa e non faccia quello che capisce. 118 78

L’attore non sa più imitare voci e sguardi di dei. 89 76

Le attrici di Barba non si depilano, ma sanno riportare gli dei sulla terra. 748 118

Non devi, attore, caricare di significati i tuoi gesti, altrimenti il dio trova il posto occupato. 860 125

Ogni attore ricordi che se diverte cento ignoranti, offende dieci intendenti, dei quali si deve far maggior stima che di tutto il resto. Cecchini. 193 194

Una litania, una ripetizione incalzante di passi di danza, di voci e di gesti..., Silvio aveva capito che l’unico allenamento teatrale possibile è un preludio al delirio delle Muse. 359 209

bambino/adulto

Ai bambini le caramelle, ai vecchi la pensione, così stanno quieti. 16 71

Ai padri non resta che constatare l’abisso che li separa dai figli. 882 127

Le colpe dei figli ricadono ora sui padri. 598 108

Nel nostro mondo vecchi e bambini non contano nulla. 820 123

bello

Bello un grattacielo? Vedo bella una casa, un pagliaio, un nido, una ragnatela, non una torre di Babele. 1059 139

Ciò che resta di bello sarà messo in commercio. 102 76

Dove possono trovare l’idea più bella del mondo? 176 192

È possibile immaginare un luogo del mondo rimasto bello e incontaminato? 1461 164

La bellezza perfetta ha sognato Platone. Ahia, non sai che la bellezza ne soffre? 276 202

… aver visto una volta qualcosa, aver sentito una cosa tanto grande, tanto magnifica, che ogni altra sia nulla al confronto. Kierkegaard. 53 181

L’estetismo è il colmo dell’affettazione, la grazia il colmo della naturalezza. 935 130

L’ideale della bellezza si realizza in confezioni, mostre, macchine, arredi, negozi, stadi, sfilate, luci, fuochi, botti, a scapito della bellezza del cielo stellato. 1422 161

Lì dentro c’era l’albero della conoscenza del bene e del male, non quello del bello e del brutto. 717 116

Ma lo sapete voi, lo sapete voi che senza l’Inglese l’umanità può vivere, può ancora vivere senza la Germania, può vivere anche troppo facilmente senza i Russi, può vivere senza la scienza, può vivere senza pane, ma soltanto senza la bellezza non potrebbe 192

Necessaria la bellezza nell’arte ma non sufficiente. 1362 158

Per me il Bufo bufo è bello. 636 111

bomba

Ce l’hai tu il rifugio antiatomico? 1388 159

Chi ha sganciato l’atomica su Hiroshima è una persona per bene. 1327 155

Ciò che non sono riuscite a compiere religioni e filosofie, imperi e rivoluzioni, è riuscita a compierlo la bomba: renderci realmente un’unica umanità. Anders. 1437 162

Gli stati che hanno la bomba atomica sono ridicoli. 1317 155

Impossibile l’eroe nell’era della bomba. 1072 140

La bomba atomica, calma ragazzi, sarà usata solo a fin di bene. 562 106

La pace universale garantita dalla bomba atomica. 1219 149

Noi gatti potremmo far valere i nostri diritti se possedessimo la bomba atomica. 1061 139

Possedendo l’atomica puoi essere garbato con tutti. 394 95

Scoppiasse l’atomica, il programma va avanti tra una pubblicità e l’altra. 165 81

Un uomo che non riuscirebbe a dare una sberla a un ragazzaccio si ritrova col coraggio di sganciare un missile atomico…, buoni e bravi e rispettabili padri di famiglia… Lorenz. 253 200

borghese

Borghesi. Con il nostro mastodontico giro di affari possiamo decidere i sogni del mondo. 814 122

Borghesi. Neanche la furbizia di immaginare due o tre generazioni di nipoti più felici di loro. 196 194

Con la confessione il cattolicesimo controlla le coscienze; alla borghesia bastano spot, novità e notizie per controllare opinioni e pensieri delle masse. 979 133

Dal figlio accetta qualsiasi bravata, ma non che voglia farsi santo. 1338 156

È impossibile che tanti miliardi di uomini possano ottenere quanto promettono costoro. 1087 141

I ladri rubano per procurarsi da vivere o per altro. Il ristoratore o il negoziante che li accoglie nel proprio locale e accetta il loro denaro, ben sapendo come se lo son procurato, è un briccone quasi quanto i suoi clienti. Letto in Mandeville. 1065 139

La borghesia ha ostacolato ogni progresso scientifico e tecnologico che non favorisse i propri interessi. 1363 158

La prima cosa a cui si bada è che non ci sia un sentimento vivace. Stendhal. 324 206

La società era stata fondata con fini grandiosi: assicurare la felicità al genere umano dalle rive del Tamigi alla penisola del Kamchatka; occorreva, per questo, una enorme somma di denaro. Gogol. 78 183

Le masse borghesi si stanno gonfiando, non c’è argine che tenga. 512 102

Per il borghese non c’è salvezza, se ne frega. 1150 145

Non sopporta la vista di torture, esecuzioni, detenzioni, bombardamenti, crudeltà. Il borghese delega gli altri, non si sporca mai. 622 110

borsa

E come li vuole l’andamento della borsa? 113 186

Il Dio degli Eserciti è diventato il Dio della Borsa. 96 174

Le sorti della terra seguono l’andamento della borsa. 169 81

Schifoso, l’unico posto dove si può urlare è in borsa. 1106 142

Se ai capitalisti non va bene un governo, non scendono in strada a protestare, fanno crollare la borsa. 897 128

Se volete capire di politica, seguite la borsa. 1441 162

Vittima dell’illusione che la scienza empirica possa soppiantare ogni altra forma di conoscenza, il mondo si fida solo della borsa. 79 173

buio

Accecata e offesa la notte da fari e lampioni. 532 104

Antares col suo colore d’arancio non potrà più dire la sua. 628 110

Ci sarà qualcuno che racconti com’era il cielo notturno? 1249 151

Guardavi in alto e le stelle erano attonite, e tu con esse. Ovunque adesso luci invadenti impediscono di guardare le stelle. 3 177

I lampioni notturni sono spenti. Sono felice. Finalmente rivedo la Via Lattea, la nostra Galassia! 580 107

La notte non è più il riposo del giorno, è il suo rimprovero. 223 84

Parchi notturni per lucciole e stelle. 57 74

Riesci finalmente a intravvedere una stella tra i lampioni notturni ed è un satellite artificiale. 90 76

Il giorno s’inoltra in una notte senza stelle e la notte in un giorno senz’aurora. 702 115

I lampioni notturni m’impediscono di guardare le stelle e Confucio mi dice di non protestare, bensì di accendere un lume. 179 82

Possiamo comprare la luce, non il buio notturno. 1425 161

Una sola obiezione: la cosa m’impedisce di guardare le stelle. 783 120

Vedremo che avere un cielo stellato vale di più che avere la pace universale che ci promettono costoro. 801 122

cane

Chi vi assicura che un cane non pensi dell’uomo "Gli manca solo l’abbaiare"? 822 123

Come mai il cane abbaia contro le ruote delle macchine? Studia, scienziato, studia. 390 94

Con quale cane non si può giocare? 1401 160

Con una pedata hanno messo a tacere un cane che abbaiava contro un amplificatore. Ma non dovevano darla all’amplificatore? 1366 158

È vero che se metti dei cani in un campo sportivo non sanno che la palla bisogna buttarla in rete, ma si divertono più di noi. 683 114

I cani si appartano quando stanno per morire. 497 101

Il paraurti di una macchina vale per costoro più di un cane. 835 124

Sfortunato il cane, in simbiosi con un essere come l’uomo. 389 94

capitalismo

All’industria si dà il merito del progresso tecnologico, basta la lampadina di Brecht a smentire. 770 120

Chi si oppone al sistema è trattato peggio di un criminale. 354 92

Ci esortano a non buttare nella spazzatura le schifezze che producono. Glie le buttiamo in faccia? 893 127

Col segreto industriale sono state messe in giro migliaia di sostanze chimiche delle quali nel migliore dei casi non si conoscono ancora gli effetti. 110 186

Con il capitalismo è scomparso il senso del mistero: tutto è conoscibile, tutto è utilizzabile, tutto è arraffabile, tutto è pensabile, tutto è tollerabile, tutto è violabile. 50 170

Dare, offrire lavoro, come se il lavoro fosse un’elemosina. 1262 152

Denaro e potenza finiti in mano ai coglioni, mai era successo in maniera così ineluttabile. 59 182

Fonti e sorgenti non conviene che siano sacre, altrimenti non si possono comprare, vendere, intubare e imbottigliare. 1308 154

Ha qualcuno di voi obiezioni contro il segreto industriale? 445 98

Il capitalismo è ateo, ma dopo essersi impadronito delle risorse terrestri e umane si è accorto che, accettando ogni fede, superstizione o idolatria, può impadronirsi anche dei pensieri degli uomini. Per il borghese qualsiasi minestra fa brodo. 48 170

Il capitalismo illude lo schiavo di essere padrone del proprio stato. 1089 141

Il capitalista è mortale, il capitale immortale. 1291 153

Il commerciante contrattava il prezzo, ora lo impone. 1414 161

Il nostro padrone è presente in ogni luogo, i suoi marchi di produzione li troviamo anche nel cesso. 750 118

I mercanti del tempio non erano ambulanti. 1305 154

I nostri commerci e le nostre industrie non hanno rivali, hanno la bomba atomica dalla loro parte. 668 113

Incapacità di immaginare un tipo di economia meno indecente. 633 111

I nostri antenati hanno fatto anch’essi fortuna, come questo signore, coi negri, comprando e vendendo; ma non si sentivano affatto obbligati a elaborare perciò una nuova filosofia. Bernanos. 273 202

L’eretico veniva accusato di ateismo e bruciato vivo. Chi non accetta il sistema capitalistico non viene accusato di nulla, viene annullato. 51 170

L’Europa, l’Asia, l’Africa, l’America, tutto il mondo è proprietà privata. 1358 157

La possibilità di comunicare immediatamente con tutti gli uomini del pianeta finita in mano a quattro o cinque sporchi affaristi. 890 127

La società tutta controllata economicamente e tutta libera spiritualmente, è una contraddizione. Pavese. 125 187

La speranza l’hanno inventata i padroni. 1448 163

Lo schiavo invocherà il funzionamento delle fabbriche e i profitti del padrone, lo ha deciso Hegel. 634 111

Non c’è società peggiore di quella in cui i più ricchi sono considerati i migliori. Cicerone. 1453 163

Non sapeva che le leggi di mercato sono più forti delle leggi divine. Karel Čapek. 1433 162

…oppure tutto deve diventare un business come in America? Burckhardt. 135 188

Ovunque limiti di proprietà. 360 93

Per vendere più carne, vietano fumo, alcolici e droga. 1159 146

Secondo le regole igienicosanitarie imposte dagli industriali, il latte munto da Abramo non era a norma di legge né lo era quello di Abele e del buon pastore evangelico o di chi volete voi. 541 104

Sempre meno cose, sempre più prodotti. 918 129

Sfaticato e stupido il povero, intelligente e laborioso il ricco, mai società era scesa più in basso. 1092 141

Si risparmiano perfino di pettegolare. Hanno delegato giornali, radio e televisione a pettegolare per loro. 969 133

Tutta la cosiddetta civiltà industriale è in genere la più volgare forma di esistenza che si sia avuta fino ad oggi. Nietzsche. 1047 138

Viene riconosciuto solo il prodotto che può essere messo in commercio. Chi consuma i prodotti del proprio orticello è un parassita. 916 129

capitalista

A costoro non interessa la conoscenza scientifica, interessa esibirla come proprietà privata. 439 97

All’imprenditore e allo schiavista non interessa se l’operaio o lo schiavo creda o non creda in Dio. 52 170

C’è qualcuno tra voi che abbandona tutto, ville, proprietà, aziende, affari, regala tutto ai poveri e se ne va a vivere in una spelonca? 666 113

Ci hanno tolto tutto per ridarcelo a pagamento. 61 74

Esiste un’enciclopedia sui capitalisti e loro affari? 391 95

Finiranno per far credere che i dipinti delle grotte preistoriche sono stati finanziati dai capitalisti dell’epoca. 488 101

Frequenta mostre, concerti, teatri, musei, ma poveraccio è solo un sacco pieno di soldi. 663 112

Il calzolaio misurava i piedi, l’industriale le scarpe. 1056 139

La patria dei capitalisti è là dove sono le loro ricchezze. 1148 145

L’erba non cresce al passaggio dell’industriale. 348 92

L’eredità! Se nella tomba si lasciavano al morto tutti i suoi beni e se ora non gli si lascia nulla, o gli eredi attuali sono ladri o era ladro il morto di una volta. 492 101

L’industriale non mangia le proprie scatolette. 249 86

L’unica cosa saggia che sa dire è, in punto di morte, "sono fregato". 370 93

No, non puoi farne un soggetto artistico, quindi meglio i ghirigori e le macchie di colori dell’arte astratta. 323 90

Non perdiamoci in chiacchiere, costoro preferirebbero che facessimo studi sui loro logo aziendali. 912 129

Passano la vita ad accumulare, ma hanno sempre meno di quelli che hanno di più. 138 79

Queste anime di vermi come potrebbero capire che è importante disprezzare il denaro, anche se uno ne ha bisogno! Canetti. 242 199

Per costoro anche Dio è un affare. 476 100

Per costoro gli animali non sono che risorse energetiche. 908 129

Re, conti, papi, tiranni, capi, condottieri, imperatori, non possedevano il potere che posseggono ’ste merde su aria, acqua, terra e fuoco. Se con quelli ci si poteva rassegnare, con costoro non è possibile avere una verità, una ragione, uno spirito, un’anima, una speranza, una comunicazione, un contatto qualsiasi. 441 98

Se le pulci diventassero dei potenziali acquirenti dei nostri prodotti, concederemmo anche ad esse la libertà di pensiero, di opinione, di religione e tutti gli altri diritti umani. 433 97

Se non fa il politico, il capitalista se lo compra. 1391 159

Un buon artista, una bella donna, un quadro abbagliante, si pensa subito a un buon investimento. 65 182

Vedo salire sul patibolo re e regine, mai un capitalista sulla sedia elettrica. 1140 144

Visto che non riescono a essere nobili, si comprano le loro ville. 10 71

cattolicesimo

Il Bue Muto Tommaso? Le sue cinque vie utilizzano adesso il semaforo. 77 173

La chiesa cattolica non scaglia più anatemi contro gli atei, è diventata atea. Non è da atei accettare la connivenza col sistema capitalistico? 93 174

Più santo Artaud di Padre Pio. 1326 155

Rinunziare alla basilica di San Pietro piuttosto che avere a che fare col capitalismo. 511 102

Se il cattolicesimo non fa santo un don Milani, un don Tonino Bello o un Alex Zanotelli, cavoli suoi. 510 102

chimica

L’acqua di Talete non è l’H2O. 38 73

L’alchimia in cerca della pietra filosofale, la chimica dell’elisir di lunga vita. 146 79

Non mi dice cos’è una fiamma, un colore di fiamma, una fiamma di colori, sta a ripetermi che è il prodotto di una combustione. 195 82

Novalis sognava una chimica ben diversa. 924 130

chirottero

I pipistrelli schioccano veloce la lingua sui denti. 994 134

Il pipistrello è rimasto con le ali accartocciate sulla testa. 955 132

I sogni dei chirotteri a testa in giù. 125 78

Nessuno mi perseguita per aver ucciso un pipistrello. 503 102

cinema

Il cinema doveva veramente diventare una nuova arte, e sembra subito finito! 305 204

Il cinema era appena nato e l’hanno subito trasformato in ciarla teatrale. 227 198

Riprodurre fedelmente la realtà e ti accorgi che anche quella è un’interpretazione. 1387 159

Va a finire che un filmato sulla realtà dei fatti è meno vero di un film di fantascienza. 590 108

città

Ahia, che tanfo, Silvio, che fracasso arriva dalla città, anche il silenzio notturno che regna qui è diventato triste e rumoroso. 380 211

Città senza piazze, centri commerciali senza centro. 161 190

Civile, civiltà, civilizzazione, vuol dire cittadino, o no? 936 130

Condizionati dall’orario. 1267 152

Ecco il mare! Possiamo qui scordare la città! 1201 148

Fatuo come in mezzo alla città il giardino pubblico. Sbarbaro. 142 189

Grave, in città non si sentono i propri passi. 930 130

Il professor Zolla è fuggito dalla città. 1211 149

Impossibile mantenere in piedi le nostre città senza distruggere tutto il resto. 826 123

L’acropoli ufficiale tra le più gigantesche concezioni della barbarie moderna. Rimbaud. 195 194

Le antiche città producevano schiavi, le nostre producono disoccupati. 1030 137

Me see a neon

moon above.

Zappa. 214 196

Non sapremo distinguere tra un urlo e un rumore. 1247 151

Per guadagnare tempo si perde spazio. 31 72

Questa oscurità, venuta dall’occidente, coprì l’enorme città. Scomparvero i ponti, i palazzi. Tutto sparì come non fosse mai esistito. Bulgakov. 162 191

Quali pensieri possono nascere da gente inscatolata in migliaia di casermoni, ognuno schiacciato sotto il peso di un altro, un piano sull’altro, un televisore, un frigorifero, una cucina o un cesso sull’altro, assordati dentro e fuori? 202 195

Se muore un cittadino si libera un posto. 878 126

Sopporta la crosta il peso delle nostre città? 646 111

Sopporta la crosta il peso di dighe, ponti e grattacieli? 1282 153

Su strade cittadine devi dar tono alla camminata. 1340 156

Tollerano ogni tipo di rumore, ma denunziano chi possiede un gallo che canta. 681 114

Tutte le paure, le sorprese, i timori, le angosce che una volta si avevano durante il giorno, nei boschi, nei campi, il fruscio improvviso di un ramarro poteva spaventare, tutto s’è adesso trasferito nella notte, nell’era dell’insonnia. 231 198

Tutto, Heine, è diventato vil plebe, anche Berlino. 1452 163

Un’assuefazione alla vita urbana odierna è segno di gravissimo squilibrio. È sano soltanto chi ne soffre. Ceronetti. 54 181

città/campagna

C’è più differenza tra due paesini che tra due metropoli. 1138 144

Il contadino piantava il salice per ottenerne legacci, non aveva bisogno dell’industria e del commercio delle corde. 1141 145

Il topo di campagna sente, vede, immagina qualche dio, il topo di città lo impone. 18 168

Meglio le usanze obsolete del mio paesino che le feste di lavoratori, donne e innamorati. 1173 147

Odio la città, voglio tornare al mio paese, dove non si compra niente e si produce tutto. Aristofane. 73 183

civiltà

Civiltà dell’effimero, abbiamo il volo ma ci manca l’aria. 1147 145

La civiltà potrebbe facilmente inciampare nelle sue stesse gambe. Burckhardt. 130 188

L’incivilimento ha mitigato la tirannide de’ bassi tempi, ma l’ha resa eterna. Leopardi. 345 208

Mai era giunto a tanta superstizione, ignoranza, empietà, menzogna, cattivo gusto, e intanto presume di aver raggiunto una civiltà superiore a tutte le altre. 142 79

Per essere un’era di civiltà, mi pare che nella nostra si parli un tantino troppo di civiltà, non credi? Thomas Mann. 123 187

Se proprio si vuol valutare una civiltà, è il suo senso della morte.999 134

comunione dei santi

Comunione dei santi, eterno ritorno, tutto è stato detto. 326 91

È tanto cristiano da non sembrarlo. Bloy. Bernanos. 46 73

Comunione dei santi, Nietzsche, Leopardi, Dostoevskij. 552 105

Una Saffo cristiana? Un’ebrea, Simone Weil. 12 71

conoscenza

Ah ah, la dotta ignoranza! 1439 162

C’è dell’impudicizia nella curiosità di Socrate, voler conoscere a tutti i costi. 127 187

E tutto ciò che si sa, si può dirlo in tre parole. Wittgenstein. 322 206

Finiremo per conoscere soltanto le ultime notizie. 723 117

Gli uomini dal breve destino scrutano solo una piccola parte della vita con le loro esistenze e quel poco che riescono a capire lo chiamano scienza. Empedocle. 314 90

Gli uomini dal breve destino scrutano solo una piccola parte della vita con le loro esistenze e, innalzandosi come il fumo, si dileguano, affidati solo a quel poco che ciascuno incontra per caso, mentre vagano per ogni dove; e questo, che per lui è tutto, si vanta di scoprire. Empedocle. 172 191

Il cieco: se tutte le cose diventassero fumo, le narici le distinguerebbero. Eraclito. 370 210

La conoscenza può diventare notizia, non la sapienza. 1121 143

L’ateo ha la forza di riconoscere di non sapere dove appoggiare il significato del mondo. Se chiama la scienza in aiuto, dovrebbe accorgersi che neanche essa sa dove appoggiarsi. Non è necessario invocare il teorema di Gödel per capire che neanche la logica e la matematica sanno dove appoggiarsi. 41 170

Le cose certissime sono tante, la più certa neanche una. 744 118

L’incredibile è che resta sempre il dubbio. 1430 162

Lo sa cosa sta facendo il Bembix quando s’imbratta di polline? E lo sappiamo noi quando deviamo un fiume? 1015 135

L’uomo conosce l’utilità dell’utile non quella dell’inutile. Chuang Tse. 191 194

Non abbiamo, nessuno di noi, conoscenze veramente nostre da trasmettere ai figli. 140 79

Non possiamo ridurre il mondo a ciò che riusciamo a dire di esso. 343 92

Non sappiamo qual è la destra e la sinistra, il sotto e il sopra, il prima e il dopo, solo l’utile conosciamo e per utile intendiamo l’immediato. 1003 135

Non si prende in considerazione il Fedro di Platone là dove si parla di conoscenze da delirio o da mania. Ah, miserabile filosofia degli ultimi secoli! 1109 142

Pitagora accusato da Eraclito di occuparsi troppo della conoscenza. 159 80

Potevamo realizzare il sogno dei Greci, una conoscenza smisurata del mondo. 819 123

Qualsiasi pastorello sa distinguere meglio di un fisico una rondine da un balestruccio. 658 112

Se la conoscenza, Bacone, è potere, il potere non è conoscenza. 431 97

Vogliamo a tutti i costi capirci qualcosa. 1237 150

conoscenza scientifica

Abbiamo capito che non siamo al centro dell’universo, ancora non capiamo che non siamo neanche al centro del tempo geologico. 173 81

Abbiamo solo conoscenze finanziate. 291 88

Antiche conoscenze fatte passare come conquiste della scienza moderna. 376 94

Ciò che dobbiamo conoscere lo decide la ricerca scientifica. 690 114

Ci hanno espropriati delle nostre conoscenze per affidarci a quelle della loro scienza. 913 129

Conoscenze confezionate. 1293 153

Conosciamo un infinitesimo di tempo e di spazio e siamo sicuri di aver scoperto la struttura della materia. 109 77

Il sapere è diventato come un modello di macchina, il vecchio non fa parte delle radici del nuovo, va in discarica. 1145 145

Il sapere, un albero che cresceva, è ora un prodotto destinato al macero. 506 102

La conoscenza ha perso la felicità di conoscere. 919 129

L’albero della conoscenza è invecchiato, sta cacciando i succhioni della conoscenza scientifica. 184 82

La loro visione del mondo è condizionata da ciò che hanno deciso di conoscere. 387 94

La nostra visione del mondo è condizionata da ciò che hanno deciso di farci conoscere. 388 94

La scienza ammette di non avere conoscenze definitive, ma intanto ridicolizza le altre forme di conoscenza. 342 92

La scienza è ora basata sul principio del vediamo-cosa-succede-se. 62 74

La scienza è sospetta, non ama i propri oggetti. Si conosce solo ciò che si ama. 261 86

La scienza finisce col costruire gli oggetti della propria conoscenza. 225 84

La scienza non sa che farsene della conoscenza che le mie dita hanno del pianoforte. 849 125

La fisica delle particelle con le teorie che vi stanno dietro somiglia più a una scommessa sul funzionamento di qualche aggeggio che a una conoscenza. Stiamo scherzando con l’ambra. 1077 140

Le conoscenze scientifiche a stento toccano qualche aspetto della realtà. E solo dal punto di vista dell’utile. Quindi la intaccano, non la toccano. 262 201

Le molte ‘leggi’ che presumiamo di conoscere, pur consentendo la realizzazione di quei cosiddetti ‘miracoli della tecnica’ che lasciano ancora a bocca aperta quei pochi curiosi che sono rimasti sul nostro pianeta, hanno una validità ristretta. Si tratta s 156

Lo scibile è diventato scientifico, quando la scienza era la parte più prosaica dello scibile. 262 87

Se per conoscere abbiamo bisogno di alte tecnologie, o può conoscere solo chi può accedervi o le conoscenze che se ne ottengono sono fasulle. 286 88

Solo le conoscenze scientifiche possono essere antiquate. 362 93

Sembra che gli uomini non riescano a conoscere nulla con la propria vista, udito, tatto, fiuto, gusto, devono aprire un libro, un giornale, accendere un aggeggio, e cioè nessuna conoscenza. 1064 139

Tutte le conoscenze scientifiche non fanno le conoscenze musicali di un Bach. 361 93

cravatta

Asservimento di tutte le culture a una sola, anche l’ultimo aborigeno indosserà la cravatta. 1310 154

Incravattati. Si vergognano di me senza cravatta quando sono io a vergognarmi della loro. 942 131

Mettilo alla prova, chiedigli qual è la cosa più importante del mondo. L’incravattato che all’anagrafe si è dichiarato cristiano penserà tutt’altro che a Dio. 63 171

Neanche l’orgoglio di rifiutare la cravatta. 75 75

Passeranno le mode, ma non la cravatta. 37 73

cristianesimo

Betlemme si vanta di Cristo, Santo Domingo di Cristoforo. 1162 146

Cristo in mezzo a noi. Chi sono scribi e farisei? 25 179

Il cristiano va ancora in paradiso, ma lascia la terra nella merda. 680 114

Il cristianesimo è volgare, al massimo si occupa della salvezza dell’uomo. 294 203

Il cristianesimo ha accettato il dio Stato fin dalle origini, fino a trovarselo tra i piedi come inesorabile rivale. Chi è dunque l’Anticristo? 5 167

Il cristianesimo ha preferito l’ipocrisia e l’ateismo pratico del borghese allo zelo e all’ateismo teorico del comunista. 1169 146

Illusorio predire la fine del cristianesimo; una religione non si estingue, si ambienta. 725 117

Impunemente crede in Dio il cristiano di oggi. 613 109

In nessuna civiltà Dio si è prostituito col potere come nel cristianesimo. 88 173

I protestanti hanno avuto anch’essi il loro Pascal, ma Kierkegaard è meno addomesticabile. 639 111

Hanno preso la via più facile: deificare Cristo invece di comprenderlo. Ceronetti. 1447 163

La teologia cristiana avrebbe risparmiato un sacco di carta, se non avesse preso Dio per una persona. 36 169

Se l’anima non fosse immortale, non saprebbero che farsene. 115 77

Se si sostituisse il Crocifisso con la bandiera americana non cambierebbe nulla nell’attuale senso comune dei cristiani. 1048 138

Sta diventando a poco a poco un’indecenza tutto quello che ha il coraggio di spacciarsi per cristiano. Dürrenmatt. 1100 142

Una religione come il cristianesimo, che predica l’estremo, ha finito per trovarsi all’estremo opposto. 812 122

Cristo

A Cristo bastava un po’ di buon senso per non finire in croce, ma sapeva che il buon senso è una virtù borghese. 192 82

Avete mai associato Galileo al Galileo? 1429 162

Chissà se Cristo riuscirà a trovare dei motivi per tornare alla fine del mondo. 1263 152

Come se Gesù Cristo avesse espresso delle opinioni! 886 127

Cristo, iracondo con demoni, scribi, farisei, è infuriato coi mercanti. 614 109

Cristo non aveva una buona reputazione. 827 123

Cristo non fu schiaffeggiato per aver detto il falso, ma perché non aveva chinato il capo davanti al gran sacerdote. 599 108

Cristo ci ha invitati a vivere come i passerotti, noi li costringiamo a vivere come noi. 749 118

Cristo non è cristiano. 94 174

Cristo amò pure i suoi nemici, ma come Kohlhaas nulla concesse loro. 529 104

Funesto nonbiodegradabile, anche tra i piedi del redentore quando tornerà sulla terra. 1210 149

Quando Cristo tornerà sulla terra non troverà altro che uomini alla sua destra e uomini alla sua sinistra. 606 109

critico

Di fronte a un terremoto artistico (Jarry, Artaud, Barba, Grotowsky, Zappa) i contemporanei lo prendono per una nuova forma, una nuova moda. 27 179

Insomma il Parini, il Monti, sono bellissimi… ma non hanno nessun difetto. Leopardi. 338 207

Ma essere grandi poeti e per giunta pari di una delle più antiche famiglie inglesi è troppo per il nostro secolo. Perciò ho appreso con piacere che Lord Byron è uno scellerato. Stendhal. 334 207

Nietzsche viene lucidato dai suoi detrattori. 130 78

Non è il critico d’arte il nostro piazzista, il nostro banditore, il nostro ciarlatano e imbonitore? 400 95

Non esistono critici che s’entusiasmano per l’opera che stanno analizzando. Perderebbero l’obiettività e l’obiettivo. 23 179

Scandagliare nell’opera di tale artista è come smontare un vecchio elettrodomestico. 440 98

Vi sono più libri sui libri che su ogni altro argomento. Montaigne. 271 201

cultura

La cultura non coltiva più nulla, parla di coltivazioni. 1369 158

La cultura non viene più trasmessa di padre in figlio ma di notizia in notizia. 20 72

Un’unica cultura per un unico mercato e un unico mercato per un’unica cultura. 322 90

danza

È necessaria la danza per sperare nella visita di qualche dio. 1093 141

Il fatto è che io so dare inizio

al bel canto del signore Dioniso

il ditirambo folgorante

in mezzo a un bel sorso di vino.

Archiloco. 362 209

La grazia di un ballerino sfuma in estetismo appena si compiace di se stessa. 934 130

Una coppia di vecchi. Ma vale la pena danzare. Tiresia. 365 210

Dei

È ora di inventare una nuova parola per indicare Dio. Vado a cercarla tra i Nambikwara. Il Dio di Abramo, Isacco e Giacobbe è diventato arteriosclerotico. 73 172

Esterrefatto il dio degli insetti. 537 104

Facevano bene i Greci a pensare che nessun dio può determinare il destino di alcuno. 22 168

I loro dei sono umili ed esterrefatti rispetto al nostro onnipotente unico Dio. 1125 143

Il dio dei bivalvi verrà a riprendersi le perle, o no, Prévert? 521 103

Il topo di campagna sente, vede, immagina qualche dio, il topo di città lo impone. 18 168

L’agonia di Dio è proporzionale alla deificazione dell’uomo; morto un dio se ne fa un altro. 85 173

Preferisco credere in diverse cose più che in una sola, preferirei parlare degli dei più che di questo mastodontico unico Dio. 25 168

Se la creazione è il sogno di un dio, il petrolio dovrebbe essere la sua cacca e il diserbante il suo vomito. 67 172

Sugli dei non ho alcuna possibilità di sapere né se esistono né se non esistono. Protagora (in Diogene Laerzio). Così dagli Ateniesi fu accusato di ateismo e le sue opere bruciate. 30 169

Teodoro l’ateo, detto successivamente dio. Diogene Laerzio. I proseliti hanno sempre bisogno di un dio, anche se è ateo. 31 169

democrazia

A me la parola democrazia fa ridere. 398 95

Basta una maggioranza a promuovere leggi contro la terra. 839 124

Discutere è un mezzo per non vederci chiaro. Ciuang Tze. 155 190

La maggioranza ha l’istinto del proprio danno. 840 124

Politica a una dimensione, destra e sinistra, né alto né basso, né interno né esterno, senza profondità. 1303 154

Un’assemblea di mille imbecilli non fa una persona intelligente. Schopenhauer. 1377 158

denaro

Ho i soldi, dunque sono. 838 124

L’allevatore ha più paura del lupo che di chi gli impone il prezzo del latte. 700 115

Perfino tornare in polvere è diventato costoso. 87 76

Vituperiamo caste e gerarchie, noi ci basta una sola, tra chi ha denaro e chi no. 508 102

dialetto

Con la perdita del dialetto non perdiamo solo la lingua ma anche la libertà di esprimerci diversamente da come vorrebbero costoro. 679 114

È un ostacolo al sistema la molteplicità di lingue e dialetti, facciamo che chi li parli se ne vergogni. 917 129

Gerghi e dialetti sono più vivi delle lingue nazionali. 649 112

In poche decine di anni scompaiono lingue e dialetti parlati per millenni. 643 111

Il popolo era libero di parlare la lingua di propria creazione, il dialetto. La borghesia ha imposto la lingua nazionale dello Stato e quella universale del mercato. I popoli sono diventati massa. 1120 143

Non sopravvivono in città i dialetti. 1337 156

Nei dialetti meridionali ‘cristiano’ significa ‘persona’. 1330 156

Dio

Che non capiamo tutto non vuol dire che ci sia Uno che capisca tutto. 82 173

Dio è impotente contro gli incendi del mio boschetto. 313 90

Dio esiste, ma è indifferente. 47 181

Dio ha inventato l’inferno sul modello del carcere. 29 169

Dio non ha amici. 1431 162

Dio è sornione. 24 72

Dio trascendente uno in tutto, Dio immanente tutto in uno. 3 167

È come se Dio si preoccupasse di cosa ne pensa un formicaio. 1044 138

L’Assoluto è un dio immanente che si evolve, ha perso l’eterna immutabile presenza, si adatta benissimo al concetto di progresso, di scienza e di società capitalistica. 58

L’idea che ho di Dio? Di uno che se la ride. 1096

L’idea di Dio onnisciente è indispensabile per sapere cosa fa lei in questo momento, si starà pettinando. 87

Più che "io sono" doveva dire "c’è". 66

Prima creava il mondo; adesso si è buttato sulla produzione. Karel Čapek. 1370

Quando Dio parla per bocca degli animali, dei bambini, della Sfinge, della Sibilla, di Cassandra, dei deliranti, dei moribondi, dei miti, non basta una scrollatina di spalle come quando parla per bocca di filosofi e teologi. 6

Se ci meravigliamo, siamo pronti ad ammettere la cosa più meravigliosa. 70 172

Se Dio esiste, se ne frega. 33 169

Se Dio non esiste, ne resteranno vestigia. 69 172

Se Dio non esiste, è comunque un vuoto e un nulla da riempire. 28 169

Se Dio non esistesse sarebbe tutto permesso. Dostoevskij. Infatti tutto è permesso. 62 171

Se Dio parla, non fa discorsi. 1203 148

Se Dio è morto non è colpa di Nietzsche. 84 173

Se il Dio a cui si appella un presidente degli USA è lo stesso a cui si appella un moribondo, merita la sedia elettrica. 90 173

Si inferisce Dio come ciò senza cui non si spiegherebbero certi aspetti del mondo dell’esperienza. Ma è proprio necessario spiegarli con l’esistenza di Dio? 71 172

Vox populi vox Dei. Il popolo, soppiantato dalla massa, è morto. Così Dio è rimasto senza voce. 542 105

donna

Alle donne si attribuiscono difetti che potrebbero essere quelli dei tuoi amici. 548 105

A parte la Vergine Maria, conosco solo madri atterrite dall’aver partorito un Nietzsche, un Baudelaire, un Rimbaud. Non lo avrebbe preferito banchiere la madre di Pasolini? 889 127

A una donna la prima colpa, ma prima ancora a un animale. 267 87

Disegnare una donna nuda è per costoro più scandaloso che portarsela a letto. 929 130

Donne in borsa a urlare, a contar soldi in banca, per aria a guidare bombardieri, le chiamano conquiste della donna. 1233 150

Le donne aspirano a occupare posti di cui gli stessi maschi dovrebbero vergognarsi. 80 75

Le donne sorridono dei timidi, proprio di coloro che affollano i loro sogni. 129 78

Il cervello della donna pesa di meno, dunque è senza scorie. 1156 145

La Vergine Maria ha preferito lo Spirito Santo a un coetaneo. 1209 149

Le adolescenti ridono dei loro coetanei. 1344 157

Le donne, il sonno, i gatti, i non chiamati vengono e se chiamati non vengono. 157 190

Lei ha provato a mormorare le dolci fusa del gatto. 1462 164

Lei si meraviglia di come riesca ad apparire tanto desiderabile quando nello specchio si trova con mille difetti. 1339 156

Ma si occupano le donne di una partita di calcio tanto accanitamente quanto gli uomini? 1445 163

Non aveva diritti la donna, ma, angelo o diavolo, era sacra. 953 132

Non si può parlare delle donne in generale senza dire fesserie o senza apparire misogini. 703 115

Può una donna amare un uomo che anche per una sola volta le sia apparso volgare? Merimèe. 115 186

Salta di gioia se le propongo di guardare le stelle. 1243 151

Se non appartengono a un corpus ideologico, a una corrente letteraria o artistica, a dichiarazioni programmatiche, anche le verità più banali sembrano affermazioni aberranti, come la verità che una donna è destinata, organicamente, con tutt’e due le tetti 203

Una volta tradire un marito era rischioso non tanto per le conseguenze, quanto per l’alta considerazione verso qualsiasi marito. Oggi (un impiegato, un insegnante, un banchiere, un industriale) non ha alcun diritto di pretendere fedeltà dalla donna. 46 181

Urla schifata alla vista di un insetto, io alla vista di lei. 428 97

ebreo

Moltiplicatevi e riempite la terra in progressione geometrica. 887 127

I figli del cittadino Caino hanno popolato la terra, non quelli del pastore Abele. 1134 144

Il crescete e moltiplicatevi era rivolto a un popolo di quattro gatti. 1266 152

Il nomade Abele e il cittadino Caino. 253 86

Noè salvò pure gli animali inutili. 298 89

Per gli Ebrei gli dei altrui erano diavoli. 40 169

Un popolo eletto da Dio! Già per Erodoto era una curiosità antropologica. 81 173

Vorrei proprio sapere se lo zucchetto di vescovi ed ebrei serve più a mantenere un contegno che a proteggere la nuca. 625 110

ego

Avevo pensato di affidare una bottiglia all’oceano, ma neanche gli oceani possono sopportare il messaggio di un uomo. Ti va, Silvio, di essere una bottiglia? 245 199

Carissimo Silvio, non aggiungo altro. Un uomo ha già scritto quanto resta da scrivere per i prossimi due o trecento anni. 388 211

Enorme vantaggio, "questa cosa la so fare pure io". 579 107

Il sole è tramontato, la sta sorgendo, il tempo sta e ho trovato pure il simbolo della , utile come spaventapasseri. 1041 137

In chiesa ho cercato lo sguardo di una ragazza che tornava dalla comunione e l’ho ottenuto. 10 178

La prima ‘Tragedia dell’Arte’, a Stabello. I ricordi tuttora vivi: durante le prove la ragazza rossa coi capelli ricci e il suo seno scoperto proprio dalla parte dove mi trovavo io. La danza del dottor Jackyll e il colpo forte del piede sinistro sugli accordi di Min Fars Hus. 181 192

Le ho spezzato il sorriso con uno sbadiglio. 1342 156

Lo Stato chiedeva gabelle, tasse, il signorotto pretendeva anche i due terzi del raccolto ai contadini, ma oggi il potere pretende anche il tempo, una colossale perdita di tempo. E se in tutta questa colossale perdita di tempo, ci mettiamo anche l’attore, troviamo che l’attore non ha il tempo per andare a trovare un amico. 316 205

Non avevo fatto neanche due ore di sonno, una ragazza entrò nella mia stamberga e mi portò una rosa e io le dissi infastidito di metterla lì sul tavolo, non sapevo che fosse una rosa così bella. Mi girai dall’altra parte: ah, com’era bruna, con gli occhi sorridenti, le sopraciglia nere e qualche dente marcio, i capelli nerissimi, era più una giovane zingara che una ragazza, per quella ragazza darei ora tutto, chissà dov’è adesso, chissà che sta facendo, mi metterei in giro per il mondo solo per cercarla. Forse era di Albino. 183 193

Preferisco la compagnia di un delinquente a quella di una persona per bene. 395 95

Quando prendevo un minimo di stipendio non mi tremavano le mani mentre al bar giravo il caffè. 7 177

Quando suonerò il pianoforte non penserò a questi pensieri, al massimo qualcuno di essi riuscirà a infilarsi tra le dita. 381 211

Questo scritto non ha il copyright, Grazie, Debord. 1451 163

San Francesco parlava con gli uccelli. Pure io. 947 131

Se come marcia nuziale mi suonano Peaches En Regalia di Zappa, mi sposo. 1154 145

Sempre più si assottiglia il numero dei libri che formano il mio breviario, sempre più si somigliano fra loro, sempre più scavano negli stessi abissi. 331 207

se urlassi chi mi udrebbe? 387 211

Si son voltate a guardare chi guardavo delle due. 1207 149

Sono già morte tutte le persone a cui fare leggere questo scritto. Mi resta Silvio. 203 195

Un treno su cui mi piacerebbe viaggiare è quello di King Kong. 813 122

Visto che è maleducato urlare, urlo in pensiero. 333 91

entomologia

La scienza non entra in confidenza coi propri oggetti come Fabre con uno Sphex. 266 87

Mai dirti dove va, perché va, quando va, va talmente che, benché vada, quell’insetto strano che m’è entrato in casa, ti danno solo la classificazione e un nome che se lo pronunzi al bar ti ridono in faccia. 462 99

Se vuoi morire di noia, leggiti, a parte Fabre e qualche altro, un trattato di entomologia. 560 106

eremita

I bisogni di un eremita sono presi per attentati alla sopravvivenza della megasocietà. 900 128

I futuri eremiti non cercheranno la solitudine, ma fuggiranno dal frastuono. 260 200

Non è più concepibile un Robinson Crusoe; ovunque arrivano i tentacoli del potere. 287 203

Non è possibile vivere da eremita? Dunque non è possibile vivere. 415 96

Non permettono di ritirarci nel deserto o in cima a un albero. 1198 148

Scegliere una vita da eremita non era il segno di un fallimento. 272 87

Un eremita al quinto piano di un condominio. 22 72

esperimento

Anche se dagli esperimenti sugli animali otteniamo conoscenze, sono conoscenze brutte. 220

Abbiamo iniziato con gli animali prima di imprigionare i nostri simili, abbiamo iniziato con gli animali prima di sezionare il corpo umano. 751

Ciò che avveniva in milioni di anni lo si fa avvenire in un mesetto nei nostri laboratori. 963

È come voler studiare le abitudini di un cane dopo averlo spaventato appendendogli alla coda una vecchia padella. Fabre. 884

Esperimenti basati sul premio! Ma che ce ne frega del premio, dicono gli animali, fateci uscire da queste maledette gabbie! 310 205

È più crudele tagliare la testa a una mantide per motivi scientifici che non perché in quel momento non si ha altro da fare o per sadismo o per gioco. Ve l’assicuro, è più crudele essere scienziati. 75 183

Esperimenti sugli animali come anticamera degli esperimenti negli ospedali. 329 91

Gli esperimenti sul comportamento degli animali si riducono a far premere loro dei pedali. 1066 139

In nome della conoscenza lei sa spezzare il collo a un topolino vivo, mi ha fatto vedere come si fa, basta premere indice e pollice sulla prima o seconda vertebra, così mi pare di aver capito. 524 103

In nome di che razza di scienza tagliano le antenne agli insetti? 367 93

Le osservazioni vengono fatte su animali in cattività, e cioè nessuna osservazione. Aristotele, Plinio, Fabre, Roland e lo stesso Lorenz hanno ancora troppo da insegnare sull’indagine scientifica: lunghe camminate, lunghe osservazioni, riflessioni, lunghi 203

Meno male, pare che sull’autocoscienza degli animali non si possano fare esperimenti tanto facilmente come sui follicoli piliferi. 927 130

Per verificare l’ipotesi che il cane ha sei zampe, lo scienziato va in laboratorio a crearne uno. 1115 143

Se gli scienziati facessero esperimenti sulla propria pelle, sarebbero meno sospetti. 1127 144

Si fanno esperimenti sulle malattie e sulla morte degli animali, non sulla loro vita. 297 89

Siamo talmente abituati a fare esperimenti sugli animali, sulle piante, che è già consuetudine negli ospedali farne sull’uomo. E tutto ciò senza scandalo di nessuno, con il beneplacito della cosiddetta comunità scientifica. 257 200

Studiano il comportamento degli animali in cattività; perché non vanno in carcere a studiare quello dell’uomo? 946 131

estinzione

Darei una multinazionale per una lucciola. Pasolini. 1378 159

Dopo avere ucciso la terra aspirano a non uccidersi tra loro. 1241 151

Muoiono gli olmi d’Europa, nemmeno un bagolaro al loro posto. 800 122

Tutti i nemici vegetali e animali sono stati sterminati. Resta solo l’uomo. 251 200

etica

Agivano gli uomini, non gli enti. 956 132

Anche in caso di cataclisma provocato da una bomba, una centrale nucleare, l’immissione di veleni in un acquedotto, il colpevole, in buonissima fede e non a torto, potrà sempre dire "io non c’entro, ho semplicemente fatto il mio dovere". 264 201

Cartesio. Era tempo di chiedersi qual è la cosa più importante e costui si chiede qual è la più certa. 335 91

Chiunque diventa cattivo in gabbia. 1373 158

Come mai si spezzano impunemente rami e si graffiano tronchi d’alberi mentre nessuno, neanche un bambino, si permetterebbe di graffiare una macchina? Troppo umana la morale. 1050 138

I valori non erano solo valori umani. 271 87

L’etica kantiana basata sull’io penso cartesiano. 1349 157

L’onore offeso veniva riparato col duello. È meno barbaro denunziare e chiedere il risarcimento in denaro? 577 107

No, i sofismi non reggono con gli Dei. Non c’è logica che abbatta le antiche tradizioni che si perdono nella notte dei tempi, neppure se il pensiero è frutto di una mente raffinata. Tiresia. 364 210

Non esiste una pratica per quanto infame, per quanto atroce, che non s’imponga, se ha la consuetudine dalla sua parte. Erasmo da Rotterdam. 255 200

Non più per un bene superiore, ma per un male inferiore. 229 85

Per riprenderci la vita dovremmo iniziare da uno smantellamento generale. 230 85

Protagora osava affermare: "Chi mi frequenta avrà il vantaggio di tornare a casa migliore di prima". A chi interessa ormai tornare a casa migliore di prima? 94 185

Ridicoli appariranno i nostri più alti valori, più ridicoli di quelli dei trogloditi. 784 121

Se stabilisci qual è la cosa più importante del mondo ne trovi sempre qualcuna più importante. 1111 143

Tutta l’etica in funzione dell’uomo, le stelle si sentono offese. 310 90

Valori di bottegai assurti a valori universali. 910 129

etnologia

Costoro se la ridono se i pellerossa si disperano perché un ente di ricerca ha deciso di mozzare la cima a una montagna sacra per impiantarvi un telescopio. 99 174

Deridiamo la vita dei primitivi, ma noi non abbiamo neanche quella. 134 79

Egizi e Aztechi spaventati che il giorno dopo non sorgesse il sole. 852 125

Gli uomini del paleolitico vengono ricordati meglio dagli antichi miti che dagli archeologi. 250 86

I bianchi parlavano molto, ma le loro parole erano come il rumore delle acque per le mie orecchie. Toro Seduto. 320 206

I tentativi di mettere zingari, tuaregh e pellerossa alla catena di montaggio sono falliti. 1410 160

Le religioni primitive non proclamano verità assolute. 1360 157

Non sapremo mai cosa pensassero dell’ornitorinco i Tasmaniani sterminati qualche secolo fa e quale nome gli abbiano dato. 550 105

Montezuma non amava tenere nei suoi giardini alberi da frutta e piante commestibili; anzi era solito dire che era la gente volgare ad amare gli orti. Solis. 268 201

Sterminate popolazioni sterminate. 207 83

fede

A ognuno sarà dato secondo la propria fede. Bulgakov. Così nella bara gli hanno messo tra le mani il suo giornale preferito.80 173

Ci siamo liberati di dei e dee, di miti e superstizioni per credere in atomi e Big Bang. 585 108

Credi di essere in senno e non lo sei: se non credi che Dioniso è un Dio, dillo lo stesso con una menzogna. Tiresia. 366 210

Il timore della morte è un potente sostegno alla fede in Dio. 75 172

La Costituzione ha sostituito la fede in Dio. 16 168

Non c’è nulla in cui credere, così si crede all’ultima stramberia offerta dal mercato. 113 77

Persa la fede, la speranza e la carità, ci resta la fiducia nella scienza, che però non è una dea. 50 73

Se non hai fede in Dio sei inaffidabile. 32 169

Se sull’asfalto cresceranno le viole è un miracolo. Allora sì che potremo riprendere a credere in un Dio. 89 173

Si crede più alla scienza che alla propria coscienza. 899 128

Teodoro l’ateo, detto successivamente dio. Diogene Laerzio. I proseliti hanno sempre bisogno di un dio, anche se è ateo. 31 169

Visto che la fede nell’immortalità vacilla, ci aggrappiamo alle promesse della scienza, che al massimo può assicurarci una vita più lunga. 407 95

filosofia

Dall’acqua di Talete alla volontà di potenza. In filosofia non c’è stato progresso. 1413 160

La filosofia dovrebbe stupire più che convincere. 1384 159

Non più filosofia, ma letteratura filosofica. Da tre o quattro secoli i filosofi (ma ha ancora un senso la parola filosofia?) si nascondono dietro romanzieri e artisti o arlecchini. 15 178

Osano attentare alla conoscenza con un sistema filosofico! 1000 135

Sempre le antichissime questioni! Wittgenstein. 323 206

filosofo

Accanimento di Nietzsche e Schopenhauer nello svelare quanto Chuang Tse preferisce velare! 468 99

Abbiamo ridotto gli antichi saggi e i filosofi presocratici a gnoseologi ed ecco che appaiono ridicoli nelle loro vesti di scienziati. Ma essi erano al di là della conoscenza dei puri fenomeni. 153 190

Aristofane ed Eupoli si permettevano di prendere in giro il nostro Socrate, ma lo facevano alla presenza di Dioniso, perché "anche il Dio se ne compiaceva, perché il Dio ama il riso". Ma un tizio se ne viene con un ricco repertorio d’ingiurie e sparla di Platone, di Pitagora, di Aristotele, di Crisippo, di me, insomma di tutti noi, e senza che lo imponga una festa. Luciano. 374 210

Beh, Voltaire, ci siamo liberati dei pregiudizi e delle superstizioni per cui ti sei dannato l’anima. E ora? 894 128

Con quattro frammenti Eraclito parla più di un Kant. 802 122

Diogene distrusse l’unica sua proprietà terrena, una ciotola di legno, vedendo un ragazzo bere dall’incavo delle mani. 474 100

Due contemporanei, l’uno si sta eclissando, l’altro sta sorgendo: Hegel e Schopenhauer. 88 184

enorme, compressa ricchezza. Burckhardt. 384 211

Eraclito l’oscuro parla ancora oggi. Cartesio, chiaro e distinto, non si distingue più nella massa dei filosofi d’accademia. 16 178

Eraclito sprezzante! 772 120

Erasmo europeo! Un insulto al suo pensiero. 978 133

E subito Aristotele pensò: tra Chuang Tse e la farfalla deve esserci una qualche distinzione. 152 190

Francesi tipo Foucault, come sono graziosi i nuovi filosofi nel maneggio della penna! 272 202

Ho l’impressione che i filosofi attuali si trovino con le armi spuntate di fronte all’evolvere delle cose. 567 106

Il divino Platone. Il divino ateo Nietzsche. 46 170

In Platone si sente un odore di antiche sapienze. Con Aristotele si inizia a incasellare, definire, sistemare conoscenze, come se queste fossero separabili dai sentimenti, dalle passioni, dalle fantasie, dalle aspirazioni. 797 121

La scommessa di Pascal? Vale anche al contrario. 214 84 I filosofi occidentali hanno smesso di filosofare per gnoseologizzare, lasciano la sapienza in mano a pittori, attori e danzatori. Ma da qualche tempo non hanno neanche la scienza: l’hanno lasciata in mano agli scienziati prezzolati dalle industrie. 31 180

Nell’idealismo il colore della gomma da masticare s’intona con quello del vestito. 1112 143

Non vi traballa la terra sotto i piedi, cari filosofi attuali? 443 98

Persino un sofista come Protagora è un modello di sapienza nei confronti di un Freud. Mai un Freud aveva raggiunto tanta popolarità e autorità presso gli antichi. 81 183

Platone fu l’ultimo sapiente e Aristotele il primo scienziato. In seguito la saggezza occidentale non è mai andata oltre l’uomo. 128 188

Se l’Assoluto è Dio, Hegel ha scoperto l’acqua calda. 76 172

Seneca era troppo pulito per fare il politico, adesso per fare il filosofo.810 122

Timidezza e vigliaccheria nei nostri migliori pensatori. 1246 151

Voltarsi a guardare senza muovere le pupille, come Montezuma, come Nietzsche e come le aquile. 283 88

forma/contenuto

Alla ricerca di uno stile mentre la casa sta bruciando! 587 108

Forma e contenuto. Sufficiente il bicchiere a dissetarsi? 644 111

Kant dice che senza virtuosismo non c’è arte e Platone che non c’è arte senza delirio delle Muse. 247 199

L’eleganza di stile è inutile se bisogna arrabbiarsi per affermare il vero. Pico. 828 123

Necessaria la bellezza nell’arte ma non sufficiente. 1362 158

Non è tempo di dettagli, è tempo di andare al sodo, senza stile. 131 78

Nuove forme per non dire nulla, ecco la nostra arte. 213 84

Scrivere solo pensieri ridotti all’osso, ci restano le ossa. 774 120

Solo contenuti esplosivi, in frantumi la forma. 254 200

fossili

Amo le pietre. 732 117

Basta guardare un fossile di qualche centinaio di milioni di anni fa e tutto il catafalco dalla filosofia occidentale degli ultimi secoli crolla su se stesso. 1075 140

Con le loro impronte di fossili le pietre sono più vive di noi. 356 92

I condriti considerati rametti, poi icnofossili. Non potrebbero essere disegni che l’argilla forma asciugandosi? 1336 156

Non si scherza coi fossili. 1399 160

Trovi un fossile, quello è vissuto molto prima delle nostre percezioni e rappresentazioni del mondo, certi filosofi non hanno mai visto un fossile. 640 111

gatto

Alessandria insorse perché un soldato romano aveva ucciso un gatto. 1405 160

Al gatto basta la coda per giocare. 1311 154

Appena mi ha visto, il gattino ha fatto un saltello di gioia, così ho provato a saltellare pure io. 1166 146

Attento ascolta il mio gatto l’abbaiare di cani nella notte. 782 120

Chissà se giocando col gatto non sia il gatto a giocare con noi, come dice Montaigne. Di sicuro non giocano gli animali in gabbia. 377 94

È un privilegio se il gatto mi aspetta davanti casa. 1272 152

Guardate il gattino con quanta curiosità guarda gli insetti. 427 97

Il dio dei gatti potrebbe incazzarsi. 100 174

Il gatto! Guardate come s’intende di arte questo mammifero! Salta impaurito sulla scrivania di Stanislawskij, manda per aria le scartoffie, s’arrampica per la tenda e dall’alto guarda impaurito: è appena entrata un’attrice! E guardate come va a rifugiarsi tra le braccia di Green appena alla radio si sente l’urlo di Sigfrido, che in quel momento tutti ascoltano con somma devozione! 270 201

Il gatto si struscia alle tue gambe e per costoro sta delimitando il proprio territorio. 282 88

Infelici i gatti di città. Gli uomini hanno deciso che gli animali devono adattarsi alla città, non viceversa. 1049 138

In duemila anni di civiltà cristiana non ho trovato un verso a un gattino che, come il mio in questo momento, fa le fusa. La poesia orientale sarebbe stupida. 471 100

La Bibbia non nomina i gatti. 1443 162

La mantide religiosa e il gatto. 37 180

La personalità ineludibile dei gatti. 1436 162

Mamma gatta ha subito accettato un gattino abbandonato, lo pulisce e lo allatta come i suoi figli. Secondo costoro non sa contare. 712 116

Maometto e il gatto. 315 205

Maometto, per non disturbare il gatto che dormiva sul suo braccio, si tagliò la manica del vestito e delicatamente se lo sfilò. 317 206

Meglio rispondere al miagolio di un randagio che al telefono. 1035 137

Meno male che nel mio paesino esistono ancora gatti randagi e che non esistono accalappiagatti. 983 133

Natura è anche la gratitudine dei gattini quando li accarezzo. 1006 135

Non capisco perché accettano la castrazione di un gatto e non quella di un uomo. 1178 147

Non denigrare i baffi, il dio dei gatti potrebbe offendersi. 1081 141

Non posso parlare di filosofia col mio gatto, ma sto meglio con lui che con un Kant. 685 114

Parecchi giorni prima di partorire la gatta cerca in ogni angolo della casa un posto tranquillo per la nidiata. 602 109

Popolato di sogni era il sonno dei gattini. 187 82

Quando inizia a perdere interesse al gioco, il gattino diventa cacciatore, l’uomo diventa una persona per bene. 483 101

Quando mi trastullo con la mia gatta, chissà se lei non faccia di me il suo passatempo più di quanto io faccia con lei? Montaigne. 313 205

Se Dio ha creato il gatto perché l’uomo possa immaginare di accarezzare una tigre, ha creato l’uomo perché il gatto possa strusciarsi alle sue gambe. 1067 139

Socchiudevano gli occhi come i gatti le stelle. 1393 159

Un gatto seduto sul cassonetto dei rifiuti e le stelle a contemplarsi. 454 99

gazza

Ho il potere di parlare con una gazza, che me ne faccio della libertà di parola? 952 132

Il pulcino di gazza espelle la cacca dal nido. 1281 153

In inverno la gazza sposta il nido da un ramo a un altro se quello su cui era stato costruito si sta seccando. 926 130

Nera e bianca la cacca della gazza, nera e bianca come la sua livrea. 238 85

Più scopi dell’uomo ha adesso una gazza che raccoglie pezzi di vetro. 285 88

giornalista

Alla fine dei tempi caccia alle streghe ai giornalisti. 1022 136

Anche tra i giornalisti qualche Giuseppe D’Arimatea. 8 71

Ci informano su tutto eccetto su ciò che ci interessa. 1137 144

Con lo stesso tono di voce la notizia di un cataclisma quanto dell’ultima marca di saponette. 71 75

Dalla necessità politica del giornale nasce la triste necessità del ciarlatanismo. Stendhal. 325 206

Il giornale appena alzati, imbottirsi di notizie fresche, invece di espellere i pensieri non ancora espulsi dai sogni della notte. 62 182

Generazioni e generazioni che non sapranno mai cosa vuol dire vivere senza il giornale, senza il televisore, senza il fracasso di macchine, di notizie, di avvenimenti, di opinioni, di opinioni su altre opinioni! 171 191

La stessa voce che intona peana alle cose più nobili della vita esorta a scegliere una certa marca di sapone. Horkheimer. 299 204

Lennie Tristano si rifiutava di parlare coi giornalisti. Anche Dürrenmatt. Chi altri? 948 131

Il giornalista, il nostro scriba e fariseo, prete e cardinale. 346 92

Mentiscono e smentiscono la stessa notizia in modo che la menzogna faccia più notizia della smentita. 196 83

Non capisco come una donna incinta possa toccare un giornale senza abortire subito. Ceronetti. 99 185

Non capisco come una mano pura possa toccare un giornale senza una convulsione di disgusto. Baudelaire. 98 185

Non comprendono nulla ma spiegano tutto. 355 92

Non fidatevi, parla con voce né alta né bassa, né lenta né svelta, né piano né forte. 854 125

Se tutto dovesse saltare per aria noi giornalisti saremmo i primi a raccontarvelo. Zappa. 213 196

giustizia

Ah, che porcheria! Il cattivo diritto non vale forse quanto il buono? Jarry. 199 194

Alla ricerca di briciole di giustizia nell’ingiustizia universale. 426 97

Che ce ne facciamo della giustizia se non c’è giustizia per animali, piante e pietre? 1171 146

Chi subisce un torto deve mantenere la calma, altrimenti ha torto. 251 86

Con Platone nacque l’idea di uno Stato giusto, quando già Aristofane se la rideva. 292 88

Costringere un carcerato che si lascia morire di fame a ingoiare del cibo, neanche Attila ci aveva pensato. 114 186

Fare l’ingiusto facendo il giusto o fare il giusto facendo l’ingiusto? 841 124

I diritti umani del Neanderthalensis. 308 89

I giudici stessi devono curare l’esecuzione di quanto sia stato definito in giudizio. Teodorico. 355 209

Ignobile, per Göthe le insolenze subite da Kohlhaas sono argomento ignobile. 982 133

Il diritto internazionale degli scarabei. 1386 159

Il diritto di sfamarsi e dissetarsi viene messo sullo stesso piatto del diritto al divertimento. 1028 136

Il potere è una forma di volgarità travestita di giustizia. 1143 145

Il senso della giustizia lo rese brigante e assassino. Kleist. 86 184

Il solo farne parte è un’ingiustizia. Adorno. Dunque, l’unica giustizia possibile è lasciare tutto e ritirarsi in una grotta. 1052 138

La fame di giustizia viene considerata una patologia. 252 86

L’affamato di giustizia muore di fame. 1278 153

La stessa socievolezza è partecipazione all’ingiustizia. Adorno. 281 202

L’ira della vittima è diventata reato contro il carnefice. 1225 150

Non c’è fame di giustizia dove tutto è giustificabile. 1329 155

Non vale più combattere per la giustizia. L’era dei martiri è finita. Ecco perché i rivoluzionari sono patetici. 66 182

Per costoro la vittima soffre di vittimismo e il perseguitato di mania di persecuzione. 1025 136

Quando i diritti dell’uomo non c’erano ancora, li aveva il privilegiato. Questo era inumano. Ma poi fu stabilita l’uguaglianza in quanto si tolsero al privilegiato i diritti dell’ uomo. Kraus. 240 199

Quando nacque la repubblica di Platone (ecco ciò che in Platone è volgare), nacque l’idea di uno stato giusto e di un potere che sia anche giusto. 185 193

Se sei sazio di diritti non hai fame di giustizia. 837 124

Tutti innocui al potere, anche noi affamati di giustizia. 1039 137

greco

Ci si poteva illudere di passare alla storia bruciando un tempio. 793 121

Come se occuparsi dei Greci fosse una cosa innocua! 1090 141

Esisteva al tempo dei Greci l’apologia di reato? 403 95

I Greci dimostravano tramite raziocinio o tramite un mito. Oggi viene accusato di misticismo chi dimostra tramite un mito, o no, Eugenio Barba? 95 185

I Greci potevano desiderare l’immortalità lasciando ai posteri la fama delle loro opere. Quali posteri potranno accogliere le nostre opere? 174 192

Il Rocci, ragazzina, sai che è lo stesso che usavo io da ragazzino? 1113 143

La Grecia conservava odori di civiltà millenarie, noi musei. 255 86

Leggere le Baccanti, fare il Nabi, essere preso dal delirio delle Muse e dalla follia di Dioniso. Le generazioni future non sapranno cosa voglia dire, immagineranno una sbornia. 360 209

Le Muse non danzavano in Accademia. 458 99

Non è la grazia della marionetta di Kleist la stessa che sognavano i Greci? 928 130

Non era l’America l’Atlantide? 319 90

Non esisteva neanche un barlume di dubbio che l’uomo dovesse finire così male, valeva quindi la pena al tempo dei Greci iniziare a cercare la verità. 177 192

Perché non chiediamo a Tiresia di imparare a guardare senza la vista? 502 102

Per i Greci l’immortalità non è creare memoria? 1231 150

Più libero uno schiavo greco di un operaio della FIAT. 1328 155

Sembra greco l’uomo più illuso, dunque, Leopardi, il più felice. 790 121

igiene

Il bagno una volta al giorno! L’acqua si vendicherà. Ceronetti. 55 181

La nostra igiene è un insulto alla sporcizia del mondo. 566 106

Non hanno nulla da obiettarti, Leopardi, e se ne escono col fatto che non ti lavavi. 475 100

immortalità

L’al di là è più appagante dell’inesistenza, chi non ci crede si accontenta di tornare polvere. 738 118

L’immortalità dell’uomo non gli basta, costui vorrebbe pure quella dell’umanità. 1086 141

Viene da ridere al pensiero che per alcuni millenni l’Homo sapiens si sia considerato immortale dopo la morte del corpo. 239 199

individuo

All’individuo non resta che difendersi da questa società. 1180 147

Che qualcuno raccontasse, raccontasse veramente, dev’essere stato prima del mio tempo. Io non ho mai sentito nessuno raccontare. Rilke. 249 199

Chi è diverso da loro è un’offesa. 879 127

Chi noterebbe ormai una bottiglia nell’oceano? 156 190

Con la sensibilità di un Leopardi sei preso per uno psicolabile. 86 76

Coraggio, Diana, non sei l’unica cosa bella a passare inosservata. 1136 144

Difficile comunicare novità interiori. 1245 151

… egli non raccoglie gli applausi… non gli va incontro la ragazzina sedicenne. Gogol. 376 210

E può perire anche a causa di vicende meschine, Eschilo, Puškin, Galois… 382 211

Facile mimetizzarsi oggi: sussurri o gridi, nel fracasso non ti sentirà nessuno. 39 180

Follemente sano di mente. Henry Miller. 143 189

Immaginiamo un pezzente che ostenta, come scienziati, politici e giornalisti, gli alti princìpi morali di Kant. 617 110

In carcere potevi scrivere un Don Quichotte, ma ora a un Cervantes negano carta e penna. 78 75

Incontriamo uomini che non riconoscono la nostra moneta. Barba. 275 202

Io amo senza speranza. Dostoevskij. 166 191

I suicidi erano dei colpevoli. Ora sono degli innocenti: Rimbaud, Van Gogh, Pavese, Pasolini, Galois, Puškin, Bulgakov, Trakl, Michaelstädter…, Kleist fu il primo, Kleist e la sua ragazza. 187 193

I tipi diventano rari, gli uomini bizzarri e singolari scompaiono, li mettono, d’altronde, non appena individuati, nelle case di cura, dove gli psichiatri ne fanno dei bei libri. Alcuni miliardari d’America hanno provato, sì, a giocare ai Medici, ma a casaccio; voglio dire: ben consigliati! [...] Questo è il punto: la voluttà muore. Non si sa più godere. Siamo ormai all’intensità, all’enormità, alla velocità, alle azioni dirette sui centri nervosi, per la via più breve. Valery. 190 193

Lasciare un figlio erede di che? 1004 135

L’individuo è buono e felice, la moltitudine (e l’individuo in essa) è malvagia e infelice. Leopardi. 342 207

Lo cataloghi in un ismo ed è subito messo a tacere. 1333 156

Mio Dio, se qualcosa di ciò si potesse partecipare ad altri! Ma allora sarebbe, allora sarebbe? No, è solo a prezzo di restare soli. Rilke. 246 199

Non avere più posteri. Non avere più individui che pensano. A quale oceano affidare un messaggio? 224 197

Possiamo dimostrare che ci basta il pane quotidiano per essere più felici di loro. 452 98

Quanto più uno appartiene ai posteri, tanto più è estraneo ai contemporanei. Schopenhauer. 90 184

Sappiamo di parlare a un uditorio di dementi o di candidati aspiranti alla demenza. Ceronetti. 138 189

Scandalose fanciullaggini ci attirano la loro invidia. 1415 161

Tutto ciò che in noi c’è di originale viene livellato, piallato, fino a raggiungere la media dei comportamenti di massa. 335 207

Tutto organizzato, qualunque posto occupi sei rimpiazzabile con un altro. 73 75

Un eroe o un santo passa adesso inosservato. 202 83

Un pensiero profondo è un pensiero che non si vuole portare alla luce. O non si può, così vuole la buona educazione. 526 103

Voltarsi a guardare senza muovere le pupille, come Montezuma o come le aquile. 19 178

innamorato

C’è una storia dei morti per amore? Gli arabi ne hanno una bellissima. 1432 162

Che ce ne facciamo in cambio di uno sguardo di donna? 291 203

"Che hai fatto oggi? Ma non ce l’hai la ragazza tu? Ma è perché non hai ancora trovato quella giusta? E a ballare non ci vai? Vuoi venire qualche volta con noi?" L’interrogatorio dell’amica di Lella è finito con un’auto che le ha prelevate a fare l’amore nel parco. Un temporale improvviso le avrà costrette in macchina e me a correre all’impazzata verso casa. 20 179

Chissà che sta facendo lei in questo momento, si starà pettinando. 332 91

Chissà cosa starà facendo lei in questo momento. Forse si starà guardando allo specchio. 289 203

Chissà se lei mi sta pensando in questo momento. Chissà che starà facendo lei in questo momento. Forse si starà guardando e accarezzando. 11 178

Chissà, si starà pettinando. Forse starà al bar tutta sola. 170 191

Com’eri bella, com’eribella, comeribellabella. 319 206

Come rispondere a certe domande dicendo solo la pura verità? 168 191

- dimmela quella frase, anche solo per scherzo

- quale frase?

- dimmi per scherzo che mi ami

- dimmela tu

- ti amo

- ma dai, non è vero! 32 180

È talmente bella che ha sempre ragione. 1352 157

Fa felice il ricordo del giorno uno sguardo di donna. 831 123

Il cattivo amico di un innamorato lo ascolta con sufficienza. 730 117

L’amore, ragazzi, è un fenomeno chimico. 1199 148

Ma chi si abbandona nelle braccia di una donna? Si perderebbe in contegno. 83 184

Per possedere qualcuna occorre non abbandonarsi, non perdere la testa per lei, restarle insomma superiore. Ma è legge della vita che si gode solamente di ciò in cui ci si abbandona. Pavese. 124 187

Quando c’è una donna a guardarci non c’è merito a burlarci della morte. Merimèe. 160 190

Quann’ije te trove pe nanze la matine

me sazje e me chensole pe na settemane.

Canzone popolare alberonese. 339 207

Ridicolo farne un dramma, ma è sempre un dramma la passione per una donna. 1184 147

Sei così splendida

che non m’importa neanche

se ti depili le gambe.

Zappa. 212 196

Se ti amo che te ne frega? Cervantes. 24 179

Solo se ti abbandoni, Pavese, solo se ti mostri nudo in tutto. Così finisci per apparirle un verme. 988 134

Ti amo, ti amo, anche se è diventato ridicolo dirlo, ti amo. 104 186

Ti ho pensata alle 24 e 35. 136 188

Troppo abbandono, troppa passione, troppa dedizione per una donna, finisci per farle provare disgusto. 514 103

Tutti gli abbandoni nella braccia di una donna che nascevano dalla stanchezza sono scomparsi. Per abbandonarsi bisogna ubriacarsi. 82 183

inquinamento

Accetto una sola luce abbagliante, quella del sole, le altre insultano gli occhi. 586 108

Anche del verde sotto l’acqua ci siamo dimenticati, neanche l’erba a mezzo metro dalla riva, calpesti un prato e neanche un grillo ti salta in testa. 30 179

Arida e deserta la terra nel Devoniano, ma non deturpata. 603 109

Basta una diga a spazzar via un ambiente di milioni di anni. 92 76

Che pena l’Adda senza un filo d’erba lungo la riva. 447 98

Chiamiamo mete turistiche luoghi incontaminati, depredati dagli affaristi e profanati dai turisti. 1176 147

Con pudore denudavamo la madre terra, con impudenza la sventriamo. 168 81

Da paradiso terrestre a pattumiera della Via Lattea. 54 74

Divorata la madre, divoreremo noi stessi. 809 122

Dormono ancora, Alcmane, le cime dei monti? 72 75

Il solo rumore che assorda la terra potrebbe far rimpiangere la più miserabile delle precedenti condizioni umane. 1142 145

I nostri detersivi sporcano più di quanto puliscano. 932 130

La cacca serviva da concime, ora è solo merda. 746 118

La terra non si fida dei medici che vogliono curarla. 1220 149

Non c’è proprio altro modo per distruggere la plastica: il fuoco di Eraclito. 632 111

Potremo solo urlare. Ma chi sentirà la nostre urla? Sarà facile farle passare per rumori di macchine. 4 177

Quando tutta la nostra monnezza sarà sprofondata nel suo ventre, la terra produrrà nuove rocce e, chissà, nuove gemme. 736 118

Seminiamo su una terra coperta di rifiuti, raccogliamo rifiuti. 1208 149

Sono ancora belli i tramonti romani? 1346 157

Stonata la presenza umana nel concerto della natura, un impiastro nel paesaggio, uno schiaffo al mare, sputi su pianure e montagne da quando sono comparse metropoli, fabbriche, autostrade, gallerie, ciminiere e impianti. 530 104

Viene abbattuta una chiesa del seicento così come viene incendiato un bosco, è proprio mania di autodistruzione. 608 109

Vogliono eliminare la sporcizia dal mondo, ma scendono a patti con chi la produce. 1365 158

insetto

Accumuliamo proprio come voi, amiche formicuzze? 616 110

Anche la cicala vorrebbe campare in eterno. 117 77

Api, vespe e formiche sarebbero condannate anch’esse a procurarsi il cibo col sudore della fronte. 710 116

A questo punto anche gli insetti aspettano il redentore. 177 81

Avete mai visto una formica mangiare? 825 123

Chissà cosa mangiano le farfalle notturne. Da giorni ne ho una immobile sulla tenda. 13 71

Da quali luci erano attratte le falene prima della lampadina? 1274 153

Darei una multinazionale per una lucciola. Pasolini. 1378 159

Di pessimo gusto schiacciare uno scarafaggio. 687 114

Distici elegiaci a un grillo notturno. 833 124

Enorme larva d’insetto col posteriore a forma di testa di serpente. 903 128

Gli insetti sono più bravi di me nell’afferrare una femmina. 1227 150

Hanno ucciso un enorme coleottero davanti ai miei occhi. Quasi quasi rischierei la vita per lui. 1230 150

Il diritto internazionale degli scarabei. 1386 159

Interessa qualcuno di voi il miracolo che si compie alla nascita di un insetto? 1224 150

La generazione dei grilli canterini sia con voi. 505 102

La lurida mosca sta sempre a pulirsi. 1324 155

La mantide ondeggia con le foglie al ritmo del vento. 201 83

Mani, zampe, zanne, nasi, lingue. A che servono le antenne degli insetti? 667 113

Morire a causa di un insetto è già un morire per una causa. 478 100

Non capisco come nessuno si spaventi alla vista di una macchina, mentre tutti si spaventano alla vista di un insetto. 472 100

Perché non esistono medici per insetti? Roland. 116 186

Proporrei a Kant di riconsiderare tutta la questione ponendosi dal punto di vista degli insetti. 1107 142

Siamo sicuri che un insetto sia meno cosciente di noi? 855 125

Una goccia di pioggia è un secchio d’acqua per la formica. S’è mai fatta sorprendere da un acquazzone? 693 114

Una mosca morente ai primi freddi d’autunno accetta la malattia e la morte con più saggezza di noi. 925 130

Una tipula, immobile da giorni sul muro. 675 113

Un moscerino color acquamarina. 1357 157

ira

Disprezzava con taciturnità sì sdegnosa da far giusto e irreconciliabile il risentimento degli uomini dotti. Foscolo. 378 211

Dovremmo avere la penna di Artaud per urlare. 256 86

Europa, America, Asia, scomparite. La nostra marcia vendicatrice occupa tutti i luoghi di città e di campagna! Noi saremo schiacciati! Salteranno i vulcani! E l’oceano sconvolto… Rimbaud. 186 193

Il saggio imparerà l’arte dell’ira. 186 82

La sincerità biliosa di Rousseau o quella di Cartesio, l’uno nel denudare i sentimenti e l’altro nel denudare la ragione. 9 178

La voce che grida come canna del deserto è ormai sfiatata. 97 76

Perché tacere? Gogol. 377 211

Potessimo almeno urlare come Isaia, senza essere presi per pazzi. 864 126

Preferiscono un colpevole per bene a un innocente che sbraita, un bugiardo posato a una persona schietta che parla con foga. 233 85

Non ci viene permesso di alzare la voce contro i nostri nemici. 406 95

No, non c’è neanche la voce di un Pasolini. Tutto tace. 1057 139

Se il saggio non si arrabbiava mai, sapeva che prima o poi ci si dava la zappa sui piedi. 571 107

Sei indignato e ti prendono per un frustrato. 375 93

Se t’incazzi stai male. Ma stai bene se non t’incazzi? 412 96

Si legge molto, non si medita, si copia; parlando sempre si svapora quella bile generosa che fa pensare e scrivere fortemente. Foscolo. 107 186

Urlavi e almeno le stelle parevano ascoltare. 789 121

istinto

Appena sente parlare di istinto, il mio gatto s’innervosisce. 1151 145

È l’istinto della formica nel risalire il muretto da cui è caduta lo stesso del nostro nel continuare a sporcare e assordare la terra? 1212 149

L’istinto non è un concetto scientifico, è ideologico. 858 125

Sarebbe l’istinto a guidare l’orso mentre cerca granchi sotto i sassi, l’istinto a fargli sollevare il sasso, l’istinto a passare a un altro sasso, ma in nessuna delle sue azioni si possono trovare differenze con quelle di un uomo nello stesso intento. 57 107

Ti viene incontro il gatto perché tu gli apra la porta ed è l’istinto, ti viene incontro tuo figlio per lo stesso motivo ed è l’intelligenza. 907 128

Vediamo istinti nell’uomo ubriaco, innamorato, adirato, affamato, assetato, non ne vediamo quando ragiona, studia, calcola, prega, pensa, medita. 677 113

jazz

Il blues ultimo rimasuglio di culture scomparse, da sottofondo per spogliarelli e film polizieschi. 11 71

Il jazz, nato tra odori di terra, di strade, di sigari e birra, è diventato inodore, insapore e incolore. 424 96

Il jazz sopravviverà come musica accademica. 111 77

L’essenza del jazz non è l’idea platonica del jazz, ma l’anima di Mingus. 970 133

Molti jazzisti rifiutano con orgoglio di essere chiamati artisti. 269 201

Quelle di Cecil Taylor non sono note a casaccio. 1146 145

Rimpiangeranno Mingus e Parker. 434 97

Se Adorno non ha capito il jazz, il jazz non ha capito Adorno. 880 127

Una ventata di jazz e la cosiddetta musica classica riprende fiato. 9 71

lavoro

Addetto per quarant’anni alla piattaforma girevole del teatro. Bulgakov. 267 201

Fino a quando l’operaio avrà gli stessi gusti del padrone, per il padrone sarà una pacchia. 405 95

Il salario, il fine di un lavoro da schiavi. 674 113

Li costringono a dormire in fretta dopo averli costretti a lavorare in fretta. 242 85

Non si vuole ammettere che nell’ebbrezza si hanno pensieri più profondi che in ufficio o alla catena di montaggio. Per lo meno si perde il senso degli affari. 549 105

Pezzi di ricambio, da un lavoro a un altro, da una città a un’altra, da un girone d’inferno a un altro. 533 104

legge

Anche se avessimo leggi giuste per tutti gli uomini, sarebbero ingiuste per il Cervus lucanus. 317 90

A un assetato di giustizia viene data a bere una nuova legge. 53 74

La legge serve a legalizzare i reati borghesi, non a punirli. 181 82

L’ingiustizia diventa giusta con un provvedimento legislativo. 284 88

Miriadi di leggi di Stato non possono non contraddirsi. 715 116

Non più norme interiori, tutto è ammesso, purché non infranga una legge dello Stato. 236 85

Si commettono crimini a colpi di carta bollata a norma di legge. 385 94

letteratura

Il racconto si è trasferito nella discarica di cinema, televisione e fumetto. 870 126

La letteratura è in preda a un’attività del tutto simile alla borsa. Valery. 146 189

Lo Shakespeare, il Göthe, l’Hugo, il Manzoni della letteratura americana? Paperino. 517 103

Mica scemo Don Quichotte, da solo contro i mulini a vento! 435 97

La nostra società non sa raccontare nulla. 1316 155

Per rendere innocuo un Pasolini lo trasformano in letteratura. 56 74

libertà

Bestemmie fatte passare per libero pensiero. 881 127

Che libertà di pensiero se non riescono a organizzarsi un viaggio senza l’agenzia? 456 99

Che spiriti liberi potranno essercene un giorno, di ciò vorrei essere l’ultimo a dubitare. Nietzsche. 779 120

Gli uomini hanno adesso la libertà di parola, ma non hanno più nulla da dire. 1054 138

La libertà non è soddisfare i bisogni, ma sapere quali. 1318 155

La voce che esce dal coro non viene più internata, le viene tolto il microfono. 48 73

Liberi in tutto, eccetto in ciò che una volta era considerato necessario. 85 76

Libertà di pensiero, anche il più ripugnante, purché non si metta in discussione la libertà di mercato. 157 80

Libertà di pensiero quando è diventato innocuo. 1228 150

Libertà di pensiero tra dieci tipi di pensiero dominante. 345 92

Libertà di quale pensiero? 84 75

Neanche la forza di protestare mentalmente. 449 98

Nei paesi sottosviluppati la strada della libertà passa attraverso la cravatta. 491 101

Non possiamo scegliere una nostra vita o una nostra morte e ci riteniamo più liberi che nel passato. 327 91

Non so che farmene della libertà di pensiero tra gente rincoglionita dai media. 423 96

Parlano di libertà nei loro gironi d’inferno. 1163 146

Permettono tutto, purché nulla abbia valore. 1382 159

Siamo liberi di esprimere opinioni, non sentimenti. 34 72

Tutti in prigione, liberi di discutere su come arredare la cella. 29 72

libro

Impossibile pubblicare libri scritti col sangue: neanche sentir parlare di sangue o di morte, ma solo libri per il macero. 85 184

Letta l’ultima novità letteraria. L’ho scagliata lungo il pavimento come una pietra a rimbalzare sull’acqua ed è andata a sbattere contro il battiscopa. 436 97

Sempre più si assottiglia il numero dei libri che formano il mio breviario, sempre più si somigliano fra loro, sempre più scavano negli stessi abissi. 331 207

Un centinaio di nuovi autori, cento nuove ideuzze. 332 207

lingua

Babele, la confusione dei linguaggi. Il solo vocabolario di un adolescente è già diverso, oggi, da quello di un ventenne. 221 197

Basta il vocabolario di un bambino per esprimere pensieri profondi. 299 89

La parentela linguistica degli indoeuropei potrebbe dipendere da incontri fra culture diverse, non da una presunta popolazione originaria. 705 115

Linguaggio segreto dei sacerdoti egizi, noi di scienziati, burocrati e massoni. 1082 141

L’oracolo di Delfo non dice né nega, accenna. Eraclito. 372 210

Non è il linguaggio di Platone quello che Kleist fa rivivere col suo teatro delle marionette? 989 134

Non si conversa più, non si racconta più, non si sussurra più. Si chiacchiera o si discute. 22 179

Parlavano e discutevano nella mia stessa lingua, ma non si capiva nulla lo stesso. Bulgakov. 538 104

Parliamo la lingua di Manzoni, così non capiamo quella di Leopardi. 1252 151

Tutto ciò che si guadagna conversando si perde discutendo. 21 179

logica

Ah, se non avessimo il verbo essere! 17 168

Alla fine la logica si accorge che non riesce a stabilire la verità di una sola proposizione. Ha bisogno anch’essa di una convenzione. 582 107

Il mentitore non viene messo a tacere da un sistema che gli impedisce di formulare la sua antinomia. 761 119

I logici antichi e moderni si sono dannati una vita per cercare le forme del corretto ragionamento e guardate con quali risultati. 65 74

L’estetica si occupa di aggettivi, la morale di verbi, la logica di articoli, pronomi, preposizioni e congiunzioni. 1359 157

Va a finire che quanto chiamiamo concetti non sono che parole; non sono già pronomi e congiunzioni categorie logiche? 1183 147

Vorrei proprio sapere che concetti avremmo senza aver mai udito una parola. 760 119

macello

Al sacrificio degli animali sull’altare Cristo ha sostituito il proprio, così i cristiani hanno inventato i macelli. 97 174

È necessario convincere i macellai che gli animali non hanno coscienza. 1383 159

I politeisti avevano pietre, fiumi, monti, piante e animali divini, i monoteisti li sacrificano al loro unico e vero Dio. 76 75

Il greco non è riuscito a immaginare un macello per il Minotauro. 19 72

Il macellaio non è più un sacerdote. 1407 160

La scienza è diventata un dio senza altare, ma sacrifica più esseri viventi di tutte le ecatombi delle epoche precedenti. 86 173

Mangiamo animali macellati in catene di montaggio, da spennatrici, da pelatori, da scuoiatori, carne sotto vuoto, in bella mostra nei supermercati. Tali animali, materia prima dei macchinari, non vengono sacrificati ad alcun dio. Se per essi non c’è alcun urlo di vendetta, il nostro Dio è inerme. 1073 140

Milioni di maiali uccisi in serie. Grazie, Zappa, per averci immortalati col sax di Gumbo Variations gli antichi schiamazzi di maiali cresciuti in campagna. 91 184

Per non sporcarsi le mani di sangue animale usa le macchine per trafiggere, sgozzare, squartare, tagliare. 193 82

Pitagora tentava di distogliere la moltitudine ignorante dall’uccidere animali. Egli intuiva che l’uomo abituato a versare il sangue di un animale innocuo non avrebbe esitato do di versare il sangue di altri uomini. Erasmo da Rotterdam. 256 200

malattia

Chi assiste un sofferente non deve essere ringraziato, lo deve ringraziare. 1018 136

Il morso di un uomo digiuno provoca gravi ferite, di difficile guarigione. Eliano, IX 15. 1029 137

L’uomo scopre sul suo corpo un’escrescenza, una cisti, e corre dal chirurgo; l’animale la vede come una nuova parte del corpo e se la lecca. 1191 148

Non s’era mai visto un vecchio che si vergogna della propria vecchiaia, con la pensione o in un pensionato. 41 180

Pronti a cercare nei tuoi vizi le cause della tua malattia. 1195 148

mammifero

Anche il coniglio sa incutere paura, batte la terra con le zampe posteriori e fa vibrare il suolo come un tamburo, un gelo ti solca la schiena. 656 112

In nome dei maiali vi dico che la situazione è più tragica di quanto possiate immaginare. 1454 163

La carcassa di un elefante nutre, quella di una macchina sporca. 684 114

L’amore di uno scimpanzé nello spulciare un suo compagno mi ricorda quello di mia zia. 570 107

La pavida pecora sopporta il recinto meno del fiero leone. 1200 148

Beati gli elefanti, non hanno il diritto di voto. 920 129

Mille elefanti in un ettaro fanno meno di mille inquilini. 605 109

All’arrivo di un’auto il riccio si raggomitola invece di fuggire. 1444 162

massa

Al potere importa che la massa resti ignorante. 1122 143

Appena si aggiorna si deve aggiornare. 60 74

Atrofizzata ogni sensibilità, percepiamo solo il grossolano. 228 84

Basta comportarsi come tutti gli altri per continuare a offendere la terra. 304 89

Credono di vivere felici in un mondo infelice. 1284 153

Hai raggiunto il benessere e ti accorgi che manca qualcosa. 561 106

Il comportamento individuale è tendente allo zero del comportamento di massa. 869 126

Il gusto, non l’opinione, unisce le masse. 331 91

Il nemico non è una persona, è un ismo. 438 97

Invece di strapparsi i capelli vanno a curarsi la calvizie. 1248 151

I vermi che divorano il formaggio non vedono che vermi. 425 97

L’odierna malattia consiste proprio nella normalità. Adorno. 283 202

Non sapranno distinguere le proprie idee da quelle altrui. 883 127

Nulla più con le proprie mani. 101 76

Per emergere dalla massa non basta sollevarsi sulla punta dei piedi, bisogna calpestare o salire addosso gli altri. 519 103

Per vendere forchette bisogna disabituare la gente a mangiare con le mani. 70 75

Più soli tra la folla che da soli. 1323 155

Pur di seguire le mode, non sanno soddisfare neanche i propri desideri. 1024 136

...se la noia potesse uccidere? Leopardi. 346 208

Sempre meno per noi stessi, parenti, amici, vicini, sempre più per enti, associazioni, compagnie, imprese, partiti, ismi. 1135 144

Se non ti aggreghi sei fottuto. 573 107

Se usi e costumi di una volta erano roba da matti, ora sono roba da criminali. 469 100

Sfilacciati rapporti di parentela a vantaggio di quelli di potere. 660 112

Si è stabilito il principio della folla e questo concetto avrà (dopo la sopraffazione delle culture e con l’aiuto della stampa) un potere ben più nefasto che nell’antichità. Kierkegaard. 106 186

Si spidocchiavano secondo il metodo Bell-Lancaster. Heine. 350 208

Sono tutti uguali e tutti separati, laddove anticamente erano tutti diversi e tutti uniti. Leopardi. 344 208

Sudiciume condiviso da migliaia è pulito. Anders. 1420 161

Tra i vermi che divorano il formaggio c’è libertà, uguaglianza e fratellanza. 67 74

Tra i vermi che divorano il formaggio non c’è un colpevole. 1283 153

matematica

Il linguaggio matematico fa apparire più profonda la scienza, così la scienza lo usa anche quando non è necessario. 178 81

La matematica è bella perché c’è contraddizione. Simone Weil. 1408 160

La ragione è bella solo quando gioca, in matematica e in logica. 135 157

Non è sconvolgente che un numero irrazionale sforni decimali all’infinito? Solo i pitagorici ne erano sconvolti? 764 119

Ogni sapere corteggia il metodo scientifico, a parte la matematica, che però da dea è passata a serva. 122 78

Scrivendo col dito sulla sabbia puoi inventare un nuovo sistema matematico. 378 94

Sistemi filosofici sono stati chiamati negli ultimi secoli i ghirigori di concetti, morbosità e narcisismo concettuale. Se proprio si voleva giocare con dei concetti e con delle forme astratte, bisognava ottenere le grazie della dea matematica. 232 198

media

Addomesticare il maggior numero di persone al minor numero possibile di gusti. 892 127

Appena qualcosa viene confezionata per le masse, anche il blues più bello diventa volgare. 290 203

Beati gli uomini nati prima della televisione. 1379 159

Da una cinepresa, da una telecamera non bisogna solo difendersi, bisogna fuggire. 479 100

Dio era sempre presente nel quotidiano, dalla mattina alla sera, dalla sera alla mattina. Ora lo sostituisce il televisore. 74 172

È più facile controllare miliardi di persone con gli stessi gusti che una decina di persone con gusti diversi. 336 91

Il televisore al posto del focolare domestico. 1222 150

La natura sono i documentari sulla natura. 1304 154

Le radio sono libere, trasmettono anche Zappa, ma a notte fonda, quando tutti dormono. 1038 137

Per quanto abbiamo mezzi di comunicazione a bizzeffe, siamo muti, non siamo capaci di entrare in confidenza con chi ci sta attorno. 531 104

Quando scoppierà il mondo e sarà andata in macchina l’ultima edizione… ci siamo adattati al punto che, se domani ci ordinassero di camminare mani e piedi per terra, noi lo faremmo senza la minima protesta. Henry Miller. 278 202

Tolto quanto ci ammanniscono i media, non abbiamo nulla da dirci, non abbiamo esperienze comuni su cui conversare. 446 98

Vai per informarti sulla vita degli animali e te li presentano solo mentre sbranano, divorano, orinano, montano. 727 117

medicina

Come Ippocrate, erede della sapienza di generazioni di medici. 1270 152

Chi si ammala è colpa sua, non si è sottoposto a medici e a macchinari diagnostici. 601 109

Del resto nessuna legge punisce l’omicidio commesso dai medici. Rorario. 1155 145

Il medico di un villaggio cura tutti i malati, quello di una metropoli una sola malattia. 713 116

Lanciano sul mercato un nuovo prodotto senza le sostanze cancerogene dello stesso prodotto che l’anno prima era stato lanciato sul mercato senza le sostanze cancerogene dello stesso prodotto che l’anno prima era stato lanciato sul mercato senza le sostanze cancerogene dello stesso prodotto che l’anno prima era stato lanciato sul mercato senza le sostanze ca 709 116

L’ottanta per cento dei tumori dipende dall’inquinamento ambientale. Dottor Candau, subito destituito dal suo alto incarico presso l’ONU. 311 205

L’ultimo macchinario diagnostico, non ridete, ragazzi, è sempre meno pericoloso del precedente. 967 132

L’uomo scopre sul suo corpo un’escrescenza, una cisti, e corre dal chirurgo; l’animale la vede come una nuova parte del corpo e se la lecca. 1191 148

Non il medico, il macchinario decide se sei malato. 754 119

Non interessa il malato ai nostri medici, ma la sua malattia. 247 86

Peggiore il medico della malattia. 1008 135

Piacere senza gioia, attenuazione del dolore senza sollievo. 176 81

Secondo costoro chi si ammala è colpevole. 1102 142

Sono contento di abitare il più lontano possibile dall’ospedale più vicino. 896 128

Ti assicurano di aver debellato le malattie del passato per prepararti a sopportare quelle ben peggiori del futuro. 105 77

Medio Evo

Ancora nel Medio Evo gli uomini erano ancora abbastanza scanzonati da occuparsi di santi, streghe e draghi. 178 192

Gli uomini del Medio Evo non erano abbastanza virtuosi da disdegnare il denaro, disprezzavano però gli uomini che lo possedevano. Bernanos. 274 202

Il servo della gleba non guardava le previsioni del tempo, le faceva. 1361 157

Un contadino del Medio Evo aveva più conoscenze di un impiegato. 341 91

megasocietà

Della megasocietà non colpiscono tanto l’avidità e l’edonismo, comuni a tante altre società del passato, quanto la presunzione e la superbia. Neanche l’uomo di Babele era giunto a tanto. 915 129

Il guerriero non faceva cruciverba prima della battaglia. 290 88

Il tempo offeso dall’orario. 1394 159

La nostra società è costituita da persone per bene. 574 107

La nostra società non sa raccontare nulla. 1316 155

Oh, darling, ma tu dove vivi? Qui ti comprano come un’automobile nuova per fare un giro e… quando ti hanno usata, ti buttano via; qui si vive per combattere la noia, per trascinare le notti con qualche novità come Ajita Wilson e, se Ajita Wilson non è più una novità, ti uccidono, darling, semplicemente ti uccidono, perché anche uccidere qualcuno allontana la noia. Ajita Wilson, Europeo 1982. 238 198

Sarà difficile aggiungere qualcosa di nuovo a quanto detto da Adorno e Horkheimer sulla nostra società. 1110 142

memoria

L’isola di Pasqua conserverà più memoria di New York. 374 93

Noi ricordiamo Cesare e Carlo Magno. Che ne sappiamo della memoria storica degli animali? 1188 148

Un’enciclopedia storica dell’America non esprimerà quanto 200 Motels. 557 106

metafisica

L’io penso di Cartesio basta il sogno a contraddirlo. 740 118

Parlare dell’essere senza usare il verbo essere. 1376 158

Se c’è una sostanza del mondo, è il senso degli affari. 597 108

Se in metafisica fissi dei punti fermi, devi avere il coraggio di scalarli. 564 106

Semplice, l’universo esiste che lo pensiamo o meno, che esistiamo o meno. Chiamo a testimoni i trilobiti. 64 172

Se pensi, c’è qualcosa. Se non pensi, non pensi neanche il nulla. Se pensi il nulla, non puoi determinarlo; puoi comunque determinare l’essere del pensiero. Parmenide. E Cartesio si affretta a dimostrare che lui esiste. 554 106

Tutto scorre, Eraclito. Tutto è, Parmenide. La stessa cosa. 581 107

Un infinito vuoto, dice Qohélet, un infinito niente, tutto è vuoto e niente. 20 168

mimetismo

Farfalle, migliaia di anni a provare disegni sulle ali. 1217 149

Le leggi scientifiche non sono sufficienti a spiegare il mimetismo di piante e animali. 365 93

Mimetismo! Insetti e farfalle portano vestigia di antiche stagioni. 1213 149

Non basterà la scienza a spiegare le pupille e le maschere di serpi, volpi, gufi, ricci, ratti e rospi disegnate sulle ali di una farfalla. 558 106

mito

La scienza spiega il mondo, il mito gli dava valore. 698 115

Se la Fenice non si lascia scorgere è per paura dell’uomo. 1411 160

morte

Abbiamo motivi per affrontare coraggiosamente la morte? 414 96

Alla morte ci pensano le pompe funebri. 1381 159

Da morto non conta più nulla, dopo una vita a contare di meno. 818 123

- Domani morirai!

- Ma chi se ne frega! 133 188

È incappato nello 0,3 per cento delle cause di morte. 287 88

Il pensiero della morte potrebbe nobilitarci. 513 103

Il pensiero della morte va rimosso con una vacanza. 148 80

In questo mondo l’anima è sprovvista di conoscenza, tranne quando è ormai in punto di morte; in quel momento fa un’esperienza analoga a quella provata da coloro che si sottopongono all’iniziazione ai grandi misteri. Plutarco, fr. 178. 1058 139

In punto di morte mi consolerà il pensiero di aver meritato il paradiso di cani e insetti più di quello di cristiani e musulmani. 1114 143

Indispettito di morire senza vedere l’ultimo modello di macchina. 1264 152

La morte di un albero è vita per insetti e funghi. Per chi è vita la nostra morte? 1193 148

La morte è una notizia che riguarda quella degli altri. 473 100

L’eredità! Se nella tomba si lasciavano al morto tutti i suoi beni e se ora non gli si lascia nulla, o gli eredi attuali sono ladri o era ladro il morto di una volta. 492 101

Meglio in pasto agli avvoltoi che sepolto in cimitero. 277 87

Montaigne confessa di pensare alla morte non solo verso la vecchiaia. Il pensiero della morte è ora diventato un tabù. 79 183

Muori e devi lasciare tutto! 1192 148

Neanche la morte ci riconcilia con le cose. 676 113

Non accettiamo la morte, pensiamo solo ad allontanarne il pensiero. 859 125

Non più urla di dolore al defunto, non più singhiozzi al moribondo, già! in ospedale non si può urlare. 442 98

Ormai la morte riguarda solo chi muore. 180 82

Ormai la morte viene celebrata più con vergogna che con dolore! La vergogna, capite? Di avere un morto in casa, di contattare le imprese funebri, in mezzo al frastuono della città. 210 196

Quegli aggeggi sarebbero utili se rappresentassero non solo i loro divertimenti ma anche la loro morte. 143 79

Scontato che muoiano in vitro se nascono in vitro. 1257 151

Scrivere come in punto di morte. 1250 151

Sissignori, volutamente le grandi masse sono mandate a un più sofisticato macello, con la distribuzione di sofisticati veleni. Una siringa e niente più dolore della morte e neanche in punto di morte il pensiero della morte. Chi piangerà la morte di un uomo? Qualche mese fa ho pianto la morte di una cornacchia, l’ho portata a seppellire, e a ogni sasso su cui inciampavo cadeva qualche lacrima ancora titubante sull’orlo del mento. 92 184

Sorella morte, vieni a prendermi quando vuoi, ma sarebbe un dono morire a causa di un insetto invece che di una macchina o di un cancerogeno. 477 100

Stiamo coinvolgendo piante e animali nella nostra morte innaturale. 340 91

Talmente abituati alla morte altrui, da considerare impensabile la propria. 1253 151

Tanti morti, ma nessuna storia della loro morte. 984 134

Una raccolta di pensieri di uomini in punto di morte. 997 134

Verrà la morte, Pavese, e non avrà neanche gli occhi, li abbiamo persi. 863 125

museo

Costoro chiamano col nome di museo i luoghi di raccolta di refurtive a spese della natura e di vetuste civiltà. 1118 143

Il museo è l’esempio più eclatante della neutralizzazione della pittura. Marco Maurizi. 1428 161

La sola esistenza di musei, parchi, riserve, vuol dire la fine. L’unica sopravvivenza possibile è una sopravvivenza in vitro. 134 188

Non più vita, ma sopravvivenza in parchi e musei. 95 76

Segno dei tempi il museo. Non è tutto un cimitero? 1375 158

musica

Bisogna organizzare una festa per cantare il blues. Ma come cantare là dove c’è un’organizzazione? Non più l’organismo, ma l’organizzazione! Non più il delirio delle Muse, al massimo un po’ di originalità. 6 177

Che pensieri può avere uno che ha gusti musicali così bassi? 902 128

Dov’è andata a finire tutta la forza che c’era nei canti popolari? 990 134

La musica sacra, nata tra odori d’incenso, odora adesso di abiti da sera. 79 75

Illinois Bandit mi ricorda la musica di Dioniso. 647 111

Invoca ancora Dio la musica sacra? 752 119

Meglio suonare per l’eterottero che da giorni sta sulla mia tenda, che per il pubblico in abito da sera. 589 108

Missa Luba. 834 124

Non si canta in giro, non si sente neanche uno Sterne cantare il lilibullero. 269 87

Puoi imbrogliare mentre componi, non mentre improvvisi. 320 90

Sempre più la musica perde in allegria e guadagna in contegno. Come fa una musica ad essere seria? Una musica col direttore? con giornalisti che prendono appunti?

Una corrente musicale invece di una musica che corre.

Una forma che scavalca un’altra, come un nuovo modello di macchina, sempre più nuovo e sempre più gracile, da consumare subito; neanche il tempo di farsi intaccare dalla ruggine o da un’affezione sentimentale.

Una nuovissima forma, l’ultima, fino a mascherare il suono con l’atteggiamento di suonare.

Col pubblico in devoto raccoglimento, ma non per pregare o ascoltare: la devozione non esiste più. Solo aspettare e vedere cosa succede dopo, un nuovo stimolo alla chiacchiera, al giornale quotidiano, alla critica.

Non si canta più. Chi fischia il lilibullero, caro Merimèe? Anche solo per dare una risposta elusiva, come il buon curato Yorick? 1 177

musicista

Con le sue unghie corte non sembrano belle le sue dita, ma al pianoforte sembrano quelle di una dea. 865 126

Dionisodoro! Si vantava che nessuno aveva mai ascoltato la sua musica. 1108 142

Disse che la canzone era bella, bellissima, e che perciò non era commerciabile. Billie Holiday. 931 130

Eccolo il nostro musicista, non sa suonare ciò che compone né sa comporre ciò che suona. 145 79

Grazie a Zappa finalmente la musica ha le parole che si merita. 565 106

Incarnazione di qualche dio ritardatario prima di abbandonare la terra, Frank Zappa. 209 83

La mia patria è la Lidia

e il lidio è il mio canto.

Dioniso. 367 210

Le dita di un pianista muoiono più delle dita altrui. 1012 135

L’inizio di Big Swifty scuote i sassi. 1124 143

Non più musica tragica (e se vi dicessi che la musica di Zappa è tragica?). 1069 140

Ornette Coleman ha prodotto il rumore di una fabbrica con un sassofono ed è musica, costui ha prodotto musica d’elicotteri con un quartetto d’archi, ed è rumore. 1070 140

Se pure Zappa giocherellasse, lo fa curando ogni particolare. 1223 150

Tutta la forza dei canti popolari rieccola in Zappa. 1202 148

Zappa, come Dante, scrive in volgare. 1353 157

Zappa non è solo musica, è il nostro Omero e, come per Kierkegaard, il nostro Mozart. 556 106

natura

Abbiamo un enorme potere sulla natura, ma senza gusto. 110 77

Cadeva musica la pioggia. 1088 141

Come se lo stato attuale delle cose fosse l’ordine naturale! 1157 145

Cosa restituire alla madre terra? Neanche il nostro cadavere le restituiamo. 495 101

dormono le cime dei monti

le valli, le colline e anche i burroni,

dormono i serpenti,

quanti ne alleva la terra nera,

dormono le belve selvatiche

e la stirpe delle api

anche i mostri del fondo cupo del mare

dormono le specie di uccelli

dalle lunghe ali.

Alcmane. 349 208

Fossili, reperti archeologici, pietre preziose, legni pregiati, come refurtive, in miriadi di appartamenti, residenze, ville. Non preoccupatevi, amici, la terra se li riprenderà. 734 117

Ha ancora tempo l’uomo per diventare una ricchezza per la natura così come la natura è una ricchezza per lui? 1005 135

Il mormorio della pioggia notturna non è generico. 609 109

Il soddisfacimento dei bisogni artificiali è inversamente proporzionale al soddisfacimento dei bisogni naturali. 866 126

In milioni di anni nessun essere vivente era morto stritolato, crivellato, frantumato, fuso, polverizzato, schiacciato in un attimo, mai la natura aveva prodotto una morte tanto violenta quanto la macchina. 106 77

Intubiamo l’acqua impedendole di dissetare la terra. 205 83

La festa dell’uomo è adesso un reato contro la festa della natura. 175 81

La natura non funziona come una macchina. 489 101

La natura si potrà abituare alle macchine, ma non si sottometterà mai. 408 96

La terra era stanca e produsse l’uomo. 183 82

Lotta tra Dio e Lucifero, bene e male, uomo e natura. 1275 153

L’uomo potrà anche colonizzare il sistema solare, ma appena sorge il sole si troverà spiazzato nei confronti del canto di un gallo. 200 83

Nella natura non c’è nulla di ridicolo. Dostoevskij. 1315 155

Non bisogna violentare la natura neanche per rettificarla. Chuang Tse. 76 183

Oggi alla natura è stata tolta la facoltà di parlare. Horkheimer. 296 204

Penetriamo nelle viscere della terra e ne caviamo le interiora. 252 200

Per quanto lo perfezioniamo e lo estendiamo al maggior numero possibile di uomini, l’ambiente artificiale in cui viviamo è un tumore per la terra. 432 97

Potrà dire la terra che siamo stati come dice di dinosauri e nummuliti? Resterà di noi soltanto il cemento armato e il bitume? Su di essi i sedimenti si poseranno per seppellirli lentamente. Nuove rocce nasceranno dalle viscere della crosta. Resterà pietra su pietra? Facciamo ancora parlare le pietre? Cos’altro di noi resterà? La nostra immondizia lasceremo seppellire sul fondo del mare, ci penseranno molluschi, alghe, briozoi e radiolari a ricoprirli e a forgiare nuovi fondi marini. Cos’altro resterà di noi? Resteranno nello spazio i nostri ferri vecchi a vagare o a scontrarsi con code di comete. Sarà mai un incontro? 543 105

Quando gli uomini temevano la natura non temevano se stessi. 522 103

Quanto più meccanismi inventiamo per dominare la natura, tanto più dobbiamo far loro da schiavi per sopravvivere. Horkheimer. 298 204

Qui non si tratta più di vincere, ma di frustrare la natura. Huizinga. 358 209

sacrilegio contro la terra 383 211

Sradicati dalla natura e imprigionati nelle nostre città crediamo di bastare a noi stessi. 923 130

nome

Abbiamo perso il dono di dar nomi alle cose, possiamo darne solo ai nostri prodotti. 274 87

Antichi nomi a nuova merce da macero. 321 90

Basta cambiarne il nome e puzza di meno: sterco, feci, cacca, escremento, letame, deiezione, escrezione, copro... 742 118

Ciàule. Dare un nome alla taccola? Una volta lo suggeriva lei. 944 131

Ci sono rimasti pochi nomi di stelle. Le altre sono numeri. 1424 161

Così saremmo noi a dar senso a galassie e ammoniti quando non sappiamo dare loro neanche un bel nome. 315 90

La specie umana non è più all’altezza della situazione, non ha ancora finito di dar nomi alle cose e già si mette a manipolarle. 559 106

Le stelle sono state derubate dei loro antichi nomi australi. 63 74

Non sappiamo assegnare nomi alle stelle. 422 96

Saper guardare, ossia dimenticare il nome delle cose che si vedono. Valery. 1341 156

Se c’è una sostanza delle cose, essa è nel nome delle cose. 393 95

Si pensa di cambiare le cose cambiandone i nomi. 30 72

non li svegliamo col nostro abominio

Appena scopri che sa scrivere bene, non scopri nient’altro. 172 81

A quante sorgenti purissime (Nietzsche, Baudelaire, Rimbaud, Kierkegaard) sono andati a dissetarsi i porci in questo nostro secolo. Ormai qualsiasi sorgente fa la stessa fine. 45 181

Costui non rischia neanche una partita a scacchi, se si vergogna di perdere non sa neanche vincere. 584 108

Cosa puoi scrivere d’interessante se scrivi per pubblicare? 461 99

Costui conosce anche il pensiero del più grande critico dantesco della Papuasia. 39 73

Dalle loro labbra è tutto uno scaturire di vocaboli di nuovo conio. Erasmo da Rotterdam. 356

Dice e non dice, così sarà punito sia per ciò che dice che per ciò che non dice. 294 89

Dice e non dice, così sarà punito più di chi dice e più di chi non dice. 853 125

Dopo aver venduto milioni di copie e aver edificato milioni di anime, i suoi libri sono invenduti anche sulle bancarelle dell’usato. 14

Gli nomini Zappa e non sente nulla. 781 120

Ha aperto un negozio di critica letteraria. 1078 140

Hanno la bocca storta a forza di mentire. Bulgakov 572 107

Hanno talmente poco da dire che discutono animatamente su come dirlo. 309 89

Ha scoperto un’ideuzza e la scopri in ogni sua nuova pubblicazione. 23 72

La prima cosa che pensa costui vedendo un gruppo di persone è come diventare il loro caporione. 696 115

La sua penna è una piuma tanto leggera da non toccare le cose. 114 77

Mentre brucia la casa fa considerazioni sulla bellezza del fuoco. 126 78

Non ha nulla da dire ma lo dice con arte. 301 89

Non imbrattiamoci la bocca dei loro nomi. 418 96

Non scrive quello che sente, ma quello che vuol far sentire. 539 104

Oggi, 19 ottobre 1982, hanno dato un altro Nobel per la letteratura e immancabilmente a un autore maturato dalla critica e, appunto, dall’andamento della borsa. 147 189

Possedeva una spiccata avversione contro qualsiasi lavoro per il quale bisognava impegnarsi personalmente; e questa è la premessa delle grandi carriere. Brecht. 354 209

Prostituiscono la loro penna al migliore offerente. 637 111

Quale scienziato, quale filosofo, quale scrittore rischia, come Protagora, il pubblico esame davanti a un Socrate? Tutti parlano dal retrobottega delle case editrici e dei giornali, dalla poltrona della propria sala, intervistati dalla giornalista belloccia. 93 184

Rimpiangono la natura, ma non rinunziano alla vita cittadina. 198 83

Secondo costoro in paradiso sono tutti sfaticati. 583 108

Si son fatti un pubblico tra gli operai, ma frequentano i salotti dei padroni. 44 73

Si vanta della sua prestanza sessuale ma potrebbe vantarsene anche una cavalletta. 17 72

Talmente abituati alla menzogna che, se li smascheri, ti accusano di non essere una persona per bene. 158 80

Ti loda un Göthe? Non ti fidare. 246 86

Vogliono guarire i mali di una società malata dei loro mali. 369 93

notizia

Che esperienze abbiamo delle notizie? Finiamo per non avere esperienza delle persone e delle cose che ci stanno attorno. 615 109

Come si fa con una giornata senza notizie? 33 72

Crediamo più alle notizie che ai nostri cinque sensi. 28 72

I terremoti sono notizie. 409 96

La menzogna non ha mai posseduto uno strumento migliore: non mente più contro la realtà con l’aiuto di immagini false, ma con l’aiuto della realtà stessa. Anders. 1419 161

La notizia è il reale e il reale è la notizia. 1194 148

L’avvenimento è una merce. Anders. 1417 161

Le nostre azioni non fanno più notizia. 43 73

Le notizie venivano trasmesse tramite banditori, canti, racconti, storie, aneddoti. Adesso si comprano. 620 110

Miriadi di notizie, ognuna la copia dell’altra. 904 128

Nello stesso istante miliardi di persone la stessa notizia, lo stesso commento, la stessa opinione. 133 78

Non possiamo controllare alla fonte le notizie, sono in mano a un unico potere. Guardiamo il mondo da un unico punto di vista. 914 129

Non siamo testimoni di nessuna delle notizie che ci danno. 794 121

Purché il giornale continui ad uscire e purché la paga ci sia regolarmente. Henry Miller. 279 202

Se oltre alle notizie ci comunicassero dove, quando, da chi le hanno comprate e a quale prezzo, farebbero meno notizia. 493 101

Tra innumerevoli notizie ci propinano solo quelle che contribuiscono a formare un’opinione pubblica. 937 131

Tutte le notizie del mondo non fanno il pettegolezzo con il tuo dirimpettaio. 868 126

Un mare di notizie per nascondere quelle che ci interessano. 1216 149

nutrimento

Sacrilego spreco del cibo e delle risorse terrestri. 678 113

Se non vuoi rinunziare a mangiare carne, devi macellartela con le tue mani. 1449 163

Siamo mangiatori di polli spennati vivi, appesi al nastro della spennatrice. 823 123

occidente/oriente

Dell’uomo bianco potranno ricordare soltanto il naso lungo. 806 122

Dove sono andati a nascondersi gli dei del lontano oriente? Nei bonsai? Non si accorgono che vengono messi in commercio? 600 109

L’occidente alla ricerca, l’oriente al riconoscimento del vero. 41 73

L’occidente vuole conoscere, l’oriente anche ignorare. 132 78

opinione

Bel vantaggio, l’opinione pubblica al posto di fede, miti, superstizioni e credenze! 618 110

Col rendere tutto opinabile abbiamo disarmato il pensiero. 293 88

Con quei così lì, come si chiamano, sarà facile a che miliardi di uomini abbiano le stesse opinioni di chi le impone. 885 127

L’opinione, mal caduco. Eraclito. 1380 159

L’opinione pubblica è quella di chi ne ordina i sondaggi. 163 81

Opinioni su tutto e sul contrario di tutto, in modo che ogni opinione valga quanto l’opposta. 154 80

orale/scritto

Ci hanno espropriati della memoria orale. 490 101

Ciò che si conserva per tradizione orale deve essere qualcosa di molto forte, che ha colpito la fantasia di generazioni e generazioni di generazioni. 318 206

È finita ogni memoria orale. 216 84

I pitagorici avevano l’obbligo di ricordare tutto senza l’uso della scrittura. 306 204

La memoria dei popoli senza scrittura! Più che ricordare l’uomo con la scrittura ha registrato e quindi ha dimenticato. 223 197

Lascerà qualcuno di voi una memoria orale? 98 76

La scrittura serve a dimenticare più che a ricordare. 318 90

Lo Stato tenta di imporre una memoria collettiva, e ci riesce. 642 111

Rispetto alla memoria orale, la testimonianza scritta è datata. 641 111

Solo leggi scritte, dunque basta eliminare la carta. 1215 149

Socrate si rifiutava di scrivere. 460 99

ospedale

Anche i moribondi vengono messi a tacere. 998 134

Tutto organizzato affinché nessuno possa sentire urla o vedere strepiti di agonizzanti. 798 121

Urla soffocate dai sedativi. 1254 151

pace

Dopo avere ucciso la terra aspirano a non uccidersi tra loro. 1241 151

Dopo la pace universale non si daranno pace. 112 77

La pace era ascoltare lo stormire di foglie. 1031 137

Non abbiamo una pace individuale e invochiamo quella universale. 136 79

paleontologia

I condriti considerati rametti, poi icnofossili. Non potrebbero essere disegni che l’argilla forma asciugandosi? 1336 156

I dinosauri non avevano strade, così hanno potuto lasciarci le loro impronte. 842 124

I primi a uscire allo scoperto furono gli scorpioni, i primi adesso a scapparsene. 1400 160

Mai insetto era morto per l’incapacità di rimettersi sulle sei zampe, per milioni e milioni di anni, Silvio, non era mai successo. 36 180

Non il Neocene, è l’Antropocene la nostra era geologica. 1034 137

Non si può guardare con disprezzo la fine dei dinosauri, potrebbe succedere alla nostra. 611 109

Poveri meteoriti, minacciosi colpevoli di estinzioni! 791 121

Quante specie hanno superato qualche dozzina di milioni di anni sulla faccia della terra? 737 118

parola

A che serve l’eloquenza? Se parli con eloquio ricercato per lo più riesci odioso. Confucio. 200 194

Ai millenni bastano le parole di un bambino, al secolo non bastano le parole di un vocabolario. 419 96

C’è più volgarità nelle azioni che nelle parole volgari. Se le parole sono pietre, le azioni sono macigni. 1152 145

Chi usa parole profonde per cose superficiali e chi parole semplici per cose profonde. 544 105

Guai a chi dice la verità con parole semplici. Horkheimer. 235 198

Il dono della parola ricambiato con le chiacchiere. 1423 161

Il logos si è fatto carne, infine notizia. 221 84

Le parole erano cose, ora le cose sono parole. 459 99

La parola ha vestito il mondo, è ora di spogliarlo. 1289 153

La parola va scritta a proprie spese. 1287 153

Non sappiamo più cos’è il mondo, coperto com’è di parole. 773 120

Parli difficile? Più facile mentire. 877 126

Se ora la parola si fa carne, è carne da macello. 36 73

Significato di una parola era chi la diceva. 189 82

Terribile, il logos si è fatto carne! 1016 135

pazzo

Accettiamo ogni forma di aberrazione, ma non quella che il dio scatena nei pazzi, così lo domiamo coi farmaci. 164 81

Che società è quella che farebbe volentieri a meno di vecchi, malati e pazzi? 1129 144

I pazzi ci rimproverano troppe cose, facciamoli ingrassare. 1458 163

L’elettroshock è per costoro una cura della pazzia. 464 99

Ma lo sapete che a Parigi sono stati fatti degli esperimenti seri circa la possibilità di guarire i pazzi unicamente con la persuasione e con la logica? Un professore di là, uno scienziato serio, ha pensato che si possono curare così. La sua idea fondamentale è che nell’organismo dei pazzi non esista un turbamento vero e proprio, ma che la pazzia sia, diciamo così, un errore di logica, un errore di apprezzamento, un modo sbagliato di vedere le cose. Dostoevskij. 205 195

pedagogia

Abituano i bambini ad avere ragione, non a cercare ragioni. 1251 151

Ai bambini non fanno vedere i morti. 1080 141

Ci sono qui bambini che additano re nudi? 47 73

Con la sua vocina e con le sue tettine viene usata per promuovere un nuovo deodorante, siamo nel Kali Yuga. 137 79

Contro ogni scuola: Dio è un autodidatta. 338 91

Dietro l’alfabetizzazione c’è il cinismo del colono che deve sbarazzare il terreno per una nuova cultura. 901 128

È morto Felice Pignataro, del quartiere napoletano Scampìa. No, ragazzi, non è morto, sapeva che i ragazzi casinari sono amati dagli immortali più dei ragazzi per bene. 1032 137

Esami comuni a tutti gli alunni del mondo allo scopo di ottenere gli uomini più comuni possibili. 776 120

I bambini indisciplinati rifiutano la potatura, o no Salinger? 1300 154

I bambini prodigio dipingevano cerchi a mano libera o scrivevano musica e versi, ora risolvono quiz. 780 120

I bambini vengono cresciuti come bonsai, adulti in miniatura. 1298 154 Il bambino che addita il re nudo è un maleducato. 93 76

Il passato viene denigrato in modo che le nuove generazioni pensino di vivere nel mondo migliore. 280 88

Il voto è quanto di più stupido abbia potuto inventare una scuola. Non è Dio un autodidatta? 1046 138

Imprinting cittadino, ricordi di asfalto e cemento. 1236 150

Indagare sulle cose divine è bello, ma ne hanno fatto un corso di studi universitari. 888 127

Insomma, i cuccioli imparano a combattere col gioco, proprio come i cuccioli d’uomo coi giocattoli. 244 86

In tutte le società, eccetto l’attuale, il bambino ha partecipato a tutte le forme di cultura degli adulti. Solo oggi ci sono libri, film, teatri e musiche per bambini. Ecco che la pedagogia è antipedagogia. 34 180

La meraviglia di un bambino si esprime sempre più con l’esclamazione "è proprio come in televisione!". 216 196

La scuola è diventata un edificio. 1309 154

L’educazione tende agli stessi apprendimenti degli stessi insegnanti per gli stessi alunni delle stesse scuole con gli stessi obiettivi. 69 74

L’educazione tutta nei tentacoli del dio Stato. Era questo che Platone sognava nella sua repubblica? 222 197

Li addestrano a parlare senza muovere un dito. 182 82

L’innocenza del bambino fa paura all’adulto. 1277 153

Non è lontano il tempo: lo Stato si prenderà il ruolo di padre, di madre e i figli faranno proprio tutto quello che vorrà. 29 179

Non li prendono a schiaffi, li bocciano. 174 81

Per educare qualcuno bisogna prima innalzarlo ai nostri occhi. Simone Weil. 1271 152

Per fare bene l’insegnante bisogna, come Socrate, farsi condannare a morte. 1095 141

Per la storia e la geografia non vi danno che cose false a forza di essere schematiche. Simone Weil. 1269 152

Per punizione non avranno favole da raccontare ai bambini. 51 73

Pietà per le nuove generazioni, mai sapranno cosa vuol dire vivere senza macchine e senza l’imbonimento dei media. 832 124

Potremo sempre chiedere suggerimenti ai bambini. 807 122

Proprietà di linguaggio. Niente metafore, capito, ragazzi? E guai agli anacoluti. 799 121

Scuole, università, accademie, luoghi di irreggimentazione. La vera scuola sono i media, luoghi di rincoglionimento. 466 99

Si suicidavano forse i ragazzini in altre società? 68 74

Un corredo di menzogne ai bambini appena iniziano ad andare a scuola. 786 121

Un bambino che maltratta un animale bisogna picchiarlo. Lo dice Ceronetti. 950 131

pianta

Alberi profumati dell’Etiopia. 1221 149

Alla quercia non importa chi raccoglie le sue ghiande. 1149 145

Comprato un bonsai, l’ho liberato nel mio boschetto. 651 112

Dopo la mia morte nessuno innaffierà le mie piante. 1187 148

Fino a oggi, 14 dicembre 1982, ho piantato i seguenti alberi: quattro ciliegi, un melo, un pero selvatico, sei peri, un kaki, un nespolo giapponese, dieci pioppi tremuli, cinque pioppi bianchi, quattro fichi, cinque prugni, quattro melograni, due arbusti di uva spina, una decina di noci, due cipressi, dodici salici di due qualità diverse, sette abeti, quindici pini. 312 205

Già fanno i nidi gli uccelli sugli alberi del mio boschetto. 1276 153

Il ciliegio viene dalla città di Kerasos. 1406 160

Lo spreco di carta! Gli alberi maledicono la scrittura. 105 186

Madonna mia, milioni di tonnellate di carta sprecata ogni giorno per giornali, riviste e libri inutili. 321 206

Morire contenti, io per aver piantato un bosco. 1265 152

Piove. Bevono gli alberelli che ho piantato nel mio boschetto. 977 133

Una pineta invasa dai turisti, dalle tende, dalle schitarrate e gli animali impauriti da un’accozzaglia di voci e cattivi odori; dov’era la pace di ottobre? 18 178

pittore

Antonello da Messina sarebbe oggi un Pollock. Chi meriterebbe un ritratto? 777 120

Il nobile aveva tempo; l’industriale non ha il tempo di raccogliere il pennello a un pittore. 402 95

Quanta gratitudine negli occhi di una donna alla quale hai appena terminato un bel ritratto! 467 99

Qual era il pubblico del pittore rupestre? 708 116

poesia

Chi giunge alle soglie della poesia senza il delirio delle Muse, convinto che la sola abilità lo renda poeta, sarà un poeta incompiuto e la poesia del virtuoso sarà offuscata da quella dei poeti in delirio. Platone. 248 199

Con rime e ritmi è più facile ricordare versi. 1234 150

I migliori filosofi conoscono il metro e la rima. 258 86

La sola parola poesia fa già ridere. 353 92

Ma le Muse mi amarono

e in cambio delle mie sventure

mi diedero la dolcezza del miele.

Leonida da Taranto. 150 190

Occasioni per scrivere una poesia al minimo storico. 862 125

Orrendo pubblicare una poesia. 421 96

Per aver smarrito tutta la poesia dell’universo, dobbiamo proprio aver accumulato dei crimini che ci hanno resi maledetti. Simone Weil. 540 104

Platone riesce ad essere poeta ragionando. 1218 149

Pochi luoghi dove recitare una poesia. 546 105

Se i filosofi scrivessero in versi, non partorirebbero topolini. 650 112

Solo la poesia ci permetteva di parlare con dignità delle stelle. Le stelle, ragazzi, non sono che esplosioni nucleari. 940 131

Sospetto un pensiero che non abbia la poesia dalla sua parte. 1321 155

Tutta la poesia greca era concepita per la musica e per la danza. Ecco che anche la nostra migliore poesia è patetica. 71 182

poeta

Blake non aveva un editore. 985 134

Dante non avrebbe vinto il Nobel. 484 101

Dante non è riuscito a immaginare un girone d’inferno come la nostra città. 836 124

Era già un luogo comune la saggezza di un Orazio? 1084 141

Il poeta si è liberato di metro e rima per diventare schiavo delle mode letterarie. 120 78

I profeti pensavano anche alla forma? Sicuramente vi pensava la Pizia. 960 132

L’attento ascoltatore di Omero lo aiutava a ricordare, il distratto a improvvisare. 100 76

Leonida da Taranto, Camillo Sbarbaro, umili briciole, umili trucioli, umili licheni. 941 131

Leopardi non andava a scuola. 648 112

Negli antichi testi, egizi, biblici, non c’è ironia, neanche in Omero. 965 132

Non si può essere poeti senza insofferenza per la società attuale. Cristina Campo. 996 134

Omero cantava in modo lidio. 368 210

Omero cantava quanto già si cantava da tempo. 607 109

Rimbaud vittima del primo cancerogeno. 718 116

Se non abbiamo poeti è che non ne siamo degni. 575 107

’Sti poeti pretendono un’enorme erudizione da parte del lettore. 417 96

politica

Al giorno d’oggi i prìncipi non pensano che a mettere da parte alcuni milioni per vivere almeno da ricchi privati, caso mai dovessero saltare a gambe all’aria. Questo errore di calcolo può forse segnare il destino dell’arte. Nel XX secolo i popoli non parleranno più che di politica e, invece di battere le mani a una Marianna Conti e alle sue gambe, leggeranno il Morning Chronicle. Stendhal. 333 207

Come li vuole gli uomini un principe che impone alle belve di essere miti? Marziale. 112 186

Oh, mio Dio, non si tratta di rivelazioni celesti! Bernanos. 957 132

I medici di Molière che circondano l’agonia del mondo: ecco quello che vedete oggi, e voi vi siete talmente abituati allo spettacolo che domani vi sembrerà più che naturale morire in mezzo a quei figuri. Bernanos. 308 205

I politici sognati da Platone si rifiuterebbero di governare una società come la nostra. 1279 153

La forza bruta è ora il potere economico. 1133 144

La politica, gestione degli affari borghesi. 153 80

La sola questione del femminismo è il lato comico di una tragedia, come il solletico a un moribondo. 184 193

Machiavelli frequentava le osterie, lì di politica si capisce meglio che nelle corti. 875 126

Parrà un’impresa folle alzare la voce contro coloro che comandano. Dico folle, non eroica e neppure onorevole. Bernanos. 958 132

Se il re ama la musica il regno sarà ben governato. Mencio. 154 190

Si bombarda come l’insetticida l’insetto. 1132 144

Tutto ciò che la religione ha perduto, lo guadagna la politica. Bella liberazione! De Rougemont. 307 204

Una volta le nazioni cercavano di superare le altre, ora cercano di somigliarle, e non sono mai così superbe come quando credono di esserci riuscite. Leopardi. 343 208

politico

Ci sono sempre stati coglioni e delinquenti, ma adesso hanno la bomba atomica. 307 89

Meglio farsi governare da chi ha la forza fisica, come un cavaliere del medio evo, che da un vecchiacone con la bomba atomica. 1037 137

Protetto dalle guardie del corpo non rischi pesci in faccia. 876 126

Stai per crepare e osi continuare a gestire la sorte di miliardi di uomini! Un bambino saprebbe farlo meglio di te. 771 120

Vogliono eliminare la sporcizia dal mondo, ma scendono a patti con chi la produce. 1365 158

preghiera

Abbi pietà di noi, buon curato Yorick. 627 110

Che il dio degli artropodi mi accolga nel suo regno. 796 121

Crediamo nel progresso. Che preghiere gli facciamo? 612 109

Liberaci, Signore, dal morire intubati in ospedale. 1255 151

Pregava lo scontroso Eraclito? E l’irascibile Beethoven? 55 171

Tolstoj sì che pregava, sembrano pregare perfino i suoi romanzi. 92 174

progresso

Come’è arrivato l’uomo a minacciare il proprio pianeta nel modo che oggi stiamo sperimentando? E di fronte a questa situazione ha ancora senso l’idea di progresso?  Vittorio Hösle, 1440 162

Il concetto di progresso ci ha resi ciechi all’Apocalisse. Anders. 1421 161

Il concetto di progresso ha la massima comprensione e la minima estensione, come il concetto di Dio. 155 80

Il concetto di progresso, ottimo paravento per il denaro. 45 73

Il progresso, il nostro Anticristo. 352 92

Gli antichi (e per antichi intendiamo uomini di appena due o tremila anni fa) pensavano che l’uomo andasse verso un continuo decadimento. Oggi che sta fagocitando tutta la vita terrestre pretende che vada verso un continuo progresso. 137 188

Quando ci accorgeremo che il progresso è un falso idolo, tutti gli dei saranno già fuggiti dalla terra. 594 108

Quelli un passato felice, noi un futuro felice, quelli l’età dell’oro o il paradiso terrestre, noi il progresso. 107 77

Questo è il progresso, la sedia elettrica al posto del rogo. 664 112

Un’epoca che si vanta del progresso deve chiedersi quanto ne ha fatto per superare uno Stradivari. 1446 163

proverbio

Alla fine il re vale meno del pedone. 1409 160

Al pollo fa ridere il becco dell’aquila. 1389 159

Chi non si accorge della tua assenza non è tuo amico. 1434 162

Ciò che funziona non vive e ciò che vive non funziona. 218 84

È più facile aver pietà di una formicuzza ferita che di un formicaio in fiamme. 211 83

Il buon senso non è più sensato. 219 84

Il luogo comune ti risparmia quel minimo di riflessione che richiedeva il proverbio. 32 72

Il numero è divino, il calcolo umano. 270 87

Il saggio sa meglio le cose che non sa. 116 77

L’abito non fa il monaco, fa il borghese. 257 86

La cura dell’insonnia era dormirci sopra. 260 86

La luce di candela si consuma, la luce elettrica consuma. 829 123

La parola va scritta a proprie spese. 1287 153

La rogna non prude durante il piacere. Proverbio zingaro. 159 190

L’età più bella è per chi l’ha persa, non per chi ci sta dentro. 792 121

Nel gregge non si conta, si viene contati. 359 92

Non potrai rifugiarti nella solitudine se non la sopporti. 1435 162

Per andare dal Canada in Alaska basta scavalcare il 140º meridiano. 1103 142

Per capire il mare non basta andare a fondo, bisogna affondare. 1097 142

Per conoscere te stesso devi diventare un altro. 621 110

Possedendo tutto non basterà mai nulla. 592 108

Se dormi, non gocciola il naso. 1385 159

Se il generale è generico il particolare è stupido. 753 119

Se in amore perde chi ama di più, non è una sconfitta. 525 103

Se non puoi essere un amante, diventa complice degli amanti. 52 181

Se non sai parlare con gli occhi, meglio che ti tappi la bocca. 1026 136

Sguardo di adolescente s’interroga d’amore. 1083 141

Sui bonsai non nidificano gli uccelli. 1027 136

psicanalisi

A me diventa subito sospetto uno scrittore che tratta con un minimo di riguardo la psicanalisi. 259 200

Cacciato il confessore dalla porta, è rientrato dalla finestra travestito da psicanalista. 27 72

Meglio peccatori nel confessionale che malati nello studio di uno psicanalista, meglio penitenti che truffati. 358 92

Non c’è bisogno della psicanalisi per scoprirlo, lo sapeva già per lo meno Salomone. Pavese. 352 208

Peccatori dal confessore, malati dallo psicanalista. 654 112

Per la psicanalisi Cristo sarebbe un esaltato. 657 112

Sognare cacca è sognare denaro, o no, Sigmund? 743 118

Tutta la psicanalisi lavora su cinquanta intenzioni viziose. 50 181

psicologia

C’è del laido nella scienza, la psicologia. 966 132

Datemi l’azione più pura e vi fornirò cinquanta intenzioni viziose di essa. Montaigne. 49 181

In verità l’ipocrisia ha la grande prerogativa di non poter mai essere colta con le mani nel sacco. Hobbes. 141 189

Dopo l’amore il timido ringrazia. 416 96

Ironia, genere di piacere che non esige dallo spirito più di un minuto d’attenzione. Stendhal. 326 206

La psicologia è un tentativo di dare un nome all’innominabile. Tu sai benissimo che ogni pochi anni vedremo cambiare la terminologia e con essa la teorie, le interpretazioni delle teorie, ecc. Henry Miller. 144 189

L’ironia scavava, ora demolisce. 52 73

L’oggetto della psicologia è il soggetto. 1351 157

Noi maschi perdiamo lo strillo acuto di quando eravamo bambini; lo stanno perdendo anche le donne. 719 116

Per scandagliare la psiche Freud lancia sonde, Dostoevskij si tuffa. 188 82

Quello sviscera i pensieri più reconditi, quell’altro li seppellisce. 691 114

pubblico

Credere ancora all’esistenza di un pubblico con radici comuni? 336 207

Grave, molto grave, non ci sono bambini tra il pubblico. 1071 140

Il pubblico di Omero? Quattro gatti. 545 105

Il coro di Dioniso iniziava con la ripetizione di grida rituali. Anche la Tragedia dell’Arte! Ma, Silvio, che pretesti avevamo per quel rito? La professionalità dell’attore? Ma non è la professionalità la fine di ogni arte? Avevamo piogge da invocare e polvere da sollevare al cielo con le nostre danze? Un pubblico in attesa di novità avevamo, dei critici appostati e pronti a scrivere, ecco cos’avevamo. 363 209

Nelle vecchie forme di convivenza il popolo si creava e si organizzava da sé i propri divertimenti e non il potere per esso: canto, danza, divertimento, gioco, atletica. Con l’odierna civiltà tutto ciò si è ridotto a veder cantare, danzare, giocare. Huizinga. 357 209

Possibile, lo spettatore dovrebbe avere delle pretese? 56 181

Pubblico pagante, come con la prostituta. 1214 149

Riacciuffare il teatro. Jarry, Artaud, Grotowsky, Barba, O.K.! Ma come riacciuffare il posto dove rappresentarlo? E il pubblico? Non è già la parola ‘pubblico’ un’offesa? 180 192

Uno spettacolo che non vuole applausi. 1302 154

Troppa discrezione, troppo rispetto per la critica, per il pubblico, per le mode correnti. 58 182

Una volta lo spettacolo era anche lo spettatore. 337 207

Uno spettacolo che non vuole applausi. 1302 154

pubblicità

La pubblicità non fa mai sciopero. 1367 158

La pubblicità non osserva il minuto di silenzio. 1055 138

Se la pubblicità è l’anima del commercio, è un’anima dannata. 1350

ragione

Illusione che la ragione abbia potere, solo il potere ha ragione. 1060 139

La ragione è l’istinto dell’uomo, Dio non ha bisogno di ragionare. 104 77

La ragione è soffocata dalle ragioni di mercanti e affaristi. 1205 149

Non sempre il ragionamento è ragionevole, può giustificare qualsiasi corbelleria. 222 84

Non si può ragionare, ha ragione solo chi detiene il potere. 795 121

redenzione

Che il peccato di Adamo richiedesse un redentore non ne sapevano nulla i trilobiti. 631 110

Che l’uomo abbia bisogno di un redentore l’ha capito subito. 1105 142

Felice il giorno in cui peccò Adamo. Praefatio del sabato santo. 43 180

La salvezza dell’uomo! Io inizierei col salvare gli insetti. 1172 147

La redenzione dell’uomo sarebbe meno presuntuosa se si credesse anche nell’immortalità degli animali. 1442 162

Non era il salvatore dell’uomo anche il salvatore del mondo? 604 109

Se all’origine dell’uomo c’è un peccato, il redentore è arrivato troppo tardi. 714 116

Se Dio non fosse un redentore, non saprebbero che farsene. 35 169

Se ogni specie vivente credesse in Dio, anche un insetto avrebbe diritto al redentore. 37 169

Umanità, che presunzione, il più alto ideale a cui si appellerebbe un redentore. 568 107

religione

Da quando la scienza è stata asservita alla tecnologia, è diventata un affare, e agli affari contribuiscono sia i credenti che i non credenti, così si presta a far loro anche da feticcio. 10 167

Dichiarare la propria fede con una crocetta sulla scheda d’indagine statistica. La scelta dovrebbe essere testimoniata col sangue. 57 171

Il laico ha la presunzione di stare al di sopra delle parti, non si accorge di starne dietro, a spiare lotte di credenti e non credenti, pronto a raccoglierne le spoglie. 26 168

L’esaltazione non riguarda più la visione di un dio ma lo spirito del gregge. 1364 158

Ovunque le prime religioni vedevano Dio, ovunque le ultime religioni vedono uomini da convertire. 766 119

Platone si chiede se la religione non sia una sorta di piedistallo per il potere, visto che un potere basato sulla sola forza apparirebbe più violento. 21 168

Quello che resta di religioso nella megasocietà è idolatria. 4 167

rettile

Come e dove accarezzare una tartaruga lo sanno solo le tartarughe. 803 122

Da quando i coccodrilli non sono sacri, ne facciamo portafogli. 1403 160

Un geco come ospite. 1290 153

ricco

A onor dei ricchi potrei narrarvi la storia degli scacchi. 1261 152

Il riscatto dalla povertà dovrebbe basarsi sul disprezzo dei ricchi più che sull’espropriazione dei loro beni. 976 133

I ricchi sono sempre esistiti, solo che non sono mai stati tanto schifosi come oggi. 1076 140

Un ricco veniva sepolto con le sue ricchezze, adesso a stento gli lasciano l’orologio al polso. 14 71

rito

Al taglio del nastro non assistono gli angeli. 450 98

C’è un rito senza un dio? Attento, ateo, il tuo rito potrebbe diventare il taglio del nastro e il minuto di silenzio. 39 169

I nostri luoghi sacri (monumenti, musei, cimiteri) sono fatui rispetto allo speco di San Benedetto o alla grotta di San Michele. 1144 145

I nostri riti sono un minuto di silenzio. 121 78

Reliquie di santi ed eroi, adesso di atleti, cantanti e attori. 455 99

Un ateo attuale dovrebbe saper sputare sul taglio del nastro e rompere con un insulto il minuto di silenzio. 49 170

rivoluzione

Gli slogan dei manifestanti sono più che bestemmie; se a queste bastava un confessore, a quelli non bastano le manganellate. 60 171

I grandi incazzati avrebbero oggi un ruolo ridicolo, il ruolo di un Che o dei rivoluzionari: con chi se la prenderebbe oggi un Campanella, un Savonarola, un Giordano Bruno? 198 194

I marxisti dicono ai padroni dateci quello che è di tutti, gli anarchici non rompeteci altrimenti ve le rompiamo. 1117 143

La rivoluzione avrà inizio quando si bruceranno le cravatte. 1182 147

Nessuno si scandalizza se bombardano inermi città, tutti si scandalizzano se si manifesta contro. 895 128

Se non è anche una festa, non è una rivoluzione. 1158 146

sacro

Abbiamo perso il senso del sacro, ma è sacrilego sputare su una bandiera nazionale. 59 171

Dov’è un luogo rimasto sacro? 974 133

I nostri luoghi sacri (monumenti, musei, cimiteri) sono fatui rispetto allo speco di San Benedetto o alla grotta di San Michele. 1144 145

San Michele occupa una grotta abitata dagli dei del paleolitico. 623 110

santo

Chi dà tutto per nulla è diventato sospetto. 337 91

Felici gli stessi martiri! Per cosa vale oggi la pena di morire? La donna forse? 188 193

Il sangue dei martiri non è più fertile, va a finire sull’asfalto. 119 78

Il santo era anche un ribelle. 1372 158

I santi baciavano piaghe di infermi e lebbrosi; se la santità non è fuggita dalla terra, è ora di baciare un cane rognoso. 1186 147

Per costoro chi si sacrifica per un altro è un fesso. 520 103

Per raggiungere la santità bisogna imparare a essere abbandonato da tutti. 991 134

schiavo

Appena ascolta una nuova opinione se ne fa una. 55 74

Chi comanda ha bisogno di coglioni ubbidienti. 1128 144

Ciò che vogliono le masse lo decidono i media. 652 112

Guazzare nel mosto, come moscerini, con le stesse opinioni, gli stessi ideali, gli stessi gusti. 939 131

Hanno costoro esperienze condivise? Di condiviso hanno solo opinioni, notizie, canzonette e spot pubblicitari. 344 92

Incatenati ai divertimenti offerti dal mercato, non riescono a divertirsi tra loro. 672 113

Lo schiavo non godeva dei diritti umani, ma non lavorava in fabbrica. 199 83

Lo schiavo poteva guardare il padrone negli occhi, noi no. 135 79

Noi i nostri padroni li vediamo solo in televisione. 848 124

Più facile trovare cibo e acqua nella savana che intrappolati nel traffico. 1160 146

Rimpiazzabili come lampadine fulminate. 1312 155

Subire con ordine e decoro, proibito mettersi le mani nei capelli. 1371 158

scienza

A forza di inventare nuove parole, la scienza non saprà come pronunziarle né a chi rivolgerle. 263 87

Appena si trova di fronte a concetti non quantificabili la scienza inizia a delirare. 295 89

Come mai usciamo stanchi da una macchina o da un treno pur essendo stati seduti e senza far niente? Che bugie ci raccontate, scienziati, a tale proposito? 724 117

Cos’è quella specie di caleidoscopio che appare se chiudi gli occhi e tenti di guardare nel buio? 518 103

Grossolane semplificazioni della scienza fatte passare per leggi della natura. 275 87

Il concetto darwiniano di selezione naturale è così generico che puoi farvi rientrare i litigi tra marito e moglie. 399 95

Istinto, moto locale, origine dell’universo, selezione naturale, lotta per la sopravvivenza, anche la scienza ha i suoi concetti metafisici. 733 117

I termini scientifici sono la Babele della scienza. 401 95

La gravità è la vis attrattiva. 364 93

La scienza è diventata così ramificata e specialistica, che, se volesse guardare una bella donna, la sezionerebbe. 547 105

La scienza presume di rivelare il recondito. Non sa che certe gemme perdono lucentezza se esposte alla luce. 279 88

La scienza produceva spirito, adesso denaro. 686 114

La scienza si è trasformata in linguaggio sulla tecnologia. 224 84

La scienza spiega, non comprende, dice come, non perché. 144 79

Le trivellatrici non hanno trovato i mostri che dormono nelle viscere della terra, non hanno scavato abbastanza. 66 74

Ma pure il Neanderthalensis sapeva fare osservazioni scientifiche! 231 85

Me Ti diceva: si inventa molto a favore degli uomini e molto contro di loro.

Le invenzioni a loro favore vengono messe a tacere. Quelle a loro danno promosse.

Se uno inventa una lampada che non si consuma mai per decenni, l’invenzione viene comprata dai fabbricanti di lampade non perché queste lampade si fabbrichino ma perché non si fabbrichino. Brecht. 217 197

Per i neopositivisti "Dio esiste" e "Dio non esiste" sono proposizioni insensate, non sono ‘protocollari’. Se vai a chiedere quali sono le proposizioni protocollari ti rispondono che sono quelle della scienza. Se vai a chiedere agli scienziati ti rispondono secondo le diverse discipline a cui appartengono, giù giù fino al grafologo. 68 172

Riusciamo a datare il cranio di un Neanderthalensis e non capiamo che menava una vita più sana della nostra. 707 115

Scienze umili (paleontologia, etologia) e scienze presuntuose (fisica, chimica). 665 113

Secondo costoro una pietra è più vuota che piena, il che non influisce sul comportamento di chi lancia sassi. 383 94

Se la scienza antica poneva problemi, la nostra verifica certezze effimere, le cosiddette ipotesi. 380 94

Sembra che la scienza attuale sia imbelle senza finanziamenti e senza strumenti tecnologici. 735 117

Tutta la scienza occidentale è fondata su categorie visive. 371 210

scienziato

Anche Einstein, come Archimede, ha fatto la sua scoperta nel bagno, l’uno immergendosi nell’acqua, l’altro osservando bolle di sapone che si attraggono. 699 115

C’è qualche poeta tra i nostri scienziati? 259 86

C’è qualche scienziato in mezzo a noi che ha lasciato trapelare, come Archimede, di aver scoperto qualcosa nel bagno? 26 179

Dillo chiaro e tondo, scienziato, non tu decidi le tue conoscenze, ma la tua azienda. 851 125

È vergognoso che nessuno scienziato alzi la voce, hanno paura di perdere lo stipendio e la posizione, capite? Hanno paura. 120 187

Fabre non aveva bisogno di strumenti scientifici. 190 82

Il terrore che attanaglia il teorico della scienza è quello di vedere un sapere all’opera che non sa dare ragione di sé, un sapere che funziona, senza dubbio, ma sembra funzionare su un abisso. Marco Maurizi. 1427 161

La scienza di Aristotele è antiquata, attuali le domande sulla scienza di Eraclito e Parmenide. 430 97

La scienza era stato il passatempo di ecclesiastici e accademici! Poi è passata in mano agli scienziati, tutti a servizio dell’industria. Scribi e farisei erano specchi di verità e di onestà al confronto. 258 200

Letto in quattro e quattr’otto il libro di Shelley, Franckenstein. Provate a cambiare la parola Frankenstein con la parola scienza: è innocente, ma non ha la coscienza a posto. 1033 137

Lo scienziato Galileo aveva ancora un po’ di umiltà nell’accostarsi ai segreti della natura. 167 81

Ma come si fa a chiamare scienziato chi ha inventato la bomba atomica? 1161 146

Mandiamo Einstein in una bettola a spiegare la sua teoria e vediamo come se la cava. 1319 155

Mica a Eratostene veniva imposta la ricerca scientifica dalla regina d’Egitto! 830 123

Ora Allah, se mai decide di parlare, non ha l’abitudine di parlare con gli scienziati. Dürrenmatt. 1099 142

Ormai anche gli scienziati più onesti puzzano, anche i più profondi: che ce ne facciamo della verità scientifica e della stessa verità in un mondo di morte? 263 201

Pascal abbandona quella scienza che per Cartesio era tutto. 141 79

Per quanto più ignorante, Plinio è meno noioso di un Newton. 265 87

Plinio ricorda, prima dei geologi, il Mediterraneo come un lago separato dall’Atlantico. 372 93

Possibile, Lorenz? Ti fai intrappolare dal quiz di un giornalista? 959 132

Sarebbe un grave errore immaginare che Leonardo sia stato un inventore come quelli del nostro tempo, che hanno come scopo la pubblicità e il guadagno. Cessava di interessarsi ai suoi progetti appena portavano a risultati tangibili. Sarton. 266 201

Scienziati compiacenti, scrittori compiacenti e adesso anche jazzisti compiacenti. 87 184

Secondo Ippocrate i mali naturali sono divini. 1007 135

Se gli accademici da cui si difendeva Galileo erano ridicoli, ancora più ridicoli sono gli scienziati attuali quando si rifiutano di pronunziarsi su questioni che valicherebbero i confini della propria disciplina. 212 84

scrittore

Anche Jarry e Rimbaud hanno cercato la morte di croce. 197 194

Artaud s’è riappropriato della parola ma l’hanno messo in manicomio. 1368 158

Asor Rosa non ha un buon amplificatore oppure non sa fare la voce grossa. 1091 141

Beckett, roba da fine del mondo. 1456 163

Caro Gogol, mai un pantalone a pennello, una giacca a pennello, sempre troppo stretto o troppo largo, non abbiamo la pazienza o l’indelicatezza di provare una decina di paia di scarpe. 8 178

C’è una schiera di poeti e scrittori che vengono tramandati nelle scuole, Manzoni, Shakespeare, Hugo e oso mettere in fila anche Göthe. Un occhiolino all’arte e uno al potere. 77 183

Che colpa ha Leopardi se è pessimista? 873 126

Che ne dite, amici? Lo ammettiamo questo Tolstoj nella nostra compagnia? 843 124

Citare Čapek. 1334 156

Del resto, Gogol, hai una ricchezza enorme, non hai bisogno della ragazzina che ti venga incontro. 429 97

Diogene Laerzio: la ginnastica consisteva nell’impastare, macinare, lavare, trasportare. 993 134

Due persone abbracciano un cavallo in due punti diversi dell’Europa, verso il 1890. 60 182

È penoso che alcuni buoni scrittori del nostro secolo, per sopravvivere, abbiano dovuto scrivere recensioni per solo mestiere, perfino Brecht, Pavese, Adorno, Benjamin, Pasolini…, Bulgakov s’è salvato. Come si fa a scrivere una recensione senza un po’ d’i 196

È una Sfinge, bisogna saperlo interrogare Kleist. 303 89

Göthe e Shakespeare fanno apparire profondi i luoghi comuni. 302 89

‘Il Maestro e Margherita’ è il canto del cigno del romanzo. 145 189

Il Merda di Pasolini e la Merdre di Barba. 1153 145

I miei scritti mi adopero a che piacciano a pochi. Petrarca. Quale scrittore direbbe oggi una cosa del genere anche per scherzo? 148 189

Jarry, ci restava solo la derisione dell’opera dell’uomo, e dell’opera più divina dell’uomo. Il mezzo sorriso! "Datemi uno stuzzicadenti", le ultime parole di Jarry, e quando l’ebbe ottenuto (un intero pacchetto!) gli luccicarono gli occhi dalla felicità. 188

L’abbondanza di carta e l’invenzione della stampa hanno reso prolissi anche i migliori scrittori. 297 204

Luciano, chi era costui? Non sempre i migliori si studiano a scuola, specialmente se non servono al potere. 72 183

Manzoni, sicuro e rassicurante, proprio come promettono i nostri governanti. 704 115

Musil pronunzia un discorso in onore di Rilke, Valery in onore di Göthe. 981 133

Ogni tanto qualche scrittore che ha raggiunto decine di migliaia di copie, preso da raptus missionario o da complesso di colpa, scrive il suo libro sulla pace, contro le armi atomiche o contro l’inquinamento. Ma guai toccare l’essenza del sistema! 149 189

Pavese e Pasolini erano troppo ingolfati nelle correnti letterarie per poter volare. Eppure avevano un bel paio d’ali. 84 184

Pavese è un prodotto dalla città, a contatto con volgari letterati arrivisti e a gente ipocrita dell’imprenditoria editoriale. Come poteva non suicidarsi? Da un albergo all’altro, da un articolo all’altro, per dovere di scrittore costretto ad ammiccare a 188

Per Artaud neanche uno che gli dicesse "Beato il seno da cui pendesti". 975 133

Qualche fiore, qualche animale che somigli a Pasolini? I geni scontrosi non fanno figli. 523 103

Quanta curiosità in Erodoto, quanta gioia di sapere in Socrate! Tutto ciò è già oggetto di riso in Cervantes e in Bulgakov è considerato immorale. 179 192

Scrittori con contenuti senza forme (pietre, gemme, patate) e scrittori con forme senza contenuti (bottiglie, cestini, vassoi). 40 73

Sembrava che non sapesse Esiodo, retorica sembrava, quel che dicesse di gioghi a buoi e di morsi ai cavalli. 509 102

Se Stendhal consigliava l’ingresso in società con un duello, ora lo consiglierebbe per uscirne. 496 101

Se un autore fosse unico e irripetibile, non avrebbe bisogno del copyright. 867 126

Sì, Dostoevskij, è vergognoso voler vivere più di quarant’anni. 527 103

Sì, Francesco Dezio, via da qui. 1042 137

Sterne sarebbe un sentimentale! 968 133

Sterne SterneSternesterne, i tuoi scritti non si prestano al potere come quelli di Shakespeare. 111 186

Un buon romanzo usa la trama come pretesto, lo sanno bene Gogol, Dostoevskij, Musil, Čapek, Ortese, Pasolini, Pavese, Miller, Melville… 498 102

Valgono di più le urla di Göthe sul letto di morte che tutta la sua opera monumentale. 536 104

Vi andrebbe, signori, di fare una morte alla Kleist? 67 182

sessantotto

Costoro provano a dare un ismo al sessantotto. 954 132

Sessantotto, sprazzo di luce nella civiltà borghese. 1196 148

Ultimo sussulto il sessantotto. 94 76

sesso

Basterà che lei accetti il tuo banale invito a salir su da te! Un uomo piuttosto che un altro, per quella sera, è la stessa cosa, una donna piuttosto che un’altra, per quella sera! Quando l’uomo ha capito la fecondità femminile? E ne hanno coscienza gli a 199

Bisogno naturale non necessario. Epicuro. Oh, poche ore di felicità e tanti giorni di tormento! 871 126

Che il piacere sessuale sia effimero, l’avevano capito sapienti, monaci ed eremiti. Cosa ne resta? Il dogma della selezione sessuale. 1074 140

Costoro se la ridono se parli di castità. 507 102

Credevo di insegnarle i trucchi del sesso e sono finito suo alunno. 951 131

Del resto amiamo più con gli sguardi che col sesso. 769 120

Di movimento naturale non ci resta che l’atto sessuale. E forse neanche quello. 487 101

Effimero. Subito dopo tu sei tu e lei è lei. 1240 151

Il sesso è monotono senza i dardi del dio. 264 87

La castità non è astenersi dal sesso ma dalla volgarità. 1244 151

L’unico vantaggio dell’onanista è che non ha le corna. 1116 143

Non c’è un dove e un quando nell’orgasmo della donna, c’è solo un come. 368 93

Perdere la verginità col preservativo. 655 112

Potevamo scandagliare il sesso, ci siamo invece arenati nella psicanalisi e nella pornografia. 756 119

Primo e unico principio dell’etica sessuale: l’accusatore ha sempre torto. Adorno. 282 202

Puoi anche chiavare, amica mia, con la sigaretta in bocca, ma non partorire. 1021 136

Sanno le femmine di altri animali introdursi il membro? 1101 142

San Paolo non conosceva il rimedio di Diogene. 48 181

Ti concede il suo sesso, non i suoi occhi. 973 133

Tra miliardi di scimpanzé è ridicolo l’atto sessuale. 767 120

Ve lo immaginate un Diogene grattarsi la pancia, invece che al mercato di Atene, in un odierno supermercato? 499 102

sigaretta

Che v’importa se voglio morire con la sigaretta in bocca? 413 96

Una verità assoluta? Il fumo fa male. 1185 147

Il naso finirà per sentire solo puzza di sigarette. 42 73

silenzio

Il silenzio di questi spazi infiniti mi atterrisce. Pascal. Leopardi. Ora sono spazi da attraversare con un’astronave. 661 112

In banche e supermercati il silenzio riservato una volta ai luoghi sacri. 82 75

La pratica del silenzio! Pitagora. 972 133

Mai più il silenzio. 1235 150

Messo a tacere il rumore del vento, solo il tuono scuote per qualche istante l’orecchio assordato. 150 80

Odo finalmente la notte. 17 178

Per punizione non saranno ammessi a godere del silenzio. 285 203

Silenzio privo di mistero in banche e supermercati, silenzio sospetto come in covi di ladri. 961 132

Si verificano pause per telefono, in ascensore, e succede il panico. 284 203

Una pausa di silenzio durante una conversazione ed è panico. 96 76

sociologia

La morte è un dato statistico. 847 124

Masse ridotte in polvere dalle statistiche. 1356 157

Più che una scienza, la sociologia è diventata un centro di documentazione poliziesca. 1062 139

sogno

A tutto si abitua l’uomo, a puzze, rumori e spettacoli orrendi, ma non i suoi sogni. 77 75

Ciò che conta nei sogni può non contare da svegli. Ma cosa conta di più? 898 128

Dei sogni non capiamo nulla né riusciamo a descriverli, eppure siamo noi che li facciamo. 689 114

Forse nei sogni ripercorriamo antichissime forme di sensibilità e di intelligenza. 357 92

Il sogno ci mostra diverse varianti e alternative alla vita che meniamo da svegli. 638 111

La dentiera fa brutti sogni. 1402 160

L’autocoscienza è presente anche nei sogni, ma è impotente, non può neanche decidere quale sogno sognare. 857 125

L’autocoscienza in sogno, il ragionamento in sogno, molto più lucidi e vivaci che da svegli. 296 89

Meno comodità, più rischi, più malattie, ma, diamine, i sogni dell’uomo erano più felici. 192 194

Non abbiamo la libertà di fare i sogni che vogliamo, doni ineludibili di Giove. 384 94

Non possiamo impedire ai nostri sogni di trasformarsi in incubi. 765 119

Ormai viviamo più nei sogni che da svegli. 334 91

Può fare l’uomo sogni felici se il mare è infelice? 588 108

Riusciremo a programmare tutto, ma non i sogni. 35 73

Su spazio e tempo i sogni non hanno ancora detto la loro. 569 107

Un giorno Chuang Tse sognò di essere una farfalla, una farfalla che volava di qua e di là, felice di vivere. Questa farfalla non sapeva di essere Chuang Tse. Noi non sappiamo se Chuang Tse sognava di essere una farfalla o la farfalla di essere Chuang Tse. Libro di Chuang Tse. 151 190

sovrappopolazione

Finito il formaggio, i vermi si divorano tra loro. 69 182

Fino a quando saremo così ottimisti nel mettere al mondo altri esseri umani? 444 98

Moltiplicatevi e riempite la terra in progressione geometrica. 887 127

Nel formicaio si continuano a trasportare cibo e uova bianche mentre sta per giungere la ruspa. 232 85

Non è già volgare il numero degli uomini? 1301 154

Per quanto alle formiche possa apparire una tragedia, la distruzione di un formicaio ha qualcosa di comico, con le formiche che corrono con le piccole uova bianche. 302 204

Persino lo scorpione ha paura del formicaio. 241 85

Siamo in troppi, così non ci accorgiamo se manca qualcuno di noi. 379 94

specismo

Ai polli è stato tolto il diritto di raspare il terreno, ai maiali di rotolarsi nel fango, agli asini di esistere. 108 77

Asservite, pestate e appestate la terra. Genesi. 295 204

Come se potesse esistere una specie felice a spese di tutte le altre! 128 78

Da ospite a padrone della terra. 1232 150

Da quando l’uomo si è insuperbito nei confronti della natura? Da quando ha inventato la ruota o da quando si è inventato l’anima? 1260 152

Di delitto in delitto, sempre all’uomo si finisce per risalire nel trovare il carnefice supremo della natura. Roland. 117 186

Già Esiodo lamentava l’ingratitudine dell’uomo nei confronti della madre terra, perfino il Corano. 160 80

Grave l’uomo quando si vide superiore agli altri animali! 778 120

La redenzione dell’uomo sarebbe meno presuntuosa se si credesse anche nell’immortalità degli animali. 1442 162

La specie più presuntuosa, ecco cosa ci distingue dagli animali, e Nietzsche ci mette in guardia dallo stesso concetto di specie. 1167 146

Mica lo scopo della terra era un’unica specie! 74 75

Potrebbe anche avere un’intelligenza superiore, ma non sa curare la prole meglio degli animali. 363 93

Presunzione. Equilibrare, programmare, pianificare animali e piante di un bosco! 992 134

Sì, Marco, recente è lo specismo, la lente aberrante con cui guardiamo il mondo. 1175 147

Solo l’ideologia ci separa dagli animali; qualsiasi umano si riconosce con gli stessi occhi, le stesse orecchie, lo stesso cuore, le stesse viscere di un mammifero. 1165 146

Un mondo di soli pioppi o di soli cavalli, era questo il fine del moltiplicatevi e calpestate la terra? 203 83

Stato

Anche nei migliori dei casi si arriverà alla programmazione, delle nascite, delle morti, scioperi, file e code per sempre più bisogni, una media di operai, di impiegati, di scienziati da non superare, una media della felicità generale da controllare! Capi 196

Anche quando gli dei se ne andranno dalla terra, vorranno ancora inchinarsi davanti agli idoli. Dostoevskij. 1313 155

Che pace possiamo attenderci da chi la promette armato fino ai denti? 906 128

Chi è sospetto viene accusato di ateismo, Socrate, Anassimene, Bruno, o di terrorismo. 44 170

Come noi crediamo ciecamente nell’ordinamento dello Stato borghese, allo stesso modo un uomo del Medio Evo credeva in Dio. Con la differenza che un Dante poteva immaginare un inferno dove mandare i potenti, noi neanche una sedia elettrica su cui mandare u 171

Cure parentali estorte alle mamme e affidate allo Stato. 909 129

Efferati delitti in nome di Dio, ora in nome dello Stato. 300 89

Furba divisione dei poteri: noi facciamo affari in piena libertà, la legge li consacra, la giustizia li protegge e il potere li impone. 411 96

Gli scritti sono i pensieri dello Stato; gli archivi la sua memoria. Novalis. Debord. 1392 159

Il dio Stato non fa miracoli, li promette. 56 171

Il medioevale timor di Dio è diventato devozione incondizionata alle leggi dello Stato. 91 174

Il Padreterno soppiantato dal dio Stato. 15 71

Il Padreterno soppiantato dal dio Stato. 219 197

Il potere cerca di moltiplicare i bisogni delle masse, così le avvinghia sempre di più. Stendhal. 96 185

Infinite necessità imposte, per un’enorme perdita di tempo. 328 206

Le parole non designano le stesse cose di una volta: Dio non sembra più designare un signore con la barba, ma la bandiera di qualche Stato. 54 171

Lo Stato dà a tutti i diritti umani, ma poi li tratta da coglioni. 1229 150

Lo Stato protegge l’industria dei chiodi anche se non c’è nulla da inchiodare. 325 90

Massacri e assassini, ordinaria amministrazione dello Stato. 197 83

Moloch. 220 197

Nel mondo regna l’ordine, l’ordine poliziesco. 1398 160

Nessun potere può reggere, se non ha qualche Dio che lo giustifichi. 19 168

Non ho documenti, dunque non esisto. Bulgakov. 164 191

Ogni peccato sarà rimosso, purché sia stato fatto col nostro permesso. Dostoevskij. 1314 155

Ormai le necessità dello Stato diventano necessità capillari. 40 180

Qualsiasi idea contraria al potere può essere accusata di terrorismo come una volta qualsiasi idea contraria al potere poteva essere accusata di ateismo, apostasia, sacrilegio, eresia. 1036 137

Se Dio non esiste, esiste lo Stato. 1 167

Si promuovono i più utili, non i migliori. 243 85

Un popolo con molte leggi è più schiavo di un popolo senza leggi. 788 121

Un unico dio, lo Stato, a scapito di tutti gli altri dei. 964 132

storia

A cosa è servito tanto pensare, tanto cercare, tanto interrogarsi, se poi si scopre che Parmenide è letto meno di un titolo in borsa? 553 106

Callistene perse il favore di Alessandro per non aver voluto bere quanto lui. 80 183

Ci sono popoli come l’Indiano ai quali la storia è pervenuta solo in forma poetica: eppure, poemi come il Mahabarata rendono il senso della storia molto meglio di qualunque compendio storico con tanto di date e di dati obiettivi. Heine. 139 189

Combattevamo, cari illuministi, la retorica e la saccenteria di preti e accademici, per trovarci tra i piedi quella di scienziati e giornalisti. 850 125

Cosa conosciamo dei nostri progenitori? Possiamo risalire ai sei settemila anni delle prime città. Qualcosa dei progenitori più antichi potevamo saperla dalle ultime culture primitive rimaste. Abbiamo preferito dar loro a bere il nostro dio. 673 113

Cosa non conosceremmo di Roma senza Marziale meno che senza Cicerone? 731 117

Credo solo a storie i cui testimoni si farebbero sgozzare. Pascal. 659 112

Della politica occidentale degli ultimi secoli si può parlare solo in termini di insulti. 397 95

...giù giù fino all’incipriata civiltà moderna. Heine. 351 208

Il cantastorie tramandava storie, noi abbiamo la storia di Stato. 1348 157

La storia è diventata l’album di famiglia della borghesia. 99 76

La storia è adesso innocua, non è l’album di famiglia della borghesia? 371 93

La storia sta diventando il pettegolezzo del giorno successivo. 591 108

La storia veniva tramandata, ora viene documentata, e con documenti falsi. 328 91

Mosè, Romolo e Remo non si trovano più in una cesta sul fiume ma in un cassonetto della spazzatura. 1204 149

Noi ricordiamo Cesare e Carlo Magno. Che ne sappiamo della memoria storica degli animali? 1188 148

Non conosciamo i pensieri di uomini vissuti oltre sei o settemila anni fa. 1242 151

Non sappiamo quasi nulla dei Traci. 1002 135

Per l’idealismo la storia è quella degli ultimi quattro o cinquemila anni, e solo quella dell’umanità. La storia insomma di un dio poppante rispetto a quella di trilobiti e insetti. 2 167

Secondo Erodoto gli Egizi erano vegetariani. 1404 160

Un’epoca di chiavi. 248 86

Uno storico contemporaneo! Tutto ciò che appartiene alla politica degli ultimi due o tre secoli dovrebbe essere scritto in termini d’insulti. 304 204

Via Manzoni, Göthe, Hugo, Fellini..., via Pasolini? Villon? Artaud? Jarry? Zappa? 551 105

storico

Gli storici non raccontano la storia, se la contendono. 596 108

I nostri storici non sanno raccontare né fare i cantastorie. 626 110

La storia, cari storici, non sono notizie. 787 121

successo

Carriera e successo a scapito della cura di bambini, vecchi e malati. 694 114

Il successo, l’arte asservita al potere. 457 99

La popolarità e gli sciocchi li trovi sempre insieme. De Foe. 347 208

Per fare arte ci vogliono investimenti e un pubblico pagante, per il resto qualsiasi fesseria avrà successo. 1068 140

Restare nascosti come diamanti, che ce ne facciamo del successo? 808 122

Siamo farfalle, il successo ci brucia. Orfeo. 1104 142

teatro

Anche una marionetta è impudica senza vestiti. 350 92

Artaud, un teatro pericoloso. 943 131

Barba rifiuta le grandi platee. Lì mormorii e fruscii non possono sorprendere gli spettatori sprofondati in poltrona. 861 125

Chi in teatro non trova il comico, trova il grottesco e chi non trova il grottesco, trova il volgare. 51 181

Ciò che una volta avveniva ogni giorno, in ogni nucleo, ad ogni festa, durante la caccia, durante la pesca, durante la semina, durante il raccolto, ora avviene solo come fenomeno artistico e bisogna aspettare un Barba o una Tragedia dell’Arte! 204 195

Delle tragedie greche non ci restano neanche le sacre rappresentazioni. 1239 150

Ecco la bellezza di Barba, la nostalgia, la bellezza di Grotowsky, per tutto ciò che è perduto e irrecuperabile. 329 206

I grandi teatri, come il San Carlo o la Scala, sono l’aberrazione della civiltà. Esigono che si carichino tutte le sfumature e perciò stesso le annullano. Stendhal. 330 206

Il teatro come istituzione immorale. Rilke. 980 133

Invece di un fenomeno di vita, l’arte e soprattutto il teatro stanno diventando l’ultimo testimone della vita. Grazie, Barba. 206 195

La maschera per avere un secondo viso. Ma chi ha ora un viso? 361 209

La Tragedia dell’Arte era disposta a pagare con la vita, avevamo spettatori che ci ringraziavano con un ‘grazie per la poesia’. 233 198

Le grandi città sotto la luna. Barba sorride triste. 1355 157

Maschere. All’ipocrita per mentire, all’attore per rappresentare, al sacerdote per simboleggiare, a Dio per rivelarsi. 762 119

Quale festa impone oggi un teatro? E quale teatro una festa? 375 210

Se non abbiamo tragedie è che non sappiamo neanche ridere. 758 119

(Siamo dunque sinceri: noi non abbiamo alcun teatro, come non abbiamo un Dio: per averli bisogna essere una comunità). Rilke. 250 200

Su questo non ci sono dubbi: con Grotowsky e Barba attori e spettatori si giocano la vita. 57 181

Tutti i personaggi delle tragedie antiche hanno ragione. 89 184

Una volta lo spettacolo era l’uomo stesso quand’era in festa. Ora si ha bisogno di una festa per avere uno spettacolo. Ma neanche! Si ha bisogno di una manifestazione culturale per avere un teatro di Barba. Grazie, grazie, comunque, Barba! 169 191

tecnologia

Al contrario di un violino o di un pianoforte, gli aggeggi della tecnologia hanno una vita effimera. 1197 148

Anche un dio incosciente non avrebbe concesso più di un macchinario ogni mille abitanti. 938 131

Andare a piedi è sfidare le macchine. 1397 160

Basta la mancanza di elettricità a mandare in crisi il sistema. 410 96

C’è anche il partito delle macchine pensanti e non pensanti. Se l’intelligenza non si commuove è stupida. Capìto che una macchina non si commuoverà mai? 1045 138

Civiltà dell’effimero, abbiamo il volo ma ci manca l’aria. 1147 145

Con quei cosi lì, come si chiamano, pensiamo di star meglio degli antichi. 123 78

Con una pedata hanno messo a tacere un cane che abbaiava contro un amplificatore. Ma non dovevano darla all’amplificatore? 1366 158

Costa sempre più il mezzo di produzione del prodotto. 381 94

E qual è il principale sentimento oggi che ispirano le grandi scoperte? Il terrore! Conoscenza senza sapienza, comodità senza sicurezza, credenza senza fede. Henry Miller. 121 187

Erano forse più infelici Stendhal e Kierkegaard per non avere, come noi, la possibilità di ascoltare il loro Mozart seduti sul cesso? 5 177

È sempre la macchina che stabilisce che cosa deve diventare il corpo. Anders. 1416 161

E se volessi collegarmi con una mosca? 1296 154

Funziona tutto a meraviglia ma con l’incubo delle batterie scariche. 1412 160

Giocattoli da pattumiera i nostri prodotti, neanche il tempo di affezionarsi. 276 87

Il moscerino dovrebbe valere qualche chilometro all’ora in meno. 1299 154

Illusi di creare con la tecnologia un nuovo paradiso terrestre. 595 108

Il mulino ad acqua lo conoscevano già Greci e Romani, solo che se ne fregavano di sveltire la produzione del pane. 303 204

Il pudico giglio coltivato in impudiche serre. 1306 154

In cambio del gusto di guidare macchine e premere bottoni ci siamo persi altri novantanove gusti. 38 180

Insomma, per parlare con qualcuno devi pagare. 1459 163

La più grande invenzione tecnologica non m’impressiona quanto la scoperta dell’etimologia di una parola del mio dialetto. 1170 146

La forza era sollevare un peso, ora è mostrare la propria auto. 1053 138

La tecnologia doveva essere trattata coi guanti. 1001 135

La tecnologia non sopravvive senza sventrare la crosta. 1396 160

La tecnologia era un mezzo, ora è un fine. 1123 143

Le macchine non servono né alle amebe né alle balene, servono agli uomini, e solo a una parte degli uomini. 1051 138

Lo stivale delle sette leghe era più bello dell’automobile. Musil. 1374 158

La cacca ha perso l’essere da quando è nato il water. 1288 153

La macchina sostituisce il sudore della fronte, ma poi bisogna sudare con macchine di palestra. 312 90

Meraviglia la tecnica, ma non si meraviglia. 856 125

Migliaia di anni per abituarsi ai vestiti, poche decine per abituarsi alle macchine. 1390 159

Molti mammiferi con la perdita dei denti perdono anche la vita. Col dentista noi allunghiamo la nostra con i cibi teneri e sugosi. Ma viviamo da morti con la dentiera. 173 192

Neppure un cataclisma universale lo disabituerà alle macchine. 3 71

Non ignoro i pregi di questa macchina, ma avrei vergogna a sevirmene. Chuang Tze 1023 136

Non riusciranno a concepire come si possa sedere senza una sedia, cacare senza un cesso e lavorare senza un macchinario. 480 100

Ore di lavoro al computer e ti ritrovi con un pugno di mosche. 1190 148

Per un mondo più comodo ci troviamo in un mondo più brutto. 25 72

Per sopravvivere l’uomo deve diventare più forte delle macchine, così come è stato più forte delle belve. Jarry. 119 187

Più che razionale, l’uomo è un animale abitudinario. Ecco perché il processo d’industrializzazione, la macchina per fare centro metri, l’illuminazione inutile, anche a dispetto della bomba atomica, sono processi irreversibili. 13 178

Più bisogni? Più attrezzi. Più attrezzi? Più bisogni. 563 106

Più forte dei fulmini la tecnologia? Più imprevedibile. 404 95

Preferiremo che manchi l’aria e l’acqua piuttosto che l’elettricità. 152 80 Si abituerà il corpo umano alle alte velocità così come si è abituato a mangiare patate? Fino a quando i bambini vomiteranno in auto sarà innaturale superare la velocità di un cavallo. 448 98

Senza protesi non si può nulla. Non sono protesi le macchine? 987 134

Solo tracce di morte lascerà la nostra tecnologia. 396 95

Terremoti e disastri ambientali: occasioni per esibire i mezzi di soccorso, più che per soccorrere. 151 80

teoria

La dinamica aristotelica era una teoria generale del mutamento, comprendente il moto locale, il mutamento qualitativo, la generazione e la corruzione, e forniva una base teorica anche alla teoria delle arti magiche. La dinamica di Galileo e dei suoi succe 136

La scienza è diventata una pratica che, per darsi un contegno, formula teorie scientifiche. 281 88

La teoria del Big Bang, al contrario di altre cosmologie, ha bisogno di Dio, ecco perché è quasi una verità di Stato. 78 173

Oltre la velocità della luce! Così la corbelleria che si possa tornare indietro nel tempo. 1177 147

Se il Big Bang ci apparisse in sogno, sarebbe meno ridicolo. 316 90

Se una nuova invenzione tecnologica funziona non vuol dire che è valida la teoria scientifica che ne sta dietro. 716 116

tragedia

Le tragedie che colpiscono le masse sono notizie tra le altre. 300 204

Niente che avvenga all’uomo può ormai definirsi tragico. Un Edipo re oggi! A me fa già ridere l’Amleto di Shakespeare. Ecco che la Tragedia dell’Arte aveva del patetico. Si, perché oggi è possibile solo una Cassandra, qualcosa di tragicomico. 301 204

Una sventura, una carneficina, nulla è oggetto di tragedia; la tragedia richiedeva la presenza di un dio. 139 79

uccello

Athene noctua cammina come un muride, veloce e ricurva in avanti. 962 132

Canta l’assiuolo durante la pioggia? 811 122

Del pulcino di cornacchia non restano che quattro piume. 1206 149

Gli uccelli diurni stanno imparando a cantare di notte, quando il frastuono umano si attenua. 1426 161

Gli uccelli sono gli animali più allegri. Leopardi. 1010 135

I gabbiani pescano nel mare dei rifiuti umani. 1297 154

Il calore del nido di un uccello è incomparabile con la temperatura in gradi centigradi. 921 129

Il disarmante annaspare di un rondone caduto dal cielo. 1285 153

Il gallo non vede di notte, così saluta fragorosamente il giorno. 682 114

Il nido di un uccello è collaudato più a lungo del cemento armato. 237 85

Il nome che gli uccelli migratori danno alle stelle. 191 82

In caso di pericolo il pulcino di cornacchia schiocca il becco come l’assiuolo e come la civetta. 330 91

I passeri tedeschi non scappano alla vista di un bambino. 1292 153

Neanche la più utile delle costruzioni doveva essere fatta a spese del gufo reale. 486 101

Oh, movimenti degli strigidi! 1395 159

Potresti ancora dire, Thoreau, "Sono felice che vi siano i gufi"? 535 104

Pure il nibbio ha la sua Weltanschauung. 500 102

Quanto orgoglio in un rapace ferito! 804 122

Sdegnato accettava il cibo l’assiuolo. 226 84

Sono ancora padroni del cielo, Aristofane, gli uccelli? 911 129

Vedo giocare con arte le taccole in volo col vento. 729 117

uomo

Ante coitum animal triste. 237 198

Certo, Pascal, nell’uomo c’è qualcosa di sconfinato, l’abisso che lo separa dalle cose. 1335 156

Ci sono ancora cose di cui gli uomini non hanno mai osato parlare. 1011 135

Come una rosa blu, aberrazione della natura. 5 71

Corpo vuoto. Oggetto di medici, scienziati, dietisti, psichiatri, terapisti, estetisti, produttori e mercanti di cosmetici, di vestiti, di scarpe. Ancora autosignificante, Silvio, il corpo? 933 130

Cos’era, Silvio, l’età dell’oro? Il paradiso terrestre? Non era il tempo della naturalezza dell’uomo? Appena Adamo ed Eva si vergognano di essere nudi, diventano innaturali. 922 129

Certo, Pascal, nell’uomo c’è qualcosa di sconfinato, l’abisso che lo separa dalle cose. 1335 156

Cos’è l’uomo che tu ne faccia caso? Giobbe. 353 208

Ciò che resta di noi in cento anni. In mille anni. In diecimila anni. In centomila anni. In un milione di anni. 815 122

Cosa sono gli ultimi diecimila anni dell’Homo sapiens rispetto a qualche milione di anni che il mammifero uomo ha impiegato per scoprire l’agricoltura? 122 187

Dopo Dostoevskij occuparsi dell’uomo sarà una questione sporca. Già il protagonista di Bulgakov non è un uomo. 265 201

Dopo essersi liberato della natura, degli dei, dei miti e dei misteri, l’uomo può fare di sé ciò che vuole. 208 83

Era l’essere più pensoso della terra, adesso il più spensierato. 194 82

Fa ancora parte del dolore del mondo il dolore dell’uomo? 593 108

Facevano bene i Greci a pensare che nessun dio può determinare il destino di alcuno. 22 168

Giudichiamo per idee, per astrazioni, che debbono o meno trionfare, e non sappiamo più cosa sia un uomo. Siamo tornati ai tempi in cui si odiava il nome del nemico, la più religiosa delle barbarie. Ma c’è una differenza da quei tempi: non siamo più religiosi. Pavese. 126 187

Ha forse la specie umana assistito alla comparsa di nuove specie viventi? Assiste a estinzioni. 366 93

Il dolore umano ha perso dignità. 351 92

Il frutto migliore della terra subito marcio. 305 89

In mano all’uomo la sorte di ogni altro essere vivente. 210 83

Lucifero voleva essere simile a Dio, noi ci siamo sostituiti a Lui. 721 117

L’uomo ha raccolto la saggezza dei predecessori e guardate quanto è stupido. Canetti. 241 199

L’uomo non è più capace di soddisfare bisogni che richiedono tempo, degustazione, digestione e una lunga ruminazione. 277 202

L’uomo si è accorto di essere la più potente specie terrestre, non di essere l’ultima arrivata. 239 85

Nessuna gioia dell’uomo potrà ormai essere spensierata. 485 101

Non si capisce come l’essere superiore della terra abbia smarrito i meccanismi di autodifesa presenti anche nelle specie più umili. 891 127

Quanto Pascal trova di meraviglioso nell’uomo potrei trovarlo nell’insetto. 619 110

Se non facciamo parte di un disegno divino, rischiamo di fare la figura di brutte comparse nella storia della terra. 775 120

Se Dio ci ha fatti a propria immagine e somiglianza non ci proverà più. 1094 141

Si bestemmiava Dio. Se ora l’uomo è dio, bisogna bestemmiare l’uomo. 805 122

Scopo dell’uomo. Sempre più umano. 846 124

Se si richiamassero tutte le api alla loro apità. Stirner. 286 203

Torneremo a chiederci quanto si chiedevano i primi uomini. 695 115

Tutti i nemici vegetali e animali sono stati sterminati. Resta solo l’uomo. 251 200

Un essere che produce tanti escrementi dev’essere proprio malato. 816 123

Un uomo può ora commettere crimini comodamente seduto in poltrona, premendo pulsanti. 534 104

USA

Gli Stati Uniti sono solo il canile della civilizzazione. Alle nostre spalle abbiamo duecento anni di stupidità e pensiamo di avere il diritto di stare alla pari con gente che ne ha migliaia di anni. Zappa. 218 197

Privi di memoria storica, gli americani scoprono ogni tanto un nuovo tipo di acqua calda. 844 124

Sogno americano. Miliardi di persone con la cicca in bocca. 1295 154

vacanza

Andare in vacanza è cambiare padrone. 1013 135

La sola parola vacanza m’infuria. 59 74

Se vuoi fare qualcosa di naturale, ci sono le agenzie turistiche. 481 100

Si progredisce forse sopprimendo le distanze? La mania di viaggiare! Chi viaggia molto fugge da ciascun luogo che lascia e non cerca il luogo dove giunge. Unamuno. 165 191

verità

Agostino attacca gli scettici per salvare il dogma, non per salvare la verità. 759 119

C’è un modo semplicissimo per trasformare una bugia in verità, basta scriverla sui giornali o dirla in televisione. 234 198

Che le verità in logica e in matematica possano avvicinarsi a verità universali, non vuol dire che siano quelle di Dio. 905 128

Con la nascita della scienza il concetto di verità è scaduto a concetto di verifica. Tutto ciò che non è verificabile non è vero. 103 185

E falsa sia ogni verità che non sia accompagnata da una risata. Nietzsche. 1017 136

La verità come convenzione sociale. 1189 148

La verità sugli dei e su tutte le cose

nessuno la conosce

e non la saprà mai nessuno,

e anche se per caso

uno dovesse dire il vero su qualcosa,

non la sa neanche.

Di tutte le cose si opina. Senofane. 226 197

Le verità più lampanti non ci passano neanche per la testa. A che serve dunque conoscere la verità? 12 178

Meglio una tua menzogna che una verità altrui. Dostoevskij. 379 211

Meglio una propria menzogna che una verità altrui. Dostoevskij. 61 182

Platone amava belle menzogne, noi brutte verità. 26 72

Platone si poneva problemi, noi abbiamo certezze. 741 118

Se non appartengono a un corpus ideologico, a una corrente letteraria o artistica, a dichiarazioni programmatiche, anche le verità più banali sembrano affermazioni aberranti, come la verità che una donna è destinata, organicamente, con tutt’e due le tetti 203

Se la verità è una donna, è bella da vedere nuda. 236 198

vita

Campiamo sì e no qualche secolo, che ce ne facciamo di una società che promette una vita più lunga e un futuro pieno di miracoli tecnologici? 1126 144

Che ragione c’è ancora per vivere?

Ehi Punk, dove vai?

Tu pensi di sapere ogni cosa …

Può anche darsi.

Zappa. 215 196

Chi sceglieva una vita contro corrente destava meraviglia, ora è un esempio pericoloso, da isolare ed emarginare. 162 80

Dato che il mondo ci è fornito in casa, non ne andiamo alla scoperta; rimaniamo privi di esperienza. Anders. 1418 161

Desiderio di vivere più a lungo per vedere nuovi aggeggi tecnologici più che per veder crescere figli e nipoti. 662 112

Dopo una vita innaturale non potremo invocare una morte naturale. 1331 156

Fare un esperimento della propria vita. 817 123

Il desiderio di avere una propria morte diventa sempre più raro. Ancora un po’ e diventerà rara come una propria vita. Mio Dio, c’è già tutto pronto. Si arriva, si trova una vita, bell’e confezionata, solo da indossare. Rilke. 158 190

Il più a lungo possibile una vita insignificante. 147 79

Né presente né passato, viviamo nella promessa del futuro. 1139 144

Non esperienze di vita ma di notizie. 166 81

Ormai si vive per sentito dire. 7 71

Prolungare la vita il più a lungo possibile! E che vita? 42 180

Sì, Dostoevskij, è vergognoso voler vivere più di quarant’anni. 527 103

Sì, Elisa, c’è dignità in un cane che orina. Se abbiamo scelto il cesso per orinare, l’abbiamo scelto anche per vivere. 1040 137

Siete sicuri di trascorrere una giornata proprio tutta vostra? 1014 135

Una vita naturale viene considerata aberrante e una vita aberrante naturale. 273 87

Vivere più di quarant’anni è indecoroso, volgare, immorale. Dostoevskij. 167 191

volgare

Appena qualcosa viene confezionata per le masse, anche il blues più bello diventa volgare. 290 203

Per parlare di gente volgare devi essere volgare oppure, come Dante, mandarla all’inferno. 1009 135

zingaro

La storia dal punto di vista degli zingari. 1307 154

S’è mai posto qualche diritto internazionale il problema di restituire i territori ai nomadi? 1119

 

 

                                              

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